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 MOSTRE ITALIA

Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. III | Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano

Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano
 DA APRILE / FROM APRIL 2018 | Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. III 
www.mudeto.it/yearbook2016_17.htm

On the road. Via Emilia 187 a.C. | Musei Civici di Reggio Emilia La lunga linea da Est a Ovest, che sembra segnare la rotta del Sole sulla Terra, la Via Emilia, percorsa dal 187 avanti Cristo dai legionari del console Marco Emilio Lepido, da mercanti in viaggio dal Mediterraneo o dal resto d'Europa, da coloni stanziali con i loro attrezzi e raccolti, da viandanti in cerca di fortuna e cavalieri coperti di gloria, ancora oggi - inossidabile al tempo - è luogo di identità, di lavoro e di vita per chi la percorre e per chi la abita. E oggi, inanellando le città che sono nate con lei 2.200 anni fa e ancor prima, la Via consolare ospita un fiume di mezzi, pubblici, privati, commerciali, a motore, elettrici, a "propulsione umana" come la bicicletta.
Quell'intuizione di Marco Emilio Lepido, in altre parole, è oggi un asse strategico della mobilità e della logistica italiana.
La mostra On the road. Via Emilia 187 a.C., articolata in 400 reperti, diversi dei quali di assoluta importanza storico-archeologica, offre al pubblico un racconto su due livelli: il "sotto", ovvero la storia antica di questa colossale opera viaria, e il "sopra", ovvero l'attualità della Via Emilia. Le immagini "storiche" che Anas propone a corredo della grande esposizione giungono a completare quel progetto culturale e allestitivo, contribuendo in maniera significativa alla sua declinazione nel Contemporaneo.
Perché da 22 secoli la Via Emilia è più una dimensione che un puro itinerario stradale.
Fino al 1 luglio 2018.


Musei Civici di Reggio Emilia
 > 01 JUL. 2018 
Tel. 0522.456477-456805

Novecento di carta | Castello Sforzesco, Sala Viscontea e Sala dei Pilastri, Piazza Castello - 20121 Milano Nell'ambito del palinsesto culturale Novecento Italiano il Castello Sforzesco presenta i capolavori della grafica italiana del Novecento conservati nelle raccolte civiche e nelle collezioni di Intesa Sanpaolo, attraverso una mostra di disegni, incisioni e libri d'artista dei più celebri maestri del secolo scorso.
Oltre 200 esemplari grafici tra disegni, incisioni, stampe, libri d'artista, carte dipinte saranno esposti nel luogo che per primo ha ospitato le istituzioni d'arte cittadine.
Novecento di carta è una galleria di lavori di pittori, scultori e incisori italiani da Alberto Martini a Carlo Carrà, Umberto Boccioni, Amedeo Modigliani, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Giorgio Morandi, Luigi Bartolini, Lucio Fontana, Giuseppe Capogrossi, Fausto Melotti, Renato Guttuso, Alberto Burri, Enrico Baj, Federica Galli, Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti, allestita secondo una scansione cronologica per raccontare artisti e tendenze che hanno attraversato il secolo breve.
Fino al 1 luglio 2018. Martedì-domenica 9 - 17.30, chiusa nei giorni: lunedì 30 aprile e martedì 1 maggio.


Castello Sforzesco, Sala Viscontea e Sala dei Pilastri
 > 30 APR. 2018 
Piazza Castello - 20121 Milano

Matt Mullican, The Feeling of Things | Pirelli HangarBicocca, Via Chiese, 2, 20126 Milano Pirelli HangarBicocca presenta The Feeling of Things, la più grande retrospettiva mai realizzata sul lavoro di Matt Mullican (Santa Monica, California, 1951), uno degli artisti americani più riconosciuti, attivo dall'inizio degli anni Settanta e pioniere dell'utilizzo dell'ipnosi come pratica performativa nell'arte. Il progetto espositivo, che include migliaia di opere, immerge il visitatore nell'articolata cosmologia dei "cinque mondi" concepita dall'artista: un singolare sistema di rappresentazione della realtà composto da immagini, pittogrammi, icone, codici, segni, simboli e colori. Un vocabolario visivo capace di interpolare tradizioni, studi scientifici, credenze e culture di tempi e geografie differenti per interrogarsi sulle questioni esistenziali di sempre e sugli aspetti più ermetici e profondi della vita.
Dal 12 aprile al 16 settembre 2018 da giovedì a domenica 10-22, da lunedì a mercoledì chiuso.


Pirelli HangarBicocca
 > 16 SEP. 2018 
Via Chiese, 2 - 20126 Milano
Tel 02 6611 1573

Federico Seneca. Segno e Forma nella Pubblicità | Museo Nazionale della Collezione Salce, Treviso Il nuovo Museo Nazionale della Collezione Salce fa posto ad una grandiosa monografica interamente riservata a Federico Seneca, il "papà dei Baci Perugina".
La mostra Federico Seneca. Segno e Forma nella Pubblicità illustra l'intero percorso creativo di Federico Seneca, dagli esordi belle époque agli sviluppi futuristi alla teatralità di matrice bauhaus, arrivando a delineare una personalità originale e unica nel panorama della grafica pubblicitaria universalmente inteso.
"E' attraverso gli splendidi manifesti - dichiara Marta Mazza - ma anche attraverso bozzetti disegnati e scultorei di proprietà privata, totalmente inediti fino a questa mostra, che si rende omaggio al grande direttore artistico della Perugina e della Buitoni, al geniale creatore delle immagini per il Bacio di cioccolato, per la pastina glutinata e ancora, per altre prestigiose committenze come Modiano, Ramazzotti, Cinzano, Talmone, Chlorodont, Lane BBB, Agipgas, di indimenticabili personaggi dalla valenza plastica e teatrale, perfetto preludio alle invenzioni della pubblicità animata per la televisione".
A completare l'esposizione, un ampio catalogo e un video realizzato da Ultrafragola, con interviste alle curatrici della mostra e al figlio dell'artista, Bernardino Seneca.
Aperta fino al 2 settembre 2018.


Museo Nazionale della Collezione Salce
 > 02 SEP. 2018 
Treviso
www.collezionesalce.beniculturali.it

Cinema! Storie, protagonisti, paesaggi | Palazzo Roverella  - Rovigo Una ampia rassegna, al Roverella, da conto della singolare attrazione che il cinema ha provato, e continua a nutrire, per il Delta del Po, la dove il Grande Fiume si confonde con l'Adriatico.
Si calcola che le acque, i lembi di sabbia, le piane dell'ampio Delta siano state protagoniste, più che semplice scenario, di almeno 500 tra film, documentari, fiction televisive, girati dai più grandi registi fra i quali Luchino Visconti, Roberto Rossellini, Giuseppe De Santis, Michelangelo Antonioni, Alberto Lattuada, Mario Soldati, Pupi Avati, Ermanno Olmi e Carlo Mazzacurati ma anche tanti altri, da Goffredo Alessandrini a Comencini ai Fratelli Taviani, Bertolucci, Luigi Magni, Bigas Luna, Silvio Soldini...
Cinema! Storie, protagonisti, paesaggi, questo il titolo della mostra curata da Alberto Barbera e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova con Accademia dei Concordi e Comune di Rovigo, sarà a Palazzo Roverella dal 23 marzo al primo luglio 2018.
Il percorso della ricostruzione, focalizzata sull'area del Polesine, è affidato all'utilizzo di diverse tipologie di materiali, esposti in originale o in copie, stampe e ingrandimenti realizzati per l'occasione: foto di scena e di set, manifesti, locandine e materiali pubblicitari, documenti originali, sceneggiature, materiali d'archivio, videomontaggi di sequenze di film, documentari e sceneggiati TV, interviste filmate ai protagonisti.
Rovigo Convention & Visitors Bureau, in occasione dell'evento, promuove IDEEweekend per scoprire quel patrimonio artistico culturale presente nella città di Rovigo e nel Delta del Po, dove storia e natura, tradizione e innovazione sono espressione della ricchezza delle piccole destinazioni turistiche italiane.


Palazzo Roverella
Rovigo
 > 01 JUL. 2018 
www.palazzoroverella.com
www.rovigoconventionbureau.com

Altrove: 4 pittori toscani contemporanei [Armando Orfeo] | Palazzo Municipale Piazza Alebardi, 1 - Seriate (Bg) Presso la Sala Espositiva Virgilio Carbonari nel Palazzo Municipale di Seriate (Bg), domenica 8 aprile 2018 alle ore 10.30 si inaugura la rassegna di pittura Altrove: 4 pittori toscani contemporanei, organizzata dall'Associazione Seriatese Arti Visive in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.

In esposizione recenti dipinti di Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Armando Orfeo, Valente Taddei: i quattro artisti - che vantano nutriti curricula, con mostre in tutta Italia e all'estero - seppur differenti tra loro per cifra stilistica e formazione estetica, sono uniti da un profondo spirito di ricerca nell'ambito della pittura figurativa contemporanea.

Rimarrà aperta fino al 28 aprile 2018, dal mercoledì al sabato, con orario 16 - 19; domenica, con orario 10.30 - 12 / 16 - 19.


Palazzo Municipale
 > 28 APR. 2018 
Piazza Alebardi, 1 - Seriate (Bg)
Infoline: 035 304308
cultura@comune.seriate.bg.it

La Collezione Roberto Casamonti [Alberto Burri: «Rosso nero», 1955,  stoffa, olio, vinavil su tela, 100x86] | Palazzo Bartolini Salimbeni, Piazza Santa Trinita, 1 - Firenze Dal 24 marzo 2018 Firenze avrà un nuovo luogo dedicato all'arte moderna e contemporanea in uno spazio collocato al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d'Agnolo, che si affaccia sull'asse visuale che congiunge Piazza Santa Trinita con la prestigiosa Via Tornabuoni.
L'antica dimora - attentamente restaurata - accoglierà la selezione delle opere che Roberto Casamonti, nella sua lunga attività nel mondo dell'arte, ha raccolto per costituire il corpus principale della propria Collezione. I dipinti e le sculture esposte sono il frutto di anni di appassionate ricerche che danno vita ad una raccolta in grado di rappresentare l'eccezionale evoluzione storico artistica che attraversa per intero il XX secolo.
La Collezione Roberto Casamonti di opere d'arte italiane e straniere si articola in due grandi nuclei: il primo considera opere di artisti agli esordi del Novecento e sino ai primi anni Sessanta, il secondo, dal 1960 ai nostri giorni. In Palazzo Bartolini Salimbeni, la Collezione sarà proposta per sezioni. Il primo nucleo, dal 24 marzo 2018 e sino alla primavera del '19 e, a seguire, il secondo. Al primo appartengono capolavori di Fattori, Boldini, Balla, Viani, Sironi, Severini, Marini, Morandi, de Chirico, Savinio, Prampolini, Casorati, Magnelli, Licini, Picasso, Leger, Soutine, Klee, Chagall, Ernst, Kandinsky, Hartung, Fautrier, Matta, Lam, Dorazio, Accardi, Afro, Vedova, Capogrossi, Burri, Klein, Fontana, Castellani, Manzoni, Lo Savio e numerosi altri.
Per precisa scelta dell'Associazione Culturale, appositamente costituita per gestire e animare questo nuovo spazio culturale, il pubblico potrà ammirare le opere esposte accedendovi gratuitamente, su semplice prenotazione.
24 Marzo 2018 - 10 Marzo 2019. Orari di apertura pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 11.30 alle ore 19.00.


Palazzo Bartolini Salimbeni
 24 MAR. 2018 - 10 MAR. 2019 
Piazza Santa Trinita, 1- Firenze
T. 055 602030
www.collezionecasamonti.com
prenotazioni@collezionerobertocasamonti.com
info@collezionerobertocasamonti.com

Luoghi della Mente. 20 Anni d'Arte Contemporanea | GAM Galleria d'Arte Moderna 'Achille Forti', Cortile Mercato Vecchio - Verona Studio la Città è lieta di annunciare che le opere di Jacob Hashimoto e Hiroyuki Masuyama saranno esposte all'interno della mostra: Luoghi della Mente. 20 Anni d'Arte Contemporanea. Da Masuyama ad Hashimoto, attraverso Rovaldi, fino agli ultimi lavori del Premio Ottella. Una selezione di opere rende omaggio ai vent'anni della politica di acquisizioni d'arte contemporanea inaugurata nel 1997 dalla GAM. All'interno del percorso espositivo, i visitatori potranno ammirare la grande scultura di Jacob Hashimoto - lavoro che indaga il rapporto tra naturale e artificiale - e la lightbox di Hiroyuki Masuyama, immagine di un volo che unisce in un'unica opera di 10 metri, la vastità del tempo e dello spazio.
Dal 29 marzo al 30 novembre 2018. Da martedì a venerdì 10 - 18, sabato e domenica 11 - 19. Lunedì chiuso.


GAM Galleria d'Arte Moderna 'Achille Forti'
 > 30 NOV. 2018 
Cortile Mercato Vecchio - Verona

Ugo La Pietra, Istruzioni per abitare la città. Opere e ricerche nell'ambiente urbano dal 1969 al 2017 | CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea, Via del Campanile 13 - Foligno (PG)Istruzioni per abitare la città. Opere e ricerche nell'ambiente urbano dal 1969 al 2017 è il titolo della nuova mostra dedicata a Ugo La Pietra che il CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno ospita fino al 30 settembre 2018.
Curata da Italo Tomassoni, Giacinto Di Pietrantonio e Giancarlo Partenzi, la mostra ripercorre i molteplici ambiti di indagine di La Pietra per nuclei e tematiche con i suoi lavori più significativi e i documenti correlati all'interno dello spazio urbano.
Tutto il lavoro di La Pietra è sempre legato ai luoghi - arte territoriale e arte per il sociale - in cui le opere si collocano.
Attraverso un centinaio di opere bidimensionali, alcuni brani video, oggetti tridimensionali e un'installazione, la mostra si sviluppa in un percorso ricco di suggestioni visive.
Orari: venerdì 16 - 19, sabato e domenica 10.30 - 12.30 / 16 - 19.


CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea
 > 30 SEP. 2018 
Via del Campanile 13 - Foligno (PG)
www.centroitalianoartecontemporanea.com

Dal Simbolismo all'Astrazione. Il primo Novecento a Roma nella Collezione Jacorossi [opera di Corrado Cagli] | MUSIA Spazio per l'Arte Contemporanea, Via dei Chiavari 7 - Roma La mostra Dal Simbolismo all'Astrazione. Il primo Novecento a Roma nella Collezione Jacorossi, che ha inaugurato MUSIA, lo spazio per l'arte contemporanea ideato dal collezionista e imprenditore Ovidio Jacorossi, è stata prorogata sino a domenica 30 settembre 2018.
Allestita nella Galleria 7, l'esposizione, curata da Enrico Crispolti in collaborazione con Giulia Tulino, presenta circa cinquanta opere della Collezione Jacorossi articolate entro il quadro di una rigorosa ricostruzione storica delle vicende delle arti plastiche a Roma nella prima metà del Novecento attraverso opere diversamente significative, di autori noti - da De Carolis, Balla, Martini, a Cagli, Leoncillo, Colla, Afro - o piuttosto inattesi - fra Bargellini, Edita Broglio, Di Cocco, i Ferrazzi, Janni.
MUSIA presenta inoltre nel mese di aprile la seconda mostra, che prosegue idealmente il percorso di indagine della scena artistica romana iniziato lo scorso dicembre.
Colore, Immagine, Segno, Oggetto, Comportamento. Il secondo Novecento a Roma nella collezione Jacorossi è dedicata ad una selezione di circa trenta opere realizzate tra la fine degli anni '50 e gli anni '80. L'esposizione ripercorre il cammino dell'arte a Roma attraverso le opere di artisti come Renato Guttuso, Corrado Cagli, Giuseppe Uncini, Franco Angeli, Mario Schfano, Giosetta Fioroni, Mario Ceroli, Nedda Guidi, Titina Maselli, Claudio Abate, Luigi Ontani, Franco Piruca, Joseph Kosuth.
A questa prima esposizione seguiranno nell'autunno del 2018, sempre a cura di Enrico Crispolti, una seconda antologica dedicata a opere significative della collezione relative alla seconda metà del Novecento.


MUSIA Spazio per l'Arte Contemporanea
 > 30 SEP. 2018 
Via dei Chiavari 7 - Roma

Giosetta Fioroni. Viaggio Sentimentale | Museo del Novecento, Via Marconi, 1 - MilanoIl Comune di Milano|Cultura e il Museo del Novecento presentano Giosetta Fioroni. Viaggio Sentimentale, mostra realizzata in collaborazione con la casa editrice Electa, a cura di Flavio Arensi ed Elettra Bottazzi.
Per la prima volta Milano dedica a Giosetta Fioroni una grande mostra antologica, con oltre 160 opere capaci di raccontare al pubblico la complessità tematica e linguistica del suo intero percorso artistico.
Figura di riferimento della cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo a Roma insieme a Franco Angeli, Mario Schifano, Tano Festa e tutti gli artisti che hanno animato la galleria "La tartaruga" di Plinio de Martiis, Giosetta Fioroni rappresenta un'eccezione nel panorama italiano dell'arte e anche per questo è diventata una protagonista della scena artistica internazionale. Fuori dal coro, fuori dalle mode, lucida ed esplosiva, l'artista ha sviluppato in oltre sessanta anni di attività un linguaggio visivo forte ed eloquente fatto di simboli, segni ed emozioni: muovendosi a suo agio tra pittura, disegno, performance, video, teatro, ceramica e moda, ha sempre intrecciato il suo lavoro alla sua vita in modo audace e romantico. Il percorso espositivo, oltre al piano terra del Palazzo dell'Arengario, si snoda nelle sale che affacciano su piazzetta Reale, allestite in senso cronologico per offrire una panoramica completa dell'attività pittorica dell'artista, grazie al progetto di allestimento di Massimo Curzi che ha lavorato immaginando di condurre il visitatore dentro lo studio dell'artista.
Dal 6 aprile al 26 agosto 2018.


Museo del Novecento
 > 26 AUG. 2018 
Via Marconi, 1 - Milano
T. +39 02 884 440 61 | F. +39 02 884 440 62 c.museo900@comune.milano.it

Nascita di una Nazione. Tra Guttuso, Fontana e Schifano | Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi - Firenze Dal 16 marzo al 22 luglio 2018 Palazzo Strozzi ospita la mostra Nascita di una Nazione. Tra Guttuso, Fontana e Schifano: uno straordinario viaggio tra arte, politica e società nell'Italia tra gli anni Cinquanta e il periodo della contestazione del Sessantotto attraverso ottanta opere di artisti come Renato Guttuso, Lucio Fontana, Alberto Burri, Emilio Vedova, Enrico Castellani, Piero Manzoni, Mario Schifano, Mario Merz e Michelangelo Pistoletto. L'esposizione, a cura di Luca Massimo Barbero, vede per la prima volta riunite assieme opere emblematiche del fermento culturale italiano del secondo dopoguerra, gli anni del cosiddetto "miracolo economico", momento di trasformazione profonda della società italiana fino alla fatidica data del 1968. È in questo ventennio che prende forma una nuova idea di arte, proiettata nella contemporaneità attraverso una straordinaria vitalità di linguaggi, materie e forme. Un itinerario artistico, quello della mostra, che parte dalla diatriba tra Realismo e Astrazione, prosegue con il trionfo dell'Arte Informale per arrivare alle sperimentazioni su immagini, gesti e figure della Pop Art in giustapposizione con le esperienze della pittura monocroma fino ai nuovi linguaggi dell'Arte Povera e dell'Arte Concettuale.
Tutti i giorni inclusi i festivi 10.00-20.00. Giovedì: 10.00-23.00.


Palazzo Strozzi
 > 22 JUL. 2018 
Piazza Strozzi - Firenze
Tel +39 055 2645155
info@palazzostrozzi.org

Si riparano opere d'arte anche usate / Reggia di Caserta, Via San Niccolò 18r - 50125 FirenzeDal 10 aprile al 29 giugno 2018 la Fondazione Adolfo Pini presenta - durante la Milano Art Week in concomitanza con miart - la mostra Labyrinth, un progetto site-specific realizzato dall'artista Jimmie Durham, a cura di Gabi Scardi.
Jimmie Durham è una delle maggiori personalità artistiche del presente. Intellettuale, saggista e poeta, oltre che artista visivo, dagli anni Sessanta il suo lavoro evidenzia il sistema di convenzioni all'interno delle quali viviamo; convenzioni che riguardano le idee, i comportamenti, la storia e le sue interpretazioni.
Per la Fondazione Adolfo Pini l'artista crea un nuovo progetto, appositamente concepito, lavorando sullo spazio esistente e sulle sue strutture. In particolare, Durham porta all'esterno ciò che normalmente è "dentro" il corpo dell'architettura; rende visibili i materiali che lo compongono, rivela ciò che sta sotto il rivestimento: i "visceri", le "interiora"; il rimosso; Innards, appunto. Per estensione, l'artista affronta così la questione di ciò a cui si dà spazio o ciò che si cela; di ciò che si dice o si omette.
Orari: da lunedì a venerdì ore 10.00 - 13.00 | 15.00 - 17.00.


Fondazione Adolfo Pini
 > 29 JUN. 2018 
Corso Garibaldi 2 - Milano
Tel. 02 874502
www.fondazionepini.it

Si riparano opere d'arte anche usate / Reggia di Caserta, Via San Niccolò 18r - 50125 Firenze Sabato 31 marzo alle 18 la Galleria Susanna Orlando apre il suo secondo spazio espositivo a Pietrasanta. La nuova galleria è nata dall'esigenza di Susanna di proseguire la sua personale ricerca, iniziata oltre quarant'anni fa a Forte dei Marmi, di confrontarsi e far confrontare gli artisti con ambienti di piccole dimensioni.
Si riparano opere d'arte anche usate "statement" di Giuseppe Chiari è stato lo spunto per creare questa mostra ma soprattutto per raccontare lo spirito del nuovo spazio espositivo che si va ad inaugurare. È anche l'occasione per sottolineare la "mission" di Susanna Orlando: proteggere e sostenere l'opera da quando esce dallo studio dell'artista, avvolgendola con le preziose cornici che lei definisce "un'abbraccio", per poi proseguire con le calde atmosfere degli allestimenti che la accolgono, fino alla finale destinazione a casa del collezionista dove spesso decidono insieme la sua ideale collocazione.
In mostra, che sarà visitabile fino al 27 giugno 2018, saranno presenti altri "statement" di Chiari, tavole di Vautier, allumini di Lazzeri, terracotte di Deodato, bronzi di Piussi.


Galleria Susanna Orlando
 > 27 JUN. 2018 
Via Garibaldi, 30 - Pietrasanta (LU)

Roman Ondak, Objects in the Mirror | Base / Progetti per l'Arte, Via San Niccolò 18r - 50125 Firenze Prima italiana, alla Reggia di Caserta, per Kyle Thompson, giovane star della fotografia statunitense. La mostra è promossa dalla Reggia di Caserta in collaborazione con la galleria aA29 Project Room, Milano/Caserta e gode del patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e del Comune di Caserta. La mostra è corredata da un catalogo bilingue.
Ventiseienne, Kyle Thompson ha all'attivo mostre in molti Paesi, pubblicazioni e Premi, tra cui due edizioni del Photo of the Day di Vogue Italia.
La sua è una fotografia concettuale dove persone, spesso lui stesso, e luoghi concorrono a mettere in scena storie, situazioni apparenti, surreali, oniriche. Kyle Thompson. Open Stage si chiude il 4 giugno 2018.


Reggia di Caserta
 > 04 JUN. 2018 
www.reggiadicaserta.beniculturali.it

Roman Ondak, Objects in the Mirror | Base / Progetti per l'Arte, Via San Niccolò 18r - 50125 Firenze BASE / Progetti per l'arte Arte, presenta mercoledì 14 marzo dalle ore 18 la prima mostra di Roman Ondak a Firenze che, dopo la mostra di Richard Long, rilancia il programma speciale di mostre in occasione del suo Ventesimo anno di attività. L'intervento dal titolo Objects in the Mirror, realizzato appositamente per lo spazio non profit di BASE, conferma l'interesse del famoso artista neo-concettuale slovacco di creare esperienze inedite con cui spostare l'attenzione del pubblico sulle modalità di scoperta, percezione e pratica sia della realtà che dell'esperienza dell'arte.
Il è progetto concepito da Roman Ondak per la scatola architettonica di Base e per il pubblico che pratica quel contesto. Il suo approccio spiazzante e rigeneratore si è concentrato, in questa occasione, sulla presenza della porta a vetri e della finestra del luogo. Questi due elementi caratterizzano fortemente lo spazio rendendolo accessibile visivamente all'osservatore anche dalla strada e viceversa, lasciandolo al contempo a distanza di sicurezza al di là del vetro. Fino al 21 maggio 2018.


Base / Progetti per l'Arte
 > 21 MAY 2018 
Via San Niccolò 18r - 50125 Firenze

Sabrina van den Heuvel, Corpus Dei | Istituto Universitario Olandese di Storia dell'Arte, Viale Torricelli 5/T - Firenze Con la mostra Corpus Dei della giovane fotografa Sabrina van den Heuvel, si inaugura la stagione 2018 delle esposizioni all'Istituto Universitario Olandese di Storia dell'Arte di Firenze, da anni impegnato nella diffusione e valorizzazione della cultura dei Paesi Bassi. Dal 16 marzo al 18 aprile 2018 sarà visibile la mostra fotografica di Sabrina van den Heuvel, che prende vita dal personale "Gran Tour" della giovane artista nel nostro Paese, tra alcuni luoghi emblematici della classicità rivisitati in chiave contemporanea, grazie alle ultime tecnologie della fotografia e all'utilizzo di soggetti non convenzionali.
Orario: dal lunedì al venerdì 9.00/13.00 e 14.00/17.30.


Istituto Universitario Olandese di Storia dell'Arte
 > 18 APR. 2018 
Viale Torricelli 5/T - Firenze
Tel +39 055 221612
niki@nikiflorence.org
www.niki-florence.org

Valente Taddei, Linea, superficie, luce | Torre Guinigi, Via Sant'Andrea 45 - Lucca Sabato 17 marzo 2018 alle ore 9.30, presso la Torre Guinigi a Lucca, si inaugura Linea, superficie, luce, personale del pittore Valente Taddei, curata dalla galleria BessArte di Lucca.
In esposizione una serie di recenti dipinti a olio e china su carta: sintetici lavori dal taglio narrativo, nei quali un minuscolo individuo - inconfondibile protagonista delle opere di Taddei - si ritrova in situazioni costantemente in bilico tra ironia e paradosso. L'artista propone una lettura metaforica della condizione umana, sdrammatizzando, con sottile ironia, il senso di vuoto e di caducità che l'uomo può provare di fronte al proprio destino.
La mostra, patrocinata dal Comune di Lucca, è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio ed è corredata di catalogo con testo critico di Marco Del Monte. È aperta fino al 13 aprile 2018, tutti i giorni, con i seguenti orari: marzo, 9.30 - 17.30; aprile, 9.30 - 18.30.


Torre Guinigi
 > 13 APR. 2018 
Via Sant'Andrea 45 - Lucca
Info 0583 050627

Monaco, Vienna - Trieste - Roma. Il Primo Novecento al Revoltella | Civico Museo Revoltella, Trieste È un continuo dialogo tra il dentro e il fuori quello che si può ammirare al quinto piano della Galleria d'Arte Moderna del Museo "Revoltella" dal 25 gennaio al 2 settembre 2018.

Il "dentro" è rappresentato dalle fondamentali proposte di artisti triestini e giuliani. Il "fuori" è offerto dalla superba collezione di artisti italiani, e non solo, patrimonio del Museo.

Il titolo dell'esposizione - Monaco, Vienna - Trieste - Roma. Il Primo Novecento al Revoltella - richiama l'influenza di Monaco di Baviera e di Vienna su Trieste, negli anni in cui il capoluogo giuliano apparteneva all'Impero d'Austria-Ungheria, e l'interscambio - parallelo e successivo - tra gli artisti della città e del territorio e l'Italia.

Il percorso, ideato da Susanna Gregorat, conservatore del "Revoltella", si sviluppa su sette sezioni, a documentare questi flussi e queste influenze, dagli anni delle Secessioni a quelli del "ritorno all'ordine", coprendo una storia che dagli albori del Novecento si inoltra nel "secolo lungo", sino a lambire il secondo conflitto mondiale.


Civico Museo Revoltella
 > 02 SEP. 2018 
Trieste
www.museorevoltella.it

Pirelli HangarBicocca presenta The Dream Machine is Asleep, dal 15 febbraio al 22 luglio 2018, la mostra personale di Eva Kot'átková, a cura di Roberta Tenconi, concepita come un percorso di immagini e parole, un mondo labirintico e surreale che invita a produrre sogni e a sviluppare l'immaginazione, mettendo in luce le fantasie individuali, le paure e le sfide della società contemporanea.
Per questa mostra Eva Kot'átková ha sviluppato un progetto inedito e immersivo dove opere esistenti sono affiancate a nuove produzioni, tra installazioni, sculture, oggetti fuori scala, collage e momenti performativi. Partendo dalla visione del corpo umano come una macchina, un grande organismo il cui funzionamento necessita di revisioni, rigenerazione e riposo, e dall'idea del sonno come momento in cui attraverso i sogni si creano nuove visioni e mondi paralleli, la mostra esplora le nostre proiezioni e i pensieri più intimi, le ansie e il disorientamento del vivere contemporaneo.
Aperto da giovedì a domenica 10-22. Da lunedì a mercoledì chiuso.


Pirelli HangarBicocca
 > 22 JUL. 2018 
Via Chiese, 2, 20126 Milano MI
Tel: 02 6611 1573

Nell'ambito del programma di attività espositive del CAMUSAC, si potrà vedere Clinamen mostra antologica di Renato Ranaldi a cura di Bruno Corà.
Clinamen, nelle riflessioni di Lucrezio sul pensiero epicureo, è condizione naturale e spontanea a una deviazione materiale e concettuale che consente l'avvento di nuove fenomenologie.
Nelle modalità formative del lavoro artistico di Ranaldi esso si verifica come prassi di incontro e contrasto tra entità esistenti o prodotte dall'artista stesso mediante le quali dar vita a forme nuove.
Nei vasti ambienti del Museo di Cassino sono esposti un cospicuo numero di lavori, di differente datazione, recanti il denominatore comune di una devianza ideativa e linguistica nei confronti di presunte normative che tanto la tradizione artistica quanto l'attualità e l'oscillazione dei gusti, che la caratterizzano, imporrebbero di osservare. Sono pertanto presenti in mostra sculture quali veri complessi plastici e una serie di "Fuoriquadro" di diversi anni e misure, oltre ad alcune nuove installazioni realizzate in situ negli ambienti del museo in occasione della mostra.
Aperto dal 9 marzo al 9 luglio 2018 da martedì a domenica dalle 15 alle 19.


Cassino Museo Arte Contemporane
 > 09 JUL. 2018 
Via Casilina Nord 1 - Cassino (FR)
Tel. +39 3355259956
info@camusac.com | www.camusac.com

La Cardi Gallery Milan presenta la mostra personale di sculture e disegni di Fred Sandback (1943-2003) realizzata in collaborazione con l'Estate of Fred Sandback; è accompagnata da un catalogo riccamente illustrato con un saggio di Germano Celant.
L'artista americano lavorava con vari materiali come metallo, corde elastiche e, successivamente, con matasse acriliche per delineare o divaricare spazi tridimensionali creando sonorizzazioni e forme volumetriche.
Le otto sculture sono collocate all'interno della Cardi Gallery, lateralmente a una cospicua selezione di disegni e fotocopie che chiariscono l'evoluzione della sua ricerca sul concetto di spazio.
Dal 22 febbraio al 6 luglio 2018.


Cardi Gallery Milan
 > 06 JUL. 2018 
Corso Di Porta Nuova 38 - 20121 Milano
t. (+39) 02.45478189
mail@cardigallery.com
www.cardigallery.com

Promossa dal Comune di Conegliano e da Civita Tre Venezie, la mostra di Palazzo Sarcinelli, Teodoro Wolf Ferrari. La modernità del paesaggio, presenta un'inedita riflessione dedicata al pittore veneziano Teodoro Wolf Ferrari (Venezia, 1878-San Zenone degli Ezzelini, 1945). La rassegna, curata da Giandomenico Romanelli con Franca Lugato, si pone come obiettivo di indagare alcuni aspetti fondamentali, ma meno conosciuti, della storia dell'arte italiana, facendo luce sulla figura emblematica e ancora da approfondire di Wolf Ferrari. In mostra verrà presentata un'accurata selezione di oltre 60 opere, sapientemente individuate presso collezioni private, gallerie, dimore di appassionati e intenditori, dove la produzione dell'artista si è principalmente concentrata, diffondendosi in un territorio nel quale non mancano rinvenimenti di qualità e nuove scoperte. Sarà, così, possibile entrare nell'atelier di questo "poeta del paesaggio" e contemplare attraverso dipinti, acquarelli, pannelli decorativi, vetrate, studi per cartoline, riuniti assieme per la prima volta, le dolci colline che vanno da Asolo a Conegliano fino alle alture del Grappa o i più cupi e inquietanti scenari che raccolgono un profondo sentimento del mistero.
Fino al 24 giugno 2018.


Palazzo Sarcinelli
 > 24 JUN. 2018 
Via XX Settembre, 132 - 31015 Conegliano TV
Tel: 0438 413116
www.mostrawolfferrari.it/it/

Protagonista della nona edizione della rassegna internazionale I Colori del Sacro è il corpo.
Il corpo inteso nei suoi aspetti fisici, nel rapporto con ciò che lo circonda, con l'ambiente, con le persone e anche con il Sacro; nel rapporto e nel confronto con la diversità e la disabilità.
"I Colori del Sacro" è da sempre un'occasione di esplorazione, di confronto e di dialogo: il linguaggio dell'illustrazione è per sua vocazione universale, abbatte le barriere e arriva dritto al bersaglio, alla sensibilità di chi osserva; è in grado di trasmettere informazioni e emozioni, a tutti, con immediatezza. Un centinaio gli illustratori invitati e selezionati che ci racconteranno la loro personale visione del corpo, tra questi Martin Jarrie (Francia), Gabriel Pacheco (Messico), Javier Zabala (Spagna) e gli italiani Anna Castagnoli, Giovanni Manna, Simone Rea.
Fino al 24 giugno 2018.


Museo Diocesano
 > 24 JUN. 2018 
Piazza Duomo - Padova

L'elica e la luce. Le futuriste. 1912-1944 | MAN Museo d'Arte della Provincia di Nuoro, Via Sebastiano Satta, 27 - 08100 Nuoro Dopo i progetti sull'espressionismo tedesco e le coppie dell'avanguardia russa, il MAN è lieto di presentare L'elica e la luce. Le futuriste. 1912-1944 a cura di Chiara Gatti e Raffaella Resch, una mostra dedicata al futurismo e le donne. Si completa in questo modo la trilogia dal taglio inedito, realizzata con la direzione artistica di Lorenzo Giusti e focalizzata sui movimenti dell'avanguardia storica.
La presenza delle donne nell'arte del Novecento è stata messa in luce da diversi studi a partire dalla fine degli anni settanta: al di là dell'intenzione di scoprire un genere, uno specifico femminile in arte, sono state compiute ricognizioni storico-critiche che hanno portato o riportato in luce personalità eccezionali, opere di alto valore, esistenze dalle trame complesse, di cui prima si ignoravano addirittura le date di nascita o morte, e ci hanno restituito un panorama dell'arte delle donne nelle avanguardie, fino a quel momento rimasto in secondo piano.
Un caso ancora aperto e controverso è il ruolo delle donne nel futurismo, movimento programmaticamente misogino, che fin dalla sua fondazione proclamava il disprezzo della donna e costruiva una visione dell'arte totalizzante su valori quali la forza, la velocità, la guerra, da cui il genere femminile doveva rimanere escluso.
La mostra rintraccia - attraverso oltre 100 opere fra dipinti, sculture, carte, tessuti, maquette teatrali e oggetti d'arte applicata - l'operato di queste donne che hanno lavorato dagli anni dieci fino agli anni quaranta, firmando i manifesti teorici del futurismo, partecipando alle mostre, sperimentando innovazioni di stile e di materiali in ambiti trasversali quali le arti decorative, la scenografia, la fotografia e il cinema, ma anche la danza, la letteratura e il teatro. Figure indipendenti, artiste e intellettuali di primo piano nella ricerca estetica d'inizio secolo.
Dal 9 marzo al 10 giugno 2018. Orario invernale: 10-13/15-19. Orario estivo: 10-20. Lunedì chiuso.


MAN Museo d'Arte della Provincia di Nuoro
 > 10 JUN. 2018 
Via Sebastiano Satta, 27 - 08100 Nuoro
Tel 0784/252110 | f.0784/36243
info@museoman.it | www.museoman.it

La mostra Stati d'animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni si propone di posare uno sguardo nuovo sull'arte italiana di fine Ottocento. Nella rassegna verrà infatti indagata per la prima volta la poetica degli stati d'animo e con essa uno dei fondamentali apporti del nostro paese all'arte moderna. Dipinti di Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Umberto Boccioni, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli, Medardo Rosso, Giacomo Balla, Carlo Carrà e altri importanti opere dell'arte italiana e internazionale tra Otto e Novecento, conducono i visitatori in un viaggio nei territori dello spirito.
3 marzo - 10 giugno 2018. Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. Aperto anche Pasqua, Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno.


Palazzo dei Diamanti
 > 10 JUN. 2018 
Ferrara

LENCI, collezione Giuseppe e Gabriella Ferrero | MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Viale Baccarini 19 - Faenza (Ra) Alla gloriosa Manifattura Lenci di Torino è dedicata la mostra LENCI, collezione Giuseppe e Gabriella Ferrero al MIC di Faenza (4 marzo - 3 giugno 2018), a cura di Valerio Terraroli e Claudia Casali, con la collaborazione di Stefania Cretella e Maria Grazia Gargiulo. Saranno esposte 150 opere provenienti dalla Collezione Giuseppe e Gabriella Ferrero, la più importante e ricca collezione dedicata alla storica manifattura torinese, a cui si aggiungono, per un confronto, alcuni esemplari della Manifattura Essevi (che ne imitava lo stile, fondata nel 1934 da Sandro Vacchetti, fuoriuscito dalla Lenci).
La Manifattura Lenci nacque su iniziativa di Enrico Scavini e della moglie Elena König Scavini nel 1919 per produrre bambole e "giocattoli in genere, mobili, arredi e corredi per bambino", ma anche un particolare tessuto per arredi, arazzi, bambole conosciuto, appunto, come "pannolenci".
Nel 1927 l'azienda decise di aggiungere a quella produzione una linea di piccole figure e oggetti in ceramica smaltata, dando vita, a partire dal 1928, ad un ricchissimo catalogo di sculture d'arredo e oggetti, quali vasi, scatole e soprammobili in terraglia fatta a stampo e dipinte che divennero immediatamente di moda tra la piccola e media borghesia italiana.
Dal martedì al venerdì 10-16 e sabato, domenica e festivi 10 - 17.30. Chiuso il lunedì. Dal 1/04 dal martedì alla domenica e festivi 10-19.


MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
 > 03 JUN. 2018 
Viale Baccarini 19 - Faenza (Ra)

Settant'anni fa, nel Manicomio di Sant'Artemio a Treviso, si spegneva Gino Rossi. E Treviso, in concomitanza con la grande mostra su Auguste Rodin, gli riserva - per mano di Marco Goldin - un più che doveroso omaggio. La rassegna Omaggio a Gino Rossi, composta di 18 dipinti, sarà visitabile dal 18 febbraio al 3 giugno 2018, al Museo Luigi Bailo, museo che accoglie stabilmente 10 opere dell'artista, il nucleo pubblico più importante che di lui si conservi.
Gino Rossi è un artista "raro". La sua produzione supera di poco i 130 dipinti, quantitativamente nulla rispetto alla produzione di altri artisti del suo secolo. infatti Rossi riuscì a dipingere per pochi anni soltanto, ed una parte non trascurabile di quanto da lui creato è finita distrutta o dispersa, per effetto delle sue vicissitudini personali e familiari.
La mostra curata da Goldin, e con gli apparati critici in catalogo di Alessandro Del Puppo, unitamente a un testo di nuova concezione sul periodo bretone di Gino Rossi, scritto da André Cariou, propone ai visitatori un percorso che in modo preciso configura la vicenda artistica di "uno dei rari pittori italiani che, all'inizio del Novecento, - afferma Goldin - hanno respirato per davvero l'aria della grande pittura figurativa europea, secondo una lezione che inizialmente proviene dall'opera finale di Gauguin e dai Fauves".


Inoltre quella che il pubblico dell'esposizione dedicata a Rodin in Santa Caterina a Treviso potrà ammirare nel Museo Luigi Bailo non è una vera e propria mostra. È molto di più. Perché il pubblico stesso è invitato a scoprire il grande percorso che nel rinnovato Museo trevigiano è dedicato ad Arturo Martini con quasi 140 opere fra terrecotte, gessi, sculture in pietra, bronzi, opere grafiche, pitture e ceramiche del grande maestro. Una collezione unica al mondo per quantità e qualità, che continua ad arricchirsi.
Sono opere che "raccontano" Martini dal tempo veneziano di Ca' Pesaro fino agli anni estremi.


Museo Luigi Bailo
 > 03 JUN. 2018 
Treviso

Le opere provocatorie di Jennifer Allora & Guillermo Calzadilla, duo artistico tra i più innovativi nel contesto dell'arte contemporanea internazionale, compongono la mostra Blackout. Il pianeta in continua trasformazione, a cura di Hou Hanru e Anne Palopoli, al MAXXI dal 16 febbraio al 30 maggio 2018.
Sono opere poetiche e graffianti nel contempo, visionarie e provocatorie, di grande forza e potenza espressiva. Sculture, opere a parete, video di recente produzione raccontano le dinamiche di potere, la crisi energetica e la situazione difficile del Sud del mondo globalizzato e riflettono l'impegno degli artisti nell'analisi di concetti chiave della contemporaneità come l'identità nazionale, la democrazia, il potere, la libertà, la partecipazione e i cambiamenti sociali.
Nella stessa occasione, vengono presentati anche gli allestimenti di tre nuove opere nella mostra The Place To Be dedicata alla collezione permanente, Going All The Way (2014) di Rashid Johnson, Senza titolo (aereo) (1999) di Paola Pivi, Bronzefrau n. 10 (2002) di Thomas Schütte e un corpus di progetti di Aldo Rossi.
Lunedì chiuso.


MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 30 MAY 2018 
Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma
Tel: 06 320 1954

Una straordinaria mostra con 120 magnifiche fotografie di una delle fotografe più apprezzate di questo secolo: è l'attesa mostra VIVIAN MAIER che si terrà dal 3 marzo al 27 maggio 2018 nell'incantevole sede espositiva di Palazzo Pallavicini.
La mostra è stata realizzata da Palazzo Pallavicini con la curatela di Anne Morin di DiChroma Photography sulla base delle foto dell'archivio Maloof Collection e della Howard Greenberg Gallery di New York.
La mostra offrirà ai visitatori un eccezionale percorso espositivo diviso in differenti sezioni tematiche, affrontando tutti gli argomenti che la Maier sentiva più cari e vicini: infanzia, autoritratti, ritratti, vita di strada, forme e colore.


Palazzo Pallavicini
 > 27 MAY 2018 
Via San Felice 24, Bologna

Presentata al'EXMA di Cagliari la mostra Geografie Umane, terza tappa del progetto triennale Sguardi sul mondo attuale - Arte contemporanea internazionale da una collezione privata in Sardegna dedicato alla grande arte contemporanea internazionale, che mette in mostra le opere appartenenti o nella disponibilità della collezione di Antonio Manca, con base in Sardegna, aperta verso il mondo.
Il progetto non definisce confini, affronta piuttosto una situazione artistica fluida, in virtù della quale le sperimentazioni del presente intercettano le radici della cultura occidentale, trasformano l'eredità del "Vecchio Continente" e ridiscutono il concetto di identità, delineando scenari futuri. In mostra ventiquattro artisti europei con oltre quaranta opere esposte, tutte provenienti dalla Collezione Antonio Manca. Tra gli artisti esposti: Franko B, Matteo Basilé, Joseph Beuys, Yannis Bournias, Daniele Buetti, Franco Fontana, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Robert Gligorov, Tilman Hornig, Urs Lüthi, Emanuele Magri, Francis Naranjo, Paolo Navale, Hermann Nitsch, Erwin Olaf, ORLAN, Lucy+Jorge Orta, Odinea Pamici, Panamarenko, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Franck Scurti, Lamberto Teotino. La mostra resterà aperta fino al 20 maggio 2018.


EXMA
 > 20 MAY 2018 
Via S. Lucifero, 71 - 09127 Cagliari
Tel 070 666399

Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna ospiterà fino al 20 maggio 2018 una mostra dedicata a Gino Rossi, artista tra i più interessanti dell'avanguardia veneziana che proprio a Ca' Pesaro ha trovato il suo centro nei primi anni del '900.
Curata da Luca Massimo Barbero ed Elisabetta Barisoni, Gino Rossi a Venezia vuole restituire la forza e l'ampiezza dell'innovazione nata e cresciuta a Ca' Pesaro dal 1908 fino ai primi anni venti, attraverso lo sguardo di uno dei suoi protagonisti. La mostra si inserisce all'interno di un rinnovato interesse per la figura di questo artista, a 70 anni dalla sua scomparsa.
Il percorso esporrà alcuni capolavori di Gino Rossi, realizzati nel corso di una carriera artistica breve eppure intensissima: alle opere di Ca' Pesaro si affiancherà il nucleo di significativi lavori raccolti e conservati nella collezione di Fondazione Cariverona.
La parabola artistica di Gino Rossi (Venezia, 1884 - Treviso, 1947) è ricca di stimoli anche se molto circoscritta nel tempo.
Il percorso espositivo sarà arricchito da un catalogo edito da Marsilio.


Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna
 > 20 MAY 2018 
Santa Croce, 2076 - 30135 Venezia

Home Beirut Sounding the Neighbors | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma La diversità culturale, la memoria della guerra, l'effervescenza del presente, la profonda trasformazione urbana, le prospettive per il futuro: tutto questo è Home Beirut Sounding the Neighbors, al MAXXI dal 15 novembre 2017 al 20 maggio 2018.
La mostra si concentra su Beirut, città dinamica di elaborazione del passato e laboratorio di futuro, e la racconta attraverso oltre 100 opere di 36 artisti, espressione di una cultura inter-mediterranea in forte crescita.
Orario di apertura: 11.00 - 19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) |11.00 - 22.00 (sabato) | chiuso il lunedì.


MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 20 MAY 2018 
Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma
info: 06.320.19.54
www.maxxi.art
info@fondazionemaxxi.it

Walter Guadagnini, Direttore di CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, ha scelto per l'avvio della stagione espositiva del 2018 una mostra insieme molto torinese e altrettanto internazionale, dedicata a Carlo Mollino.
L'occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973, a cura di Francesco Zanot, sarà a CAMERA (Torino), dal 18 gennaio al 13 maggio 2018. L'esposizione attraversa l'intera produzione fotografica di Carlo Mollino, in un percorso di oltre 500 immagini tratte dall'archivio del Politecnico di Torino. Tra i più noti e celebrati architetti del Novecento, Carlo Mollino ha da sempre riservato alla fotografia un ruolo privilegiato, utilizzandola sia come mezzo espressivo, sia come fondamentale strumento di documentazione e archiviazione del proprio lavoro e del proprio quotidiano. Questa esposizione, la più grande e completa mai realizzata sul tema, indaga il rapporto tra Mollino e la fotografia evidenziandone l'unicità e le caratteristiche ricorrenti, a partire dalle prime immagini d'architettura realizzate negli anni Trenta fino alle Polaroid degli ultimi anni della sua vita.
Questa iniziativa fa seguito alla mostra "Carlo Mollino. In viaggio", tenutasi presso CAMERA nella primavera del 2016, a testimonianza del rafforzamento della collaborazione tra Politecnico e CAMERA, anche grazie a un accordo di collaborazione siglato nell'aprile di quest'anno.
Martedì chiuso.


CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
 > 13 MAY 2018 
Via delle Rosine 18, 10123 - Torino
www.camera.to | camera@camera.to

Una mostra e un libro per celebrare e raccontare la moda italiana dal 1971 al 2001, evidenziando la progressiva affermazione del sistema italiano della moda nella grandiosa stagione del Made in Italy, uno straordinario periodo di relazioni e scambi tra gli esponenti di quella generazione italiana di artisti, architetti, designer e intellettuali che ha impostato le rotte della cultura internazionale. Abiti, arte contemporanea, oggetti di moda e di design, fotografie, riviste, schizzi danno vita a un sofisticato paesaggio progettuale in un immaginifico e rigoroso caleidoscopio creativo.
ITALIANA. L'Italia vista dalla moda 1971-2001 a cura di Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi sarà visibile fino al 6 maggio 2018.


Palazzo Reale
 > 06 MAY 2018 
Milano

Proseguendo nella sua indagine sul contemporaneo, attraverso proposte espositive curatoriali, Marignana Arte presenta E-merging Nature, un progetto espositivo con Stefano Arienti - Mariella Bettineschi - Arthur Duff - Claudia Losi - Quayola - Laura Renna, sei artisti di altissimo livello che hanno aderito al tema declinando il loro linguaggio in opere di coerenza poetica e in molti casi appositamente realizzate.
Fin dal titolo della rassegna, si evidenziano i temi portanti, attraverso un gioco linguistico: il dialogo tra il concetto di "to emerge" e quello di "to merge", in relazione al tema della natura: ampissimo e meraviglioso contenitore di spunti e messaggi, immagini e significati, essa è letta, nel percorso espositivo, attraverso il dibattito recente che nel XXI secolo la indaga quale sopravvivente modello, icona attivante eppur melanconica la ricerca artistica attuale, nelle sue declinazioni di paesaggio e luogo di riferimento o d'elezione, immagine mediata dalla cultura digitale, riferimento e parametro di una forse ancora possibile relazione tra uomo e individuo, cosmo e collettività.
Attraverso le opere esposte, la natura sarà così emergente o sottesa, mediata o trasformata, pura o contaminata dai linguaggi visivi: dalla digitalizzazione pittorica, ora intesa come atto di salvazione e di rielaborazione di una storia recente.
18 febbraio - 5 maggio 2018.


Marignana Arte
 > 05 MAY 2018 
Dorsoduro, 141 - Rio Terà dei Catecumeni - 30123 Venezia
Tel. +39 041 5227360
www.marignanaarte.it

Looking Forward. Olivetti: 110 anni di immaginazione | Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea Sala Via Gramsci, Via Gramsci 69/73 - Roma Looking Forward. Olivetti: 110 anni di immaginazione, presenta alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma oltre 300 pezzi unici tra oggetti, manifesti e fotografie d'epoca. A cura di Ilaria Bussoni, Manolo De Giorgi e Nicolas Martino, con la collaborazione dell'Associazione Archivio Storico Olivetti, la mostra è un omaggio non nostalgico alla tradizione olivettiana, il racconto del grande progetto iniziato 110 anni fa grazie a una grande famiglia dell'industria italiana e dell'eredità immaginifica di quel progetto trasmessa all'azienda che prosegue nel presente.
Il racconto si compone di due parti. La prima, Raccolta visiva, è un viaggio sintetico nel progetto Olivetti attraverso una trentina di temi che hanno per filo conduttore la modernità. La seconda, Disegnare la vita, è una narrativa per scatti fotografici, manifesti pubblicitari e parole.
La narrativa visuale presenta più di 150 scatti di alcuni dei maestri della fotografia del secolo scorso quali Henri Cartier-Bresson, Gianni Berengo Gardin, Ugo Mulas, Francisc Català Roca, Fulvio Roiter. Oltre a una selezione di decine di manifesti tra i più sorprendenti della produzione mondiale di Olivetti e una collezione delle locandine pubblicitarie di Giovanni Pintori tra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60.
Nel percorso espositivo la progettualità visionaria che caratterizza la storia di Olivetti trova espressione nei prodotti iconici - dalla M1, la prima macchina per scrivere, alla Lettera22, alla P101, alla Valentine, solo per citare alcuni degli oltre 20 oggetti in mostra - e si concede qualche incursione nel nuovo corso digitale, come nel caso del Form200, registratore di cassa connesso e primo prodotto realizzato grazie al concorso Olivetti Design Contest promosso dall'azienda tra le maggiori università europee di design.
Aperta fino al primo maggio 2018 dal martedì alla domenica: 10.00 - 18.00.


Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea Sala Via Gramsci
 > 01 MAY 2018 
Via Gramsci 69/73 - Roma
lagallerianazionale.com<br>
La Collezione Peggy Guggenheim presenta la mostra Marino Marini. Passioni visive, a cura di Flavio Fergonzi e Barbara Cinelli, con la collaborazione di Chiara Fabi, allestita negli spazi espositivi della Collezione Peggy Guggenheim dal 27 gennaio all'1 maggio 2018.
L'intimità degli ambienti espositivi della Collezione Peggy Guggenheim consente senz'altro una inedita lettura, concentrata e ravvicinata, di più di cinquanta sculture di Marino Marini e di venti opere, dall'antichità al '900, con cui la scultura di Marino si è confrontata. In questo modo viene privilegiato un dialogo serrato tra le sue sculture e quelle della tradizione plastica cui l'artista ha fatto riferimento. Sono i grandi modelli della scultura del '900 con cui Marino entrò in dialogo, e, soprattutto, alcuni importanti esempi di scultura dei secoli passati, un'arte mai esposta prima nelle sale di Palazzo Venier dei Leoni: dall'antichità egizia a quella greco-arcaica ed etrusca, dalla scultura medievale a quella del Rinascimento e dell'Ottocento. Un simile dialogo offre un nuovo punto di vista, inaspettato e criticamente innovativo, intorno ai temi affrontati dallo scultore, travalicando le gabbie della cronologia, degli stili e delle periodizzazioni. In un percorso della produzione di Marino Marini esteso dagli anni '20 agli anni '50, ogni sala mette in scena alcuni episodi di questo dialogo.


Collezione Peggy Guggenheim
 > 01 MAY 2018 
Palazzo Venier dei Leoni Dorsoduro 701- 30123 Venezia
Tel. 041.2405.404/415

Gravity. Immaginare l'Universo dopo Einstein / Gravity. Imaging the Universe after Einstein | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni - RomaHa viaggiato nello spazio per vent'anni, attraversando fasce di asteroidi, passando accanto a Venere e Giove, sorvolando i mari di metano liquido di Titano e una "tempesta esagonale" su Saturno e, prima di distruggersi nell'atmosfera del pianeta, si è "tuffata" 22 volte nei suoi anelli.
Il modello della Sonda Cassini, con tutta la potenza evocativa del suo viaggio spaziale, è sospeso nella hall del MAXXI insieme ad Aeroke, l'installazione di Tomás Saraceno composta da due palloni aerostatici specchianti che captano i suoni impercettibili dispersi nell'atmosfera, e accoglie i visitatori di Gravity. Immaginare l'Universo dopo Einstein, risultato di una inedita collaborazione del museo con l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
A poco più di un secolo dalla formulazione della teoria della relatività di Albert Einstein, che ha trasformato radicalmente la cosmologia, Gravity indaga le connessioni e le analogie tra arte e scienza, dimostrando la profonda influenza dello scienziato tedesco sul pensiero contemporaneo.
Installazioni scientifiche, reperti storici e simulazioni di esperimenti, come il Cannocchiale di Galileo e lo Specchio di Virgo (l'interferometro laser che capta le onde gravitazionali), dialogano con opere di artisti moderni e contemporanei: da Marcel Duchamp ad Allora & Calzadilla, Peter Fischli e David Weiss, Laurent Grasso, Tomás Saraceno, in questa occasione nella duplice veste di curatorial advisor e autore, in un percorso immersivo che dà la possibilità al pubblico di avvicinarsi alle innovazioni della fisica moderna.
Fino al 29 aprile 2018 al MAXXI. Orario di apertura: 11 - 19 (mart, merc, giov, ven, dom) |11 - 22 (sabato) chiuso il lunedì.


MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 29 APR. 2018 
Via Guido Reni - Roma
Tel. 06.320.19.54
www.maxxi.art
info@fondazionemaxxi.it

Riccardo Crespi presenta DAVANTI la seconda mostra personale dell'artista Marta Sforni in galleria. Le opere di Marta Sforni partendo dall'ornamento e dall'appropriazione di oggetti decorativi approdano ad un astrattismo "rianimato" attraverso lo studio minuzioso del dettaglio. Il tema dello specchio è il fulcro della recente produzione dell'artista, che lo utilizza come punto di partenza per una meditazione sui binomi riflesso e riflessione, osservatore ed osservato, profondità e superficie, luce e tenebra, rifacendosi alla tradizione della pittura allegorica occidentale. In mostra, piccoli frammenti pittorici olio su tela e una serie dal nuovo corpus di pitture intitolate Mirror, Specchio appunto, che ritraggono porzioni limitatissime di giganteschi specchi riccamente incorniciati: una voluta, un ricciolo, un delicato ornamento che si frappongono tra lo spettatore e lo spazio infinito dentro allo specchio, ormai alle sue spalle, una visione del futuro che non può prescindere dallo sguardo sul passato.
22 febbraio - 28 aprile 2018.


Galleria Riccardo Crespi
 > 28 APR. 2018 
Via Mellerio 1 - Milano 20123
t +39 02 89072491
www.riccardocrespi.com

Jane McAdam Freud L'Autoritratto Impossibile - Freud's Study Merge | c|e contemporary, Via Tiraboschi 2/76 - 20135 Milano Si è naugurata alla C|E Contemporary la personale Jane McAdam Freud L'Autoritratto Impossibile - Freud's Study Merge, del ciclo tematico Arte e Perturbante, a cura di Viana Conti con Christine Enrile, di cui l'artista pronipote di Sigmund e figlia di Lucian Freud, è figura di riferimento.
La mostra attraverso un'installazione, che trasformando gli spazi della galleria C|E Contemporary nel Freud's Study, genera un dialogo fra passato e presente, fra presenza e assenza, crea una sovrapposizione significativa tra le antichità collezionate da Sigmund Freud e le opere realizzate dall'artista che qui danno vita a una catena di slittamenti in cui l'autoritratto si dà e si dilegua come "irretimento" materiale e metaforico del doppio, coazione a ripetere, sulla dinamica del gioco del rocchetto Fort/De (S. Freud, Al di là del principio di piacere 1920) anagramma, moto di spirito, dialogo tra sé e l'altro, passato e presente, ciclo tra vita-morte-vita, Personale/Impersonale, Estraneità/Familiarità.
Prosegue fino al 22 aprile 2018. Mar-sab dalle 15.00 alle 20.00.


c|e contemporary
 > 22 APR. 2018 
Via Tiraboschi 2/76 - 20135 Milano
T +39 02 45.48.38.22 | c. +39 348.90.31.514
gallery@cecontemporary.com

Cubo Gallery presenta negli spazi della Via Bianca, una mostra di ricerca nel mondo della fotografia documentaristica, soprattutto della "Aftermath Photograhy", ossia la fotografia dell'indomani, delle cicatrici, di quello che è rimasto, o che prima c'era e ora non c'è più, con il progetto di Marco Bottelli dal titolo "Clashes for Palestine", a cura di Paola Paleari.
Una storia narrata fotograficamente, l'essenza di verità celate in una sequenza di biglie, realizzata dal fotoreporter Marco Bottelli, e che parte nel 2014 - lo stesso anno in cui Marco ha raccolto, nel quartiere di Shu'afat a Gerusalemme est, le biglie che ha poi fotografato e che vedremo esposte fino al 14 aprile 2018. Mer 16.30-19, Gio 10-13, Ven 16.30-19 Sab 10-13/15-19.


CUBO Gallery
 > 14 APR. 2018 
Via La Spezia, 90 Parma (PR)
www.cuboparma.com

Guido Strazza, Memoria e Progetto Guido Strazza per Ca' D'oro | Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro, Cannaregio 393 - VeneziaLa Ca' d'Oro propone un prestigioso omaggio a Guido Strazza per i suoi imminenti 95 anni. Lo fa in occasione della donazione di un nucleo di oltre 40 opere - 12 dipinti e 36 opere grafiche - che l'artista romano, da sempre "veneziano di adozione", ha deciso a favore della Galleria Giorgio Franchetti.
Si tratta di un nucleo di lavori molto specifici di Strazza, da lui dedicati prevalentemente alle geometrie dei Cosmati, gli abilissimi marmorari romani che nei primi due secoli dopo il Mille impreziosirono con opere di assoluta maestria chiese e palazzi, attingendo a più antichi modelli veneto bizantini.
Ad unire la Ca' d'Oro, Guido Strazza ed i Cosmati c'è la figura di Giorgio Franchetti.
Franchetti si cimentò direttamente in uno degli edifici simbolo di Venezia, la Ca' d'Oro, da lui acquistata e donata allo Stato nel 1916. Strazza fu attratto dai pavimenti musivi delle basiliche romane negli anni della seconda guerra mondiale.
Realtà, simbolo e astrazione si fondono, combinati dalla passione per le pietre pregiate, accanitamente raccolte da Giorgio Franchetti, tra Roma, Firenze e amorevolmente da lui rimontate nel pavimento della Ca' d'Oro; contemplate, copiate da Strazza in anni difficili, di armonia perduta, e rielaborate decenni dopo, tra gli anni Settanta e Ottanta: geometrie colorate riaffioranti nella memoria e dall'anima.
La mostra Memoria e Progetto Guido Strazza per Ca' D'oro si può visitare dal 10 dicembre 2017 all'8 aprile 2018. Orari: Lunedì: 8.15 - 14; martedì - domenica: 8.15 - 19.15.


Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro
 > 08 APR. 2018 
Cannaregio 393 - Venezia
T. +39 041 5200 345
www.cadoro.org

Marino Marini. Passioni Visive | Palazzo Fabroni, via Sant'Andrea 18 - Pistoia Con il titolo Marino Marini. Passioni Visive la Fondazione Marino Marini propone, del Maestro, la prima retrospettiva che ambisce a situarlo organicamente nella storia della scultura. L'esposizione, che si terrà in Palazzo Fabroni a cura di Barbara Cinelli e Flavio Fergonzi, si presenta come uno dei momenti di punta delle Celebrazioni di Pistoia Capitale italiana della Cultura 2017. La mostra è organizzata dalla Fondazione Marino Marini, Pistoia e dalla Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia.
Dopo Pistoia, la mostra si trasferirà infatti alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia dal 27 gennaio al 1 maggio 2018.
Come compendio alla mostra dove viene messa visivamente a confronto l'opera scultorea di Marino con i capolavori che hanno influenzato la sua produzione artistica, la Fondazione Marini ha deciso di dare rilievo al lato pittorico dell'artista pistoiese nella sede del Museo Marino Marini al Palazzo del Tau con una mostra dal titolo Mirò e Marino. I colori del Mediterraneo che avrà luogo in contemporanea dal 16 settembre 2017 al 7 gennaio 2018. La pittura e il colore per Marino erano di fondamentale importanza e ne è testimonianza la ricca collezione di tele e tempere presenti nel Museo che l'artista ha voluto donare alla sua città natale.
Mirò e Marino sono entrati in contatto negli anni '50 grazie alla frequentazione dell'atelier di Fernand Mourlot a Parigi dove entrambi, insieme a Chagall, Picasso e altri grandi maestri contemporanei, andavano a stampare le loro litografie.

Palazzo Fabroni
 > 07 JAN. 2018 
via Sant'Andrea 18 - Pistoia
www.fondazionemarinomarini.it

Collezione Peggy Guggenheim
 27 JAN. 2018 | 01 MAY 2018 
Dorsoduro, 701-704, 30123 Venezia VE

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a cura di:
Gabriella Masiello

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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