CERCA IN IDEAMAGAZINE.NET

 

 MOSTRE ITALIA

Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. II | Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano

Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano
 DA DICEMBRE / FROM DECEMBER 2016 | Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. II 
www.mudeto.it/yearbook2015.htm

Pirelli HangarBicocca presenta The Dream Machine is Asleep, dal 15 febbraio al 22 luglio 2018, la mostra personale di Eva Kot'átková, a cura di Roberta Tenconi, concepita come un percorso di immagini e parole, un mondo labirintico e surreale che invita a produrre sogni e a sviluppare l'immaginazione, mettendo in luce le fantasie individuali, le paure e le sfide della società contemporanea.
Per questa mostra Eva Kot'átková ha sviluppato un progetto inedito e immersivo dove opere esistenti sono affiancate a nuove produzioni, tra installazioni, sculture, oggetti fuori scala, collage e momenti performativi. Partendo dalla visione del corpo umano come una macchina, un grande organismo il cui funzionamento necessita di revisioni, rigenerazione e riposo, e dall'idea del sonno come momento in cui attraverso i sogni si creano nuove visioni e mondi paralleli, la mostra esplora le nostre proiezioni e i pensieri più intimi, le ansie e il disorientamento del vivere contemporaneo.
Aperto da giovedì a domenica 10-22. Da lunedì a mercoledì chiuso.


Pirelli HangarBicocca
 > 22 JUL. 2018 
Via Chiese, 2, 20126 Milano MI
Tel: 02 6611 1573

La Cardi Gallery Milan presenta la mostra personale di sculture e disegni di Fred Sandback (1943-2003) realizzata in collaborazione con l'Estate of Fred Sandback; è accompagnata da un catalogo riccamente illustrato con un saggio di Germano Celant.
L'artista americano lavorava con vari materiali come metallo, corde elastiche e, successivamente, con matasse acriliche per delineare o divaricare spazi tridimensionali creando sonorizzazioni e forme volumetriche.
Le otto sculture sono collocate all'interno della Cardi Gallery, lateralmente a una cospicua selezione di disegni e fotocopie che chiariscono l'evoluzione della sua ricerca sul concetto di spazio.
Dal 22 febbraio al 6 luglio 2018.


Cardi Gallery Milan
 > 06 JUL. 2018 
Corso Di Porta Nuova 38 - 20121 Milano
t. (+39) 02.45478189
mail@cardigallery.com
www.cardigallery.com

Settant'anni fa, nel Manicomio di Sant'Artemio a Treviso, si spegneva Gino Rossi. E Treviso, in concomitanza con la grande mostra su Auguste Rodin, gli riserva - per mano di Marco Goldin - un più che doveroso omaggio. La rassegna Omaggio a Gino Rossi, composta di 18 dipinti, sarà visitabile dal 18 febbraio al 3 giugno 2018, al Museo Luigi Bailo, museo che accoglie stabilmente 10 opere dell'artista, il nucleo pubblico più importante che di lui si conservi.
Gino Rossi è un artista "raro". La sua produzione supera di poco i 130 dipinti, quantitativamente nulla rispetto alla produzione di altri artisti del suo secolo. infatti Rossi riuscì a dipingere per pochi anni soltanto, ed una parte non trascurabile di quanto da lui creato è finita distrutta o dispersa, per effetto delle sue vicissitudini personali e familiari.
La mostra curata da Goldin, e con gli apparati critici in catalogo di Alessandro Del Puppo, unitamente a un testo di nuova concezione sul periodo bretone di Gino Rossi, scritto da André Cariou, propone ai visitatori un percorso che in modo preciso configura la vicenda artistica di "uno dei rari pittori italiani che, all'inizio del Novecento, - afferma Goldin - hanno respirato per davvero l'aria della grande pittura figurativa europea, secondo una lezione che inizialmente proviene dall'opera finale di Gauguin e dai Fauves".


Inoltre quella che il pubblico dell'esposizione dedicata a Rodin in Santa Caterina a Treviso potrà ammirare nel Museo Luigi Bailo non è una vera e propria mostra. È molto di più. Perché il pubblico stesso è invitato a scoprire il grande percorso che nel rinnovato Museo trevigiano è dedicato ad Arturo Martini con quasi 140 opere fra terrecotte, gessi, sculture in pietra, bronzi, opere grafiche, pitture e ceramiche del grande maestro. Una collezione unica al mondo per quantità e qualità, che continua ad arricchirsi.
Sono opere che "raccontano" Martini dal tempo veneziano di Ca' Pesaro fino agli anni estremi.


Museo Luigi Bailo
 > 03 JUN. 2018 
Treviso

Le opere provocatorie di Jennifer Allora & Guillermo Calzadilla, duo artistico tra i più innovativi nel contesto dell'arte contemporanea internazionale, compongono la mostra Blackout. Il pianeta in continua trasformazione, a cura di Hou Hanru e Anne Palopoli, al MAXXI dal 16 febbraio al 30 maggio 2018.
Sono opere poetiche e graffianti nel contempo, visionarie e provocatorie, di grande forza e potenza espressiva. Sculture, opere a parete, video di recente produzione raccontano le dinamiche di potere, la crisi energetica e la situazione difficile del Sud del mondo globalizzato e riflettono l'impegno degli artisti nell'analisi di concetti chiave della contemporaneità come l'identità nazionale, la democrazia, il potere, la libertà, la partecipazione e i cambiamenti sociali.
Nella stessa occasione, vengono presentati anche gli allestimenti di tre nuove opere nella mostra The Place To Be dedicata alla collezione permanente, Going All The Way (2014) di Rashid Johnson, Senza titolo (aereo) (1999) di Paola Pivi, Bronzefrau n. 10 (2002) di Thomas Schütte e un corpus di progetti di Aldo Rossi.
Lunedì chiuso.


MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 30 MAY 2018 
Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma
Tel: 06 320 1954

Walter Guadagnini, Direttore di CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, ha scelto per l'avvio della stagione espositiva del 2018 una mostra insieme molto torinese e altrettanto internazionale, dedicata a Carlo Mollino.
L'occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973, a cura di Francesco Zanot, sarà a CAMERA (Torino), dal 18 gennaio al 13 maggio 2018. L'esposizione attraversa l'intera produzione fotografica di Carlo Mollino, in un percorso di oltre 500 immagini tratte dall'archivio del Politecnico di Torino. Tra i più noti e celebrati architetti del Novecento, Carlo Mollino ha da sempre riservato alla fotografia un ruolo privilegiato, utilizzandola sia come mezzo espressivo, sia come fondamentale strumento di documentazione e archiviazione del proprio lavoro e del proprio quotidiano. Questa esposizione, la più grande e completa mai realizzata sul tema, indaga il rapporto tra Mollino e la fotografia evidenziandone l'unicità e le caratteristiche ricorrenti, a partire dalle prime immagini d'architettura realizzate negli anni Trenta fino alle Polaroid degli ultimi anni della sua vita.
Questa iniziativa fa seguito alla mostra "Carlo Mollino. In viaggio", tenutasi presso CAMERA nella primavera del 2016, a testimonianza del rafforzamento della collaborazione tra Politecnico e CAMERA, anche grazie a un accordo di collaborazione siglato nell'aprile di quest'anno.
Martedì chiuso.


CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
 > 13 MAY 2018 
Via delle Rosine 18, 10123 - Torino
www.camera.to | camera@camera.to

Proseguendo nella sua indagine sul contemporaneo, attraverso proposte espositive curatoriali, Marignana Arte presenta E-merging Nature, un progetto espositivo con Stefano Arienti - Mariella Bettineschi - Arthur Duff - Claudia Losi - Quayola - Laura Renna, sei artisti di altissimo livello che hanno aderito al tema declinando il loro linguaggio in opere di coerenza poetica e in molti casi appositamente realizzate.
Fin dal titolo della rassegna, si evidenziano i temi portanti, attraverso un gioco linguistico: il dialogo tra il concetto di "to emerge" e quello di "to merge", in relazione al tema della natura: ampissimo e meraviglioso contenitore di spunti e messaggi, immagini e significati, essa è letta, nel percorso espositivo, attraverso il dibattito recente che nel XXI secolo la indaga quale sopravvivente modello, icona attivante eppur melanconica la ricerca artistica attuale, nelle sue declinazioni di paesaggio e luogo di riferimento o d'elezione, immagine mediata dalla cultura digitale, riferimento e parametro di una forse ancora possibile relazione tra uomo e individuo, cosmo e collettività.
Attraverso le opere esposte, la natura sarà così emergente o sottesa, mediata o trasformata, pura o contaminata dai linguaggi visivi: dalla digitalizzazione pittorica, ora intesa come atto di salvazione e di rielaborazione di una storia recente.
18 febbraio - 5 maggio 2018.


Marignana Arte
 > 05 MAY 2018 
Dorsoduro, 141 - Rio Terà dei Catecumeni - 30123 Venezia
Tel. +39 041 5227360
www.marignanaarte.it

Riccardo Crespi presenta DAVANTI la seconda mostra personale dell'artista Marta Sforni in galleria. Le opere di Marta Sforni partendo dall'ornamento e dall'appropriazione di oggetti decorativi approdano ad un astrattismo "rianimato" attraverso lo studio minuzioso del dettaglio. Il tema dello specchio è il fulcro della recente produzione dell'artista, che lo utilizza come punto di partenza per una meditazione sui binomi riflesso e riflessione, osservatore ed osservato, profondità e superficie, luce e tenebra, rifacendosi alla tradizione della pittura allegorica occidentale. In mostra, piccoli frammenti pittorici olio su tela e una serie dal nuovo corpus di pitture intitolate Mirror, Specchio appunto, che ritraggono porzioni limitatissime di giganteschi specchi riccamente incorniciati: una voluta, un ricciolo, un delicato ornamento che si frappongono tra lo spettatore e lo spazio infinito dentro allo specchio, ormai alle sue spalle, una visione del futuro che non può prescindere dallo sguardo sul passato.
22 febbraio - 28 aprile 2018.


Galleria Riccardo Crespi
 > 28 APR. 2018 
Via Mellerio 1 - Milano 20123
t +39 02 89072491
www.riccardocrespi.com

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma presenta la mostra fotografica e documentaria Beat Generation. Ginsberg, Corso, Ferlinghetti. Viaggio in Italia, a cura di Enzo Eric Toccaceli, che ripercorre le tappe di un movimento che ha fatto storia.
Saranno esposte circa 200 fotografie in bianco e nero realizzate dallo stesso curatore, tutte inedite e tutte acquisite dalla Galleria Nazionale, nell'ambito di una nuova politica istituzionale, che dedica alle fonti una serie di iniziative, che traggono origine dagli archivi documentari e fotografici recentemente acquisiti o conservati nella Galleria.
Le fotografie, corredate da un apparato di circa 600 documenti (prime edizioni, vinili, manifesti, inviti, locandine, ritagli stampa), descrivono gli ultimi viaggi in Italia di tre dei più importanti esponenti della Beat Generation, che si recarono in Italia diverse volte in occasione di incontri e performance: Allen Ginsberg, Gregory Corso e Lawrence Ferlinghetti, il più longevo dei tre artisti, ormai quasi centenario. In un arco di tempo che prende avvio dalla fine degli anni Settanta per concludersi negli anni più recenti, Enzo Eric Toccaceli ha seguito e fotografato Ginsberg, Corso e Ferlinghetti in tutte le loro peregrinazioni nelle grandi città e capitali dell'arte: da Milano a Venezia, Roma, Firenze, per giungere fino allo Stretto di Messina.
Fino al 2 aprile 2018. Dal martedì alla domenica: 8.30 - 19.30.


Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
 > 02 APR. 2018 
Viale delle Belle Arti, 131 - 00197 Roma RM
Tel: 06 322981

La personale Fairy Tales alla galleria Febo e Dafne presenta per la prima volta a Torino l'artista londinese Rachel Schwalm. La mostra, a cura di Valentina Rippa, è una suggestione fiabesca in cui il gusto vintage delle carte da parati originali di inizio '900 incontra una raffinatissima pittura figurativa. Il ciclo delle Fairy Tales è una ricerca che l'artista persegue dal 2015, in occasione della mostra a Torino saranno presentati due lavori inediti.
Suggestioni romantiche, gotiche e dark si mescolano tra i protagonisti dei lavori di Rachel Schwalm e, attraverso un variegato bestiario fiabesco, rivelano virtù e vizi degli esseri umani. Questi animali - non principi e principesse, né fanciulli sprovveduti - in qualche modo ci spingono a guardare dentro noi stessi lasciando emergere complessità sottintese, sensualità, mistero, vanità, ironia.
Dal 22 febbraio al 31 marzo 2018. Dal martedì al sabato: 10.30-13 - 15-19.


Galleria Febo e Dafne
 > 31 MAR. 2018 
Via Della Rocca, 17 - 10123 Torino
feboedafne@gmail.com

Sofia Bucci con il suo lavoro Il sapore delle foglie è uno dei venti autori selezionati e premiati dai curatori, Pietro Gaglianò e Giulia Ticozzi, della seconda edizione di Slideluck Prato realizzata dall'associazione Sedici. Lato, anche quest'anno partner di Slideluck Prato, ha offerto a Sofia la possibilità di esporre il suo lavoro all'interno del proprio spazio.
La mostra sarà visitabile fino al 23 marzo 2018 lunedì-venerdì 9-13 / 15-19.
La mostra è interamente prodotta e curata da Sedici con la collaborazione di Luca Gambacorti.


Lato
 > 23 MAR. 2018 
Piazza San Marco, 13 - Prato

Monaco, Vienna - Trieste - Roma. Il Primo Novecento al Revoltella | Civico Museo Revoltella, Trieste È un continuo dialogo tra il dentro e il fuori quello che si può ammirare al quinto piano della Galleria d'Arte Moderna del Museo "Revoltella" dal 25 gennaio al 2 settembre 2018.

Il "dentro" è rappresentato dalle fondamentali proposte di artisti triestini e giuliani. Il "fuori" è offerto dalla superba collezione di artisti italiani, e non solo, patrimonio del Museo.

Il titolo dell'esposizione - Monaco, Vienna - Trieste - Roma. Il Primo Novecento al Revoltella - richiama l'influenza di Monaco di Baviera e di Vienna su Trieste, negli anni in cui il capoluogo giuliano apparteneva all'Impero d'Austria-Ungheria, e l'interscambio - parallelo e successivo - tra gli artisti della città e del territorio e l'Italia.

Il percorso, ideato da Susanna Gregorat, conservatore del "Revoltella", si sviluppa su sette sezioni, a documentare questi flussi e queste influenze, dagli anni delle Secessioni a quelli del "ritorno all'ordine", coprendo una storia che dagli albori del Novecento si inoltra nel "secolo lungo", sino a lambire il secondo conflitto mondiale.


Civico Museo Revoltella
 > 02 SEP. 2018 
Trieste
www.museorevoltella.it

Promossa dal Comune di Conegliano e da Civita Tre Venezie, la mostra di Palazzo Sarcinelli, Teodoro Wolf Ferrari. La modernità del paesaggio, presenta un'inedita riflessione dedicata al pittore veneziano Teodoro Wolf Ferrari (Venezia, 1878-San Zenone degli Ezzelini, 1945). La rassegna, curata da Giandomenico Romanelli con Franca Lugato, si pone come obiettivo di indagare alcuni aspetti fondamentali, ma meno conosciuti, della storia dell'arte italiana, facendo luce sulla figura emblematica e ancora da approfondire di Wolf Ferrari. In mostra verrà presentata un'accurata selezione di oltre 60 opere, sapientemente individuate presso collezioni private, gallerie, dimore di appassionati e intenditori, dove la produzione dell'artista si è principalmente concentrata, diffondendosi in un territorio nel quale non mancano rinvenimenti di qualità e nuove scoperte. Sarà, così, possibile entrare nell'atelier di questo "poeta del paesaggio" e contemplare attraverso dipinti, acquarelli, pannelli decorativi, vetrate, studi per cartoline, riuniti assieme per la prima volta, le dolci colline che vanno da Asolo a Conegliano fino alle alture del Grappa o i più cupi e inquietanti scenari che raccolgono un profondo sentimento del mistero.
Fino al 24 giugno 2018.


Palazzo Sarcinelli
 > 24 JUN. 2018 
Via XX Settembre, 132 - 31015 Conegliano TV
Tel: 0438 413116
www.mostrawolfferrari.it/it/

Protagonista della nona edizione della rassegna internazionale I Colori del Sacro è il corpo.
Il corpo inteso nei suoi aspetti fisici, nel rapporto con ciò che lo circonda, con l'ambiente, con le persone e anche con il Sacro; nel rapporto e nel confronto con la diversità e la disabilità.
"I Colori del Sacro" è da sempre un'occasione di esplorazione, di confronto e di dialogo: il linguaggio dell'illustrazione è per sua vocazione universale, abbatte le barriere e arriva dritto al bersaglio, alla sensibilità di chi osserva; è in grado di trasmettere informazioni e emozioni, a tutti, con immediatezza. Un centinaio gli illustratori invitati e selezionati che ci racconteranno la loro personale visione del corpo, tra questi Martin Jarrie (Francia), Gabriel Pacheco (Messico), Javier Zabala (Spagna) e gli italiani Anna Castagnoli, Giovanni Manna, Simone Rea.
Fino al 24 giugno 2018.


Museo Diocesano
 > 24 JUN. 2018 
Piazza Duomo - Padova

Home Beirut Sounding the Neighbors | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma La diversità culturale, la memoria della guerra, l'effervescenza del presente, la profonda trasformazione urbana, le prospettive per il futuro: tutto questo è Home Beirut Sounding the Neighbors, al MAXXI dal 15 novembre 2017 al 20 maggio 2018.
La mostra si concentra su Beirut, città dinamica di elaborazione del passato e laboratorio di futuro, e la racconta attraverso oltre 100 opere di 36 artisti, espressione di una cultura inter-mediterranea in forte crescita.
Orario di apertura: 11.00 - 19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) |11.00 - 22.00 (sabato) | chiuso il lunedì.


MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 20 MAY 2018 
Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma
info: 06.320.19.54
www.maxxi.art
info@fondazionemaxxi.it

La Collezione Peggy Guggenheim presenta la mostra Marino Marini. Passioni visive, a cura di Flavio Fergonzi e Barbara Cinelli, con la collaborazione di Chiara Fabi, allestita negli spazi espositivi della Collezione Peggy Guggenheim dal 27 gennaio all'1 maggio 2018.
L'intimità degli ambienti espositivi della Collezione Peggy Guggenheim consente senz'altro una inedita lettura, concentrata e ravvicinata, di più di cinquanta sculture di Marino Marini e di venti opere, dall'antichità al '900, con cui la scultura di Marino si è confrontata. In questo modo viene privilegiato un dialogo serrato tra le sue sculture e quelle della tradizione plastica cui l'artista ha fatto riferimento. Sono i grandi modelli della scultura del '900 con cui Marino entrò in dialogo, e, soprattutto, alcuni importanti esempi di scultura dei secoli passati, un'arte mai esposta prima nelle sale di Palazzo Venier dei Leoni: dall'antichità egizia a quella greco-arcaica ed etrusca, dalla scultura medievale a quella del Rinascimento e dell'Ottocento. Un simile dialogo offre un nuovo punto di vista, inaspettato e criticamente innovativo, intorno ai temi affrontati dallo scultore, travalicando le gabbie della cronologia, degli stili e delle periodizzazioni. In un percorso della produzione di Marino Marini esteso dagli anni '20 agli anni '50, ogni sala mette in scena alcuni episodi di questo dialogo.


Collezione Peggy Guggenheim
 > 01 MAY 2018 
Palazzo Venier dei Leoni Dorsoduro 701- 30123 Venezia
Tel. 041.2405.404/415

Gravity. Immaginare l'Universo dopo Einstein / Gravity. Imaging the Universe after Einstein | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni - RomaHa viaggiato nello spazio per vent'anni, attraversando fasce di asteroidi, passando accanto a Venere e Giove, sorvolando i mari di metano liquido di Titano e una "tempesta esagonale" su Saturno e, prima di distruggersi nell'atmosfera del pianeta, si è "tuffata" 22 volte nei suoi anelli.
Il modello della Sonda Cassini, con tutta la potenza evocativa del suo viaggio spaziale, è sospeso nella hall del MAXXI insieme ad Aeroke, l'installazione di Tomás Saraceno composta da due palloni aerostatici specchianti che captano i suoni impercettibili dispersi nell'atmosfera, e accoglie i visitatori di Gravity. Immaginare l'Universo dopo Einstein, risultato di una inedita collaborazione del museo con l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
A poco più di un secolo dalla formulazione della teoria della relatività di Albert Einstein, che ha trasformato radicalmente la cosmologia, Gravity indaga le connessioni e le analogie tra arte e scienza, dimostrando la profonda influenza dello scienziato tedesco sul pensiero contemporaneo.
Installazioni scientifiche, reperti storici e simulazioni di esperimenti, come il Cannocchiale di Galileo e lo Specchio di Virgo (l'interferometro laser che capta le onde gravitazionali), dialogano con opere di artisti moderni e contemporanei: da Marcel Duchamp ad Allora & Calzadilla, Peter Fischli e David Weiss, Laurent Grasso, Tomás Saraceno, in questa occasione nella duplice veste di curatorial advisor e autore, in un percorso immersivo che dà la possibilità al pubblico di avvicinarsi alle innovazioni della fisica moderna.
Fino al 29 aprile 2018 al MAXXI. Orario di apertura: 11 - 19 (mart, merc, giov, ven, dom) |11 - 22 (sabato) chiuso il lunedì.


MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 29 APR. 2018 
Via Guido Reni - Roma
Tel. 06.320.19.54
www.maxxi.art
info@fondazionemaxxi.it

Jane McAdam Freud L'Autoritratto Impossibile - Freud's Study Merge | c|e contemporary, Via Tiraboschi 2/76 - 20135 Milano Si è naugurata alla C|E Contemporary la personale Jane McAdam Freud L'Autoritratto Impossibile - Freud's Study Merge, del ciclo tematico Arte e Perturbante, a cura di Viana Conti con Christine Enrile, di cui l'artista pronipote di Sigmund e figlia di Lucian Freud, è figura di riferimento.
La mostra attraverso un'installazione, che trasformando gli spazi della galleria C|E Contemporary nel Freud's Study, genera un dialogo fra passato e presente, fra presenza e assenza, crea una sovrapposizione significativa tra le antichità collezionate da Sigmund Freud e le opere realizzate dall'artista che qui danno vita a una catena di slittamenti in cui l'autoritratto si dà e si dilegua come "irretimento" materiale e metaforico del doppio, coazione a ripetere, sulla dinamica del gioco del rocchetto Fort/De (S. Freud, Al di là del principio di piacere 1920) anagramma, moto di spirito, dialogo tra sé e l'altro, passato e presente, ciclo tra vita-morte-vita, Personale/Impersonale, Estraneità/Familiarità.
Prosegue fino al 22 aprile 2018. Mar-sab dalle 15.00 alle 20.00.


c|e contemporary
 > 22 APR. 2018 
Via Tiraboschi 2/76 - 20135 Milano
T +39 02 45.48.38.22 | c. +39 348.90.31.514
gallery@cecontemporary.com

Guido Strazza, Memoria e Progetto Guido Strazza per Ca' D'oro | Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro, Cannaregio 393 - VeneziaLa Ca' d'Oro propone un prestigioso omaggio a Guido Strazza per i suoi imminenti 95 anni. Lo fa in occasione della donazione di un nucleo di oltre 40 opere - 12 dipinti e 36 opere grafiche - che l'artista romano, da sempre "veneziano di adozione", ha deciso a favore della Galleria Giorgio Franchetti.
Si tratta di un nucleo di lavori molto specifici di Strazza, da lui dedicati prevalentemente alle geometrie dei Cosmati, gli abilissimi marmorari romani che nei primi due secoli dopo il Mille impreziosirono con opere di assoluta maestria chiese e palazzi, attingendo a più antichi modelli veneto bizantini.
Ad unire la Ca' d'Oro, Guido Strazza ed i Cosmati c'è la figura di Giorgio Franchetti.
Franchetti si cimentò direttamente in uno degli edifici simbolo di Venezia, la Ca' d'Oro, da lui acquistata e donata allo Stato nel 1916. Strazza fu attratto dai pavimenti musivi delle basiliche romane negli anni della seconda guerra mondiale.
Realtà, simbolo e astrazione si fondono, combinati dalla passione per le pietre pregiate, accanitamente raccolte da Giorgio Franchetti, tra Roma, Firenze e amorevolmente da lui rimontate nel pavimento della Ca' d'Oro; contemplate, copiate da Strazza in anni difficili, di armonia perduta, e rielaborate decenni dopo, tra gli anni Settanta e Ottanta: geometrie colorate riaffioranti nella memoria e dall'anima.
La mostra Memoria e Progetto Guido Strazza per Ca' D'oro si può visitare dal 10 dicembre 2017 all'8 aprile 2018. Orari: Lunedì: 8.15 - 14; martedì - domenica: 8.15 - 19.15.


Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro
 > 08 APR. 2018 
Cannaregio 393 - Venezia
T. +39 041 5200 345
www.cadoro.org

999. Una collezione di domande sull'abitare contemporaneo | Palazzo della Triennale, Viale Alemagna, 6 - 20121 Milano Dal 12 gennaio al 2 aprile 2018 la Triennale di Milano presenta la mostra 999. Una collezione di domande sull'abitare contemporaneo, ideata e curata da Stefano Mirti. Il progetto espositivo rappresenta un intreccio di domande sui luoghi del nostro vivere e racconta l'abitazione come non l'abbiamo mai vista prima. La mostra costituisce una grande indagine sul concetto di casa, di abitare, di senso di dimora, a cavallo tra il mondo fisico e quello digitale. È un viaggio attraverso i nuovi immaginari che trasformano le nostre esistenze. Una mostra inedita, ampia, collaborativa e mutante, che evolve in funzione del tempo e dello spazio.
Martedì - Domenica 10.30 - 20.30. Lunedì chiuso.


Palazzo della Triennale
 > 02 APR. 2018 

T. +39.02.724341

Realismo Magico. L'incanto nella pittura italiana degli anni Venti e Trenta | MART, Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN)Dopo "Umberto Boccioni" e "Un'eterna bellezza", prosegue al Mart di Rovereto la stagione delle grandi mostre dedicate all'arte italiana del primo Novecento con la mostra Realismo Magico. L'incanto nella pittura italiana degli anni Venti e Trenta.
Prima tappa dell'esposizione che approderà nel 2018 all'Ateneum Art Museum di Helsinki e al Folkwang Museum di Essen, la grande mostra della stagione invernale del Mart ripercorre le vicende del Realismo Magico in Italia attraverso una selezione di capolavori pittorici provenienti da importanti collezioni pubbliche e private. Coniata dal critico Franz Roh in un celebre saggio dedicato alla pittura contemporanea (1925), la definizione Realismo Magico descrive una stagione artistica internazionale che ha conosciuto la sua fase più creativa e originale tra gli anni Venti e gli anni Trenta del Novecento. Si tratta di un periodo successivo alle vicende delle Avanguardie storiche, segnato dal recupero della tradizione pittorica e scultorea. La rappresentazione oggettiva che il termine "realismo" evidenzia si accompagna, in questa espressione, a un aggettivo che evoca le atmosfere sospese e surreali caratteristiche di questa corrente. La realtà è infatti punto di partenza di una trasfigurazione che passa attraverso l'immaginazione e la meraviglia, messa in atto da un gruppo di artisti tra cui spiccano Cagnaccio di San Pietro, Felice Casorati, Antonio Donghi, Achille Funi, Carlo Levi e Ubaldo Oppi.
Fino al 2 aprile 2018. Mar- dom 10-18, ven 10-21, lunedì chiuso.


MART
 > 02 APR. 2018 
Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN)
Infoline 800 397760

Sfingi arcane | DoubleRoom arti visive, Via Canova 9, 34129 Trieste Giovedì 11 gennaio al DoubleRoom arti visive di Trieste inaugura Sfingi arcane, collettiva a cura di Massimo Premuda con la collaborazione di Denis Volk dedicata alle ricerche visive di cinque artisti focalizzati sull'interesse per le sfingi viste come sibilline figure mitologiche capaci di incarnare il mistero e l'enigma per eccellenza, esperte nel mettere in crisi l'essere umano con sciarade e rompicapi impossibili da sciogliere, o mute custodi delle città dei morti con i loro sguardi impenetrabili. In mostra diverse possibili declinazioni di queste arcane creature chimeriche che vanno dalle opere su carta degli anni '70 di Leonor Fini fino alla pittura metafisica di Elettra Metallinò, dagli affascinanti scatti di Nika Furlani fino ai graffianti acquerelli di Ugo Pierri e agli onirici lavori di Damir Stojnic.
Fino al 30 marzo 2018 dal lunedì al venerdì 17-19.


DoubleRoom arti visive
 > 30 MAR. 2018 
Via Canova 9, 34129 Trieste
T. 349 1642362

Rick Owens. Subhuman Inhuman Superhuman | Palazzo della Triennale, Viale Alemagna, 6 - 20121 Milano La Triennale di Milano presenta Rick Owens. Subhuman Inhuman Superhuman, la prima retrospettiva in assoluto dedicata al visionario stilista e furniture designer Rick Owens, proposta e presentata dalla curatrice del settore moda della Triennale di Milano Eleonora Fiorani.
"I vestiti che creo sono la mia autobiografia. Rappresentano la calma elegante a cui aspiro e i danni che ho fatto lungo la strada. Sono un'espressione di tenerezza e di un animo furente. Sono un'idealizzazione adolescente e la sua inevitabile sconfitta."
Dal 15 dicembre 2017 al 25 marzo 2018. Martedì - Domenica 10.30 - 20.30. Lunedì chiuso.


Palazzo della Triennale
 > 25 MAR. 2018 
Viale Alemagna, 6 - 20121 Milano
T. +39.02.724341

Vasilij Kandinskij: Lago. 1910 | La Rivoluzione russa da Djagilev all'Astrattismo | Palazzo Attems Petzenste, Via Edmondo De Amicis, 2 - GoriziaQuest'anno ricorre il centenario della Rivoluzione d'Ottobre, che ha certamente marcato la storia mondiale del XX secolo. Esiste però, per quanto riguarda la cultura e le arti, un'altra, più ampia Rivoluzione Russa, che ha stabilmente mutato i canoni espressivi precedenti, dal teatro (Cechov, Mejerchol'd, Stanislavskij) alla musica (Musorskij, Skrjabin, Stravinskij...), dal balletto (Djagilev) alla fotografia (Rodcenko), alle arti figurative, dove, tra molti altri, basterà ricordare alcuni nomi: Benois, Bakst, Kandinskij (photo), Malevic, Koncalovskij, Larionov, Tatlin, Goncarova, Stepanova, Ekster.
Mostrare questa "esplosione culturale" è l'ambizione del progetto di Silvia Burini e Giuseppe Barbieri, che dirigono il Centro Studi sulle Arti della Russia (CSAR) dell'Università Ca' Foscari Venezia, affiancati da Faina Balachovskaja, della Galleria Tret'jakov di Mosca che l'ERPAC - l'Ente Regionale Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia - ha accolto per la sua sede museale di Gorizia.
La mostra La Rivoluzione russa da Djagilev all'Astrattismo sarà aperta fino al 25 marzo 2018 a Palazzo Attems Petzenste. Orario: 10-18. Chiuso il lunedì.


Palazzo Attems Petzenste
 > 25 MAR. 2018 
Via Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Info: 348 13047 26

Sensualità e nitore per un cibo "culturalizzato" nella mostra Ricetta N° 7 Cappelletti all'uso di Romagna presentata al Moo di Prato dall'artista romana Silvia Naddeo.
[…] la ricetta evocata da Naddeo è quella dei Cappelletti all'uso di Romagna, e il suo divulgatore niente meno che Pellegrino Artusi. Sulla questione del valore culturale del cibo naturalmente si potrebbero scrivere palazzi di carta e forse ancora non sarebbe sufficiente, quindi ai fini di una piena comprensione del lavoro di Naddeo (sia nel senso di una parziale convergenza con esso, sia nei termini di un vivace confronto contrappuntistico) è quello di Claes Oldenburg, che come è più che noto ha riflettuto e riflette soprattutto sul fenomeno di industrializzazione del cibo, realizzando repliche di prodotti alimentari di massa secondo un gusto palesemente pop che si esplica sia nella scelta di cromie basilari e urlate, sia nel ricorso frequente, benché non generalizzato, allo spettacolare espediente dell'ingigantimento.
In programma fino al 23 marzo 2018 dal lunedì al venerdì 15-19.


Moo
 > 23 MAR. 2018 
Via San Giorgio 9 - Prato

Francesco Lo Savio | Corso Bettini 43, 38068 - Rovereto (TN) Il Mart dedica due progetti espositivi ad altrettanti intrepreti delle grammatiche contemporanee italiane.
Due proposte parallele dedicate a due grandi precursori delle istanze dell'ultimo novecento.
Due mostre di ricerca che confermano l'adesione del Mart all'esplorazione dei linguaggi più recenti e meno noti che hanno contribuito in maniera determinante a ridefinire l'orizzonte delle ricerche più attuali.
Carlo Alfano e Francesco Lo Savio, dal 5 novembre 2017 al 18 marzo 2018, a Rovereto.


MART Rovereto
 > 18 MAR. 2018 
Corso Bettini 43, 38068 - Rovereto (TN)
T 0464 438887

Ettore Sottsass. There is a Planet | Triennale di Milano, Viale Alemagna 6 - 20121 Milano In occasione del centenario della nascita di Ettore Sottsass (Innsbruck 1917 - Milano 2007), Triennale Design Museum presenta negli spazi della Galleria della Architettura Ettore Sottsass. There is a Planet una mostra monografica a lui dedicata che restituisce il percorso del suo impegno e della sua poliedrica, vasta attività: architettura, disegno, design, fotografia, pittura, oggetti, mobili, sculture, vetri, ceramiche, attività editoriale, scritti.

La mostra resterà aperta dal 15 settembre 2017 al 11 marzo 2018.


Triennale di Milano
 > 11 MAR. 2018 
Viale Alemagna 6 - 20121 Milano
T. 02 724341
www.triennale.org

Cerith Wyn Evans, Think of this as a Window | MUT Mutina HQ, Via Ghiarola Nuova 16 - Fiorano - Modena Dal 30 novembre 2017 al 9 marzo 2018, la Fondazione Adolfo Pini presenta la mostra Memory as Resistance, un progetto inedito realizzato dall'artista Nasan Tur, a cura di Gabi Scardi. Il tema della memoria, del ruolo del soggetto nella società e del suo lascito saranno al centro degli interventi ospitati dalla Fondazione, e si intrecceranno anch'essi al legame con il vissuto di coloro che la abitarono.
L'invito della Fondazione è stato, per l'artista, l'occasione per concepire un nuovo progetto che prevede un allestimento che occuperà le vetrine della casa museo. L'esposizione comprende in particolare una serie di fotografie dedicate a persone che, fino in fondo, si sono impegnate per la libertà d'espressione e un video incentrato sulla figura di un uomo che appare di profilo, sullo sfondo di un paesaggio in cui riconosciamo il Bosforo. L'uomo è Hrant Dink: figura fondamentale del movimento per la riconciliazione e i diritti in Turchia, nonché caporedattore del settimanale bilingue turco - armeno Agos, ucciso davanti all'ingresso della redazione nel 2007.
Orari: da lunedì a venerdì ore 10.00 - 13.00 | 15.00 - 17.00.


Fondazione Adolfo Pini
 > 09 MAR. 2018 
Corso Garibaldi, 2 - Milano
Tel. 02 874502
www.fondazionepini.it

Novello Finotti, Donna tartaruga con scarabeo | Call for Iolas' House | Galleria Credito Siciliano, Piazza Duomo, 12 - Acireale - CataniaLa mostra Call for Iolas' House a cura di Stefania Briccola, Leo Guerra, Cristina Quadrio Curzio - prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese - è dedicata alla villa-relitto del leggendario gallerista Alexander Iolas (Alessandria d'Egitto, 25 marzo 1907 - New York, 8 giugno 1987).
Alexander Iolas fu il primo direttore artistico della Galleria Gruppo Credito Valtellinese - Refettorio delle Stelline di Milano- e colui che commissionò ad Andy Warhol il dipinto "The Last Supper" - oggi in collezione Creval - ispirato dal capolavoro di Leonardo da Vinci situato proprio di fronte alla Galleria.
La mostra che prende avvio in Sicilia, a Palazzo Costa Grimaldi ad Acireale (Catania), dal 15 dicembre 2017 sino al 4 marzo 2018, focalizzerà la triste ed avvincente storia della villa attraverso le testimonianze di alcuni artisti e galleristi che vi hanno lavorato o risieduto occasionalmente (tra cui Novello Finotti
(photo), Fausta Squatriti, Marina Karella, Renos Xippas..), accresciuta dai racconti del suo biografo ateniese e di altre figure, italiane ed internazionali, appartenute a vario titolo alla 'scuderia Iolas' nel secondo dopoguerra, oggi assurte al ruolo di personalità della cultura e delle arti sulla scena internazionale.
Da mercoledì a domenica 10 - 12 \ 17 - 20, e aperture su prenotazione. Chiuso lunedì e martedì.


Galleria Credito Siciliano
 > 04 MAR. 2018 
Piazza Duomo, 12 - Acireale (Catania)
tel. +39 095.600.208
galleriearte@creval.it
www.creval.it

Fabio Sargentini, Scorribanda | Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti 131 - Roma La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma celebra i sessant'anni della Galleria L'Attico con Scorribanda, la mostra che ne ripercorre il lungo percorso artistico a partire dalla fondazione in Piazza di Spagna.
Il racconto visivo di queste esperienze si traduce in un progetto di mostra ideato da Fabio Sargentini in collaborazione con la Galleria Nazionale attraverso una selezione di artisti legati all'attività del gallerista dalla fine degli anni cinquanta ad oggi. Una quarantina di opere sono dispiegate, come tasselli di un domino, senza soluzione di continuità lungo le quattro pareti del Salone Centrale.
Dal 23 gennaio al 4 marzo 2018 il Salone Centrale diventa così aggregazione dialettica di artisti generazionalmente diversi e centro generatore di movimento, luce e spazio.
Orari di apertura dal martedì alla domenica: 8.30 - 19.30.


Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
 > 04 MAR. 2018 
Viale delle Belle Arti 131 - Roma
T + 39 06 32298221
lagallerianazionale.com

KANDINSKY -> CAGE. Musica e Spirituale nell'Arte | Fondazione Palazzo Magnani, corso Giuseppe Garibaldi, 29 - 42121 Reggio Emilia Cresce l'attesa per la mostra KANDINSKY -> CAGE. Musica e Spirituale nell'Arte che si terrà a Palazzo Magnani di Reggio Emilia dall'11 novembre 2017 al 25 febbraio 2018.
Una mostra che celebra l'unione tra le arti, in cui sarà possibile vedere e ascoltare le opere di maestri che hanno cambiato per sempre il corso dell'arte e della musica in un percorso dal taglio critico innovativo e originale.
Moltissimi i gruppi provenienti da tutta Italia che hanno già prenotato, tanto da far risultare ormai esuriti i posti delle visite guidate in diversi week end, così come sould out risulta il planning delle mattine dedicate ai laboratori didattici per le scuole. Anche sui social la mostra raccoglie un forte riscontro con un engagement che ha già quasi sfiorato gli 80.000 interazioni ai post dedicati. L'organizzazione della Fondazione Palazzo Magnani sta già pensando a una futura proroga da richiedere ai numerosi e celebri prestatori come il Centre Pompidou di Parigi o lo Schönberg Center di Vienna, e ai collezionisti privati che hanno concesso il prestito.
La mostra sarà visitabile dal martedì al giovedì 10.00-13.00/15.00-19.00; il venerdì, sabato e festivi 10.00-19.00 - lunedì chiuso.


Fondazione Palazzo Magnani
 > 25 FEB. 2018 
Corso Giuseppe Garibaldi, 29 - 42121 Reggio Emilia
Tel. 0522 454437- 44444
www.palazzomagnani.it

Cerith Wyn Evans, Think of this as a Window | MUT Mutina HQ, Via Ghiarola Nuova 16 - Fiorano - Modena Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell'arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell'artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).
Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.
Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio 2017, ben 17 grandi sculture in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant'Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.
Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l'esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l'occasione con il titolo Le cose vogliono esistere.
Orari: 16-19 chiuso il lunedì. Sabato e domenica 10-13 e 16-19. Aperture straordinarie: venerdì 8 dicembre 10-13 e 16-19, lunedì 25 dicembre 16-19, lunedì 1 gennaio 16-19.


Piazza del Duomo - Chiesa e Chiostro di Sant'Agostino
 > 25 FEB. 2018 
Pietrasanta (LU)
Informazioni: Centro Culturale "Luigi Russo"
Via S. Agostino, 1 - Pietrasanta (LU)
tel. 0584/795500
www.museodeibozzetti.it

Pirelli HangarBicocca presenta la mostra Ambienti/Environments dedicata alla ricerca ambientale di Lucio Fontana, proponendo un corpus di Ambienti spaziali mai riuniti in precedenza, opere di importanza cruciale, che mettono in rilievo la forza innovativa e precorritrice di un grande maestro del Novecento.
La mostra, a cura di Marina Pugliese, Barbara Ferriani e Vicente Todolí e realizzata in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana, raccoglie nello spazio delle Navate di Pirelli HangarBicocca dieci ambienti, creati da Fontana (1899, Rosario, Argentina - 1968, Varese, Italia) tra il 1949 e il 1968 per istituzioni e musei italiani e internazionali.
Gli Ambienti spaziali, stanze e corridoi concepiti e progettati dall'artista a partire dalla fine degli anni '40 e quasi sempre distrutti al termine dell'esposizione, sono le opere più sperimentali e meno note di Fontana, proprio per la loro natura effimera. Alcuni degli ambienti esposti sono stati ricostruiti per la prima volta dalla scomparsa dell'artista grazie allo studio e alle ricerche della storica dell'arte Marina Pugliese e della restauratrice Barbara Ferriani e al contributo della Fondazione Lucio Fontana.
Dal 21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018 dal giovedì alla domenica 10-22.

Pirelli HangarBicocca
 > 25 FEB. 2018 
Via Chiese 2, Milano

Cerith Wyn Evans, Think of this as a Window | MUT Mutina HQ, Via Ghiarola Nuova 16 - Fiorano - Modena MUT annuncia l'apertura di un nuovo spazio espositivo all'interno della sede di Mutina, azienda innovatrice nel campo delle superfici ceramiche, che inaugura un ambizioso progetto di presentazione, promozione e sostegno dell'arte contemporanea. MUT, che in tedesco significa coraggio, racconta proprio quel coraggio creativo che caratterizza l'incontro libero tra arte e impresa: lo spazio permanente sarà caratterizzato da una programmazione annuale di mostre ed eventi diversi che accompagneranno una serie di iniziative esterne in collaborazione con istituzioni e musei internazionali.
Think of this as a Window è una mostra in cui il tempo interagisce con la parola scritta, la forma, la materia, la luce, il colore e molto altro: esso rappresenta un bagaglio strutturale che rivela sia la continuità storica dei linguaggi contemporanei che la complessa ricchezza delle loro riflessioni attuali.
Opere di: Etel Adnan, Vincenzo Agnetti, Giorgio Andreotta Calò, Tacita Dean, Fischli/Weiss, Ceal Floyer, Francesco Gennari, Felix Gonzalez-Torres, On Kawara, Renato Leotta, Sherrie Levine, Marisa Merz, Cindy Sherman, Ettore Spalletti, Hiroshi Sugimoto, Wolfgang Tillmans, Goran Trbuljak, Franco Vimercati, Franz Erhard Walther, Cerith Wyn Evans. Chiude il 23 febbraio 2018.


MUT Mutina HQ
 > 23 FEB. 2018 
Via Ghiarola Nuova 16 - Fiorano (Modena)
www.mutinaforart.com

Eliseo Mattiacci, Misurazioni | Galleria Poggiali, via della Scala  35/A-29/Ar | via Benedetta 3r - Firenze Si inaugura sabato 28 ottobre alle 18 nella Galleria Poggiali di Firenze la mostra personale di Eliseo Mattiacci dal titolo Misurazioni a cura di Lorenzo Bruni. Il progetto di esposizione - la prima personale dell'artista di Cagli a Firenze dopo quasi 40 anni da quella che si tenne nel 1980 alla Galleria di Vera Biondi - nasce dalla volontà di osservare da un'angolazione inedita il percorso che Mattiacci ha sviluppato in più di 50 anni di lavoro; l'operazione avverrà attraverso la visione di 28 opere - tra disegni, acquarelli e istallazioni - che "irromperanno" negli spazi della galleria fiorentina.
Fino al al 24 febbraio 2018. Aperta dal martedì al sabato ore 9-13 e 15-19.


Galleria Poggiali
 > 24 FEB. 2018 
Via della Scala 35/A-29/Ar Firenze
Via Benedetta 3r Firenze
Tel. +39 055 287748
www.galleriapoggiali.com
info@galleriapoggiali.com

Tra Simbolismo e Liberty: Achille Calzi | MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, viale Baccarini 19, Faenza Tra Simbolismo e Liberty: Achille Calzi (Faenza, MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, dal 5 novembre 2017 al 18 febbraio del 2018) giunge a conclusione di un lungo lavoro di ricerca che la curatrice, Ilaria Piazza, ha avviato dal fondo donato dagli eredi dell'artista nel 2013 al MIC allargandolo poi a numerose raccolte pubbliche e private.
L'esposizione, promossa e organizzata dal MIC Museo Internazionale della Ceramica con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e con il contributo di BCC- Credito Cooperativo ravennate forlivese & imolese, del Gruppo Hera, della Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì e di SACMI, rappresenta il punto di arrivo di un importante lavoro antologico, mai prima condotto, su un artista cardine della storia culturale e della produzione simbolista e liberty del nostro paese, purtroppo prematuramente scomparso interrompendo, così, la sua instancabile ricerca stilistica.
Orari: martedì-venerdì 10-13,30 e sabato, domenica e festivi 10 - 17,30. Chiuso il lunedì, il 25 dicembre, il 1° gennaio.


MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
 > 18 FEB. 2018 
Viale Baccarini 19, Faenza
Info: 0546 697311
www.micfaenza.org

Pia Gazzola. Sorvolo | Studio la Città, Lungadige Galtarossa, 21 - 37133 Verona Studio la Città presenta la mostra Pia Gazzola. Sorvolo dal 13 gennaio al 17 febbraio 2018.
Pia Gazzola, artista di origine veronese, formatasi tra Parigi, Roma e Vienna dove ha vissuto per molti anni, propone per questa mostra una selezione di lavori su carta e fotografie, in stretta relazione con le tematiche del "libro" e in particolare a quella forma espressiva silenziosa della Natura, fatta di segni.
In questo nuovo progetto espositivo, inoltre, il rapporto con la "qualità del tempo" si rivela di fondamentale importanza per l'artista, la quale, ne indaga le differenti declinazioni.
Da martedì a sabato, 9 -13 e 15 -19.


Studio la Città
 > 17 FEB. 2018 
Lungadige Galtarossa, 21 - 37133 Verona

Daniela Caciagli, The family | Sala Espositiva «Sirio Bandini» del Centro Formazione Arti Visive, Piazza Guerrazzi - Cecina (Li) Sabato 13 gennaio 2018 presso la Sala Espositiva "Sirio Bandini" del Centro Formazione Arti Visive si inaugura The family, mostra della pittrice Daniela Caciagli. L'artista presenta un ciclo di recenti acrilici su tela: dipinti che prendono spunto da una serie di fotografie tratte dall'album di famiglia della pittrice e costituiscono uno stimolante percorso della memoria, aperto a varie interpretazioni sul piano psicologico. La mostra, corredata di catalogo con testo critico di Marco Del Monte, è patrocinata dal Comune di Cecina ed è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. Resta aperta fino all'11 febbraio 2018, dal giovedì alla domenica, con orario 16.30 - 19.30.

Sala Espositiva "Sirio Bandini" del Centro Formazione Arti Visive
 > 11 FEB. 2018 
Piazza Guerrazzi - Cecina (Li)
Infoline: 339 4802533
www.mercurioviareggio.com/thefamily.htm

Richard Long, ARNO  AVON | BASE / Progetti per l'arte, Via San Niccolò 18r - Firenze BASE / Progetti per l'arte Arte, in preparazione al ventesimo anno di attività che ricorrerà a settembre 2018 - anno durante il quale sono in programma le mostre di Roman Ondak, Pierre Huyghe, Ryan Gander, Rossella Biscotti e Saadane Afif - presenta la prima mostra di Richard Long a Firenze. Il progetto dell'artista inglese, famoso per aver contribuito in maniera personale alla poetica della Land Art dagli anni Sessanta in poi, è stato concepito appositamente per lo spazio non profit di Firenze. ARNO AVON è il nuovo intervento di Richard Long costituito da due "mud works" che caratterizzano in maniera inedita due pareti specifiche dello spazio di Base: un cerchio e un semi cerchio creati applicando il fango direttamente sul muro attraverso il solo uso delle mani.
La fluidità di questo medium gli permette, così, di disegnare forme geometriche attraverso gesti che distribuiscono il fango lungo le pareti dello spazio. Proprio come l'acqua di un fiume che fluisce verso il mare, così il fango fluisce dalle pareti verso il pavimento. Questa mostra è un omaggio all'Arno, il fiume di Firenze, che riporta nella mente dell'artista all'Avon, il fiume che passa per la sua città natale, Bristol, e con il cui fango l'artista ha lavorato moltissimo.
Fino al 10 febbraio 2017.


BASE / Progetti per l'arte
 > 10 FEB. 2018 
Via San Niccolò 18r / Firenze

Cerith Wyn Evans, Think of this as a Window | MUT Mutina HQ, Via Ghiarola Nuova 16 - Fiorano - Modena Prosegue presso Frascione Arte la stagione di mostre che coniugano le più recenti espressioni dell'arte contemporanea ai preziosi dipinti antichi della collezione della galleria fiorentina.
Andrea Barin e Gabriele Garbolino Rù. Da giovedì 30 novembre 2017 a sabato 10 febbraio 2018 la galleria si trasformerà in uno studiolo dell'età moderna, ospitando opere che mirano alla riflessione sul mondo che ci circonda e a come esso influenza la nostra personalità. Le opere così, proprio come accadeva nel passato, si presentano ricche di rimandi all'epica e al mito.
Questa atmosfera di grande introspezione vedrà protagonisti i disegni di Andrea Barin e le sculture di Gabriele Garbolino Rù. Il primo si distingue per una produzione rarefatta di ritratti di persone e immagini di oggetti, di cui riesce a far emergere l'anima sottesa al velo dell'apparenza. Il secondo, abile modellatore, realizza opere scultoree di grande forza e impatto visivo in cui riesce a sfruttare appieno le possibilità espressive dei materiali utilizzati.
Orari: da martedì a venerdì 9.00 - 13.00/15.00 - 19.00 sabato 15.00 - 19.00.


Galleria Frascione Arte Firenze
 > 10 FEB. 2018 
Via Maggio, 5 - Firenze
Telefono 055 23 99 204
info@frascionearte.com
www.frascionearte.com

The Misfits | Studio la Città, Lungadige Galtarossa 21 - 37133 Verona Studio la Città dal 25 novembre 2017 al 10 febbraio 2018 ospita la mostra The Misfits, a cura di Marco Meneguzzo, con opere di Riccardo Camoni, Stefano Cattaneo, Mauro Folci, Igino Legnaghi, David Leverett, Paolo Patelli e Richard Smith.
Il titolo di questa collettiva è quello del celebre film di John Huston del 1961, con Clark Gable, Montgomery Clift e Marilyn Monroe che interpretano tre personaggi contro-corrente.
Nella traduzione italiana del titolo del film sono infatti Gli spostati. Marco Meneguzzo ha pensato a The Misfits […] come a un titolo calzante per una mostra come questa sull'onda di un impulso che ha resistito a ogni lunga controprova, la prima delle quali era ovviamente la definizione di "spostati" associata a questi artisti. "Spostati", però, è una delle traduzioni possibili per "misfits", tanto è vero che quando il film uscì nelle sale europee il titolo nelle varie lingue mostra delle sfumature diverse, e delle aperture all'interpretazione. Da martedì a sabato, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.


Studio la Città
 > 10 FEB. 2018 
Lungadige Galtarossa 21 - 37133 Verona

Maurizio Donzelli - Aldo Grazzi. Giardini cosmici | LaGalleria, Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, piazza Sordello 42A, Mantova Il recinto, il numero, il tempo, l'elezione del sito appartengono alla storia di ogni giardino che è il primo luogo abitato dall'uomo e cui l'uomo che ne è stato estromesso agogna ritornare.
Per gli antichi persiani il termine paradeis significa giardino: paradiso è giardino e giardino è paradiso, cercato dall'uomo e abitato dal divino. Gli spazi verdi di Palazzo Ducale di Mantova partecipano della simbologia del giardino e costituiscono, nella stratificazione delle fabbriche del Palazzo dei Signori Gonzaga, il luogo di per se stesso protetto dove soggiorna il sogno di chi coltiva l'ascesa alle virtù e mira alla perfezione morale. Partendo da questi assunti Aldo Grazzi e Maurizio Donzelli presentano nello spazio LaGalleria arte contemporanea del Complesso Museale la mostra Maurizio Donzelli - Aldo Grazzi. Giardini cosmici. Le opere dei due artisti condividono nella differenziazione dei linguaggi la predisposizione alla visionarietà, all'onirico, alla costruzione - mediante tecniche raffinate - di mondi nei quali gettare il nostro sguardo.
11 novembre 2017 / 4 febbraio 2018. Orari: da martedì a domenica, 14-19.


LaGalleria, Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, Palazzo del Capitano
 > 04 FEB. 2018 
piazza Sordello 42A, Mantova

Cerith Wyn Evans, Think of this as a Window | MUT Mutina HQ, Via Ghiarola Nuova 16 - Fiorano - Modena Nel rinascimentale Palazzo Medici Riccardi, saranno in mostra Keith Haring e Paolo Buggiani dal 26 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018.
La mostra Made in New York. Keith Haring, (Subway drawings) Paolo Buggiani and co. La vera origine della Street Art, patrocinata da Città Metropolitana dI Firenze con il contributo della Regione Toscana e la produzione e l'organizzazione di MetaMorfosi, racconta nelle sale del Museo Mediceo di Palazzo Medici Riccardi e nel Cortile di Michelozzo, l'incontro e la storia con un'ampia selezione di opere di entrambe gli artisti.
Sullo sfondo la New York dei primi anni Ottanta, i due innovatori si incontrano nella città che mescola ambientazioni urbane a sperimentazione artistica.
L'italiano stacca dai muri le prime opere del collega, con cui realizza i primi lavori in gessetto sulle affissioni nere che coprono la pubblicità scaduta. Oltre 20 opere originali proventienti dalla Grande Mela, che raccontano la storia di un ragazzino, Keith Haring, che, contro ogni regola, esprime il suo estro e i suoi ideali attraverso le sue opere su tele non convenzionali.


Palazzo Medici Riccardi
 > 04 FEB. 2018 
Via Camillo Cavour, 3
50129 Firenze

Karl Stengel | Palazzo Rosselli del Turco, Via dei Serragli, 17 - 50124 FirenzeIl 19 dicembre apre a Palazzo Rosselli del Turco di Firenze, una mostra interamente dedicata ai disegni a alla grafica dell'artista Karl Stengel, recentemente scomparso.
I disegni andranno ad affiancare le opere permanenti della Collezione Stengel, curata dallo Studio Abba e ospitata dal marzo 2017 sempre a Palazzo Rosselli del Turco, storico edificio dell'Oltrarno fiorentino, sede nella seconda metà dell'Ottocento degli studi di numerosi pittori e scultori americani e dell'ambasciata americana negli anni di Firenze Capitale. L'artista e la moglie Camilla, grandi appassionati della Toscana, hanno scelto infatti di custodire proprio a Firenze le opere, per far conoscere al grande pubblico il ricco percorso artistico del maestro ungherese.
L'esposizione riunirà circa quaranta opere astratte e figurative, che saranno visibili su appuntamento fino al 31 gennaio 2018.


Palazzo Rosselli del Turco
 > 31 JAN. 2018 
Via dei Serragli, 17 - 50124 Firenze
Tel +39 3405779080
www.stengelcollection.org
studioabba@hotmail.com

Dalla caverna alla luna. Viaggio dentro la collezione del Centro Pecci Due percorsi espositivi, articolati fra l'ala grande del nuovo e metà del vecchio edificio museale, suddivisi in otto sezioni, attraverso relazioni inedite e raffronti originali fra le opere che inglobano oppure evitano di volta in volta combinazioni filologiche per generi artistici, gruppi stilistici o cronologia storica, raccontano una prima parte del patrimonio d'arte contemporanea raccolto negli ultimi tre decenni dal Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, finalmente presentata al pubblico con la mostra Dalla caverna alla luna. Viaggio dentro la collezione del Centro Pecci.
Lavori di sessanta artisti italiani e internazionali rappresentano in questa occasione una sintesi non esaustiva ma particolarmente significativa dell'arte dell'ultimo mezzo secolo, ideata e curata da Stefano Pezzato con la collaborazione di Umberto Borella per l'allestimento e dell'Area artistica del Centro Pecci che negli ultimi dieci anni ha provveduto a ordinare, conservare e valorizzare la raccolta presentandone diverse parti.
Il pubblico potrà entrare dentro la collezione del Centro Pecci per farsi stimolare dall'incontro con le opere o lasciarsi coinvolgere dalle combinazioni proposte, in una visita d'arte ricca di suggestioni e rivelazioni. L'esposizione si sviluppa fra il tempo ancestrale evocato dalla leggendaria Caverna dell'antimateria di Pinot Gallizio e lo spazio cosmico anticipato dalla Luna di Fabio Mauri, passando per la proliferazione energetica emersa ne La spirale appare di Mario Merz, l'habitat futuribile della Supersuperficie immaginata dal Superstudio, l'integrazione fra arte e architettura sperimentata nell'Intercamera plastica di Paolo Scheggi.
Dall'8 aprile 2017 al 28 gennaio 2018.


Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
 > 28 JAN. 2018 
Viale della Repubblica 277 - 59100 Prato
T +39 0574 5317 | F +39 0574 531901
info@centropecci.it | centropecci.it

In font we trust! Arte e tipografia dalle Collezioni del Mart | Casa d'Arte Futurista Depero MART ROVERETO, Corso Bettini 43, 38068 - Rovereto (TN) È in corso a Casa Depero In font we trust! Arte e tipografia dalle Collezioni del Mart, un percorso intermediale tra opere, manifesti, editoria sperimentale e documenti d'archivio che esplora il complesso rapporto tra arte e tipografia nel XX secolo. Nelle sale del museo fondato da Fortunato Depero, maestro della rivoluzione tipografica futurista, la mostra prende avvio dalle sperimentazioni di Filippo Tommaso Marinetti, dei dadaisti e delle avanguardie russe, per approdare alle neoavanguardie del secondo Novecento: Poesia concreta, Poesia visiva, Arte concettuale, Mail art.
Completano il percorso le creazioni di alcuni protagonisti indiscussi del graphic design come Leonardo Sonnoli, che per la mostra ha realizzato un manifesto a disposizione di tutti i visitatori.
Fino al 28 gennaio 2018.


Casa d'Arte Futurista Depero MART ROVERETO
 > 28 JAN. 2018 
Corso Bettini 43, 38068 - Rovereto (TN)
T 0464 438887
Numero verde: 800 397760
info@mart.trento.it

Museo in Transito - Quadri da vivere | Galleria Comunale d'arte di Cagliari Un bus - in regolare servizio per la città - trasformato in galleria d'arte, sedie scolastiche su cui riprendono vita quadri famosi, performance artistiche in movimento che introducono a un originale percorso espositivo nella Galleria comunale di Cagliari.
Prende il via il prossimo sabato 16 dicembre la terza edizione di Museo in Transito - Quadri da vivere, progetto che vede protagonisti gli allievi di tre istituti superiori cittadini impegnati a reinterpretare e far rivivere nel quotidiano le opere della Collezione Ingrao.
Data chiusura 27 gennaio 2018.


Galleria Comunale d'arte di Cagliari
 > 27 JAN. 2018 
Facebook: www.facebook.com/museointransito
www.arcoes.it

Marino Marini. Passioni Visive | Palazzo Fabroni, via Sant'Andrea 18 - Pistoia Con il titolo Marino Marini. Passioni Visive la Fondazione Marino Marini propone, del Maestro, la prima retrospettiva che ambisce a situarlo organicamente nella storia della scultura. L'esposizione, che si terrà in Palazzo Fabroni a cura di Barbara Cinelli e Flavio Fergonzi, si presenta come uno dei momenti di punta delle Celebrazioni di Pistoia Capitale italiana della Cultura 2017. La mostra è organizzata dalla Fondazione Marino Marini, Pistoia e dalla Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia.
Dopo Pistoia, la mostra si trasferirà infatti alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia dal 27 gennaio al 1 maggio 2018.
Come compendio alla mostra dove viene messa visivamente a confronto l'opera scultorea di Marino con i capolavori che hanno influenzato la sua produzione artistica, la Fondazione Marini ha deciso di dare rilievo al lato pittorico dell'artista pistoiese nella sede del Museo Marino Marini al Palazzo del Tau con una mostra dal titolo Mirò e Marino. I colori del Mediterraneo che avrà luogo in contemporanea dal 16 settembre 2017 al 7 gennaio 2018. La pittura e il colore per Marino erano di fondamentale importanza e ne è testimonianza la ricca collezione di tele e tempere presenti nel Museo che l'artista ha voluto donare alla sua città natale.
Mirò e Marino sono entrati in contatto negli anni '50 grazie alla frequentazione dell'atelier di Fernand Mourlot a Parigi dove entrambi, insieme a Chagall, Picasso e altri grandi maestri contemporanei, andavano a stampare le loro litografie.

Palazzo Fabroni
 > 07 JAN. 2018 
via Sant'Andrea 18 - Pistoia
www.fondazionemarinomarini.it

Collezione Peggy Guggenheim
 27 JAN. 2018 | 01 MAY 2018 
Dorsoduro, 701-704, 30123 Venezia VE

 EXHIBITION ARCHIVES 2018  [open/close]
 EXHIBITION ARCHIVES 2017  [open/close]
 EXHIBITION ARCHIVES 2016  [open/close]
 EXHIBITION ARCHIVES 2015  [open/close]
 EXHIBITION ARCHIVES 2014  [open/close]
 EXHIBITION ARCHIVES 2013  [open/close]
a cura di:
Gabriella Masiello

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TOP