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 MOSTRE ITALIA

Meet Strategic Design. Serie di conferenze sulle differenti interpretazioni del Design Strategico, ideate da Francesco Zurlo. DesignLibrary

Meet Strategic Design
Ciclo di conferenze sulle differenti interpretazioni del Design Strategico ideate da Francesco Zurlo
 22 / 29 maggio 2012 | 5 / 12 / 19 giugno 2012 
Poli.Design | DesignLibrary
www.polidesign.net
www.designlibrary.it

Arte torna arte è una mostra che raccoglie oltre quaranta opere di trentadue artisti contemporanei nelle storiche sale della Galleria dell'Accademia di Firenze, dall'8 maggio al 4 novembre 2012. L'esposizione coinvolge non solo gli ambienti del museo specificamente dedicati alle mostre temporanee, ma anche le sale della collezione permanente, la Tribuna del David, la Galleria dei Prigioni, la Gipsoteca, la Sala del Colosso, laddove l'inserimento di opere contemporanee evidenzi chiaramente il rapporto tra presente e passato.
La mostra, a cura di Bruno Corà, Franca Falletti e Daria Filardo, prevede l'installazione nelle sale della Galleria dell'Accademia di opere di: Francis Bacon, Louise Bourgeois, Alberto Burri, Antonio Catelani, Martin Creed, Gino de Dominicis, Rineke Dijkstra, Marcel Duchamp, Luciano Fabro, Hans Peter Feldmann, Luigi Ghirri, Antony Gormley, Yves Klein, Jannis Kounellis, Ketty La Rocca, Leoncillo, Sol LeWitt, Eliseo Mattiacci, Olaf Nicolai, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Giuseppe Penone, Pablo Picasso, Alfredo Pirri, Michelangelo Pistoletto, Renato Ranaldi, Alberto Savinio, Thomas Struth, Fiona Tan, Bill Viola, Andy Warhol.

Galleria dell'Accademia
Via Ricasoli 60 - Firenze
Firenze Musei tel. +39 055 294883
www.unannoadarte.it

Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato in collaborazione con il Minsheng Art Museum di Shanghai presenta la prima grande mostra sulla storia della video arte cinese: Moving Image in China 1988 - 2011. Una selezione di oltre quaranta opere che ne raccontano la nascita e gli sviluppi, dal primo video realizzato da Zhang Peili a fine anni Ottanta, fino a una delle ultime grandi produzioni della star internazionale Yang Fudong.
La mostra propone al pubblico occidentale un percorso inedito attraverso i lavori dei maggiori video artisti tra cui, oltre ai già citati Zhang Peili e Yang Fudong, Cao Fei, Qiu Zhijie, Wang Jianwei. Più in generale, presenta l'affermazione dei nuovi media con un'inclinazione forte verso la poesia, tipico di questa cultura, e ipotizza possibili direzioni future con la presenza dei più giovani rappresentanti di questo genere come Lu Yang, Chen Zhou, Wang Sishun.
Aperta fino al 29 luglio 2012 tutti i giorni, ore 10-19, dal 30 maggio, ore 16 - 23 chiuso martedì.

Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica 277, Prato
info: +39 0574 5317 | www.centropecci.it

Galleria Continua è lieta di presentare Inside out, la prima mostra personale in Italia dell'artista indiano Nikhil Chopra.
La pratica artistica di Nikhil Chopra sconfina tra live art, teatro, pittura, fotografia, scultura e installazione. Le sue performance indagano in modo critico la soggettività indiana post-coloniale, da lui descritta come "ossessionata dalla nostalgia per il British Raj".
Inoltre Galleria Continua ospita per la prima volta nei suoi spazi espostivi di San Gimignano l'opera di uno dei più grandi scultori inglesi contemporanei, Antony Gormley.
Antony Gormley si presenta al pubblico italiano con il progetto espositivo dal titolo VESSEL che include una grande nuova opera appositamente concepita per l'ex cinema-teatro di San Gimignano.
Entrambe le mostre saranno aperte fino al 20 agosto 2012, da martedì a sabato, 14.00-19.00.

Galleria Continua
Via del Castello 11, San Gimignano (SI), Italia
Tel. +39 0577943134 fax +390577940484
info@galleriacontinua.com | www.galleriacontinua.com

Don McCullin (Londra, 1935), uno dei miti della fotografia del Novecento, è stato il testimone di molti dei conflitti e delle tragedie umanitarie che hanno connotato la seconda metà del secolo appena trascorso.
A Palazzo Magnani, dall'11 maggio al 15 luglio, la mostra Don McCullin. La pace impossibile. Dalle fotografie di guerra ai paesaggi 1958-2011 racconta il Novecento del nostro pianeta visto con gli occhi di questo straordinario testimone del tempo. Quello proposto da Sandro Parmiggiani e Robert Pledge, curatori dell'esposizione, è un percorso di enorme potenza espressiva, lungo 160 immagini - fotografie rigorosamente in bianco e nero, tutte stampate personalmente da McCullin - scattate in alcuni dei teatri in cui McCullin ha volontariamente scelto di essere presente.

Palazzo Magnani
Corso Garibaldi, 29 - Reggio Emilia
Tel. 0522 454437 - Email: info@palazzomagnani.it

La Collezione Maramotti presenta l'opera di Massimo Antonaci, artista italiano trasferito a New York negli anni '90. Hypotenuse: a project by Massimo Antonaci. From Black to Transparency / A Solitary Journey a cross a Single Body. From East to West 33 Stations in an Unknown Land / Opus è un progetto che comprende tre mostre allestite all'interno della Collezione, una delle quali mai aperta precedentemente.
Givedì e venerdì 2:30-6:30, sabato e domenica10:30-6:30.

Collezione Maramotti
Via Fratelli Cervi 66 - 42124 Reggio Emilia - Italy
T +39 0522 382484
info@collezionemaramotti.org
www.collezionemaramotti.org

Il progetto uNOSpazio, «quell'insieme di luoghi, realtá e laboratori aperti alla produzione e diffusione delle arti e del design», è una mostra trimestrale dedicata all'autoproduzione e al design artigianale di qualitá.
La manifestazione, di durata trimestrale e patrocinata dal comune di Vicenza, sará attiva fino al 3 agosto 2012.
Inoltre affinché lo spazio possa generare sempre aria nuova é permessa l'iscrizione in qualunque momento a tutti coloro che vogliano valorizzare un proprio manufatto.
Lo spazio è aperto al pubblico da mercoledí a sabato, dalle 16:00 alle 19:30.

Corso Fogazzaro 234 e 75 - Vicenza (centro storico)
tel. +39 347 55 82 095 tel. +39 346 69 74 093
www.coodi.it/
unospazio@coodi.it

Si inaugura a Studio la Città sabato 12 maggio Roberto Pugliese, Aritmetiche Architteture Sonore. In mostra fino all'11 agosto 2012 alcune nuove installazioni sonore site-specific del giovane artista napoletano. In concomitanza con la personale di Roberto Pugliese, Studio la Città presenterà i nuovi video digitali dell'artista olandese Eelco Brand nella mostra dal titolo Persistence of Vision. Painting with software che proseguirà fino al 30 giugno 2012.

Studio la Città srl
Lungadige Galtarossa 21 I - 37133 Verona
T +39 045 597549 F +39 045 597028
lacitta@studiolacitta.it
www.studiolacitta.it
www.artnet.com/lacitta.it

Rapporto Confidenziale è una collettiva di artisti internazionali del calibro di Vito Acconci, Antonio Catelani, Daniel Spoerri ed altri. In programma al Museo Pecci Milano fino al 16 giugno 2012 dal martedì al sabato.

Museo Pecci Milano
Ripa di Porta Ticinese,113 - Milano
www.centropecci.it

A Roma la Fondazione Giuliani per l'arte contemporanea propone fino al 21 luglio 2012 la mostra Scott Burton by Oscar Tuazon con Scott Burton, Beau Dick, Peter Fend, Jackie Ferrara, Martino Gamper, Bruce Goff, Elias Hansen, Bea Schlingelhoff, Oscar Tuazon. Dal martedì al sabato 15-19.30.

Fondazione Giuliani per l'arte contemporanea
Via Gustavo Bianchi, 1 - 00153 Roma Italy
Tel +39 06.57301091
www.fondazionegiuliani.org - info@fondazionegiuliani.org

A un anno dalla sua scomparsa, Merano Arte rende omaggio con una mostra a Dennis Oppenheim, figura fra le più carismatiche dell'arte contemporanea internazionale, uno dei padri indiscussi del Concettuale nordamericano.
Dennis Oppenheim. Electric City sarà aperta dal 19 maggio al 9 settembre 2012.

Kunst Meran | Merano Arte im Haus der Sparkasse edificio Cassa di Risparmio
Lauben | Portici 163 - I - 39012 Meran|o
Tel +39 0473 212643 +39 0473 276147
www.kunstmeranoarte.org
www.amaci.org

Tarshito, Applauses 2007, Struttura in metallo e mani in ceramica, e ceramica oro terza cottura, diametro max. cm 108 x 255 h, Otto Luogo dell'Arte di Olivia Toscani Rucellai, via Maggio 13 rosso - 50125 Firenze DIVINE ALLURE. Il profumo del divino è il titolo complessivo della mostra dedicata ad una selezione di opere nuove mai esposte, insieme ad alcuni lavori storici di Tarshito. La mostra è concepita come un percorso nel tempo e nello spazio, ogni luogo espositivo sviluppa un tema del mondo di Tarshito.
La mostra DIVINE ALLURE. Il profumo del divino – la cui organizzazione, coordinamento e logistica si deve a Marco Hilbe e Dino Lorusso, ed è curata da Maurizio Corrado in collaborazione con Olivia Toscani Rucellai, Mauro Lovi, Raimonda Bongiovanni e Attilio Zammarchi –, si sviluppa in tre luoghi: Firenze Bologna e Bertinoro, per un periodo che va da maggio a settembre 2012.
Inizia a Firenze il 9 maggio nella Galleria Otto Luogo dell'arte, di Olivia Toscani Rucellai, art director Mauro Lovi, con Guerrieri d'Amore, dove sono presentati una serie di dipinti, digital art e arazzi su di un tema molto caro all'artista.
«Guerrieri d'amore. Non c'è più tempo! Ognuno si armi della propria bellezza, delle proprie qualità e riconosca il guerriero d'amore in sé stesso. Guardo i guerrieri d'amore e mi rispecchio nella loro bellezza di fioritura, nella loro trasformazione in cerchi. I miei capelli diventano radici a toccare le sfere celesti, i miei piedi-radici onorano il luogo dove sono, le campanelle chiamano il divino qui e ora!»
La mostra è completata da un libro italiano/inglese che contiene tutte le opere esposte, distribuito in tutta Italia: Tarshito. Divine Allure. A cura di Maurizio Corrado, Sistemi Editoriali, Napoli 2012
Testi critici di Gianni Pettena, Clara Mantica, Pierre Restany, Alessandro Mendini, Cristina Morozzi, Vito Intini, Laila Tyabji, Antonella Pierno, Maria Vinella, Manuela De Leonardis, Andrea Del Guercio, Tarshito, Lama Gangchen.
Testi mostra di Marco Hilbe, Olivia Toscani Rucellai, Agneta Holst, Mauro Lovi, Raimonda Bongiovanni, Astrid Feldman, Roberta Nuzzi, Attilio Zammarchi.

CALENDARIO IN ITALIA

GUERRIERI D'AMORE a cura di Olivia Toscani Rucellai e Mauro Lovi
 9 maggio - 9 giugno 2012 , Firenze, Galleria Otto luogo dell'arte, Via Maggio 13 rosso - Firenze
055288977 - info@ottoluogodellarte.it - www.ottoluogodellarte.it

IL MANTRA VISIBILE a cura di Raimonda Bongiovanni
 12 maggio , Bologna, Bongiovanni Gallerie, Via Rizzoli 36/Galleria Acquaderni
051/264681 - info@galleriabongiovanni.com - www.galleriabongiovanni.com

IL MONDO DI TARSHITO a cura di Attilio Zammarchi
16 giugno / 2 settembre, Bertinoro (FO), Museo Brunori, via Monticino, 1435
0543.448014 www.museobrunori.org

Otto Luogo dell'Arte di Olivia Toscani Rucellai
via Maggio  13  rosso - 50125 Firenze
 9 maggio - 9 giugno 2012 
Tel. +39 055288977 - info@ottoluogodellarte.it
www.ottoluogodellarte.it

Otto Luogo dell'Arte di Olivia Toscani Rucellai, Duo.1 - Gabriele Mallegni / Beatrice Speranza, via Maggio 43 rosso - 50125 Firenze Il programma di Otto luogo dell’arte – che presenta e produce oggetti di artisti realizzati grazie anche all’artigianato locale: pezzi unici e piccole serie, oggetti speciali progettati e costruiti per uso quotidiano – continua con un'altra mostra dialogo dedicata a due artisti italiani, Beatrice Speranza e Gabriele Mallegni. Artisti che hanno già collaborato in passato con Otto nei progetti di Oh! Nirica e Gadget. Qui in Duo.1 si confrontano con le loro sensibilità con gli animali da casa: piccoli oggetti trasformabili e mobili, apportando ulteriori suggestioni all'indagine di Otto sugli oggetti d'uso quotidiano e sull'uso quotidiano degli oggetti.

Gabriele Mallegni da Pisa, propone nei suoi animali oggetti sculture, l’utilizzo di materiali metallici assemblati insieme a materie plastiche e vari materiali diversi, con i quali costruisce grandi insetti di varie dimensioni e forme. In un primo momento utilizza oggetti già esistenti, riciclandoli e componendo le sue sculture. Nel corso degli anni si è sempre più distaccato da questo tipo di pratica, optando per un assemblaggio di profilati in ferro e legno che gli permettono di non essere influenzato dalla forma degli oggetti già esistenti. Le sue sculture si fanno sempre più leggere e aeree, rigorosamente smontabili e mutabili per dimensioni e forma. Una sorta di continuo “non-finito” in cui le sculture create sono sempre suscettibili di ripensamenti e assemblaggi successivi. Tutte le sculture essendo smontabili possono cambiare di forma e grandezza adattandosi e dialogando nell’ambiente in cui sono installate. Negli ultimi lavori sta utilizzando anche la tecnica del modellato che applica a sculture di piccolo formato.

Beatrice Speranza da Lucca, presenta la collezione Move, una linea di tavoli ed elementi modulari da salotto studiata per chi pur stando seduto sul divano, non vuole stare mai fermo. Move segue il tuo umore, le tue esigenze. Un concept semplice e funzionale come è il suo design: parallelepipedi colorati, impilabili e girevoli a seconda delle esigenze.
Move nasce dall'osservazione di alcuni giochi per bambini.
Move è realizzato con un prodotto innovativo che associa le caratteristiche naturali del legno al colore. Il materiale è atossico, resistente all'umidità, può essere lavorato in 3 dimensioni, i colori sono resistenti sia alla luce solare che artificiale. Il materiale viene realizzato con il cippato, scarto dalle segherie industriali ed è interamente riciclabile. Fin qui la Beatrice architetto.
L'altra anima di Beatrice la fotografa, ci regala, in contemporanea con la galleria Tethys di Firenze, Via Maggio 58 rosso, l'esposizione degli scatti del suo viaggio nelle librerie europee «La casa dei libri», mentre ai muri di Otto appende una sequenza fotografica di 24 immagini fotografiche 20x20 cm sotto paraffina «Santi e Maddalene» che lei ci descrive così:
Improvvisamente sono quasi sparite!
questi ultimi mesi i miei occhi ed in seguito il mio obiettivo, si sono soffermati ad osservare le pareti delle botteghe artigiane, di una carrozzeria, di un portinaio, di una ferramenta. Sono mondi ricchi di attrezzi del mestiere, di portafortuna, di Santi e Maddalene, volti dolci di Padre Pio, Crocifissi e Calendari. Le immagini femminili sono in diminuzione (o forse ho cercato nei luoghi sbagliati). Qualcuno mi ha confessato di aver tenuto per anni un calendario “di donne nude” nel bagno di servizio della carrozzeria, ma dopo un bisogno improvviso di una suora ha fatto poi decidere di spogliare la parete.
Altra sorpresa, è stata il trovare in una stanza dove si preparano i colori di una ferramenta all'ingrosso, una vera galleria sexy. Tra barattoli di vernice, interruttori e scaffali, si trovano quattro pareti alte quattro metri interamente rivestite di calendari.
Nel sud le immagini sacre sono una collezione, sia nelle case che nelle botteghe. Questo primato solo a Napoli è conteso con il volto di Totò o di Maradona. Perché immagini sotto paraffina? Perché sono memoria di una cultura italiana che sta sparendo e che in qualche modo voglio preservare.
(Lucca 3 aprile 2012)

Otto Luogo dell'Arte di Olivia Toscani Rucellai
Duo.1 - Gabriele Mallegni | Beatrice Speranza
via Maggio  43 rosso  - 50125 Firenze
 3 - 31 maggio 2012 
Tel. +39 055288977 - info@ottoluogodellarte.it
www.ottoluogodellarte.it

Andrea Mancini, #1514 Plastica, olio su tela, cm 50 x 50, 100% Recycling, Merlino Bottega d'Arte, via delle Vecchie Carceri (loc. ex Murate) - Firenze, 4 - 31 maggio 2012 Venerdì 4 maggio 2012 alle ore 17.00 presso Merlino Bottega d'Arte in via delle Vecchie Carceri a Firenze, si inaugura la mostra 100% Recycling, personale del pittore Andrea Mancini.
L'artista, nato a Firenze nel 1958, ha all'attivo un nutrito curriculum espositivo, con numerose personali e collettive in tutta Italia e all'estero. Nella personale alla galleria fiorentina situata nel complesso delle ex Murate, viene esposto un ciclo di olii su tela e su tavola realizzato negli ultimi due anni. La ricerca attuale di Mancini è rivolta alla riproduzione di giganteschi ammassi di materiali d'ogni tipo – cartoni, metalli, copertoni, legname, plastica – raffigurati come monumenti ideali di un mondo in disfacimento ma anche in continua trasformazione. Nei suoi dipinti, l'artista mette in evidenza come in questi contorti accumuli materici vi sia una sorta di struttura logica, una spontaneità quasi biologica. Mancini preferisce al dettaglio fotografico l'impressione percettiva, al disegno la macchia, al facile compiacimento la crudezza espressiva: opta per tagli di inquadratura stretti, ravvicinati, dipingendo il controluce o l'ultimo sole del tramonto.
La mostra, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio, è corredata di catalogo con introduzione di Giovanna Cardini.

Merlino Bottega d'Arte
via delle Vecchie Carceri (Loc. Le Murate) - Firenze
 4 - 31 maggio 2012 
orari: dal martedì al sabato 17.00 - 20.00 (chiuso domenica e lunedì)
infoline e appuntamenti: 338 3995511
www.merlinobottegadarte.com

Oltre 120 paia di tavoli sovrapposti uno sull'altro e separati da un blocco di terra dal quale fuoriescono strisce d'erba fangose costituiscono l'ultimo progetto di Doris Salcedo Plegaria Muda, una preghiera per quei poveri che non hanno voce e quindi sembrano non esistere. Nella sua ripetitiva modularità, l'opera evoca una fossa comune, una metafora delle vite marginali sacrificate. L'artista si è ispirata alle vittime dei massacri dell'esercito in Colombia, suo paese d'origine, come alle morti violente nei suburbi di Los Angeles, ugualmente frutto di una violenza gratuita e senza significato che si ripropone in ogni angolo del pianeta.
Si conclude il 24 giugno 2012. Chiuso il lunedì e il 1° maggio.


MAXXI - National Museum of XXI Century Arts
Via Guido Reni 4A - 00196
info: +39 06.399.67.350
info@fondazionemaxxi.it

Castello di Rivoli, Van Abbemuseum e Nottingham Contemporary si sono uniti per presentare Piero Gilardi: Collaborative Effects, 1962-1985, una mostra incentrata sui primi ventidue anni del lavoro artistico e socio-politico di Piero Gilardi. Figura catalizzatrice dell'Arte Povera, sviluppatasl a Torino a fine anni '60, Piero Gilardi si dedicò con altruistico ed utopistico impegno nel mettere in rapporto gli artisti della neoavanguardia dell'Europa Occidentale con quelli del Nord America diventando uno degli artisti più influenti del suo periodo, anche se non il più famoso.
In corso fino al 6 maggio 2012.


Castello di Rivoli
Museum of Contemporary Art
Piazza Mafalda di Savoia - 10098 Rivoli (Torino)
www.castellodirivoli.org
www.castellodirivoli.tv

Per il terzo episodio di Click or Clash? Strategies of Collaboration - Third Stage, un progetto a lunga scadenza sviluppato da LaRete Art Projects in collaborazione con Galleria Bianconi, i tre artisti invitati Alexandre Arrechea, Maria Elvira Escall?n, Gian Maria Tosatti condividono più le contemporanee condizioni di vita metropolitana e rurale che una vera collaborazione artistica.
In corso fino al 12 maggio 2012.


Galleria Bianconi
Via Lecco 20, Milano
www.galleriabianconi.com

Studio la Città ha in programma, a partire dal 3 aprile fino a tutto il mese di maggio 2012, una mostra personale di Lucio Fontana.
Si tratterà di una retrospettiva inusuale, un'esposizione che comprenderà opere meno scontate dei classici tagli, buchi e strappi su tela ma che vedrà protagonisti lavori (alcuni dei quali presenti sul mercato per la prima volta) su materiali diversi quali la ceramica, il rame, la terracotta, la porcellana e alcuni "teatrini".


Studio la Città - Verona
www.studiolacitta.it

Nell'ambito di Immagini che raccontano il Medio-Oriente (Film Middle East Now) - cinema/fotografia/incontri in collaborazione con la Tethys Gallery, Otto luogo dell'arte presenta fino al 1° maggio 2012 la mostra della fotografa iraniana Newsha Tavakolian. Listen.
Per questo progetto Newsha Tavakolian si è ispirata al suo sogno di bambina di diventare una cantante e propone sei ritratti di cantanti donne che non possono né esibirsi né incidere CD a causa dei dettami islamici.


Otto Luogo dell'Arte di Olivia Toscani Rucellai
Via Maggio 13 rosso - 50125 Firenze
Tel. +39 055288977 - info@ottoluogodellarte.it
www.ottoluogodellarte.it

Il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi", in collaborazione con la Galleria Margini Arte Contemporanea di Massa Carrara, per la prima volta apre i suoi spazi all'arte contemporanea presentando la mostra personale di Simone Ialongo All'inizio del tempo. Tutte le opere nuove presenti in questa mostra, fanno parte di una personale riflessione dell'artista attorno all'indagine sul tempo, sulla sua misurazione e sul valore che gli affida da sempre l'uomo.
Visibile fino al 1 giugno 2012. Chiuso la domenica.


Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi"
Via S. Egidio n. 21 - 50122 Firenze
Tel +39 055 295159
info@museofiorentinopreistoria.it

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) ospita un'ampia retrospettiva dedicata a Francesco Guerrieri, figura di spicco della ricerca gestaltisca, strutturalista e programmatica in campo pittorico. Le oltre 50 opere in mostra ripercorreranno l'intera vicenda artistica di Guerrieri, lunga oltre mezzo secolo: dai viscerali esordi polimaterici ai più recenti risultati delle sue indagini sul ritmo e il vuoto.
Aperta fino al 27 maggio 2012, lunedì chiuso.


MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)
Piazza Falcone,1 - 87041, Acri (Cs)
www.museovigliaturo.it; maca@museovigliaturo.it

Lattuada Studio è lieto di presentare una corposa collettiva di maestri e artisti di spicco del panorama internazionale dal titolo A meno di non ricorrere a una fotografia. Tema la meravigliosa fotografia, intesa come strumento d'indagine e riflessione, ma anche come punto di partenza per una commistione dei nuovi linguaggi tecnologici.
In corso dal 19 aprile al 17 giugno 2012. Chiuso lunedì, sabato e festivi.


Lattuada Studio
Via dell'Annunciata, 31 20121 - Milano (MI)
Tel. (0039) 0229000071
artecentro@lattuadastudio.it

Al PAC di Milano si è aperta l'attesissima grande retrospettiva di Marina Abramovic, The Abramovic Method reduce dal MoMA di New York. La mostra scaturisce dalle riflessioni sviluppate dall'artista sulla base delle sue ultime tre performance. The House With the Ocean View (2002), Seven Easy Pieces (2005) e The Artist is Present (2010), esperienze che le hanno lasciato una profonda impressione sulla risposta ricevuta dal pubblico coinvolto dalle sue opere.
Si conclude il 10 giugno 2012.


PAC Padiglione d'Arte Contemporanea
Via Palestro 14 - Milano

Il 29 marzo presso il Museo del Novecento si inaugurano tre nuove mostre dedicate all'arte contemporanea che proseguiranno fino al 9 settembre 2012.
La prima Tecnica Mista. Come è fatta l'Arte del Novecento propone di gettare lo sguardo dietro le quinte dell'arte del Novecento, per capire come e perché gli artisti hanno inventato nuove tecniche. Beppe Devalle. Collages degli Anni Sessanta presenta collages realizzati nei primi anni Sessanta usando ritagli di newsmagazines americani o vecchie riviste di moda. Infine in occasione dell'uscita del volume Gastone Novelli. Catalogo generale. 1. Pittura e scultura, si inaugura la mostra Il Disegno della Scrittura sui libri realizzati dall'artista.


Museo del Novecento
Via Marconi 1 - Milano

Il MACRO - Museo di Arte Contemporanea di Roma presenta il suo nuovo programma di mostre ed attività nelle sedi di Via Nizza e del Testaccio.
MACRO Via Nizza:
Mircea Cantor, Sic Transit Gloria Mundi | 16 marzo - 6 maggio 2012
Marcello Maloberti, Blitz | 16 marzo - 6 maggio 2012
Collezionismi/1 Going Around the Corner. Paths through the Berlingieri collections | 16 marzo - 10 giugno 2012
Homage to Vettor Pisani | 16 marzo - 2 settembre 2012
Christian Jankowski, Casting Jesus | 16 marzo - 6 maggio 2012
Nello spazio Area (foyer) dedicato al design contemporaneo:
Creative Couples/quando il design si fa a quattro mani by Lorenz * Kaz | 14 marzo - 27 maggio 2012
MACRO Testaccio:
Marco Tirelli | 16 marzo - 13 maggio 2012
Infine il MACRO presenta una prima serie di multiples donati dagli artisti per incrementare l'attività del museo.


MACRO
Via Nizza, 138 - Roma
MACRO Testaccio
Piazza O. Giustiniani 4, Rome | Tuesday-Sunday, 4-10pm
www.macro.roma.museum

MIA - Mostra Internazionale dell’Artigianato | +DESIGN | Artigianato/Design/Innovazione, Fortezza da Basso - Firenze All’interno dell’area +DESIGN, curata dall’Università degli Studi di Firenze, per la LXXII edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato, verrà ospitata, a partire da quest’anno, una rassegna delle più significative espressioni di autoproduzione di design.
La pratica dell’autoproduzione rappresenta un ideale punto di incontro tra cultura del fare e cultura del progetto, tra le pratiche dell’artigianato e le elaborazioni teoriche del design. Molti tra i più importanti designer contemporanei hanno iniziato la propria professione producendo (spesso con l’apporto qualificato degli artigiani), promuovendo e distribuendo le proprie opere. Una pratica in costante ascesa in risposta alla complessità degli attuali scenari economici, che fa coincidere l’affermazione individuale del designer con l'affermazione del proprio marchio d'impresa esplorando i territori della produzione, della comunicazione e del marketing.
Una tematica, quella dell’autoproduzione, che presenta una tra le tante sfaccettature dell’artigianato contemporaneo – quella di un artigiano colto, con competenze specifiche (progettuali, di mercato, imprenditoriali), in grado di affrontare le difficili sfide della contemporaneità.
Da qui l’idea di creare all’interno della Mostra Internazionale dell’Artigianato un evento espressamente dedicato al tema del Design Autoprodotto con l’obiettivo di mostrare le più interessanti realtà a livello italiano. L’obiettivo è quello di stimolare e promuovere occasioni di confronto tra designer e artigiani, sviluppare la conoscenza delle tecniche e delle risorse dei territori all’interno dell’area design, favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali mettendole a contatto con la critica e il pubblico.

Per la prima edizione di questa rassegna l’organizzazione intende selezionare attraverso il presente bando 40 autori le cui opere saranno ospitate nei padiglioni dell’area +DESIGN.

La partecipazione è aperta a studenti e laureati/diplomati in Disegno Industriale/Design o Architettura (), presso le istituzioni Universitarie o di Alta Formazione AFAM (ISIA e ABA), di età non superiore a 40 anni, che operano nel campo dell’autoproduzione di oggetti di design. E’ possibile partecipare in gruppo, purché tutti i partecipanti rispondano ai requisiti richiesti.

Per partecipare alla selezione è necessario far pervenire entro e non oltre il 25 Marzo 2012 ( prorogato al 2 Aprile 2012 ) esclusivamente tramite mail all’indirizzo autoproduzioni@firenzefiera.it, il seguente materiale:

  • Domanda di partecipazione – allegato 1 del bando;
  • Documento in formato pdf, di dimensione max 2 Mb, contenente le schede delle opere che si intende esporre (max. 3 opere per ogni autore o gruppo ) formulato sulla base delle indicazioni (nome prodotto/i, autore/i, breve descrizione, immagini prodotto/i, in formato jpeg 72 dpi 600x800 pixel) contenute nell’allegato 2 del bando.

  • Gli allegati possono essere scaricati di seguito o sul sito www.mostrartigianato.it nell’apposita sezione.


    MIA - Mostra Internazionale dell’Artigianato
    +DESIGN | Artigianato/Design/Innovazione

    Fortezza da Basso - Firenze
    2 Aprile 2012 (iscrizione)
    5 Aprile 2012 (selezione)
    11 Aprile 2012 (protitipi)
    21 al 29 Aprile 2012 (mostra c/o MIA)
    allegati:
     Bando (.pdf) 
     Allegato1 (.pdf) 
     Allegato2 (.pdf) 
    autoproduzioni@firenzefiera.it
    www.mostrartigianato.it

    La Triennale di Milano e la Fondazione Marino Golinelli presentano fino al 1 aprile 2012 la mostra di arte e scienza Da ZERO a CENTO, le nuove età della vita con gli artisti Evan Baden, Guy Ben-Ner, Martin Creed, Hans Peter Feldmann, Stefania Galegati Shines, Anish Kapoor, Marcello Maloberti, Ryan Mc Ginley, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Gabriel Orozco, Adrian Paci, John Pilson, Cindy Sherman, Frances Starke, Miwa Yanagi.
    Concept Allestimento Iosa Ghini Associati.

    Triennale di Milano
    Viale Alemagna 6 - Milano
    www.dazeroacentolamostra.it

    Pinacoteca Civica di Teramo, Capolavori della maiolica castellana: dal '500 al terzo fuoco. La Collezione Matricardi Dal 3 Aprile al 31 Ottobre 2012 la Pinacoteca Civica di Teramo ospiterà la mostra Capolavori della maiolica castellana: dal '500 al terzo fuoco. La Collezione Matricardi.
    L'esposizione presenterà al pubblico una selezione di duecentoventi capolavori realizzati tra il Cinquecento e il Settecento, per la maggior parte inediti, provenienti da una delle collezioni più prestigiose e complete nel panorama internazionale. I capolavori rendono omaggio all'enorme valore della manifattura di Castelli, grazie ad un percorso rappresentativo per ogni epoca e per ogni famiglia di artisti, come i Pompei, i Cappelletti, i Gentili e i Grue che, nell'arco dei secoli, hanno reso famosa la maiolica castellana in tutto il mondo. Questi due fattori hanno permesso una rilettura storica, iconografica e scientifica della produzione castellana e dei suoi artisti.
    Gli oggetti, tra cui brocche, fiasche, albarelli, chicchere, piatti e piattini, sono stati ordinati in un continuum narrativo nelle sale della Pinacoteca in sequenza cronologica, a partire dalla produzione cinquecentesca, e per gruppi omogenei attribuibili allo stesso autore o alla sua famiglia.
    L'esposizione, promossa dalla Città di Teramo e dalla Fondazione Tercas, è a cura della Dott.ssa Paola Di Felice. Si avvale dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e gode di numerosi patrocini, quali la Camera dei Deputati, il Ministero per i Beni e le attività Culturali, la Regione Abruzzo, la Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell'Abruzzo, la Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici delle Marche, la Sovraintendenza B.S.A.E. Marche e la Provincia di Teramo.
    La mostra intende proporre all'attenzione nazionale e internazionale la ceramica della manifattura castellana, dall'inizio del Cinquecento sino alla fine del Settecento, attraverso forme, colori e motivi tipici di questa produzione, magnificamente rappresentata dalla preziosa e ricca Collezione Matricardi, che si posiziona come una delle collezioni più significative, insieme a quelle presenti in numerosi musei internazionali tra cui L'Ermitage di San Pietroburgo, il Victoria and Albert Museum e il British Museum di Londra, il Louvre a Parigi e il Metropolitan Museum di New York.

    Pinacoteca Civica di Teramo
    3 Aprile – 31 Ottobre 2012
    Inaugurazione: 2 Aprile 2012 ore 18.30
    Tel: 0861.250873; 0861.24054
    info@teramomusei.it
    teramo.civicimusei@comune.teramo.it
    www.teramoculturale.it
    www.teramomusei.it

    La Galleria Riccardo Crespi presenta End of an Era (Fine di un'Era), personale degli artisti svizzeri Taiyo Onorato e Nico Krebs fino al 7 Aprile 2012.
    I due artisti collaborano fin dall'anno 2003, utilizzando la fotografia come mezzo espressivo principale, benché la loro produzione comprenda scultura e istallazione

    Riccardo Crespi
    Via Mellerio N° 1 - 20123 Milano
    Tel. +39 02 89072491 | Tel. + 39 02 36561618| Fax +39 02 92878247
    www.riccardocrespi.com | info@riccardocrespi.com

    La mostra Degli Orizzonti, La Linea, Fabrizio Bellomo | Francesco Schiavulli | Mirko Smerdel ci ricorda che, nonostante il ritmo incalzante della quotidianità, capita di fermarsi per chiedersi cosa ci sia all'orizzonte o cosa si nasconda oltre quella linea ideale che divide, o congiunge, cielo e terra.
    Aperta fino al 12 aprile 2012.

    Whitelabs
    Via Tiraboschi 2/76 Milano [MM Porta Romana]
    www.whitelabs.it | info@whitelabs.it

    Diana Vreeland After Diana Vreeland è la prima grande mostra italiana basata sul binomio 'moda e museo' dedicata alla eclettica e brillante figura di Diana Vreeland, quale critico di moda, scrittrice, leggendaria fashion editor di Harper's Bazaar, editor in chief di Vogue (America) e special consultant per il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York.
    La mostra, curata da Judith Clark e Maria Luisa Frisa, riflette quindi sul contributo museografico di Diana Vreeland, sulle folgoranti mostre moda e sul fashion curating. Concetti che furono caratterizzanti per la Vreeland e fondamentali per la nuova installazione che cerca di restituire il magnifico incedere di una donna che ha generato uno spaccato d'avanguardia nell'alta moda del '900.
    Si conclude il 26 giugno 2012.

    Museo Fortuny Palazzo Fortuny
    San Marco 3780 - 30124 Venezia

    Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza ospita fino al 1 aprile 2012 la mostra dei partecipanti al concorso di design Io Riuso - Rikea nella mia città (da un'idea di Silvia Dal Prato, Emanuele Dari, Cynthia Mura e Francesca Mura).

    Museo Internazionale delle Ceramiche
    Viale Baccarini 19 - 48018 Faenza (RA)
    www.micfaenza.org | www.manitese.it/faenza

    La mostra Lucio Del Pezzo. Il gioco della metafisica, che sarà aperta dal 17 marzo al 21 aprile 2012 alla Galleria d'Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia, presenta una serie di carte colorate, databili dal 1960 al 1990. Questo gruppo di lavori porta avanti la metafisica tipica dell'artista napoletano, che è una metafisica della forma piuttosto che una metafisica delle idee e della vita.

    Galleria d'Arte 2000 & NOVECENTO
    Via Emilia San Pietro, 21 - 42121 Reggio Emilia
    Tel. 0522 580143 Fax 0522 496582
    duemilanovecento@tin.it

    Alla Galleria civica di Modena è in corso fino al 10 giugno 2012 la personale Vittorio Corsini. Tra voci, carte, rovi e notturni, incentrata sul tema del territorio, con nuovi lavori inediti.

    Galleria civica di Modena - Palazzina dei Giardini
    Corso Canalgrande - Modena
    www.galleriacivicadimodena.it

    Nell'anno in cui ricorre il quinto centenario della morte di Amerigo Vespucci, la mostra Americani a Firenze. Sargent e gli impressionisti del Nuovo Mondo celebra i forti legami tra vecchio e nuovo continente, illustrando la cerchia cosmopolita che legò per sempre la città al nuovo mondo e trasmise in America cultura e raffinatezze europee.
    A Palazzo Strozzi fino al 15 luglio 2012.

    Palazzo Strozzi
    Piazza Strozzi - Firenze

    Hans Hartung è stato uno dei maggiori esponenti dell'astrattismo informale del XX secolo.
    La mostra Hans Hartung Opere scelte 1947-1988, curata da Leonardo Farsetti, Carlo Repetto e Giulio Tega, presenta trentadue opere, tra cui oltre venti tele di grandi dimensioni. Il percorso inizia dal 1947, con una composizione a carboncino e pastelli su carta, e si conclude con le ultime opere degli anni Ottanta.
    Dal 16 marzo al 28 aprile 2012.

    Galleria Frediano Farsetti
    Lungarno Guicciardini 21/23 rosso - 50125 Firenze
    Tel. +39 055 210107
    www.galleriafredianofarsetti.it - Mail: info@galleriafredianofarsetti.it

    Lato presenta Andrea Lucchesi. Riot a cura di Francesca Lombardi.
    Pigmenti a secco e grafite su fogli su cui si è sedimentato il trascorrere del tempo. Questa è la base da cui parte Andrea Lucchesi, l'incipit per raccontare gli incontri e parlare dell'umanità delle cose a lui cara.
    Aperta fino al 7 aprile 2012.

    LATO di Luca Gambacorti e co
    Piazza San Marco, 13 , 59100 Prato
    Telefono: 0574071696 | Fax: 0574070041
    info@lato.co.it
    www.lato.co.it

    Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 marzo 2012 torna il tradizionale appuntamento con la più vivace ed interessante mostra mercato d'arte contemporanea di Roma.
    Giunta alla 38esima edizione, Collettiva di Primavera, organizzata dalla Galleria Edarcom Europa sarà caratterizzata, come sempre, dalla qualità e dalla varietà di tecniche e linguaggi espressivi delle opere selezionate per la mostra: oltre trecento i lavori presentati tra dipinti, opere grafiche e sculture di alcuni tra i più importanti artisti dalla seconda metà del '900 ad oggi.
    Si conclude il 28 aprile 2012.

    Edarcom Europa Galleria d'Arte Contemporanea
    Via Macedonia, 12/16 - Roma
    Tel. +39 06.7802620
    www.edarcom.it

    ll titolo Omar Galliani - Omar, Roma, Amor gioca sull'anagramma ed unisce il nome dell'artista, Omar, ovvero Omar Galliani, alla città che egli celebra con questa particolare mostra, e si tratta di Roma, esplicitando il sentimento che lo lega ad essa, ovverosia l'«Amor».
    Ad accogliere l'esposizione, curata da Gabriele Simongini, è il Museo Bilotti, che ha sede nell' Aranciera di Villa Borghese, dal 16 marzo al 6 maggio 2012.

    Museo Bilotti (Aranciera di Villa Borghese) - Roma

    NUOVO, Assessorato alla Cultura del Comune di Faenza, ISIANUOVO è un evento culturale – sviluppato con il sostegno e il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Faenza – nato nel 2011 per dare spazio e visibilità ad artisti multidisciplinari e diverse realtà italiane impegnate sul contemporaneo.
    Per questa seconda edizione il curatore – Marco Samorè – intende delineare attraverso precise scelte curatoriali la complessità che caratterizza l'attuale sperimentazione creativa, selezionando alcuni tra i più interessanti protagonisti della scena culturale italiana che da tempo operano, in varia misura e riconosciuta qualità, a livello internazionale.
    In opposizione alla visione settoriale che vede i diversi ambiti culturali separati tra loro, NUOVO vuole essere un luogo dai confini porosi e recepenti, una zona dove poter praticare l'esperienza dei differenti scenari estetici e stabilire rapporti di scambio tra le diverse discipline; coinvolgere attivamente il pubblico attraverso esposizioni, laboratori, tavole rotonde, momenti performativi e altri d'incontro. NUOVO vuole essere campo sensibile in cui poter sperimentare il contemporaneo in tutte le sue forme.
    Il programma di NUOVO, costruito in collaborazione con il DO – anima propulsiva della rassegna – prevede laboratori, conferenze, esposizioni di artisti, musicisti, designer e performer caratterizzati da uno approccio concettuale teso all'attraversamento dei linguaggi estetici.


    MOSTRE
    La parte espositiva comprende i lavori degli artisti visivi Sergia Avveduti, Andrea Magnani e Davide Savorani, l'installazione sonora Apoptosi, di Giovanni Lami, Lara Marangoni e Rossano Salvaterra (Miasma), i progetti realizzati dall'AISI, Associazione italiana Studenti e Diplomati ISIA, in occasione di A mne'arcord: Creative Workshop, e i risultati del laboratorio organizzato con gli studenti del I anno del CdL Magistrale in Moda, Università di Bologna – ZoneModa Rimini, sviluppato in collaborazione con Salima Arfoudi e i designer Giorgio Brato e Avant Toi. Zenzerozelante, collettivo di food designer composto da Giulia Casadio, Chiara Zaccarelli e Gabriele Berto, ogni sera alle 19.00 proporrà una personale ricerca progettuale sul cibo sviluppata in collaborazione con Slow food di Faenza e Brisighella.

    LABORATORI
    La collaborazione tra NUOVO e l'università faentina ISIA, vede quest'anno lo sviluppo di un laboratorio sulla grafica sperimentale che si svolgerà all'interno dei suoi spazi. Il workshop sarà condotto da Alessandro Gori, graphic designer e fondatore del progetto nomade Laboratorium.MMXII, un nucleo variabile di persone che sperimentano strategie e linguaggi all'interno dei processi di comunicazione, ed è aperto a un massimo di 15 partecipanti. Altri momenti rappresentativi e formativi saranno i laboratori organizzati dal DO, attraverso la molteplicità delle sue declinazioni, tra cui: Ricette per un universo caldo, di Giovanni Delvecchio e Anita Righi; Stupefatto, di Cristina Ghinassi e Valentina Paggio, e in parte saranno ideati e sviluppati dall'AISI, quali ad esempio: Serendipity di Mattia Fregola.

    CONFERENZE / PRESENTAZIONI
    Nodi centrali della rete di NUOVO sono poi le quattro piattaforme aperte alla discussione e alla relazione con il pubblico previste per sabato e domenica. Si inizia sabato 31 alle 17.00, con una tavola rotonda dedicata alle arti visive e al design di ultima generazione, e vedrà coinvolti Guido Bartorelli (Università di Padova) e Guido Molinari (Accademia di Belle Arti di Venezia) insieme agli artisti e ai designer presenti in mostra. Domenica 1 aprile, alle 11.30, è prevista invece la presentazione di Fruit of the Forest – Art and Design Magazine, con Michela Arfiero e Giordano Pozzi (fondatori), Alessandro Gori.Laboratorium (graphic designer), intervistati da Roberto Ossani (direttore ISIA, Faenza), occasione per indagare le nuove strategie linguistiche innescate dalla comunicazione interattiva; poi, alle 17.00, la tavola rotonda sui network culturali proporrà una riflessione sulle attuali strategie di produzione, comunicazione e diffusione messe in atto dai collettivi indipendenti: ospiti del dibattito saranno i responsabili dell'associazione DO – Nucleo culturale di Faenza, dell'organizzazione no profit O' di Milano e di XING, Bologna. Tutte le conferenze si terranno nell'aula magna dell'ISIA di Faenza, presso Palazzo Mazzolani, c.so Mazzini 93.

    NUOVO sarà accompagnato da tre appuntamenti musicali che si terranno al di fuori dagli spazi di Palazzo esposizioni e vedranno coinvolti alcuni punti chiave della “geografia culturale” della città: mercoledì 28 marzo anteprima al Clandestino con Child Abuse da New York e Staer dalla Norvegia, che presentano i loro live in bilico tra sonorità noise ed impro/jazz; in apertura la presentazione video di NUOVO realizzato da Francesco Mancin. Nel pomeriggio di Sabato 31 marzo, presso La Casa del Disco, showcase di Frei. Domenica 1 aprile, al MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche, concerto per chitarra di Gilbert Impérial.
    NUOVO fa parte del progetto Faenza Contemporanea, presentato dalla città nell'ambito delle “prove tecniche” a sostegno della candidatura di Ravenna e la Romagna a Capitale Europea della Cultura nel 2019.

    Operatori culturali coinvolti
    +A!, A.I.S.I., Associazione “Amici della Ceramica e del Museo Internazionale in Faenza”, Casa del Disco, Clandestino / Angusto, Compagnia IRIS, I.S.I.A. Faenza, Laboratorium.MMXII, Miasma Associazione Culturale, M.I.C., Museo Carlo Zauli, O' – Associazione no-profit, Rione Bianco, Scuola di Musica G. Sarti, Slow food – Faenza e Brisighella, Università di Bologna/ZoneModa Rimini, Xing – Network Culturale.
    Con il patrocinio del Comune di Faenza
    Con il sostegno di Banca di Romagna
    In collaborazione con DO – Nucleo culturale, TESCO, I.S.I.A. Faenza
    Media Partner Gagarin, Fruit of the Forest Art and Design Magazine

    PROGRAMMA Gli eventi di NUOVO si svolgono, dove non espressamente specificato, presso Palazzo Esposizioni

     Mercoledi 28 Marzo >> Anteprima 
    22.00 > c/o Clandestino
    Child Abuse (USA) /live, Staer (NOR) /live, Francesco Mancin /video installazione
    Giovedì 29 Marzo
     18.00 – 20.00 > c/o ISIA 
    Laboratorio di grafica sperimentale condotto da Alessandro Gori.Laboratorium
    Posti limitati a max 15 persone, per tutte le info e richieste d'adesione: tesco.mailto@gmail.com;
    www.nuovo.tw
     Venerdi 30 Marzo 
     14.00 – 18.00 > c/o ISIA 
    Laboratorio di grafica sperimentale condotto da Alessandro Gori.Laboratorium
    Posti limitati a max 15 persone, per tutte le info e richieste d'adesione: tesco.mailto@gmail.com;
    www.nuovo.tw
    18.00 INAUGURAZIONE
    Apertura mostre_visibili per tutta la durata dell'evento
    Esposizioni di: AISI, Sergia Avveduti, Canedicoda, Andrea Magnani, Miasma, Davide Savorani, ZoneModa – Rimini
    19.00 Zenzerozelante /food design_free snack
    19.30 Ottaven (I) /live performance
    22.00 Stargate (I), Dracula Lewis (I), Sewn Leather (USA) /live
     Sabato 31 Marzo 
     09.30 – 11.30 > c/o ISIA 
    Laboratorio di grafica sperimentale condotto da Alessandro Gori.Laboratorium
    Posti limitati a max 15 persone, per tutte le info e richieste d'adesione: tesco.mailto@gmail.com;
    www.nuovo.tw
    14.00 Apertura mostre
    14.00 – 17.00
    Laboratori a cura di DO nucleo culturale e AISI – associazione italiana studenti e diplomati ISIA
    Posti limitati, per tutte le info e richieste d'adesione: tesco.mailto@gmail.com; www.nuovo.tw
     14.00 – 17.00 > c/o ISIA 
    Laboratorio di grafica sperimentale condotto da Alessandro Gori.Laboratorium
    Posti limitati a max 15 persone, per tutte le info e richieste d'adesione: tesco.mailto@gmail.com | www.nuovo.tw
     17.00 > c/o ISIA 
    Arte / Design_tavola rotonda a cura di Daniela Lotta, con Guido Bartorelli, Guido Molinari, artisti e designer presenti in mostra
    18.30 > c/o Casa del Disco
    Frei (I) /live showcase
    19.00 Zenzerozelante /food design_free snack
    19.30 Fantamatres (I) /live performance
    22.00 Taràssaco / performance multimediale a cura di Diffusioni.org
    23.00 Claudio Rocchetti (I) /live
    00.00 Under Bass Nite - Bless+Ar|choke (I) DJ set
     Domenica 1 Aprile 
     09.30 – 11.30 > c/o ISIA 
    Laboratorio di grafica sperimentale condotto da Alessandro Gori.Laboratorium
    Posti limitati a max 15 persone, per tutte le info e richieste d'adesione: tesco.mailto@gmail.com | www.nuovo.tw
    10.00 – 13.00
    Apertura mostre
     11.30 > c/o ISIA 
    iTalk_presentazione di Fruit of the Forest – Art and Design Magazine a cura di Roberto Ossani,
    con Michela Arfiero, Alessandro Gori, Giordano Pozzi
    14.00 Apertura mostre
     14.00 – 16.00 > c/o ISIA 
    Laboratorio di grafica sperimentale condotto da Alessandro Gori.Laboratorium
    Posti limitati a max 15 persone, per tutte le info e richieste d'adesione: tesco.mailto@gmail.com | www.nuovo.tw
    14.00 – 17.00
    Laboratori a cura di DO nucleo culturale e AISI – associazione italiana studenti e diplomati ISIA
    Posti limitati, per tutte le info e richieste d'adesione: tesco.mailto@gmail.com | www.nuovo.tw
    16.00 Presentazione dei lavori realizzati durante il laboratorio condotto da Alessandro Gori.Laboratorium
     17.00 > c/o ISIA 
    Network culturali_tavola rotonda a cura di Marco Samorè, con Giovanni Delvecchio /DO Faenza, Sara Serighelli e Fabio Carboni /O' Milano, Silvia Fanti e Daniele Gasparinetti /Xing Bologna
    17.00 > c/o MIC
    Gilbert Imperiàl (F) /live
    19.00 Zenzerozelante / food design_free snack
    19.30 Jooklo Duo (I) /live performance

    Luoghi >> Palazzo Esposizioni, corso Mazzini 92
    ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, corso Mazzini 93
    Casa del Disco, corso Mazzini 38
    Clandestino viale Baccarini 21
    MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche, viale Baccarini 19
    Info >> www.nuovo.tw | www.ildo.tvinfo@ildo.tv
    tesco-faenza.blogspot.com/tesco.mailto@gmail.com – tel. 329 9857432

    Guido Morelli, Albero solitario, 2008, olio su tela, cm 70 x 40, De Natura, Collettiva di Annamaria Buonamici, Giuseppe Castelli, Riccardo Corti, Giulio Greco, Guido Morelli, Valente Taddei, Caffè Letterario Le Murate, piazza delle Murate - Firenze - Firenze, 10 - 31 marzo 2012 Sabato 10 marzo 2012 alle ore 18.00, presso la sala espositiva del Caffè Letterario Le Murate in piazza delle Murate a Firenze, si inaugura la rassegna di pittura De Natura, a cura di Giovanna Cardini e Gianni Costa.
    In esposizione recenti dipinti di Annamaria Buonamici, Giuseppe Castelli, Riccardo Corti, Giulio Greco, Guido Morelli, Valente Taddei. I 6 artisti - diversi tra loro per scelte stilistiche e formazione estetica, ma accomunati da un forte spirito di ricerca nell’ambito della figurazione contemporanea - hanno sempre attribuito all’osservazione della natura, da ciascuno liberamente interpretata, un ruolo di primaria importanza nei rispettivi percorsi creativi.
    La mostra, organizzata in collaborazione con le gallerie Merlino Bottega d’Arte di Firenze e Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio, rimane aperta fino al 31 marzo 2012.

    Annamaria Buonamici (Lucca, 1954) dipinge lastre trasparenti di vetroresina con colori ad olio: rappresenta la natura attraverso guizzanti combinazioni cromatiche e caleidoscopiche suggestioni, allo scopo di coglierne la più intima essenza.
    Giuseppe Castelli (Bibbona, 1966) raffugura con colori acrilici giardini stilizzati, ispirati a suggestioni e modelli e di tipo futurista e cubista, seppur rivissuti alla luce di un geometrismo onirico e postmoderno.
    Riccardo Corti (Firenze, 1952), è autore di raffinati olii su tela in cui esili pini marittimi campeggiano su sfondi nei quali la morbidezza della pennellata compone un gioco testuale di notevole pregio stilistico.
    Giulio Greco (Caselle in Pittari, 1949) realizza particolari tecniche miste su juta nelle quali dà vita ad un rarefatto universo naturale, trasfigurato da una soffusa vena lirica. I materiali "poveri" utilizzati dall'artista cilentino vengono, per così dire, rivitalizzati, grazie all'armonioso svolgersi del segno o al digradare dei piani.
    Guido Morelli (La Spezia, 1967) accentua la dimensione del ricordo nei sintetici paesaggi naturali dei suoi olii dal sapore materico. L'artista predilige concentrarsi su un linguaggio psicologico del dipinto: si allontana da qualsiasi aspetto descrittivo, mirando ad una pura fusione di colore e luminosità.
    Valente Taddei (Viareggio, 1964) è autore di tecniche miste su carta dal taglio ad un tempo narrativo e minimalista: un minuscolo individuo disegna alberi su sfondi monocromi, in ambientazioni sospese in spazi e tempi indefiniti.

    Caffè Letterario Le Murate
    piazza delle Murate - Firenze
     10 - 31 marzo 2012 
    orari: tutti i giorni 09.00 - 01.00 (nei week-end, apertura dalle 11.00)
    infoline: 055 2346872
    www.merlinobottegadarte.com
    www.mercurioviareggio.com

    Il Guggenheim. L'avanguardia americana 1945-1980 illustra gli snodi principali dello sviluppo dell'arte americana in un periodo di grandi trasformazioni nella storia degli Stati Uniti: un'epoca segnata da prosperità economica, rivolgimenti politici e conflitti internazionali, oltre che da progressi sostanziali in ambito culturale. Aperta fino al 6 maggio 2012 presso il Palazzo delle Esposizioni.

    Visto il grande successo di pubblico, la mostra Homo Sapiens è stata prorogata fino al 9 aprile 2012. Secondo le parole del curatore Luigi Luca Cavalli Sforza, è «la mostra che vi fa vedere tutto ciò che storia e geografia possono insegnarvi a proposito di quello che avete sempre voluto sapere sul mondo a cui appartenete, e persino su voi stessi».

    Palazzo delle Esposizioni
    Via Nazionale, 194 00184 Roma
    Tel +39 06 3996 7500

    I giganti dell'Avanguardia: Miró, Mondrian, Calder e le Collezioni Guggenheim, ospitata dal 3 marzo al 10 giugno 2012 da Arca a Vercelli, è la quinta esposizione del ciclo ideato da Luca Massimo Barbero per il Comune di Vercelli.
    Con circa quaranta opere, tra dipinti e sculture, tutte sceltissime, che ricostruiscono in modo puntuale l'arco cronologico della carriera dei tre artisti, l'esposizione ripercorre, dagli esordi alla celebrità, la carriera artistica di questi giganti dell'avanguardia.

    Arca, Chiesa di San Marco, Vercelli
    Tel 199.151.123 | callcenter@sistemamuseo.it

    Si è inaugurata a Bologna la mostra 1969: l'anno in cui tutto è cambiato, realizzata da ONO Arte Contemporanea con il patrocinio del Comune di Bologna, e aperta fino al 12 aprile 2012.
    La mostra, una raccolta di ottanta rare fotografie d'autore, è lente di ingrandimento su quell'anno in cui tutto cambiò, il 1969; un momento decisivo, sinonimo di boom economico, rock'n'roll, amore libero, droghe, antimilitarismo, lotta per i diritti civili e indipendenza, e gli incombenti anni di piombo, il rovesciamento in negativo di benessere e spensieratezza.

    ONO Arte Contemporanea
    Via Santa Margherita 10 - Bologna
    www.culturaliart.com

    Da Hopper a Warhol. Pittura americana del XX secolo a San Marino, curata da Marco Goldin, è proposta a Palazzo SUMS dal 21 gennaio al 3 giugno 2012 (in parallelo alla grande mostra riminese "Da Vermeer a Kandinsky. Capolavori dai musei del mondo a Rimini").
    L'esposizione prende in considerazione tutti i momenti fondamentali, a partire dal realismo di Edward Hopper da un lato e di Thomas Hart Benton dall'altro, fino all'esperienza così particolare di Giorgia O'Keeffe. Già da questi primi nomi si comprende come la partenza della rassegna sammarinese sia straordinaria, con il realismo adamantino e stordente di Hopper, la cosiddetta visione regionale di Benton e la secchezza in cui si mescolano descrizione e metafisica della O'Keeffe.

    Palazzo SUMS - Repubblica di San Marino

    Lawrence Weiner, EVER SO MUCH / MAI COSÌ TANTO | BASE / Progetti, 20 febbraio / 20 aprile 2012 BASE / Progetti per l’arte presenta la mostra di LAWRENCE WEINER dal titolo EVER SO MUCH / MAI COSÌ TANTO.
    Lawrence Weiner, figura centrale tra i fondatori della Conceptual Art, interviene nello spazio di Base con nuove installazioni sui muri di grande formato. E' la prima mostra personale di Weiner a Firenze e in Toscana, che segna l'inizio del quattordicesimo anno di attività dello storico spazio non profit.


    Lawrence Weiner. Nato nel 1942, vive e lavora tra New York ed Amsterdam, ha formulato il suo lavoro, sin dal 1967, ricorrendo al linguaggio piuttosto che a medium tradizionali quali la pittura o la scultura, considerando esso stesso un oggetto materiale. Nel linguaggio, l’artista americano trova uno strumento per la rappresentazione materiale dei rapporti del mondo esterno eliminando tutti i riferimenti alla soggettività artistica, tutte le tracce della mano dell'artista, la sua abilità, o il suo gusto. Utilizzando, dove possibile, simboli semantici e grammaticali, egli ha articolato il suo lavoro in termini inequivocabilmente diretti. Tale scultura, chiara e concisa, sotto le forme di statements, è progettata per offrire una nuova definizione del rapporto tra l’artista e lo spettatore: "una comune universale possibilità di accesso" (Lawrence Weiner). Tutti i lavori creati per luoghi specifici sono presentati, per questo, non solo in inglese ma anche nella lingua del paese che li ospita, proprio per una volontà dell’artista di trasgredire i convenzionali confini del linguaggio stesso e lasciare una libera interpretazione.
    Durante questi quarant’anni la produzione artistica di Lawrence Weiner si è presentata in diverse forme dai primi film e video sperimentali, a performances, libri d’artista ad opere temporanee, e inoltre con numerosi progetti su larga scala di arte pubblica per le città di Vancouver, Vienna, Eindhoven, New York. Tra le importanti mostre recenti si annoverano quelle del Deutsche Guggenheim, Berlino (2000), del Museo Tamayo Arte Contemporaneo, Città del Messico (2004), della Tate Gallery, Londra (2006), Castello di Rivoli (2006). Nel 2007 il Whitney Museum, in collaborazione con il MOCA di Los Angeles, ha organizzato la prima grande retrospettiva del lavoro di Weiner, andata successivamente al K21 Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen Museum di Dusseldorf.

    BASE / Progetti per l’arte. E' un’idea di artisti per altri artisti. BASE è un luogo unico per la pratica dell’arte in Italia, la cui attività iniziata nel 1998, viene curata da un collettivo di artisti che vivono e operano in Toscana e che si fanno promotori di presentare a Firenze alcuni aspetti, tra i più interessanti dell’arte del duemila. BASE è un dialogo sulla contemporaneità aperto ad un confronto internazionale. Attualmente fanno parte del collettivo di BASE / Progetti per l’arte: Mario Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori. Fino adesso si sono tenute a BASE mostre di Sol Lewitt, Marco Bagnoli, Alfredo Pirri, Cesare Pietroiusti, Jan Vercruysse, Niele Toroni, Michael Galasso, Luca Pancrazzi, John Nixon & Marco Fusinato, Heimo Zobernig, Ingo Springenschmid, Paolo Masi & Pier Luigi Tazzi, Antonio Muntadas, Robert Barry, Luca Vitone, Gino De Dominicis, Liliana Moro, Claude Closky, Remo Salvadori, Pietro Sanguineti, Liam Gillick, Massimo Bartolini, Mario Airò, Eva Marisaldi, Rainer Ganahl, François Morellet, Bernhard Rüdiger, Nedko Solakov e Slava Nakovska, Olaf Nicolai, Giuliano Scabia, Kinkaleri, Steve Piccolo & Gak Sato, Rirkrit Tiravanija, Matt Mullican, Michel Verjux, Elisabetta Benassi, Pedro Cabrita Reis, Pietro Riparbelli, Simone Berti, Jeppe Hein, Gerwald Rockenschaub, Jonathan Monk, Peter Kogler, Carsten Nicolai, Surasi Kusulwong, Franz West, Tino Sehgal, Nico Dockx, Grazia Toderi, Armin Linke, Davide Bertocchi, Pierre Bismuth, Olivier Mosset, Stefano Arienti, Erwin Wurm, Thomas Bayrle, Christian Frosi e Diego Perrone, Hans Schabus che hanno presentato progetti inediti pensati per lo spazio di BASE.

    BASE / Progetti per l’arte
    Inaugurazione: sabato 18 febbraio dalle 18,00 20 febbraio / 20 aprile 2012
    da martedì a sabato, dalle 18.00 alle 20.00 / 0-24 come vetrina
    APPUNTAMENTI: +39 3289627 778 | +39 3292298 348 | +39 347 7210222
    INFO: +39 328 6927778 | +39 329 2298348 | +39 055 2207281 | FAX: +39 055 2207281
    VIA SAN NICCOLÒ 18R / 50123 FIRENZE
    info@baseitaly.org
    www.BaseItaly.org

    Elisabetta Nencini, Duo, OTTO luogo dell’arte 6-31 marzo 2012, via Maggio 43 rosso – 50125 FirenzeLivio Tessandori, Duo, OTTO luogo dell’arte 6-31 marzo 2012, via Maggio 43 rosso – 50125 Firenze OTTO luogo dell'arte, da martedì 6 marzo, in Via Maggio 13 rosso, inaugura un nuovo spazio espositivo. Grazie a questa opportunità, si potranno visitare contemporaneamente nelle due sedi, oltre alle opere della mostra personale di Ugo Marano, prolungamento della mostra già inaugurata l'1 febbraio nella vecchia sede, (visibile su www.ottoluogodellarte.it), anche alcuni pezzi della storica Collezione di Megalopoli di Agneta Holst (tra cui opere ad uso quotidiano come la panca di Michelangelo Pistoletto, le specchiere di Carla Accardi, i comodini Sex Signs di Giò Pomodoro, le sculture di Pietro Consagra). Inoltre nella nuova sede espositiva verranno esposti tutti gli oggetti che sono entrati a far parte della collezione, grazie alla produzione limitata firmata da Otto, tra cui il librale di Michele Martinelli, la lampada illuminante di Gabriele Mallegni, il letto abbarca e la sedia aracna di Mauro Lovi.

    II programma di OTTO luogo dell'arte continua, in Via Maggio 43 rosso , con una mostra dedicata a due artisti italiani, Elisabetta Nencini e Livio Tessandori. Artisti che hanno già collaborato in passato con Otto nei progetti di Oh! Nirica e Gadget. Qui in Duo si confrontano sulle tematiche che sono familiari nel loro lavoro: la costruzione per segni e campiture di superfici con strutture complesse. Un desiderio di confrontarci con la bidimensionalità, dopo diverse mostre in cui sono stati proposti molti oggetti tridimensionali.

    Elisabetta Nencini di Firenze, artista poliedrica sempre in ricerca di materiali di scarto industriale nelle fabbriche e laboratori di Empoli e Prato. Materiali anche pregiati, come pellame residuo di tagli di fustelle, trucioli di polietilene, gomme varie, da rendere a nuova vita, attraverso la sperimentata manipolazione artistica. Materiali che sostituiscono i colori o le campiture di colore. In Oh! Nirica ci aveva proposto un copriletto letto come un opera di pop art, con sottofondo ironico e onirico che si retro illuminava facendolo diventare un sottobosco fresco e in penombra, luogo fertilissimo per sogni e storie incantate. In queste opere presentate in Duo ci propone un ritorno rigoroso alle sue tematiche compositive alle costruzioni di linee e campiture, che anche se monocrome sono le linee che danno una leggera e delicata policromia negli spazi da loro delimitati.

    Livio Tessandori, pittore da sempre, dopo viaggi, avventure e un intenso lavoro nel mondo delle case d'aste, nei primi anni Novanta torna nella sua città Lucca e si dedica completamente alla pittura. In Oh! Nirica ci ha presentato un suo dipinto molto affascinante e intrigante, realizzato con la sua pittura lenta, metodica, meditativa, procedente per sovrapposizioni. Da qui la necessità di presentare e far conoscere il suo lavoro in modo più completo e approfondito. Lavoro che ci propone un minimalista (mediterraneo) che si concentra sul colore e la luce, costruendo cromie, per trasparenze, per strutture ripetitive, per stati d'animo. Questo, espresso attraverso pennellate leggere e ritmiche a velatura. Quadri dipinti ad olio con superfici sovrapposte con pattern e tessiture simili a inafferrabili e magici tappeti volanti.

    OTTO luogo dell’arte
    via Maggio 43 rosso – 50125 Firenze
    DUO | Elisabetta Nencini + Livio Tessandori
    6-31 marzo 2012

    OTTO luogo dell’arte
    via Maggio 13 rosso – 50125 Firenze
    dal 6 marzo 2012
    Ugo Marano + Collezione di Megalopoli (Michelangelo Pistoletto, Carla Accardi, Giò Pomodoro, Pietro Consagra) + produzione limitata Otto (Michele Martinelli, Gabriele Mallegni, Mauro Lovi, ecc.)

    info@ottoluogodellarte.it
    www.ottoluogodellarte.it

    La stagione espositiva di Museion si apre con la mostra di Claire Fontaine MACCHINAZIONI che presenta fino al 13 maggio 2012 video, segnali neon, installazioni e la "machinery-sculptures" del collettivo. I lavori riflettono sulla natura irrazionale e chiusa dell'economia capitalista intenta a difendere a tutti i costi il suo status quo.
    Fino al 18 marzo in contemporanea si può vedere anche la mostra Sonia Leimer. Along those Lines.

    MUSEION of modern and contemporary art Bolzano
    Via Dante 6 - 39100 Bolzano
    www.museion.it

    Little Constellation è un progetto ed un network internazionale per l'arte contemporanea votato alla ricerca della sensibilità simbolica legata alla dimensione geografica. Il progetto emerge dal panorama dedicato ai piccoli stati ed alle micro-aree geo-culturali europee, ma si sta estendendo a tutti quei progetti artistici coinvolti in "territori ad alta definizione simbolica".
    La mostra The Land seen from the Sea (La terra vista dal mare), organizzata dal network Little Constellation Contemporary Art in the geo-cultural micro areas and small States of Europe, è in programma al Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce fino al 4 maggio 2012.

    Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce
    Via Jacopo Ruffini, 3 - Genova
    T + 39 010580069 F + 39 010532482
    www.littleconstellation.org

    Il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta Marcel Broodthaers. L'espace de l'écriture, la prima retrospettiva in Italia dedicata all'artista belga e curata da Gloria Moure.
    La mostra evidenzia la straordinaria carriera artistica di Marcel Broodthaers che si è sviluppata in dodici anni, dal 1964 al 1976, e documenta i temi portanti della sua poetica: il rapporto tra arte e linguaggio, lo status dell'opera d'arte e la critica museale come idea e strumento.
    In corso fino al 6 maggio 2012.

    MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
    Via Don Giovanni Minzoni 14 - Bologna
    www.mambo-bologna.org

    Alla Collezione Maramotti è di scena la reinvenzione della testa umana con la mostra Huma Bhabha. Players aperta fino al 15 aprile 2012.
    Dalle sculture degli anni '90 ai disegni per questa occasione, l'artista distrugge e ricostruisce l'archetipo della testa raccogliendo e trasformando tipologie storiche africane, australiane e di maschere carnevalesche, dalle comuni maschere dei danzatori indiani, alle facce grottesche dell'Espressionismo, fino alle demoniache ed ibride sembianze veicolate della fantascienza o dai fumetti della Marvel.

    Collezione Maramotti
    Via Fratelli Cervi 66 | 42124 Reggio Emilia, Italy
    T +39 0522 382484 | info@collezionemaramotti.org
    www.collezionemaramotti.org

    Ugo Marano, Mi piace molto veramente (madre terra),  © photo: Ballo e Ballo | Personale Ugo Marano, OTTO luogo dell’arte 1-22 febbraio 2012, via Maggio 43 rosso – 50125 Firenze Il 1° febbraio a OTTO luogo dell’arte avverrà l'inaugurazione della mostra personale dedicata a Ugo Marano, artista recentemente scomparso, apprezzato da pubblico e critica per la sua concezione di arte totale in cui si fondono cultura, filosofia ed espressione creativa.
    Dell'autore definito da Gillo Dorfles come «artista del nuovo secolo, capace di riflessione simbolica e concettuale ma anche di sofisticata perizia artigianale, in un nuovo trionfo della manualità», la mostra esporrà sculture in ferro e terracotta, ceramiche e disegni realizzati negli anni '80, periodo di intensa collaborazione con Agneta Holst, anima della storica galleria milanese Megalopoli, oggi tra le più importanti collezioniste italiane dell'artista campano.
    La mostra, oltre a un tributo alla lunga amicizia personale e al sodalizio artistico durato oltre trent'anni (Marano ha collaborato con la madre di Olivia Rucellai – Agneta Holst – nella galleria milanese Megalopoli, crocevia di artisti di fama internazionale chiamati a realizzare oggetti di uso quotidiano), è un dovuto omaggio alla sua arte che rispecchia perfettamente il connubio tra creazione artistica e lavoro artigianale, che è alla base anche del progetto di OTTO.

    Ugo Marano si è avvicinato negli anni a molte realtà manifatturiere artigianali come la modellazione della ceramica e la lavorazione del ferro e del legno, con la volontà di riscoprire forme di manualità tradizionali risalenti talvolta agli albori della civiltà.
    Dopo studi accademici, dal 1966 al 1972 Marano lavora con i ceramisti di Vietri impiegando la propria arte nel rinnovo dell’attività di piccole aziende locali. Nello stesso periodo realizza sculture in ferro in cui esprime alcune caratteristiche dell'informale.
    Superando il concetto di funzionalità dell'oggetto, Ugo Marano utilizza l'argilla per esternare creatività e libertà d'espressione che si manifestano in figure fantastiche e opere prive di qualsiasi utilità pratica. Emerge così un nuovo modo di vivere l'opera d'arte non più come strumento con cui arricchire luoghi pubblici o privati ma oggetto che l'individuo deve vivere per coglierne gli aspetti più nascosti.
    Tema centrale della sua arte è il mare, di cui fin da piccolo ha contemplato la profondità e la vastità osservandolo dalla sua casa di Cetara. Il senso di libertà generato in lui dall'ambiente marino e la lucentezza dei giochi cromatici delle onde si fondono nelle sue creazioni dove l'acqua, elemento primordiale per eccellenza, viene plasmata insieme alla creta, simbolo della cultura salernitana.
    Negli anni Ottanta riesce ad imporsi nel panorama del design e delle attività urbanistiche volte a rivalutare la zona di provenienza. In questo periodo, grazie a Tarshito, conosce Mauro Lovi e successivamente Agneta Holst per cui realizza La sedia del pensiero dove la lavorazione del ferro si fonde con il mosaico. Inizia così un sodalizio, ereditato poi da Olivia Toscani Rucellai, che durerà fino alla sua recente scomparsa.

    OTTO luogo dell’arte
    via Maggio 43 rosso – 50125 Firenze
    1-22 febbraio 2012
    info@ottoluogodellarte.it
    www.ottoluogodellarte.it

    Beppe Francesconi, Riflessioni, confuse, di un sognatore | Mercurio Arte Contemporanea, corso Garibaldi 116 - Viareggio, 28 gennaio - 25 febbraio 2012Sabato 28 gennaio 2012 alle ore 17.30, alla galleria Mercurio Arte Contemporanea in corso Garibaldi 116 a Viareggio, si inaugura Riflessioni, confuse, di un sognatore, mostra dell'artista Beppe Francesconi.
    Nato nel 1961 a Marina di Massa, Francesconi ha all'attivo un nutrito curriculum espositivo, con numerose personali e importanti rassegne sia in Italia che all'estero.
    Nella galleria viareggina diretta da Gianni Costa viene presentata una serie di dipinti ad olio su tela e su tavola che l'artista toscano ha realizzato nel 2011. Nella pittura italiana contemporanea esiste un consolidato filone espressivo collegato al fantastico: Francesconi appartiene a tale corrente di ricerca, ma procede in modo personale per costruire un proprio universo creativo, un originale registro visionario, un diario onirico privato.
    La mostra, patrocinata dalla Fondazione Carnevale di Viareggio, è corredata di catalogo con testo critico di Carmen De Stasio e rimarrà aperta fino al 25 febbraio, dal martedì al sabato, in orario 17.00 - 19.30.
    Infoline: 0584 426238.

    Mercurio Arte Contemporanea
    Corso Garibaldi 116 - Viareggio (Lucca)
    28 gennaio - 25 febbraio 2012
    dal martedì al sabato, 17.00 - 19.30
    Infoline: 0584 426238
    www.mercurioviareggio.com/francesconi.htm

    Il progetto espositivo Russian Cosmos, a cura di Olga Sviblova con la consulenza scientifica di Olesia Turkina ed il supporto di Troika Dialog e Novatek, si svolge nell'ambito dell'Anno della cultura e della lingua italiana in Russia e della cultura e della lingua russa in Italia e si connette al cinquantenario che segna il volo del primo uomo nello spazio. Si tratta di un tentativo di analisi del legame tra l'idea del cosmismo, concepita dai filosofi, dagli scienziati, dagli scrittori e dagli artisti russi all'inizio del XX secolo, e l'arte russa contemporanea.
    Il progetto "Russian Cosmos" racchiude in un unico spazio espositivo i lavori degli artisti dell'avanguardia russa, così come degli scienziati quali Konstantin Tsiolkovskij, insieme ai lavori degli artisti russi a cominciare dal periodo del "disgelo khrusheviano" (dal 1956) ai nostri giorni.
    In corso fino al 26 febbraio 2012.

    Castello di Rivoli
    Piazza Mafalda di Savoia - Rivoli (Torino)

    Dorfles (Trieste 1910) è una tra le più importanti figure di intellettuale nel panorama italiano dal dopoguerra fino a oggi. Meno nota al pubblico è la sua produzione pittorica. La mostra al Mart Gillo Dorfles. Opere recenti, a cura di Luigi Sansone, svela un Dorfles pittore: originalissimo, prolifico, e riservato. In pittura Gillo Dorfles è stato fedele a una precoce ispirazione, e allo stesso tempo pronto a rivedere anche radicalmente, nel corso della sua lunga carriera, gusti e presupposti teorici.
    Aperta fino al 12 febbraio 2012.
    Il Mart presenta la prima retrospettiva mondiale dedicata all'artista cubano Diango Hernández che, con le sue installazioni, opera una fusione inedita di riflessioni socio-politiche e indagine interiore. Aperta fino al 26 febbraio 2012. Lunedì chiuso.

    Il Mart di Rovereto
    Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto TN
    Infoline 800-397760

    Alla Galleria Poggiali e Forconi di Firenze è in corso Pete Wheeler. Paths Of The Destroyer, prima personale in Italia dell'artista neozelandese.
    La mostra, che prosegue fino al 17 marzo 2012, propone un nuovo ciclo di opere caratterizzate da una stessa atmosfera evocatrice ma realizzate con differenti tecniche: dipinti su tela, 15 tele di grande formato, disegni, un'installazione luminosa e, per la prima volta, delle opere scultoree, lavori legati ai simboli presenti in tutte le epoche anche se con funzioni diverse, come la forma del fulmine e quella del teschio. Domenica e lunedì chiuso.

    Galleria Poggiali e Forconi
    Via della Scala, 35/A
    Project Room
    Via Benedetta, 3 /rosso - 50123 Firenze
    T. +39 055.287748 F. +39 055.2729406
    info@poggialieforconi.it
    www.poggialieforconi.it

    La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea per festeggiare i 100 anni di attività presenta quattro mostre che saranno aperte fino al 4 marzo 2012.
    La prima, già segnalata, è Arte povera alla GNAM.
    La seconda è Gianfranco Baruchello. Certe idee una grande mostra personale che attraversa le fasi del lavoro dell'artista, sin dalla fine degli anni Cinquanta. Costellazione transavanguardia: GNAM è la terza. Il progetto «La Transavanguardia Italiana in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia» ideato e coordinato da Achille Bonito Oliva, intende celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia attraverso un ciclo di sei mostre dedicato alla Transavanguardia. Arte in Italia dopo la fotografia 1850 - 2000, l'ultima, organizzata in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Grafica, esamina, attraverso una serie di episodi-chiave, i rapporti di reciproco influsso, ma anche di tensione, che sono intercorsi fra arte e fotografia partendo dal momento in cui la nuova tecnica di riproduzione si afferma come mezzo espressivo.

    Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea GNAM
    Viale delle Belle Arti, 131 - 00197 Roma
    Tel. +39 06 322981
    s-gnam@beniculturali.it

    Si è aperta a dicembre una fra le più importanti mostre antologiche dedicate allo scultore marchigiano Gio' Pomodoro. L'evento, dal titolo Gio' Pomodoro. Il percorso di uno scultore: 1954-2001, si snoda fino al 30 aprile 2012 in un vero e proprio museo diffuso nell'incantevole territorio dell'alto Monferrato. Ville, Palazzi storici e Musei diventeranno, nei mesi dell'esposizione, un circuito dove compiere uno fra i più esaustivi dei viaggi fra le opere del grande Maestro. Si parte dalla città di Alessandria per un percorso che tocca le più suggestive e peculiari città della provincia: Acqui Terme, Novi Ligure, Valenza, Tortona e Casale Monferrato.

    Alessandria, Varie sedi:
    Palazzo del Monferrato / Palazzo Cuttica / Palazzo Guasco / Camera di Commercio, Novi Ligure Museo dei Campionissimi, Tortona Palazzo Guidobono, Casale Monferrato Palazzo Comunale, Acqui Terme Villa Ottolenghi, Valenza Chiesa di San Bartolomeo.

    A Bologna è in corso la mostra All Tomorrow's Parties - Andy Warhol, la Factory e i Velvet Underground realizzata e promossa da ONO Arte Contemporanea.
    La mostra racconterà per la prima volta in maniera intima e quotidiana il personaggio e l'uomo ma anche il suo rapporto di amicizia con i Velvet Underground attraverso più di 85 scatti oltre a video di repertorio, documentari e materiali cartacei.
    Le opere saranno visibili da ONO sino al 18 gennaio, quindi rientreranno alla «Collezione Rosini Gutman» per essere esposte nella Grande Mostra dedicata ad Andy Warhol, con oltre 70 opere.
    La mostra nello Spazio Orea Malià si svolgerà dal 29 gennaio al 31 marzo 2012, in via Ugo Bassi 15.

    ONO Arte Contemporanea
    Via Santa Margherita, 10 - Bologna

    I lavori selezionati per la collettiva Frammenti di contemporaneità in programma presso la Galleria d'Arte 2000 & NOVECENTO fino al 10 febbraio 2012, vogliono raccontare al pubblico la contemporaneità dell'arte attraverso la pura forma ed il colore, grazie alla sovrapposizione di linee e geometrie esaltate da frammenti di emozione. Questa mostra è anche l'occasione per vedere le opere di alcuni degli artisti più interessanti del panorama nazionale, un gruppo di artisti variegato ma unito da un solido legame di qualità.

    Galleria d'Arte 2000 & NOVECENTO
    Via Emilia San Pietro n°21, 42121 Reggio Emilia
    Tel. 0522 580143 | Fax 0522 496582
    duemilanovecento@tin.it | www.duemilanovecento.it

    Fino al 9 aprile del 2012 è visibile presso il MADRE a Napoli una grande antologica dedicata a Fausto Melotti (Rovereto 1901 - Milano 1986) a cura di Germano Celant e organizzata in collaborazione con l'Archivio Fausto Melotti. Attraverso le sale del museo la mostra si snoda in maniera cronologica mettendo in evidenza attraverso una selezione di oltre 200 opere tra terrecotte, maioliche e gessi, sculture a tecnica mista e in ferro, ceramiche e lavori in inox, disegni e bozzetti, il percorso scultoreo di Melotti più strettamente legato al mondo delle arti visive.

    Museo MADRE - Napoli

    Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) presenta un'importante mostra dedicata a una delle esperienze più significative dell'arte italiana del secolo scorso: il Gruppo degli Otto.
    In seguito alla spaccatura tra figurativi e astrattisti avvenuta nel 1950 all'interno del Fronte Nuovo delle Arti, due anni dopo, nel 1952, Afro Basaldella, Renato Birolli, Antonio Corpora, Mattia Moreni, Ennio Morlotti, Giuseppe Santomaso, Giulio Turcato ed Emilio Vedova, raccolti attorno al critico Lionello Venturi, costituirono il Gruppo degli Otto - una cerchia di artisti non figurativi che intese aprirsi alle ventate di innovazione estetica che giungevano dall'Europa e dagli Stati Uniti, per superare lo sterile scontro innescatosi tra i paladini rispettivamente di figurazione e astrazione.
    ASTRATTOCONCRETO. Il Gruppo degli Otto sarà visibile fino al 26 febbraio 2012. Lunedì chiuso.

    MACA - Museo Arte Contemporanea Acri
    Piazza Falcone, - 87041, Acri (Cs)
    maca@museovigliaturo.it | www.museovigliaturo.it
    www.facebook.com/MACA.Silvio.Vigliaturo

    Enzo Cucchi è il protagonista della nuova stagione espositiva al MARCA di Catanzaro. L'artista, tra le personalità più note in ambito internazionale, ha realizzato per il museo di Catanzaro un progetto del tutto inedito con oltre 50 opere fra dipinti, sculture e ceramiche degli ultimi tre anni che, all'interno di una narrazione polisemica, superano ogni distinzione di genere.
    La mostra, a cura di Achille Bonito Oliva e Alberto Fiz, rimarrà aperta sino al 1° aprile 2012.
    Fino al 29 gennaio 2012 un piano del museo è dedicato ad una riflessione sull'attualità del mezzo pittorico attraverso l'esposizione collettiva di un gruppo di giovani artisti scelti dai due curatori: Lorenza Boisi, /span class="nb">Gianluca Di Pasquale
    , Ivan Malerba, Angelo Mosca, Pesce-Khete e Michele Tocca. Tra loro s'intrufola anche Cucchi con un suo dipinto. Chiuso lunedì.

    MARCA
    via Alessandro Turco 63 - Catanzaro
    tel. 0961.746797
    info@museomarca.com
    www.museomarca.com

    La mostra IO SIAMO/santachiara, concepita per gli spazi del Centro Salesiano Santa Chiara di Palermo, punto di riferimento regionale per i servizi di accoglienza ai migranti, che da anni opera in una realtà multietnica come quella del quartiere Albergheria, sarà aperta al pubblico fino al 19 febbraio 2012. È questo il primo evento di un più ampio progetto artistico e di partecipazione sociale denominato «la Falegnameria», ideato da Riso, Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia.

    La Falegnameria - Centro Salesiano Santa Chiara
    Piazza Santa Chiara 11 - Palermo

    Josef Albers, Nesting TablesLa retrospettiva dedicata a Josef Albers allestita nei due spazi espositivi della Galleria Civica: Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini, la più ampia mai organizzata in Italia, intende ricostruire il percorso dell'artista in tutte le sue fasi salienti, dagli anni del Bauhaus di Weimar, di Dessau e di Berlino a quelli del Black Mountain College, della Yale University, a quelli, infine, nei quali – lasciato l'insegnamento – si dedicò esclusivamente alla pittura.
    Del periodo del Bauhaus, la straordinaria scuola fondata da Walter Gropius di cui Albers è stato prima allievo e poi ininterrottamente docente fino alla chiusura, sono esposte 12 opere in vetro realizzate dal 1921 al 1932, 29 fotografie e photocollage, una piccola selezione di xilografie e di gouache e alcuni mobili.
    La mostra resterà aperta al pubblico  fino al 12 febbraio 2012 . Lunedì chiuso.

    Galleria Civica di Modena - Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini
    Corso Canalgrande 103 - 41121 Modena
    T + 39 059 203 2911 / 2940
    galcivmo@comune.modena.it
    www.galleriacivicadimodena.it

    Alberto Burri, R 1, 1953, stoffa, tela, sabbia, olio su tela, cm 80 x 110La Galleria Mazzoleni di Torino ospita fino al 31 gennaio 2012 un'importante retrospettiva storica dedicata all'opera del maestro dell'informale Alberto Burri. L'esposizione Alberto Burri, Opere Scelte 1948-1993. Segni del Tempo e della Materia, a cura di Francesco Poli, offre al pubblico una selezione di circa cinquanta opere dell'artista perugino attraverso le quali è possibile ripercorrere tutte le varie fasi del suo lavoro di ricerca.

    Mazzoleni Galleria d'Arte Moderna
    Piazza Solferino, 2 - Torino 10121
    Tel +39 011 534473 | info@mazzoleniarte.it

    L'artista Omar Ba di origine senegalese, recentemente vincitore dello Swiss Art Award 2011, torna ad esporre a Milano presentando una serie di nuovi lavori: un ciclo di studi che rappresentano in particolare i soggetti poi sviluppati nei grandi cartoni ondulati.
    Omar Ba: Wait and See sarà visibile dal 25 novembre 2011 al 20 gennaio 2012, lunedì-venerdì dalle ore 14.00 alle 19.00. Sabato su appuntamento.

    Galleria 1000eventi
    Via Porro Lambertenghi, 3T - Milano
    info@1000eventigallery.it

    OTTO ZOO presenta la personale Sebastiano Mauri. Aliens, Gods, and Humans aperta al pubblico fino al 28 gennaio 2012. In mostra la produzione più recente dell'artista italo-argentino, dedicata al tema del rapporto con il diverso e con il simbolismo religioso.

    OTTO ZOO
    Via Vigevano 8 - 20144 Milano
    Tel. +39 02 36535196
    info@ottozoo.com

    Il MAGA Museo Arte Gallarate ospita fino al 29 gennaio 2012 38 artisti, 31 scrittori, 23 curatori, 15 intellettuali che mettono a confronto sensibilità e competenze nella mostra Voglio Soltanto Essere Amato un modello di sperimentazione curatoriale organizzata da MAP - Multimedia Art Platform.

    MAGA Museo Arte Gallarate
    Via De Magri, 1 - Gallarate (Varese)

    La Collezione Maramotti in collaborazione con la Whitechapel Gallery di Londra presenta fino al 29 aprile 2012 Max Mara Art Prize for Women. Andrea Büttner: The Poverty of Riches, una mostra dedicata ai lavori di Andrea Büttner, vincitrice del concorso Max Mara Art Prize for Women.
    Giovedì-venerdì 14.30-18.30, sabato-domenica 13.30-18.30. Chiuso 25-26 dicembre, 1, 6 gennaio, 25 aprile.

    Collezione Maramotti
    Via Fratelli Cervi 66 - Reggio Emilia
    T +39 0522 382484 | info@collezionemaramotti.org
    www.collezionemaramotti.org

    Settima edizione, dal 19 novembre all'11 dicembre 2011, del LPF Lucca Photo Fest, festival internazionale dedicato alla fotografia e video arte, uno degli eventi di maggior prestigio in Europa.
    Tema di questa settima edizione è Sguardi d'Oriente, con un denso programma che si sviluppa in base ad un assunto e lungo due direttrici.
    Non esiste l'Oriente, ma infinite declinazioni di esso. E le due direttrici, sono in realtà, due punti di vista: quello dei fotografi occidentali e quello dei fotografi nativi.

    Lucca

    Nelle sale di Palazzo Inquilini a San Miniato (Pisa), si è inaugurata la mostra FantasticArte, viaggio in 10 stazioni nel magico e nel fantastico, nuovo appuntamento del Progetto Carismi per l'Arte.
    La mostra resterà aperta dal 12 novembre 2011 al 12 aprile 2012.

    Palazzo Inquilini
    Via IV Novembre 52 - San Miniato (Pisa)

    Pieter Hugo, Permanent ErrorLa pratica del riciclo come «uno dei massimi generatori di innovazione creativa». È RE-CYCLE. Strategie per l'architettura, la città e il pianeta, la grande mostra che il MAXXI Architettura dedica a uno dei temi principali del terzo millennio, quello del riciclo dei materiali di scarto. In mostra oltre 80 opere tra disegni, modelli, progetti di architettura, urbanistica e paesaggio, in dialogo continuo con opere di artisti, designer, video maker, con ampi sconfinamenti verso produzioni musicali e televisive. Il risultato è un viaggio interdisciplinare attraverso opere di natura e provenienza diverse, tutte però accomunate dal riuso creativo dello scarto.
    Inoltre, nella Sala Carlo Scarpa, al piano terra, la mostra fotografica Permanent Error di Pieter Hugo: 27 scatti che raccontano attraverso ritratti inquietanti un'apocalittica, enorme discarica tecnologica in Ghana.
    Visibili fino al 29 aprile 2012. Chuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1° maggio.

    MAXXI - National Museum of XXI Century Arts
    Via Guido Reni 4° - 00196 Rome
    Tel. +39 06 399.67.350 | info@fondazionemaxxi.it
    www.fondazionemaxxi.it

    La sapienza di coniugare arte e scienza, tecnica ed eleganza, senza mai perdere di vista funzione e costi, è la cifra che ha contribuito a fare di Pier Luigi Nervi uno dei più grandi architetti del Novecento.
    La mostra mette in luce la complessa attività di Nervi che si manifesta in molteplici aspetti che vanno dall'ideazione alla realizzazione delle sue opere di ingegneria e di architettura.
    La mostra Pier Luigi Nervi. L'architettura molecolare rimane aperta fino al 29 gennaio 2012 chiuso il lunedì 25 dicembre 2011, 1 gennaio 2012

    Galleria Carifano, Palazzo Corbelli
    Via Arco d'Augusto 47 - Fano (Pesaro Urbino)
    www.sistemamuseo.it
    www.creval.it

    Arte Povera 2011 / MAMbo - Museo d'Arte Moderna | MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma | Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea di Rivoli-Torino | Triennale di Milano | GAMeC Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo fino ad aprile 2012 | MADRE Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli | Galleria nazionale d'arte moderna, Roma  | Teatro Margherita, Bari / varie date fino ad aprile 2012 Si è aperta al pubblico la mostra - evento Arte Povera 2011 a cura di Germano Celant, che si svolgerà contemporaneamente, con diverse scadenze fino ad aprile 2012, in diversi e importanti musei e istituzioni culturali attraverso l'Italia, nelle città di Bari, Bergamo, Bologna, Milano, Napoli, Roma e Torino.
    L'iniziativa, che ha come fulcro il movimento nato nel 1967 con gli artisti Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini e Gilberto Zorio, presenta su scala nazionale e internazionale, gli sviluppi storici e contemporanei di questa ricerca distribuendo le varie fasi e i singoli momenti linguistici in differenti luoghi.

    CALENDARIO
    MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna fino al 26 dicembre 2011;
    MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma fino all'8 gennaio 2012;
    Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea di Rivoli-Torino fino al 19 febbraio 2012;
    Triennale di Milano fino al 29 gennaio 2012;
    GAMeC Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo fino ad aprile 2012;
    MADRE Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli fino ad aprile 2012;
    Galleria nazionale d'arte moderna, Roma 7 dicembre 2011 - 4 marzo 2012;
    Teatro Margherita, Bari 5 dicembre 2011 - 11 marzo 2012.

    2011 Arte Povera
    www.artepovera2011.org
    Alla Triennale di Milano dal 25 ottobre 2011, e per tutto il 2012, con l'apertura al pubblico della mostra Arte Povera 1967 - 2011 fino al 29 gennaio 2012, è possibile visitare O'Clock. time design, design time fino al 8 gennaio 2012 e Triennale Design Museum IV edizione. Le fabbriche dei sogni fino al 26 febbraio 2012 con un unico biglietto da 10 euro.

    Triennale di Milano
    Viale Alemagna - Milano

    Il Museo Marino Marini ha inaugurato la mostra Non c'è più niente da raccontare perché questo è piccolo, come ogni fecondazione di João Maria Gusmão e Pedro Paiva, i due artisti che hanno rappresentato il Portogallo alla Biennale di Venezia del 2009.
    I brevi filmati che costituiscono la base del lavoro di questa coppia di artisti si definiscono come avvenimenti, emergenze, sequenze senza narrativa e senza metafisica, strutturate intorno alla discreta ma ineluttabile origine delle piccole cose.
    Si conclude il 14 gennaio 2012.

    Museo Marino Marini
    Piazza San Pancrazio - Firenze
    www.museomarinomarini.it

    Dal 5 al 18 dicembre 2011 presso la sala espositiva "La Limonaia" di Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze si può visitare la mostra di scultura di Dante Dainelli. Legni - vena svelata, corpo della scultura.

    Palazzo Medici Riccardi
    Via Cavour, 1/3 - Firenze

    Che cosa significa citare? Che cosa fa la citazione? E soprattutto, che cosa cita la citazione? A queste domande si accosta il corpus di lavori in feltro di Alexandros Papathanasiou alla sua prima personale italiana presso la Galleria Enrico Fornello dal 17 novembre 2011 al 5 gennaio 2012.
    Orario di apertura: martedì-sabato 14-19.

    Galleria Enrico Fornello Milano
    Via Massimiano, 25 - Milano
    www.enricofornello.it

    Davide De Paoli Gioielli, Sculture, Cancelli artistici 1972-2007Le opere di Davide De Paoli sono interrogazioni: cosa è il vuoto, cosa nascondono le cavità, cosa è il protendere e il ritirarsi delle forme. L'intera sua produzione, dai gioielli alle sculture ai cancelli-sculture, è contrassegnata da tensioni metafisiche.
    Davide De Paoli. Gioielli, Sculture, Cancelli artistici 1972-2007 sarà aperta dal 24 novembre 2011 al 12 gennaio 2012. Orari: da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30.

    Galleria Ostrakon
    Via Pastrengo 15, Milano
    Tel. 3312565640
    dorino.iemmi@fastwebnet.it

    Noncorpi, Siena Art Institute + Galleria FuoriCampo, Siena, 10-20 dicembre 2011Ogni epoca produce delle immagini dei corpi come metafore delle condizioni sociali, culturali e politiche che la caratterizzano. Noncorpi è una mostra multimediale sull’immaginario del corpo del nostro tempo che, da sabato 10 dicembre a martedì 20 dicembre, proporrà negli spazi del Siena Art Institute e della Galleria FuoriCampo di Siena video e audio installazioni, fotografie, oggetti luminosi, interventi performativi con strumenti acustici ed elettronici che indagano il rapporto fra il corpo e le società nell’epoca del capitalismo globale.
    Dieci gli artisti in mostra: Robert Gligorov, Andrea Marini, Ongakuaw & see|zee_vizual, Elisa Biagini, Mauro Magrini e Dejan Atanackovic, curatore dell’evento, in collaborazione con il duo Di Volo & Tancredi e Mauro De Lillo.
    La mostra Noncorpi, promossa da Siena Art Institute e Galleria FuoriCampo, sarà aperta dal 10 al 20 dicembre, ad ingresso libero.
    I lavori di Robert Gligorov e Ongakuaw & see|zee_vizual saranno in mostra dal 10 al 14 dicembre negli spazi della Galleria FuoriCampo, visitabili domenica e lunedì su appuntamento, martedì e mercoledì dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.
    Gli altri artisti in mostra saranno ospiti delle aule del Siena Art Institute, dal 10 al 20 dicembre dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30, il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 18.

    Siena Art Institute
    via Tommaso Pendola, 37
    Galleria FuoriCampo
    Via Salicotto 1/3, angolo Piazza del Campo
    10-20 dicembre 2011
    Inaugurazione: Sabato 10 dicembre 2011
    Galleria FuoriCampo: ore 18.00 | Siena Art Institute: ore 19 (live performance ore 19.30)

    Intervista ai fratelli Campana di Domitilla Dardi, Auditorium MAXXI, 1 dicembre ore 21.00 RE-CICLE_strategie per l’architettura, la città, il pianeta a Roma. Il 30 novembre alle ore 19:30, al MAXXI inaugurazione della mostra RE-CYCLE, curata da Pippo Ciorra, all'interno della quale troverà spazio MALOCA, una straordinaria installazione progettata dai fratelli Campana curata da Domitilla Dardi. La mostra sarà aperta dall’1 dicembre 2011 al 29 aprile 2012.
    Il giorno dopo,  giovedì 1 dicembre alle ore 21.00 , nell'Auditorium del MAXXI Domitilla Dardi intervisterà Fernando e Humberto Campana per il ciclo MAXXInweb. L’evento potrà essere seguito in diretta via streaming.


    RE-CICLE
    1 dicembre 2011 - 29 aprile 2012
    Intervista ai fratelli Campana di Domitilla Dardi
    1 dicembre alle ore 21.00
    Auditorium del MAXXI
    maxxinweb.telecomitalia.com
    www.fondazionemaxxi.it

    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio Via Maggio, da sempre conosciuta come la Via degli Antiquari, si apre ad una nuova ed inedita prospettiva per Contemporaneamente dal 1 all’11 dicembre.
    Contemporaneamente è un progetto finalizzato a dare risalto a tutte le realtà fiorentine che offrono ed incoraggiano forme di arte, design, artigianato e cultura contemporanea.
    Nella sua prima edizione è ideato e promosso insieme all’Associazione Via Maggio e prende forma in una sperimentale convivenza con l'antico, offrendo un ricco calendario di eventi.
     Giovedì 1 dicembre dalle 18.30  gli spazi e le gallerie partecipanti (18) inaugureranno contemporaneamente le varie iniziative (conferenze, esposizioni, lectures, presentazioni di libri e mostre) e saranno lieti di accogliere con una apertura straordinaria appassionati, collezionisti o semplici curiosi per un aperitivo con l’arte. Anche il Gabinetto Viessieux che sempre con molta disponibilità affianca l'Associazione, parteciperà all'iniziativa con una visita guidata gratuita alla scoperta della «cultura contemporanea» dell'archivio Bonsanti e dei meravigliosi ambienti di Palazzo Corsini Suarez che lo ospitano (giovedì 1° dicembre ore 11-12,30 info e prenotazione necessaria da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle 12 allo 055.290132).
    Anche quest’anno durante il mese di dicembre, tutti i negozi parteciperanno alla raccolta fondi a favore del FILE, Fondazione Italiana Leniterapia, con l'iniziativa VIA MAGGIO PER FILE.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio GABINETTO G.P.VIESSIEUX - ARCHIVIO CONTEMPORANEO BONSANTI
    Palazzo Corsini Suarez, Via Maggio 42, Firenze
     ARCHIVIO CONTEMPORANEO BONSANTI – VISITA GUIDATA 
    Il Gabinetto Viessieux che per tradizione raccoglie, conserva e valorizza la memoria dell'800 e '900 organizza per il giorno giovedì 1° dicembre dalle ore 11 alle ore 12,30 una visita guidata gratuita alla scoperta della "cultura contemporanea" dell'Archivio Bonsanti e delle esperienze artistiche a noi contemporanee che in quella memoria affondano le proprie radici.
    Numero minimo/massimo di partecipanti: non sotto 10 e non sopra 25.
    Prenotazioni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 allo 055.290132


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio GALLERIA MARLETTA
    Piazza San Felice 10r, Firenze
     LA PERSISTENZA DELL’IMMAGINE 
    Opere di pittura e grafica del maestro Ladislao Nocentini



    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio BANCA COOPERATIVA DI CAMBIANO
    Via Maggio 84 r, Firenze
     LUCE E COLORE NELLA PITTURA DI SERGIO SCATIZZI – Dipinti 
    All’interno della nuova filiale della Banca di Cambiano, inaugurata lo scorso febbraio, saranno esposte alcune opere del pittore Sergio Scatizzi, provenienti dalla collezione d’arte della Banca. Un’occasione per ammirare la pittura materica dalle forti esplosioni cromatiche di questo importante artista fiorentino che ha lungamente vissuto in via Maggio ed un modo nuovo da parte dell’Istituto di Credito Cooperativo più antico operante in Italia per aprire al pubblico e per sentirsi più vicino alle realtà del territorio.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio NATALYA BAKLAROVA
    Via Maggio 80r, Firenze
     SANDRO GIULIANI – Dipinti 
    Nato a Firenze nel 1948, risiede e lavora nel comune di Pontassieve. A Firenze si è diplomato alla Scuola Cappiello frequentando i corsi di Canessa, Ammannati, Marsan, Poggiali. Ha svolto attività grafica in studi e in case editrici tra cui L'atelier di Squillantini a Fiesole come illustratore di libri. Indicativi per la sua formazione artistica i viaggi negli Stati Uniti, Canada, Europa Centrale, Messico, Grecia e Creta. Dal 1991 si dedica anche alla scultura e all'intaglio per la xilografia, realizzando lavori che vengono particolarmente apprezzati in Giappone e Stati Uniti. E' stato invitato a rassegne e collettive ed ha allestito personali in Italia e all'estero ottenendo successo di critica e di pubblico. Numerosi i premi assegnatigli. Negli ultimi anni ha partecipato a mostre di beneficenza a favore dei distrofici tenutesi a Firenze all'Accademia, al Chiostro di S. Marco, al "Palazzo Vecchio 2". Nel1996 ha esposto a Pontassieve in personale e nella manifestazione "Toscanello d'Oro"; di rilievo la personale di xilografie alla Galleria Kokabutei di Igima (Giappone).


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio GALLERIA PTAH
    Via Maggio 53r, Firenze
     FEDERICO CARUSO – Sculture 
    La Galleria PTAH presenta un'esposizione di scultura e oggetti di design, ideati dallo scultore Federico Caruso.
    Sia le sculture sia il design risentono della lezione Novecentesca e rivelano un'appartenenza alle forme classiche con un' attualità di linguaggio più consapevole.



    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio ASIAOCCIDENTALE
    Via Maggio 45r, Firenze
     NOT FOR SALE 
    Asiaoccidentale, propone “Not For Sale”. Anteprima della linea di tappeti ecologica Toxic e della Libreria Orione, disegnata dall’architetto Leopoldo Vezzoni in collaborazione con Chiara Battini, riprendendo il segno shou cinese (segno augurale cinese simbolo di lunga vita tipico di molti tappeti). Toxic è una collezione di tappeti contemporanei, realizzata con colori e fibre vegetali come lino, cotone, corteccia d’albero. Il risultato è una texture innovativa, morbida al tatto e particolarmente luminosa. I tappeti sono firmati, numerati e in serie limitata.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio TETHYS GALLERY
    Via Maggio 58r, Firenze
     ATLANTIDE 20 anni 
    Tethys inaugura “ATLANTIDE 20 anni”, una mostra fotografica che ripercorre l’attività di Stefano Amantini, Massimo Borchi e Guido Cozzi, fotografi fiorentini che hanno firmato reportage straordinari per testate come New York Times, National Geographic, Gente Viaggi, Condè Nast Traveller, Stern, Panorama Travel. Una spettacolare installazione per rivivere, attraverso le immagini, angoli di mondo fotografati con sguardo curioso e straordinario.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio OTTO-LUOGO DELL’ARTE
    Via Maggio 43r, Firenze
     GADGET 
    Otto luogo dell’arte propone “GADGET” una mostra, un luogo dell’arte dove trovare idee originali sul tema della casa a Natale, realizzate dai nostri artisti e designers: oggetti e opere da donare per i vostri regali più importanti. Alcuni di questi artisti hanno partecipato al progetto-evento Oh!Nirica curato da Mauro Lovi e coordinato da Olivia Toscani Rucellai e alla Fiera Qubique del Design e Artigianato a Berlino alla fine di ottobre di quest’anno.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio BOTTICELLI ANTICHITÀ
    Via Maggio 39r, Firenze
     APPUNTI - Marco Fallani Klee – Dipinti 
    La Galleria Botticelli Antichità presenta una vetrina monografica di Marco Fallani Klee dal titolo “Appunti”, una serie di opere di piccole dimensioni che l’artista ha realizzato appositamente per questo spazio. Fallani Klee realizza le sue tele con una pittura a olio sensibile e quasi accennata e uno studio del colore raffinatissimo che porta dentro la sua anima e un palpito di vita, memoria di un lavoro ricercato, fatto anche di citazioni familiari, di un mondo unico e originale, da cui trapela la sua cultura metà americana e metà fiorentina. Gli “Appunti” di questi lavori, creati da sfumature e sfocature di oggetti della vita quotidiana, tendono a un colto ritorno al figurativo in chiave contemporanea. Nature morte dove l’artista trasferisce i temi a lui più cari, in cui mischia oggetti moderni a elementi dello still life più classico, con un fare a un primo sguardo quasi timido, che poi però si rivela deciso e forte, che affiora delicatamente, quasi avvolto in velature poetiche ed estetiche rilevanti. Con l'occasione l'artista concluderà la mostra inaugurata con l'apertura della nuova galleria il 1 Ottobre.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio PANANTI CASA D’ASTA
    Palazzo Ridolfi, Via Maggio 15, Firenze
     ASTA DI OPERE DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA Grafica ed Edizioni 
    Esposizione dal 3 al 9 dicembre, orario 10/19
    Vendita sabato 10 dicembre


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio ISTITUTO PER L’ARTE ED IL RESTAURO PALAZZO SPINELLI
    Palazzo Ridolfi, Via Maggio 13, Firenze
     PROBLEMATICHE E RIFLESSIONI SUL RESTAURO DELL’ARTE CONTEMPORANEA 
    Conferenza a cura di Natalia Materassi.
    Lunedì 5 dicembre dalle 18 alle 19 per 15 persone – info e prenotazioni 055.213086. L’Istituto per l’Arte ed il Restauro opera dal 1978 per la difesa del patrimonio culturale mondiale attraverso la promozione e la gestione di iniziative finalizzate alla valorizzazione dei beni storico-artistici.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio TURCHI ANTICHITA’
    Via Maggio 42r, Firenze
     SENZACORNICE – RIVISTA DIGITALE 
    All’interno della storica Galleria Turchi nel Palazzo di Bianca Cappello presentazione del nuovo progetto editoriale “Senzacornice”, rivista digitale di critica e arte contemporanea fondata da Alessandra Acocella e Caterina Toschi, due giovani storiche dell’arte fiorentine. L’idea è nata dalla comune volontà di creare una piattaforma culturale online fruibile su scala globale, in grado di aprire prospettive di riflessione al di fuori delle “cornici” istituzionali in cui vengono il più delle volte confinate. L’obiettivo principale è quello di consentire ai giovani studiosi di condividere il prodotto dei loro anni di studio, creando così uno spazio editoriale “aperto” al confronto e al dialogo tra figure specializzate in ambiti di ricerca molteplici. La rivista è a cadenza trimestrale e ogni numero approfondisce una tematica in un’ottica di confronto interdisciplinare tra arte contemporanea e architettura, cinema, antropologia, letteratura, filosofia, sociologia. Interverrà Alessandra Acocella, co-fondatrice della rivista.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio TORNABUONI ARTE
    Via Maggio 40r, Firenze
     TRE PROPOSTE PER L’ARTE CONTEMPORANEA INTERNAZIONALE 
    Opere di Enrico Benetta, Omar Ronda, Soly Cissè


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio FRASCIONE ARTE
    Palazzo Ricasoli Firidolfi, Via Maggio 5, Firenze
     SGUARDI CONTEMPORANEI 
    Galleria Frascione Arte dedicherà all'interno dei propri spazi un'esposizione di dipinti e sculture contemporanei. Le opere sono state selezionate con il gusto estetico e la cura che hanno caratterizzato il lavoro svolto in questi anni dai tre giovani mercanti Federico, Sasha e Alex, specializzati in arte di alta epoca. La mostra, dal titolo "SGUARDI CONTEMPORANEI - Artisti di oggi che guardano all'arte di ieri", comprenderà: tre sculture di Belarghes, tra cui il "Figliol Prodigo" un opera in bronzo di più di due metri; dipinti, fotografie e lastre dell'eclettico Massimo Pulini, storico dell'arte, artista e docente presso l'accademia delle belle arti di Bologna; Andrea Guastavino le cui opere rappresentano un ponte invisibile tra fotografia e pittura; i libri bianchi di Lorenzo Perrone in particolare "Scriptio Continua"; e l'americano Federico Uribe ideatore dell'oramai nota tecnica "pencilism" (traducibile in matitismo). All'interno di una delle più importanti gallerie di arte antica di Firenze, la mostra accompagna il visitatore in un viaggio attraverso i secoli dell'arte, dai fondi oro alle avanguardie del '900 passando per i capolavori del manierismo e del barocco fino ad arrivare alle ricerche contemporanee di artisti che guardano all'antico come fonte di linguaggi moderni.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio GALLERIA BENVENUTI
    Via Maggio 11 r, Firenze
     LUIGI CALAMANDREI, IL CALAMANDRILLO – Dipinti 
    Mostra personale dell’artista e presentazione della monografia intitolata “Il Calamandrillo “ a cura del Prof. Pier Francesco Listri. Fiorentino, classe 1930, frequenta l'Istituto d'Arte di Porta Romana e, dopo gli studi, un amico del padre lo presenta ai fratelli Ponziani titolari in Santo Spirito della bottega di restauro più prestigiosa dell'epoca. Per Luigi, attraverso il restauro e il quotidiano contatto con i capolavori provenienti da tutta Italia, inizia la comprensione dei sistemi e le tecniche degli antichi maestri. Quando decide di aprire il proprio studio, sarà l'amico pittore Nino Tirinnanzi ad aiutarlo a trovare un locale vicino al suo, nel palazzo della Contessa Fioretta Mazzei in via dei Serragli. E' in quel periodo che il pittore ceramista Arnaldo Miniati gli chiede di collaborare con lui alla realizzazione di alcune grandi tele destinate a una chiesa vicino a Prato. L'amicizia consolidatasi in tale circostanza permette a Calamandrei di entrare nel "Paiolo" antica compagnia di artisti fiorentini. Per molti anni insegna disegno e pittura all'Istituto per l'Arte e il Restauro di Palazzo Spinelli e Fiorenzo Bartolozzi lo vuole al suo fianco come disegnatore. Arriverà anche una commissione dell'Emiro per la sua nuova reggia e Calamandrei raggiungerà Doha nel Qatar, ma l'amore per Firenze lo riporta a casa. Molte le mostre realizzate, ma il Maestro ama ricordare la prima quasi come il primo amore, quando cioè, agli inizi degli anni '70, il Commendator Gonnelli gli propone di esporre i suoi quadri nella prestigiosa Saletta in via Ricasoli.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio BORALEVI
    Via Maggio 16r, Firenze
     BACK TO THE FUTURE 
    Daniele Boralevi presenta “BACK TO THE FUTURE” antico artigianato per moderni manufatti.
    In esposizione una collezione di tappeti creati da designers contemporanei e realizzati in oriente con le tecniche e i materiali dell’antica tradizione.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio PIETRA DI LUNA
    Via Maggio 4r, Firenze
     SCAGLIOLA RESINE MARMO – ESPERIENZE DI RICERCA 
    Esperienze di ricerca con la Scagliola, Resine e Marmo.
    In esposizione presso Pietra Di Luna dei fratelli Bianchi, manufatti intarsiati in scagliola, resine e marmo realizzati intorno agli anni cinquanta del XX secolo affiancati da opere più recenti. Saranno visibili tra gli altri, un pannello intarsiato in scagliola realizzato da Bianco Bianchi sul finire degli anni ottanta in collaborazione con l'Arch. Massimo Podestà e un piano di tavolo sempre in scagliola esposto all'ultima edizione della Triennale di Milano Design Museum curata da Alessandro Mendini ed eseguito dal laboratorio Bianchi su progetto del designer Massimo Giacon.


    Contemporaneamente, 1-11 dicembre 2011, Associazione Via Maggio CIANI
    Via Maggio 1r, Firenze
     PULSARE IL MODERNO 
    Omaggio in ferro battuto a Giorgio de Chirico ed alle emozioni con l’opera. Inaspettata, una scultura in ferro battuto a mano realizzata da Enrico Ciani, 2007. In occasione dell’inaugurazione ci sarà una degustazione di vini rossi Piccini e una presentazione - degustazione della Confetteria Conti di Via dello Sprone.


    Contemporaneamente
    Associazione Via Maggio - Firenze
    1-11 dicembre 2011
    Giovedì 1 dicembre dalle 18.30 (inaugurazione)

    Jean Prouvé (1901-1984) ried. by G-Star RAW, Cité - Collezione Prouvè RAW, 1930, by Vitra | «Estetica della tecnica», Selfhabitat - FirenzeDoppio appuntamento con la storia del design a Selfhabitat, lo showroom fiorentino di viale De Amicis: la presentazione, a cura di Vanni Pasca, di alcune riedizioni di Vitra di prodotti disegnati dal grande autore transalpino costituisce infatti l'occasione per annunciare l'avvio di tre grandi cicli di conferenze da gennaio 2012 al 2014, tenuti da esperti del settore e a cura di ISIA Firenze e Selfhabitat.
    Essenziale ma armonico. Progettato con amore per la forma ma sempre funzionale. Sedie, panche, tavoli, poltrone, in legno e metallo, con forme minute o strutture importanti: tutti gli oggetti targati Jean Prouvé (1901-1984) parlano di «Estetica della tecnica». E' questo anche il titolo della serata di stasera, organizzata da Selfhabitat e dedicata al grande designer e architetto francese in occasione della presentazione di nove pezzi d'arredo originali, in cui rivivono progetti di uno dei protagonisti della storia del design del XX secolo. La collezione «Prouvé Raw», edita da Vitra (con la collaborazione della famiglia Prouvé e la reinterpretazione di G-Star) è esposta dal 24 novembre, in viale De Amicis 169/175, a Firenze.

    «Non c'è differenza tra la costruzione di un mobile e quella di una casa», affermava l'artista cresciuto a contatto con i materiali così come con la filosofia dell'Art Nouveau di Nancy. Come ha raccontato nel corso della presentazione della mostra Vanni Pasca, presidente dell' A/I/S/Design - Associazione degli Storici del Design, Prouvé iniziò la sua attività come fabbro, studiò ingegneria a Nancy, fu membro della Union des Artistes Modernes (U.A.M.) con Le Corbusier e Charlotte Perriand con i quali ha anche collaborato. «Il suo nome è legato alla ricerca sui nuovi materiali industriali come base per la definizione di un’estetica della modernità (Esthétique industrielle, definizione francese per design)», spiega Vanni Pasca.
    «Ci piacciono le sfide» – dice Pierluigi Bemporad, titolare di Selfhabitat – «siamo curiosi di vedere come i fiorentini accoglieranno lo stile di Prouvé, improntato in questi oggetti, nell'edizione proposta da Vitra».

    I lavori di Jean Prouvé rappresentano un punto focale della collezione del Vitra Design Museum, ma dal 2001 Vitra è in possesso anche dei diritti esclusivi di produzione dei suoi progetti. In due anni di ricerca G-Star, la famiglia Prouvé e Vitra hanno collaborato per restituire un look contemporaneo ad alcuni progetti di Jean Prouvé, alcuni molto noti, altri molto meno conosciuti, in un'edizione limitata.
    Nel corso della stessa serata è stato presentato inoltre il ricco programma di incontri sulla storia del design e dell'architettura, a cura di Selfhabitat e dell'ISIA Firenze, che saranno tenuti da esperti del settore e che si svolgeranno a partire da gennaio. Stefano Maria Bettega, direttore dell'ISIA di Firenze, ha spiegato gli intenti del progetto che prevede tre cicli di conferenze nell'arco di tre anni, dal 2011 al 2014. Per la prima sessione si parlerà del Bahaus e del design del boom economico italiano, del Postmodern come del social design di oggi.

    ALLEGATI:
  • scarica documento .pdf Invito Mostra (.pdf)


  • Selfhabitat
    giovedì 24 novembre, ore 18.30 (vernissage)
    viale De Amicis, 169/175
    phone 055 604431
    info@selfhabitat.it

    Adriano Piazzesi, Loft, 2003, Arketipo Il 3 dicembre alle ore 17.00, presso la Sala Esposizioni dell'Accademia delle Arti del Disegno, in via Ricasoli 68 a Firenze, s'inaugura la mostra Adriano Piazzesi: arte nel silenzio | Cinquant'anni di arte e design a Firenze dedicata al poliedrico talento toscano scomparso il 14 giugno 2009. La mostra, patrocinata dal Comune di Firenze e da ADI Toscana, propone una cospicua raccolta di opere pittoriche, disegni, sculture, fotografie e oggetti di design dell'artista|designer fiorentino.
    L'archivio di oltre mezzo secolo di lavori di Piazzesi si deve all'opera meritoria di Žaklina Milošević che è curatrice sia della mostra sia del catalogo – edito da Polistampa – con testi di: Carlo Cresti, Žaklina Milošević, Stefano Poggesi De Rosa e Umberto Rovelli.

    Sala Esposizioni dell'Accademia delle Arti del Disegno
    Via Ricasoli, 68 (entrata da Piazza S.Marco)
    durata mostra: 3-29 dicembre 2011
    inaugurazione: sabato 3 dicembre 2011, ore 17.00
    orario: mar|sab: 9.00-13.00/17.00-19.00
    dom: 10.00-13.00 (chiuso il lunedì)
    info@aadfi.it
    +39 055 216261

    ZO_loft, Din-ink, pen cutlery - International Design Award, «Dining in 2015». gennaio 2008, Food Mood. Cibo e design a tavola, 70m2 - Livorno Interessante idea di reciproco sostegno comunicativo quella dello studio di architettura in via Poggiali n.10 a Livorno che mette a disposizione un'area espositiva di 70 metri quadri per mostre temporanee di artisti, artigiani, art designers, architetti, ecc.
    Food Mood. Cibo e design a tavola, l'evento espositivo che caratterizza dicembre 2011 intende esplorare il mondo del food design presentando al pubblico suggestioni multidisciplinari legate al cibo con una esposizione permanente e cadenzati e ripetuti incontri, eventi, laboratori per adulti e bambini.
    Lo studio 70m2 propone quindi dal 3 al 22 dicembre 2011 un viaggio di tre settimane nella cultura della convivialità che prevede anche – per l'inaugurazione di giovedì 1 dicembre alle ore 21.00 – una serata speciale su invito con la direzione gastronomica dello chef Enrico Sarno – che elaborerà un menù ispirato alle forme e ai colori degli utensili forniti dalle aziende coinvolte – e la presenza della sommelier Silvia Magrin per l'abbinamento dei vini.
    Il cibo non solo emana buoni profumi ma anche cultura. Una ricetta tradizionale, la forma del piatto che la contiene ed anche il semplice augurio «buon appetito»: tutto ciò fa parte del patrimonio civile di un popolo. L'atto del mangiare è spesso paragonato ad un rito e come tale dovrebbe essere sempre un gesto carico di senso ed attenzione, un momento di incontro, un convivio appunto.
    Lo studio di architettura 70m2 intende esplorare questo vasto tema presentando al pubblico suggestioni multidisciplinari intorno all'anima del cibo. Immagini tratte dal cinema e dalla fotografia, contenuti di libri e musica sull'argomento, faranno da cornice agli accessori per la tavola presenti in mostra.
    L'ambientazione sarà seguita con grande cura ed originalità e si avvarrà di sistemi espositivi non convenzionali basati sul riutilizzo di materiali legati all'industria alimentare.
    In una dimensione leggera e divertente, vivacizzata da un calendario di aperitivi e laboratori tematici, saranno offerti al visitatore stimolanti spunti di riflessione.

    Tra i Designer partecipanti si segnalano:
    A/R Stuio | Aznom Design | Agnieszka Bar | Alessandro Busana | Odoardo Fioravanti | Kåre FRANDSEN | Gumdesign | Giulio Iacchetti | Aïssa Logerot | Maezm | Marco Maggioni | Emanuele Magini | Chiara Moreschi | Lorenzo Palmieri | Matteo Ragni | Giovanni Scafuro | Ogata Shinichiro | Michele Venisti Carlo Trevisani | ZO-loft

    Tra i Food Photographers partecipanti si segnalano:
    Nando Esteva | Francesca Moscheni | Andrea Angelucci | Pier Giorgio Corradin

    03 dicembre | 18.00
    Inaugurazione

    06 dicembre | 17.00
    Stasera apparecchio io (laboratorio per bambini)

    13 dicembre | 17.00
    Stasera apparecchio io (laboratorio per bambini)

    14 dicembre | 17.00
    Visual Food (laboratorio per adulti)

    15 dicembre | 17.00
    Il pittore fa la spesa (laboratorio per adulti)

    16 dicembre | 19.00
    Bianco free or pay (evento unico)

    19 dicembre | 17.00
    L'arte nell'orto (laboratorio per bambini)

    Food Mood. Cibo e design a tavola
    dal 3 al 22 dicembre 2011
    70m2 studio di architettura
    Via Poggiali, 10 - 57125 Livorno
    phone / fax 0586 897477
    www.70m2.it

    La Fondazione Nicola Trussardi dedica per la prima volta in Italia una grande mostra personale all'artista svizzera Pipilotti Rist, allestita presso l'ex Cinema Manzoni di Milano fino al 18 dicembre 2011.
    Concepita appositamente per gli spazi dell'ex cinema, Pipilotti Rist. Parasimpatico combina precedenti lavori con nuovi pezzi rielaborati per la mostra e ci trasporta in un mondo di eterea sensualità fatto di visioni fluttuanti, di colori vibranti e psichedelici, di colonne sonore ipnotiche.

    Fondazione Nicola Trussardi at former Cinema Manzoni
    Via A. Manzoni 40 - Milan, Italy
    info@fondazionenicolatrussardi.com
    www.fondazionenicolatrussardi.com

    A Torino Luci d'artista, evento di spicco del programma Speciale Autunno di ContemporaryArt, torna ad illuminare le vie, le piazze, i palazzi, i corsi, le fontane ed i portici del capoluogo piemontese fino al 15 gennaio 2012.

    Torino, varie sedi

    La Casa d'Arte San Lorenzo (PI) organizza a Torino la prima tappa italiana di Architetture di Luce rassegna di pitto-fotografie dell'artista argentina Karina Chechik (Buenos Aires, 1966) presso l'affascinante cornice degli Infernotti del Museo del Design GH dal 26 ottobre 2011 all'11 gennaio 2012.

    Infernotti Museo del Design Galliano Habitat
    Via Micca 12, Torino
    www.museodeldesign.it

    La mostra Antonio Nunziante - Paesaggi della luce raccoglie 40 opere inedite di Antonio Nunziante che hanno come soggetto l'esperienza del viaggio, declinato soprattutto nel suo aspetto di viaggio mentale, utopico. Lo spazio dei quadri è una sorta di luogo-non luogo: non si riferisce a nessun sito preciso e riconoscibile, eppure nasce comunque dalle suggestioni della memoria.
    In programma dal 12 novembre 2011 al 22 gennaio 2012.

    Palazzo Ducale
    Loggia degli Abati - Genova

    Dal 29 ottobre fino al 27 novembre 2011 si terrà al Museo dell'Arte Vetraria di Altare la rassegna Altare Vetro Arte. Tre artisti liguri - Luciano Fiannacca, Enzo L'Acqua, Renza Sciutto - hanno affidato la loro espressività alla vetro fusione ed esporranno le loro opere realizzate all'interno del Museo di Altare.

    Museo dell'arte vetraria altarese
    Piazza Consolato 4 - 17041 Altare (SV)
    Tel. 0195 84734
    www.museodelvetro.org

    Si è inaugurata a Bologna la mostra Punk, l'Ultima Rivoluzione ideata da ONO Arte Contemporanea. La mostra presenterà fino al 4 dicembre 2011 un centinaio di opere, tra cui lavori di noti fotografi che espongono nei musei di tutto il mondo, grafica, poster ed editoria d'epoca e contemporanea. I protagonisti dell'esposizione sono quattro: un negozio in 430 King's Road, Margaret Thatcher, il Giubileo datato 1977 della Regina Elisabetta e i Sex Pistols.

    Ono Arte Contemporanea
    Via Santa Margherita 10 - Bologna
    Tel.+39 051 262465
    www.onoarte.com

    Dal 12 novembre 2011 al 30 dicembre 2011 a Bari, nel complesso monumentale di Santa Scolastica, è allestito il progetto di arte contemporanea dal titolo Back Home. La mostra intende offrire uno spaccato esemplare del lavoro delle ultime generazioni di artisti pugliesi impegnati in esperienze di linguaggio intermediale che hanno acquisito prestigio e notorietà andando a vivere ed operare fuori dal proprio contesto di origine.

    Complesso Santa Scolastica
    Via Venezia - Bari

    Sabato 12 novembre 2011 alle ore 18.00, SACI - Palazzo Jules Maidoff | Jules Maidoff Gallery - Center for the Arts in via S.Egidio 14 a Firenze presenta la mostra COME/beCOME.
    8 giovani artisti fiorentini/italiani selezionati ciascuno da ogni membro del gruppo direttivo di artisti: Marco Biagini, Lorenzo Cianchi, Ilaria Costanzo, Manuela Mancioppi, Pietro Manzo, Katiuscia Mari, Martina Pancrazzi, Viola Pinzi. Incontro con gli studenti SACI Post Bac al momento dell’installazione della mostra e incontro-discussione-scambio in un giorno immediatamente successivo all’inaugurazione.
    La mostra sarà visibile da sabato 12 novembre a sabato 3 dicembre.

    SACI Gallery
    J.Maidoff Center for the Arts

    via S.Egidio 14 - Firenze
    12 novembre | 3 dicembre 2011
    inaugurazione: sabato 12 novembre ore 18.00
    www.saci-florence.org/currentExhibitions
    www.aartfirenze.it

    Daniela Caciagli, Pausa, 2010, Torre degli Upezzinghi di Calcinaia, 12 - 20 novembre 2011, via Vittorio Emanuele, Calcinaia - Pisa Si inaugura sabato 12 novembre alle ore 17.30, presso la Torre degli Upezzinghi di Calcinaia (PI), Quotidiano Pop, personale di pittura dell'artista Daniela Caciagli. L'evento è curato da Filippo Lotti e Paolo Grigò per la rassegna «Vico Vitri Arte», giunta alla X edizione, e vede il patrocinio del comune di Calcinaia e specificatamente dell'assessorato alla cultura e la realizzazione è stata possibile grazie al prezioso contributo dell'Associazione Culturale «La Ruga» unitamente a «FuoriLuogo, servizi per l'Arte».
    L'esposizione raccoglie circa 30 quadri che testimoniano l'excursus della principale attività produttiva dell'artista tra il 2008 e il 2011, offrirà un ampio spaccato dei lavori che attestano l'interessante lavoro artistico della pittrice livornese.
    «Le opere di Daniela Caciagli – scrive Fabrizio Borghini – rappresentano l'esaltazione dell'anonimato; sono anonime le situazioni che raffigura e i personaggi che le animano. Infatti, le figure che popolano le sue tele non hanno volti identificabili ma si annullano identificandosi nell'anonimato della massa, nell'abbigliamento, negli atteggiamenti e nei comportamenti tipici della globalizzazione. Dalle loro pose e dal loro look se ne desume l'estrazione sociale, l'appartenenza generazionale, la connotazione professionale ma non l'identificazione personale che è rigorosamente protetta da un insuperabile cortina di riservatezza».
    A disposizione dei visitatori della mostra anche il catalogo a cura della critica d'arte Chiara Di Cesare e del curatore d'arte Filippo Lotti. Catalogo che racchiude un compendio di opere scelte realizzate nell'ultimo biennio dall'artista bibbonese.
    Come spiega Chiara Di Cesare nel testo critico del catalogo: «Interpretare la realtà in ogni forma, portare in superficie la parte più nascosta ed intima della quotidianità della vita, utilizzare linee definite dai contorni precisi con cromie intense, questo è il linguaggio pittorico di Daniela Caciagli. Una pittura essenziale nelle forme, ma fortemente ricca di comunicatività e significato, in cui l'intimità della scena viene rappresentata come un fermo immagine che coglie l'attimo nella sua parte più autentica ed irripetibile. Un'arte che nasce da una grande passione per il disegno ed il colore, che si racconta negli anni e nella sperimentazione di nuove tecniche cromatiche che portano l'artista ad approdare ad una pittura ad olio ed acrilico con uno stile autonomo ed originale, in cui la figura dell'essere umano diviene la sua vera fonte d'ispirazione. Fermare quell'attimo che fugge, cogliendo attraverso la luce ed i colori l'emozione che passa; a volte semplicemente soffermandosi su un particolare, altre volte descrivendo momenti comuni della quotidianità: come una passeggiata all'aperto, la lettura di un libro o un giorno di mercato».

    Torre degli Upezzinghi di Calcinaia
    via Vittorio Emanuele, Calcinaia - Pisa
    Vico Vitri Arte - X Edizione
    12 - 20 novembre 2011
    inaugurazione: sabato 12 novembre ore 17.30
    Orario: feriali e festivi 17.30 - 19.30 - ingresso libero
    Infoline: 333 38 92 402
    In collaborazione con: FuoriLuogo - servizi per l'Arte | Associazione Culturale "La Ruga" Con il patrocinio di: Comune di Calcinaia

    Oh! Nirica: quando i sogni incontrano la materia, 22 settembre - 7 dicembre 2011, OTTO luogo dell’arte, via Maggio 43 rosso – 50125 FirenzeDopo le prime due mostre di OTTO luogo dell’arte di Olivia Toscani Rucellai, il 22 settembre 2011 (per proseguire dal 23 settembre al 12 novembre 2011 nella galleria OTTO luogo dell’arte) verrà presentata in anteprima nella Corte di Palazzo Rucellai la mostra Oh! Nirica: quando i sogni incontrano la materia

    In esposizione una collezione di oggetti per dormire e per sognare, realizzati appositamente per la galleria da circa una quarantina di artisti di tutte le età, provenienti da varie parti del globo, con in comune l'amore per l'Italia.

    Orario 10-13/16-19,30 chiuso domenica e lunedì mattina.

    OTTO luogo dell’arte
    via Maggio 43 rosso – 50125 Firenze
    info@ottoluogodellarte.it
    www.ottoluogodellarte.it

    La Collezione Peggy Guggenheim torna a ospitare la terza edizione di Temi&Variazioni, che propone una nuova comprensione delle opere del museo attraverso il dialogo con lavori di artisti più contemporanei, provenienti da altre collezioni. Capolavori appartenenti alle avanguardie del primo Novecento si confrontano tematicamente e scientificamente con opere del secondo dopoguerra, fino a lambire i confini della contemporaneità, per osservare l'evoluzione di temi e segni in nuove forme espressive.
    Temi & Variazioni. Scrittura e Spazio | Gastone Novelli e Venezia è aperta dal 15 ottobre 2011 al 1 gennaio 2012.

    Peggy Guggenheim Collection
    Dorsoduro 701, 30123 Venezia
    Tel. +39 041.2405.404/415

    La Mostra degli artisti italiani nel Progetto Padiglione Italia del 2011 - Piemonte, in corso fino al 30 novembre 2011 ad Alessandria, indaga lo stato dell'arte in Piemonte, gli artisti selezionati si misurano in un progetto espositivo che rende omaggio al tricolore nell'anno del 150° dell'Unità d'Italia, il percorso del tutto concettuale presenta i lavori selezionati in tre dominati cromatiche, rosso bianco e verde, creando una sintonia di percorso espositivo che unisce virtualmente gli artisti al pubblico attraveso il passaggio virtuale nel tricolore.

    Palazzo del Monferrato
    Via San Lorenzo 21 - Alessandria

    Dal 9 ottobre al 20 novembre 2011, Materima, il centro per la promozione, diffusione ed esposizione di arte plastica di Casalbeltrame in provincia di Novara, si popola delle creazioni di 20 artisti, dieci spagnoli e altrettanti italiani. Sono quelli selezionati per la seconda edizione del Premio Internazionale Giovane Scultura Fondazione Francesco Messina promosso dalla Fondazione intitolata al grande scultore e organizzato dallo Studio Copernico di Milano.

    Materima, Casalbeltrame - Novara

    Padova Informale è la prima mostra fotografica di Paolo Coltro. Curata da Barbara Codogno, Padova Informale è una riuscita e decisiva prova autoriale che trova collocazione all'interno del contenitore RAM, manifestazione dedicata al contemporaneo e patrocinata dal Comune di Padova - Assessorato alla Cultura.
    Visibile fino al 20 novembre 2011.

    Centro Culturale Altinate San Gaetano - Padova

    La Galleria Gentili di Prato presenta fino al 17 dicembre 2011 la personale di Heimo Zobernig con una serie di dipinti recenti che rappresentano un nuovo corso della sua ricerca. Zobernig si interroga fra l'altro sull'influenza del linguaggio scritto sulla percezione dello spettatore.

    Galleria Gentili
    Via del Carmine 11 - 50100 Prato
    T +39 0574 606986 | F +39 0574 443704
    info@galleriagentili.it
    www.galleriagentili.it

    Il titolo scelto per la mostra Omar Ronda & Paolo Vegas - Compagni di Biennale in programma fino al 30 novembre 2011 presso la galleria Armanda Gori Arte, deriva dal fatto che i due artisti sono stati invitati alla Biennale di Venezia 2011 ed al Museo della Mafia di Salemi da Vittorio Sgarbi.

    Armanda Gori Arte
    Viale della Repubblica 66 - Prato

    Le mostre Ermenauti ed Explorers organizzate da Kosmos all'Hotel Vedute di Fucecchio (FI) saranno visitabili sino al prossimo 10 gennaio 2012.
    Opere di: Sandro Bartolacci, Claudio Fazzini, Angelo Santo Venerito, Brigida Puttini, Pier Luigi Bellini, Giuseppe Ravizzotti, Jeanfilip, Bruno Magoni, Antonio Possenti, Alinari, Renato Guttuso, Pietro Annigoni, Andy Warhol, Keith Haring.

    Hotel Vedute
    Via Romana Lucchese, 114 - Loc. Vedute, Fucecchio (Firenze)
    www.hotelvedute.com
    www.kosmoscultura.blogspot.com

    Presso il Palazzo delle Esposizioni fino all'8 gennaio 2012 è di scena l'arte russa o meglio, sovietica con due mostre.
    La prima, dedicata ad Aleksandr Rodcenko, mette in esposizione circa 300 opere tra fotografie originali, fotomontaggi e stampe vintage, rappresentando la prima grande rassegna italiana dedicata all'artista russo, protagonista di quella straordinaria stagione creativa del XX secolo che si rivelò dirimente nell'ambito della cultura russa e della scena artistica internazionale.
    La seconda, Realismi socialisti. Grande pittura sovietica 1920 - 1970 racconta di come la storia della pittura del Realismo socialista coincida col racconto di uno straordinario movimento artistico del XX secolo.
    Mettendo in evidenza la grande varietà di soluzioni con cui gli artisti risposero alla sfida del Realismo socialista, la mostra intende smentire, ribaltandolo, il mito del Realismo socialista come forma d'arte monolitica, riassumibile in una forma univoca.

    Palazzo delle Esposizioni
    Via Nazionale, 194 - 00184 Roma

    Domenica 23 ottobre la Galleria Marconi e Design Studio Associato presentano la personale di Rocco Dubbini, I marinai valgono più delle navi, le opere d'arte valgono più degli artisti. La mostra termina il 23 dicembre 2011.

    Galleria Marconi e Design Studio Associato
    Via D'Annunzio n°36 - San Benedetto del Tronto

    L'erede selvaggio è il titolo del romanzo con cui Ugo Attardi vinse nel 1971 il Premio Viareggio. Quel titolo diventa sottotitolo della grande retrospettiva che l'Ente Mostra di Pittura "Città di Marsala", in collaborazione con l'Archivio Ugo Attardi, propone all'ex Convento del Carmine di Marsala dal 15 ottobre 2011 al 15 gennaio 2012.

    Ex Convento del Carmine di Marsala
    Tel 0923/711631; fax 0923/713822
    www.pinacotecamarsala.it
    info@pinacotecamarsala.it

    Daniel Buren, a cura di David Palterer, Gli Ori editori

    Daniel Buren
    Presentazione catalogo a cura di David Palterer, Gli Ori editori
     domenica 9 ottobre 2011 ore 16.30 
    Villa Medicea La Magia
    via Vecchia Fiorentina, primo tronco, 63
    Quarrata - Pistoia
    www.comune.quarrata.pt.it
    www.villalamagia.com

    MARIO MARIOTTI, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci - Spazio Progetti, 9 ottobre 2011 – 30 aprile 2012 In occasione della VII giornata del contemporaneo promossa da AMACI - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani, sabato 8 ottobre 2011, alle ore 18.00 presso il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato (Spazio Progetti) sarà inaugurata MARIO MARIOTTI, la prima mostra dedicata aall'autore in un museo.
    Il progetto, curato da Stefano Pezzato, si è sviluppato attraverso la ricognizione dei materiali raccolti nell'archivio riordinato da Francesca Mariotti, figlia dell'artista, che include numerose opere e oggetti, documenti e immagini originali, pubblicazioni e recensioni, reperti e memorie esaustivi di un'attività intensa quanto poliedrica, svolta prevalentemente a Firenze.
    In seguito alla cessione della «bottega» di Mariotti in via Toscanella a Santo Spirito da parte dei suoi eredi, l'archivio è stato trasferito a Prato alla fine del 2010, confermando il ruolo di Museo regionale toscano per l'arte contemporanea svolto dal Centro Pecci. La retrospettiva ed il volume monografico che l'accompagna, realizzati dal Centro Pecci, costituiscono il riconoscimento di una personalità artistica fra le più vivaci e straordinarie, aperta e fuori dagli schemi, degli ultimi decenni in Toscana. Dal 9 ottobre 2011 al 30 aprile 2012.

    Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci
    Spazio Progetti

    Viale della Repubblica, 277 – Prato
    MARIO MARIOTTI
    9 ottobre 2011 – 30 aprile 2012
    Inaugurazione
    Sabato 8 ottobre 2011, ore 18.00
    Ingresso: libero | Orario: tutti i giorni 10-19. Chiuso il martedì

    Colani, Biodesign Codex Show Luigi Colani, artefice del BioDesign, espone per la prima volta in Italia alla Triennale Bovisa di Milano con la mostra Colani, Biodesign Codex Show in programma fino all'8 gennaio 2012. Oltre 1.000 opere, progetti, installazioni e prototipi che – nell'arco di 60 anni – hanno cambiato il modo di intendere la «Forma».
    Luigi Colani è stato lungamente conteso fra Germania, Stati Uniti, Giappone e Cina, ha deciso di trasferirsi con tutte le sue opere in Italia, la terra da cui provengono i suoi nonni.
    Colani non è semplicemente un industrial designer, ma anche uno scienziato della Forma, un «artista delle scienze reali».

    Triennale Bovisa
    Via Raffaele Lambruschini 31 - Milano

    In occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia GAMeC presenta fino al 19 febbraio 2012 la mostra Il Belpaese dell'arte. Etiche ed estetiche della Nazione. Duecento lavori di artisti italiani e stranieri raccontano l'immagine dell'Italia nel mondo attraverso l'arte, il cinema, la letteratura, il design dal diciannovesimo secolo al giorno d'oggi.
    In contemporanea fino all'8 gennaio 2012 si può vedere Tim Rollins & K.O.S. - On Transfiguration una panormica sulla ricerca artistica condotta da Tim Rollins fin dal 1982 che ipotizza la possibilità di trasformazione sociale veicolata dall'arte e dalla collaborazione creativa.

    GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Bergamo
    Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo - Italy
    T +39 035 270272 F +39 035 236962
    www.gamec.it

    Dal 30 settembre 2011 al 15 gennaio 2012 il Museo del Novecento riprende la sua attività espositiva con un omaggio alla fotografia, espressione che ha visto proprio nel XX secolo la sua assunzione nel sistema delle arti. Per la prima volta a Milano 80 fotografie, dalla prestigiosa Bank of America Merryll Lynch Collection, saranno esposte in "conversazione" tra loro, attraverso accostamenti tematici, storici e formali, ripercorrendo in modo diacronico la storia del medium fotografico. Si può inoltre visitare in contemporanea la mostra Dada D Futurismo. Dalle collezioni milanesi e la personale Kengiro Azuma 1961.

    Museo del Novecento
    Via Marconi 1, Milano
    Tel +39 02.884.44061 - 02.0202
    www.museodelnovecento.org

    La Fondazione Galleria Civica di Trento presenta per la prima volta in un'istituzione italiana Nedko Solakov (n. 1957 a Cherven Bryag, Bulgaria), un vero narratore nell'arte contemporanea che si esprime attrverso un linguaggio umorale, malinconico che mette a nudo le convenzioni della vita quotidiana ed i meccanismi di pensiero, credenze e valori.
    Nedko Solakov. All in (My) Order, with Exceptions sarà visibile dall'8 ottobre 2011 al 5 febbraio 2012.
    Chiuso il lunedì.

    Fondazione Galleria Civica Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento
    Via Cavour 19, 38122 Trento, Italy
    T +39 0461 985511
    info@fondazionegalleriacivica.tn.it
    www.fondazionegalleriacivica.tn.it

    Il Simbolismo in Italia, a Palazzo Zabarella fino al 12 febbraio 2012, racconta la storia di un movimento che si estende velocemente su scala europea ma che qui viene compitamente – ed è la prima volta – indagato nella sua fondamentale vicenda italiana. Il tema e l'ambito sono ben noti: a cavallo tra Otto e Novecento, l'inconscio irrompe nell'arte e nulla sarà più come prima. E' la scoperta di un mondo «altro», si tratti di un paesaggio fisico o di un moto dell'anima.

    Palazzo Zabarella
    Via degli Zabarella 14 - Padova

    Visto il grande successo di pubblico e critica ottenuto alla 54 Biennale di Venezia, La Vecchiato Art Galleries è lieta di presentare fino al 22 novembre 2011 la mostra Anna's Crossing, per raccontare l'affascinante universo artistico di Anna Santinello.

    Vecchiato Art Galleries Padova
    Via Alberto da Padova, 2 - Padova
    Tel. 049.8561359

    La mostra La Casa - Giovani artisti serbi in programma a Palazzo Forti dal 7 ottobre al 29 gennaio 2012 fa parte della rassegna d'Est, volta a indagare l'arte del Paesi dell'Europa Orientale.
    La casa è il luogo dove riusciamo a ritrovare la comodità e il conforto, la sede ideale per attività come la lettura e lo studio, nella quale poter lasciar libera la mente. Lo scopo della mostra è ricreare la situazione ideale in cui il pubblico può abbandonarsi all'esperienza estetica, libero dai vincoli delle convenzioni sociali, come dopo varcata la soglia di casa.

    Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti
    Volto Due Mori, 4 (ingresso da C.so S. Anastasia) 37121 Verona
    Tel. +39 045 8001903
    www.palazzoforti.it

    Valay Shende, Courtesy Sakshi Gallery - Mumbai Arriva al MAXXI Indian Highway, la grande mostra collettiva itinerante realizzata in coproduzione con Serpentine Gallery di Londra e Astrup Fearnley di Oslo e organizzata nella tappa romana dal MAXXI Arte.
    30 artisti, 60 opere tra cui 4 installazioni site specific pensate per il MAXXI e una serie di lavori saranno qui esposti per la prima volta nella loro monumentalità offrendo una vitale panoramica su un grande paese emergente. Aperta fino al 29 gennaio 2012.

    Il progetto CAN YOU IMAGINE? Progetto Alcantara® - MAXXI è una ricerca sperimentale che diventa una mostra coprodotta dal MAXXI Architettura e Alcantara® aperta al pubblico dal 7 ottobre fino al 13 novembre 2011.

    MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo - Roma
    www.fondazionemaxxi.it
    www.1fmediaproject.net/2011/09/25/indian-highway-maxxi-rome

    Perché Declining Democracy? Forse perche ci siamo persi, la democrazia è in declino, la morale è in declino. Parole sante, parole di James Bradburne, Direttore di Palazzo Strozzi a Firenze che battezza così la nuova provocatoria mostra alla Strozzina (CCCS) che si è aperta il 23 settembre 2011 e andrà avanti fino al 22 gennaio 2012.

    Palazzo Strozzi
    Piazza Strozzi - Firenze

    Dal 5 al 23 ottobre 2011 al Museo della Specola di Firenze si terrà l'edizione 2011 di Preziosa, mostra dedicata alla gioielleria di ricerca contemporanea ideata nel 2005 da Le Arti Orafe, scuola di oreficeria fondata da Giò Carbone nel 1985. In mostra la monografica dell'artista giapponese Mari Ishikawa e la collettiva Preziosa Young, otto giovani artisti selezionati da un comitato internazionale.

    Museo della Specola
    Via Romana 9, Firenze
    Tel 055 2280131 | 3356262183
    preziosa@artiorafe.it
    www.preziosa.org

    Attingendo dal patrimonio della Collezione Peggy Guggenheim, la mostra Carte rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim aperta fino al 15 gennaio 2012, porta alla luce una selezione di opere su carta di alcuni tra i più grandi artisti del XX secolo, quali Alechinsky, Arp, Calder, de Kooning, Ernst, Fontana, Hundertwasser, Kandinsky, Kupka, Man Ray, Masson, Matta, Mondrian, Moore, Picasso, Richter, Rivera, Sironi, Tancredi, Tanguy, Tobey e Vedova. Alcune delle opere furono esposte alla Biennale di Venezia del 1948, altre sono presentate al pubblico per la prima volta in questa mostra al Lu.C.C.A. di Lucca.

    Lucca Center of Contemporary Art - Lucca

    Dalla serialità all'unicità: l'architetto e designer milanese Patrizia Scarzella interpreta il «Vetro d'uso» Altarese ad Altare (Savona) dal 24 settembre al 23 ottobre 2011 per la rassegna Altare Vetro Design.
    L'esposizione, allestita presso Villa Rosa – il prezioso edificio liberty che ospita il Museo di Arte Vetraria di Altare – presenta prototipi di oggetti, realizzati in collaborazione con i maestri vetrai altaresi che prendono ispirazione dai vasi «stanga», i tradizionali vasi dal collo lungo e dalle varie dimensioni.

    Museo di Arte Vetraria di Altare
    Piazza Consolato 4 - 17041 Altare (SV)
    Tel 0195 84734
    www.museodelvetro.org

    Valente Taddei, Scogliera - olio e china su carta, Fuoriluogo, Torre degli Upezzinghi, via Vittorio Emanuele a Calcinaia (Pi), 15-23 ottobre 2011Presso la medievale Torre degli Upezzinghi in via Vittorio Emanuele a Calcinaia (Pi), sabato 15 ottobre 2011 alle ore 17.30 si inaugura Fuoriluogo, mostra di Valente Taddei, inserita nell'ambito della decima edizione della rassegna 'Vico Vitri Arte'.
    Viareggino, classe 1964, Taddei vanta un nutrito curriculum espositivo, con numerose personali e collettive sia in Italia che all'estero (Germania, Romania e Svizzera). Ha collaborato in varie occasioni con la casa editrice Einaudi: nel 2008 ha illustrato con 10 tavole il saggio "Pandora, la prima donna" di Jean-Pierre Vernant, uno tra i più importanti studiosi del mito e della cultura greca, apparso nella collana 'L'Arcipelago'.
    In questa personale viene esposta una serie di recenti dipinti ad olio e china su tela, su tavola e su carta: sintetici lavori dal taglio narrativo, nei quali un minuscolo individuo - inconfondibile protagonista delle opere di Taddei - conduce una paradossale esistenza, sospesa in tempi e spazi indefiniti. L'artista offre una metafora dei limiti umani, sdrammatizzando, con sottile ironia, il senso di vuoto e di caducità che l'uomo può provare di fronte al proprio destino.
    La mostra, curata da Gianni Costa, è patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Calcinaia ed è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. E' corredata di catalogo con testo critico di Cristina Olivieri.

    Torre degli Upezzinghi di Calcinaia
    via Vittorio Emanuele a Calcinaia (Pi)
    15-23 ottobre 2011
    inaugurazione: sabato 15 ottobre 2011 ore 17.30
    Orario: tutti i giorni, 17.30 - 19.30
    Infoline: 0587 265408
    www.mercurioviareggio.com/taddei.htm

    Leggenda vivente ed uno dei fondatori della Minimal Art, Carl Andre (Quincy, Massachusetts, 1935) con i suoi lavori radicali ha rivoluzionato il concetto di scultura. In mostra presso Museion dal 17 settembre 2011 all'8 gennaio 2012, più di venti sculture di piccole e medie dimensioni dagli anni Cinquanta ad oggi.

    MUSEION of modern and contemporary art Bolzano
    Via Dante 6 - 39100 Bolzano
    www.museion.it

    Nell'ambito del circuito di Fotografia Festival Internazionale di Roma (23 settembre-23 ottobre 2011), s.t. foto libreria galleria presenta, nel proprio spazio di via degli Ombrellari, tre mostre che ruotano attorno al tema motherland, scelto come filo conduttore della IX edizione della manifestazione.
    Useful Portraits. Tin Piernu/Cithra Studio rimane aperta fino al 12 ottobre 2011; dal lunedì al sabato 10:00-20:00.

    s.t. foto libreria galleria
    Via degli Ombrellari, 25 - Roma 00193
    t/f +39 0664760105
    info@stsenzatitolo.it
    www.stsenzatitolo.it

    Tullio Cattaneo e Marco Lodola, attualmente in esposizione alla 54esima Biennale di Venezia nel padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi, presentano a Bergamo la loro mostra Corto Circuito. Tullio Cattaneo e Marco Lodola e le loro opere storiche e recenti in permanenza, organizzata da H2D. Aperta fino al 31 dicembre 2011.

    e.20 home domotic design
    www.e-venti.com
    Via Meer | 24022 Alzano Lombardo | Bergamo
    Tel. 035 515488 | Fax 035 4720799 Cell. 3387189887

    A Palazzo Loredan, viene presentata Dalla figura alla Figurazione nel '900 italiano. Emblemi da una collezione una esposizione che documenta una tra le più interessanti raccolte d'arte moderna italiana: la collezione Giuseppe Merlini.
    Aperta fino al 6 novembre 2011. Chiusura lunedì.

    Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti Palazzo Loredan
    Campo Santo Stefano - Venezia

    Straziante, meravigliosa bellezza del creato sono le parole pronunciate da Totò e Ninetto alla fine di Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini.
    La citazione proposta dal titolo perfettamente si presta alla mostra che, a cura di Giovanni Agosti, Giovanni Frangi ha ideato per le undici stanze dell'esedra orientale di Villa Manin a Passariano dal 30 settembre al 1 novembre 2011.

    Villa Manin - Passariano Codroipo (Udine)
    www.villamanin-eventi.it

    Guido Morelli, Nel silenzio, 23-31 agosto 2011, Galleria Europa, lungomare Europa 41, Lido di Camaiore - LuccaPresso la Galleria Europa sul lungomare Europa 41 a Lido di Camaiore (Lu), martedì 23 agosto 2011 alle ore 21 si inaugura Nel silenzio, mostra personale di Guido Morelli.
    L'artista – nato a la Spezia nel 1967, ma da anni residente in provincia di Piacenza – ha all'attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive in tutta Italia e all'estero. Tra i principali riconoscimenti alla sua pittura ricordiamo l'acquisizione di opere di grandi dimensioni da parte della Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1998 e del MIM Museum in Motion di Castello di San Pietro in Cerro (Pc) nel 2008. Nel 2010 è stato invitato al XXXVII Premio Sulmona, Rassegna Internazionale d'Arte Contemporanea curata da Vittorio Sgarbi. In questa occasione, viene presentato un ciclo di lavori realizzato negli ultimi anni: dipinti ad olio su tela, dall'impronta materica, nei quali sono raffigurati sintetici paesaggi naturali. L'artista si concentra su un linguaggio psicologico del dipinto, allontanandosi da qualsiasi aspetto descrittivo e mirando ad una pura fusione di cromatismi e luminosità. In esposizione anche una selezione di recenti pastelli e tempere su carta.
    La mostra è patrocinata dalla Circoscrizione «Lido di Camaiore» e corredata di catalogo con introduzione di Umberto Buscioni. E' curata da Gianni Costa ed è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.

    Galleria Europa
    lungomare Europa 41, Lido di Camaiore - Lucca
    23-31 agosto 2011
    tutti i giorni 21.00 - 23.30
    Infoline: 333 2318925
    www.mercurioviareggio.com/morelli.htm

    Nell'ambito della Biennale Diffusa del Friuli Venezia Giulia è aperta fino al 27 novembre 2011 la mostra Free Port of Art. First CEI Trieste Exhibition of Contemporary Visual Art.
    Due le motivazioni della mostra. La prima è quella di affiancare alla mostra regionale curata da Vittorio Sgarbi – in maniera del tutto inedita rispetto alle altre mostre sul territorio facenti parte del Padiglione Italia – una forte valenza internazionale proprio a Trieste, città strategica per il dialogo con l'arte e le culture dell'Europa dell'Est.
    La seconda motivazione, della mostra, è di presentare artisti che sono accomunati da esperienze italiane.

    Trieste Contemporanea
    Via del Monte 2/1 - 34122 Trieste
    phone 040639187
    info@triestecontemporanea.it
    www.triestecontemporanea.it

    Sbarca al Palazzo della Meridiana di Genova dal 21 luglio al 9 ottobre 2011 il Padiglione Italia della 54°Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia per il 150° dell'Unità d'Italia a cura di Vittorio Sgarbi dal titolo L'arte non è cosa nostra. Chiuso il lunedì.

    Palazzo della Meridiana
    Salita S. Francesco, 4 - Genova
    phone +39 010 254 19 96
    www.palazzodellameridiana.it
    biennale@palazzodellameridiana.it

    A Camogli (Genova) fino al 9 ottobre 2011 M'immagino d'immenso calembour di immagini e parole presenta «inattese opere di spirito, che intrecciano giochi di parole e ricreazioni visuali per accendere la sorpresa e regalare nuovi significati agli oggetti più comuni».
    Da giovedì a domenica 15.30-19.30.

    Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti
    Via Castagneto 52 - 16032 Camogli (GE)
    phone +39 0185 772137
    info@fondazioneremotti.it | www.fondazioneremotti.it

    Si è inaugurata a Lecce in San Francesco della Scarpa la mostra Valerio Adami. Opere 1971-2010.
    Il percorso di 41 dipinti e disegni, appartenenti alla Fondazione Europea del Disegno delinea circa un quarantennio dell'attività dell'artista. Uno stile che, a partire dagli anni Sessanta, rimane inconfondibile e che individua ancora oggi in Valerio Adami (Bologna, 1935) il principale interprete di una sofisticata e personalissima versione della Pop Art in Italia.
    Aperta fino al 4 ottobre 2011.

    San Francesco della Scarpa
    Piazzetta Carducci - Lecce

    Mauro Staccioli è il protagonista della sesta edizione di Intersezioni.
    L'attesa rassegna, si sdoppia e prevede la realizzazione di due mostre organizzate al Parco Archeologico di Scolacium e al museo MARCA di Catanzaro. Entrambi gli appuntamenti sono curati da Alberto Fiz.
    La mostra si svolge in concomitanza con BerlinOttanta. Pittura irruente aperta sino al 9 ottobre 2011. Chiuso lunedì.

    Parco Archeologico di Scolacium Roccelletta di Borgia, Catanzaro
    MARCA via Alessandro Turco 63, Catanzaro
    phone +39 0961.746797
    info@museomarca.com
    www.museomarca.com
    www.intersezioni.org

    Déjà-Vu. Ricerca di Antonio Cos | mostra a cura di Stefano Maffei,  10 - 22 maggio 2011 | Subalterno1, Via Conte Rosso, 22 - Milano || 25 maggio - 30 luglio 2011 | Rua Confettora 17, Rua Confettora, 17 - Brescia

    Subalterno1, assieme allo spazio Rua Confettora 17, presenta la mostra Déjà-Vu di Antonio Cos a cura di Stefano Maffei.
    Una ricerca sul vetro trasformato dal cut up progettuale che si svolge in due tappe: una prima, comprendente tutti i pezzi dell’intera ricerca Déjà-Vu, da Subalterno1 (a Milano dal 10 maggio), che continuerà subito dopo arricchita con alcuni pezzi scelti e autoprodotti dallo stesso designer, presso lo spazio Rua Confettora 17 (a Brescia dal 25 maggio).

    Déjà-Vu
    10 - 22 maggio 2011 | SUBALTERNO1
    Via Conte Rosso, 22 | 20134 - Milano | www.subalterno1.com
    25 maggio - 30 luglio 2011 | RUA CONFETTORA 17
    Rua Confettora, 17 | 25122 - Brescia | www.ruaconfettora.com

    A Palermo presso Riso, Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia è in corso Sotto quale cielo?, un'ampia mostra dedicata a cinque artisti riconosciuti a livello internazionale: Massimo Bartolini, Flavio Favelli, Hans Schabus, Marinella Senatore e Zafos Xagoraris.
    La mostra a Palazzo Riso presenta, fino al 30 ottobre 2011, le opere prodotte dagli artisti la scorsa estate in città e contesti siciliani e altre nuove realizzate appositamente per l'occasione – tutte dedicate al paesaggio siciliano reale, riprodotto, artificiale – insieme ad alcuni significativi lavori precedenti.

    Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia
    Palazzo Riso, corso Vittorio Emanuele, 365 Palermo
    phone +39 091 320532

    Dal 2 al 31 luglio 2011, il Chiostro del Bramante propone l'antologica di Armodio.
    L'evento, promosso con la collaborazione della Casa d'Arte San Lorenzo, ha il sapore di un ritorno dato che è stato proprio a Roma, nel lontano 1964, che l'allora giovanissimo artista piacentino ebbe la sua prima, vera consacrazione, con la mostra all'Obelisco.

    Chiostro del Bramante
    www.chiostrodelbramante.it
    www.arte-sanlorenzo.it

    La Peggy Guggenheim Collection di Venezia dedica una mostra a Ileana Sonnabend (1914-2007) considerata una delle maggiori galleriste e collezioniste di arte contemporanea. Fino al 2 ottobre 2011 saranno riuniti nella mostra Ileana Sonnabend. An Italian Portrait, opere della Sonnabend Collection di New York sul tema Italia, artisti italiani ed internazionali che si ispirano alla cultura, alla tradizione e alla topografia del Belpaese.

    Peggy Guggenheim Collection
    701 Dorsoduro - 30123 Venice
    phone +39 041 2405404/415 fax +39 041 5206885
    press@guggenheim-venice.it
    www.guggenheim-venice.it

    La GAM- Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea Torino presenta una grande mostra dal titolo Eroi (Heroes) fino al 9 ottobre 2011.
    La mostra indaga il lavoro di quegli artisti che osano, che hanno il coraggio di operare una scelta fino a farsi portatori, con la loro arte, di nuovi valori sociali. La selezione è deliberatamente caduta su grandi opere, magniloquenti, alcune delle quali sono state ideate appositamente per questa esposizione.
    Lavori di Marina Abramovic; Pawel Althamer; Georg Baselitz; Christian Boltanski; Louise Bourgeois; Francesco Clemente; Latifa Echakhch; General Idea; Ilya and Emilia Kabakov; Anselm Kiefer; Sigalit Landau; Mark Manders; Mario Merz; Mike Nelson; Hermann Nitsch; Michelangelo Pistoletto; Pietro Roccasalva; Jenny Saville; Sean Scully; Thomas Schütte; Cy Twombly; Francesco Vezzoli; Danh Vo.

    GAM - Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea Torino
    Via Magenta 31 - 10128 Torino
    phone +39 011 4429518 | +39 011 4429630
    gam@fondazionetorinomusei.it
    comunicazionegam@fondazionetorinomusei.it
    www.gamtorino.it

    E' una mostra "firmata" quella che la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini propone dal 16 luglio al 16 ottobre 2011 alla Rocca Malatestiana sulla Scultura italiana contemporanea. Firmata perché rappresenta una interpretazione specifica, personale, del tema, secondo il gusto, la visione che della scultura italiana ha il critico che, di volta in volta, sarà chiamato ad interpretarla.

    Rocca Malatestiana Castel Sismondo
    Piazza Malatesta - Rimini

    La Galleria d'Arte Genus di San Benedetto del Tronto presenta la personale di Mario Schifano. Durante il periodo della mostra sarà possibile vedere le opere realizzate dall'artista a partire dagli anni '70, con un'installazione ricca che esporrà le opere di uno dei più importanti artisti italiani e mondiali del XX secolo.
    Aperta fino al 31 agosto 2011 dalle 17 alle 20. Domenica su appuntamento.

    Galleria d'Arte Genus
    Via M. Curzi - 63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    phone +39 0735 500521
    info@galleriagenus.it
    www.galleriagenus.it

    Sabato 9 luglio si inaugura presso il Pala Riviera di San Benedetto del Tronto Marche Centro d'Arte (MCdA) Expò di arte contemporanea. Gli artisti marchigiani coinvolti non sono solo un'espressione locale, ma rappresentano realtà riconosciute anche all'estero.
    L'Expò termina il 30 agosto 2011. Orario di apertura: 18.30 - 23.30.

    Pala Riviera
    Via Paganini, 10 - San Benedetto del Tronto (AP) phone +39 0735.395153
    info@palariviera.it

    A partire da sabato 25 giugno e fino al 2 ottobre 2011, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) ospiterà Fritz Baumgartner. L'Astrazione. Il ritorno di un austriaco una mostra antologica dedicata al grande pittore austriaco Fritz Baumgartner (1929-2006), maestro del segno e del colore che, nel corso della sua carriera artistica, ha saputo sapientemente fondere la lezione espressionista a una sempre più urgente esigenza d'astrazione, dando vita a una collezione di dipinti, disegni e vetrate contraddistinti da una mirabile sapienza grafica ed una sferzante energia.

    MACA - Museo Arte Contemporanea Acri
    Piazza G. Falcone, 1 - 87041 Acri (Cs) phone 0984953309

    Alberi, Sala Esposizioni del Centro Civico di Bolgheri (Li), 8 - 14 luglio 2011 | Daniela Caciagli, Spirito di adattamento, acrilico e olio su tela, cm 80 x 120Venerdì 8 luglio 2011 alle ore 18, presso la Sala Esposizioni del Centro Civico di Bolgheri (Li) in largo Nonna Lucia 5, si inaugura la rassegna di pittura Alberi.
    In esposizione recenti dipinti di 12 artisti italiani - differenti per provenienza geografica, poetica e linguaggio espressivo - che da sempre hanno riservato alla tematica della natura, da ciascuno liberamente interpretata, un ruolo rilevante nei rispettivi percorsi creativi. Gli artisti partecipanti sono: Annamaria Buonamici, Daniela Caciagli, Giuseppe Castelli, Riccardo Corti, Giulio Greco, F. G. Limafiè, Marco Manzella, Giovanna Marino, Guido Morelli, Armando Orfeo, Nicola Perucca, Valente Taddei.
    Così osserva Giovanna Cardini nel testo che correda la mostra: «L'arte non può mai coincidere con il reale in quanto è necessariamente mediata, trasformata e ricreata dall'artista che vivendo vede qualcosa e la restituisce all'altro nella sua opera. Ecco perché ciò che conta non è mai ciò che si guarda, ma come e soprattutto chi guarda; ecco perché in arte non esiste l'albero in sé, ma esiste l'albero guardato dal soggetto artista e restituito allo spettatore attraverso il suo stile unico e irripetibile. Un antico proverbio recita che "il miglior momento per piantare un albero era venti anni fa, il migliore prossimo momento è ora": nell'humus di questa mostra, sono dodici gli artisti contemporanei che hanno piantato il loro. Ognuno il proprio unico, originale progetto».

    Sala Esposizioni del Centro Civico di Bolgheri
    largo Nonna Lucia 5 - Bolgheri (Li)
    8 - 14 luglio 2011
    orari: lun-sab 18.00 - 20.00 / 21.00 - 23.00 | dom 10.00 - 12.00
    infoline: 338 3995511 - 333 2318925
    www.merlinobottegadarte.com
    www.mercurioviareggio.com

    Toscana architects - Massimo Mariani, Spazio Espositivo Sopra Le Logge - Pisa, 15 giugno 2011 - 15 luglio 2011A Pisa, mercoledì 15 giugno, alle ore 18,30 presso la Sala degli Stemmi - Palazzo Gambacorti (ingresso da Via Toselli) avrà luogo conferenza di inaugurazione della prima mostra del ciclo Toscana architects.
    Dal 15 giugno al 15 luglio 2011, una personale dedicata a Massimo Mariani, sarà ospitata in via degli Uffizi a Pisa nel suggestivo spazio espositivo SOPRA LE LOGGE ricavato nel nuovo collegamento che accoglie la scala di accesso al primo piano delle Logge di Banchi ed alla Sala delle Baleari.
    Toscana architects prevede un ciclo di 10 mostre tematiche dedicate al lavoro di altrettanti architetti toscani di fama nazionale.
    Un architetto al mese con l’obiettivo di indagare se esiste un linguaggio contemporaneo od modus operandi che caratterizza la creatività di chi è nato e vissuto in Toscana e quale sia il rapporto che lo lega al contesto in cui lavora.

     L'architetto (e il designer) deve essere tuttologo (Intervista a Massimo Mariani) 

    A quella dedicata a Massimo Mariani seguiranno mostre dedicate ai lavori di:
    Francesco Tomassi, Vittorio Giorgini, Studio Nocchi, Pietro Carlo Pellegrini, STUDIO ARCHEA, Augusto Mazzini, Giovanni Barsacchi, ...

    Spazio Espositivo Sopra Le Logge
    via degli Uffizi - Pisa
    15 giugno 2011 - 15 luglio 2011
    orari: 18.30 23.00
    www.massimomariani.net

    Massimo Mariani (Pistoia 1951). Tra i fondatori del Bolidismo, è oggi apprezzato autore di originali progetti di design, interior design ed architettura. Brillante allievo di Leonardo Savioli e Remo Buti, ha conservato nel tempo una fresca ed eclettica creatività che caratterizza sia le prime produzioni di mobili d’avanguardia, sia gli oggetti bolidisti degli anni ’80, sia le personalissime case private ed i progetti ideati per sedi e filiali toscane del Credito Cooperativo. Nel 2005 è uscita una monografia sul suo lavoro, dal titolo «Massimo Mariani. Progetti 1980-2005», Verba Volant editore. Sono in corso di realizzazione l’ampliamento della scuola elementare con biblioteca e il cimitero a Ponte Buggianese, e due appartamenti, uno a Firenze e l’altro ad Empoli. Nel settembre 2008 è stato completato un edificio per uffici ad Empoli, la Cabel Industry. Recentemente è stato portato a termine ed inaugurato il Museo di Benozzo Gozzoli a Castelfiorentino – Firenze.

    La 54. Esposizione Internazionale d'Arte, diretta da Bice Curiger, si svolgerà dal 4 giugno al 27 novembre 2011 ai Giardini e all'Arsenale, nonché in vari luoghi di Venezia.
    La mostra, intitolata ILLUMInazioni, sarà allestita al Padiglione Centrale ai Giardini e all'Arsenale formando un unico percorso espositivo con 83 artisti da tutto il mondo. 89 le Partecipazioni nazionali e 37 gli Eventi collaterali.
    Sono stati attribuiti all'artista americana Sturtevant e all'artista austriaco Franz West i Leoni d'oro alla carriera della 54. Esposizione Internazionale d'Arte - ILLUMInazioni.

    La Biennale di Venezia
    54. Esposizione Internazionale d'Arte
    www.labiennale.org

    Il Mart arriva alla Biennale di Venezia, come evento collaterale, con un'importante mostra dedicata all'artista trentino Riccardo Schweizer. Pittore - Designer, in programma alla Fondazione Querini Stampalia dal 31 maggio al 27 novembre 2011.

    Fondazione Querini Stampalia
    Castello 5252 - 30122 Venezia
    Tel. +39 0412711411

    A Venezia il Mart sostiene anche il progetto Concilio di Stefano Cagol, tra gli eventi collaterali della 54. Esposizione Internazionale d'arte della Biennale di Venezia. La mostra sarà aperta al pubblico dal 1 giugno al 27 novembre 2011 nella Chiesa di San Gallo.

    Chiesa di San Gallo - Venezia
    Campo San Gallo (dietro il lato delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco)

    Per la sua "prima volta" nel contemporaneo, l'Hermitage sceglie Venezia, l'Università Ca' Foscari e la Biennale. Il grande museo russo ha scelto l'occasione della Biennale di Venezia (di cui è evento collaterale) per farsi conoscere in Italia anche come protagonista del contemporaneo. Lo fa con una monografica dedicata a Dmitri Alexandrovich Prigov (1940-2007), uno dei maggiori, probabilmente il più originale, dei concettualisti russi.
    1 giugno - 15 ottobre 2011.

    Ca' Foscari Esposizioni, Università Ca' Foscari Venezia
    Ufficio Comunicazione Università Ca' Foscari di Venezia
    Tel. 041 2348118, 041 2348358
    comunica@unive.it

    Venice in Venice-Glow and Reflection è uno dei numerosi eventi collaterali selezionati dalla Biennale di Venezia che propone un gruppo di artisti rivoluzionari degli anni Sessanta provenienti da Venice, California. In programma dall'1 giugno al 31 luglio 2011.

    Palazzo Contarini Dagli Scrigni
    Dorsdosuro 1057/C? - 30123 Venezia
    www.vinv.com

    Dal 1° giugno al 16 ottobre 2011, durante la 54. edizione della Biennale d'arte di Venezia, la Nuova Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia ospiterà il nuovo evento espositivo di Jan Fabre dal titolo Pietas. La mostra presenterà cinque grandi sculture in marmo puro e marmo statuario di Carrara dell'artista fiammingo.

    Nuova Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia
    Sestiere Cannaregio 3599 - Fondamenta della Misericordia - Venezia

    La GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita una serie di mostre: Dal 27 maggio al 24 luglio 2011, la personale dell'artista tailandese Pratchaya Phinthong. Give more than you take (dai più di quello che prendi).
    Dal 13 maggio al 3 luglio 2011, allo Spazio ParolaImmagine della GAMeC si tiene la mostra Gianfranco Ferroni. Le immagini del silenzio con 35 incisioni e 10 fotografie dell'artista livornese, ma bergamasco d'adozione. In contemporanea, la Galleria Ceribelli di Bergamo (via San Tomaso, 86) dedica una monografica a Ferroni, costituita da circa 40 autoritratti (fotografie, incisioni e dipinti) e due importanti pubblicazioni: 'Autoritratti' e 'In memoriam'.
    La Classe non è Acqua, un'innovativa ed inedita formula di mostra, mette in relazione il talento dei grandi artisti internazionali e di quelli... in erba. Fino al 24 luglio 2011.
    Infine è in corso fino al 24 luglio 2011 la terza edizione di Art in the Auditorium, una panoramica dei più promettenti artisti che lavorano con film, video e animazione.

    GAMeC
    Via San Tomaso, 53 - Bergamo
    T +39 035 270272 F +39 035 236962
    www.gamec.it
    Galleria Ceribelli Via San Tomaso, 86 - Bergamo

    La mostra C/Orpo è prima personale milanese della fotografa Persefone Zubcic che conta nel suo curriculum di giovane artista già una doppia partecipazione alla Biennale di Venezia del 2007 e che, attraverso 12 scatti in bianco e nero, raccoglie il corpus della sua ricerca più recente.
    Da venerdì 20 maggio al 30 giugno 2011 dal martedì al sabato dalle 15,00 alle 19,00. Negli altri orari su appuntamento.

    Glenda Cinquegrana: The Studio
    Via F. Sforza, 49 - 20122 Milano

    Uno straordinario doppio appuntamento a Milano nelle due diverse sedi espositive della Rotonda di via Besana e della Fabbrica del Vapore con Anish Kapoor, universalmente riconosciuto come uno tra i più significativi artisti contemporanei.
    Un'installazione site-specific e installazioni ambientali insieme a una selezione di opere recenti consentiranno di comprendere la complessità formale dei suoi lavori, che hanno rivoluzionato il modo di intendere la scultura.

    Rotonda di via Besana
    Via Enrico Besana, 12 - Milano
    31 maggio - 9 ottobre 2011
    Fabbrica del Vapore
    Via Procaccini, 4 - Milano
    31 maggio - 8 gennaio 2012
    www.anishkapoormilano.com

    Con una ventina di protagonisti dell'arte del nostro tempo, la mostra Percorsi dello sguardo in programma alla Galleria d'Arte 2000 & Novecento di Reggio Emilia fino al 21 luglio 2011, si propone di offrire al pubblico una straordinaria carrellata di "visioni contemporanee". La mostra presenta un'efficace sintesi sulla metamorfosi dello sguardo artistico, dal Novecento fino ai giorni nostri.

    Galleria d'Arte 2000 & Novecento
    via Emilia San Pietro, 21 - 42100 Reggio Emilia
    Tel. 0522 580143 Fax 0522 496582

    Presso la Collezione Maramotti è in corso fino al 25 settembre 2011 Essential Art, una mostra collettiva non tematica ma che riunisce un gruppo di quasi coetanei con sensibilità o percorsi e poetiche comuni.

    Collezione Maramotti
    Via Fratelli Cervi 66 - 42124 Reggio Emilia, Italy
    info@collezionemaramotti.org www.collezionemaramotti.org

    Prodotta da Alef - e curata dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, l'esposizione De Chirico. Il labirinto dell'anima propone al pubblico venti opere esposte in quattro sale del piano terra e nel cortile ottagonale del Castello, fatto costruire da Federico II di Svevia intorno al 1240.
    Ancora oggi avvolto da un alone di mistero, Castel del Monte diventa infatti luogo eletto per accogliere una mostra-evento che trascolora nell'installazione.
    Visibile fino al 28 agosto 2011.

    Fondazione Giorgio e Isa de Chirico
    Castel del Monte Comune di Andria

    Al MUSEION di Bolzano è di scena la mostra di Teresa Margolles. Frontera, una riflessione sul dramma del traffico di droga nel Messico che diventa una metafora sulla violenza che pervade la società contemporanea.
    In corso fino al 28 agosto 2011.

    MUSEION of modern and contemporary art Bolzano
    Via Dante 6 - 39100 Bolzano - Italy
    www.museion.it

    Le proposte del Mart nel contemporaneo iniziano con un viaggio tra Rovereto e Venezia. Si parte il 28 maggio con la mostra al Mart Rosa Barba. Stage Archive che mette a al centro del suo lavoro l'archivio come propulsore dell'attività del museo, immaginando un "percorso futuristico" inedito che abbraccia cinema, suono e testo. Aperta fino al 28 agosto 2011.

    Mart di Trento e Rovereto Corso Bettini 43, 38068 Rovereto (TN)
    Numero verde 800 397760

    La mostra Vedere un oggetto, vedere la luce | To see an object, to see the light riunisce trasversalmente un gruppo di artisti ed intellettuali italiani assieme a figure del passato come Galileo Galilei, Alessandro Volta, Carol Rama, e Alighiero e Boetti. Aperta fino al 26 giugno 2011.

    Palazzo Re Rebaudengo
    Guarene d'Alba Cuneo, Italy
    info@fsrr.org
    www.fsrr.org

    A Roma, dal 31 maggio al 25 settembre 2011, una grande mostra arricchisce la proposta culturale della capitale con una iniziativa di richiamo internazionale, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e compresa nel programma ufficiale per le Celebrazioni del Centocinquantenario dell'Unità d'Italia. La mostra Unicita' d'Italia. Made in Italy e Identita' Nazionale. 1961/2011 Cinquant'anni di saper fare italiano attraverso il Premio Compasso d'Oro ADI presenta il fenomeno del Made in Italy come elemento di coesione sociale che ha contribuito a rafforzare il nostro sentimento di identità nazionale.
    Il racconto espositivo, che si articola in due sedi espositive, si sviluppa attraverso i prodotti della Collezione storica del Compasso d'Oro, per la prima volta dalla sua nascita esposta integralmente. Al Palazzo delle Esposizioni verrà proposta attraverso sei percorsi tematici (il progetto del lavoro; dalla ricerca al quotidiano; nuovi italiani nuove cose; tempo libero; il rigore del poco; la liberazione dei linguaggi) l'evoluzione del saper fare italiano negli ultimi cinquanta anni, e come la nostra qualità progettuale e produttiva abbia modificato, nel medesimo arco di tempo, stili di vita e comportamenti sociali e di consumo, contribuendo nello stesso tempo a rafforzare il nostro comune sentimento di identità nazionale. A condurci in questo viaggio saranno i circa trecento oggetti della Collezione Storica del Compasso d'Oro ADI, che dal 1954 premia l'eccellenza del design italiano.
    Al Macro-Testaccio La Pelanda si guarda alla contemporaneità e si apre il dibattito sul futuro: quali sono le sfide che il Made in Italy deve oggi, e sempre più dovrà domani, affrontare per poter mantenere la propria "unicità". Quale tragitto deve seguire il sistema produttivo nazionale per rimanere competitivo nell'economia globalizzata? In mostra vi saranno i circa quattrocento nuovi prodotti selezionati nell'ultimo triennio dall'Osservatorio Permanente del Design dell'ADI per concorrere al XXII Premio Compasso d'Oro ADI, che sarà assegnato in luglio proprio nell'ambito della Mostra.
    Nato su iniziativa dei grandi magazzini La Rinascente, ma già nel 1958 gestito dall'ADI - Associazione per il Disegno Industriale -, Il Compasso d'Oro si proponeva di promuovere il valore culturale dei beni di consumo e di rinnovare l'offerta della produzione italiana, in un periodo di rapida espansione sociale ed economica del Paese.

    Palazzo delle Esposizioni
    Via Nazionale, 194 - 00184 Roma
    Call center 06 39967500

    MACRO Testaccio La Pelanda
    Piazza Orazio Giustiniani 4 - 00153 Roma
    tel +39 06 6710 70400
    fax +39 06 855 4090
    macro@comune.roma.it

    Daniel Buren, Muri fontane a 3 colori per un esagono, Villa Medicea La Magia – Arte Contemporanea a Quarrata - Firenze, opera in situ 2005-2011Sabato 14 maggio 2011, alle ore 17.30 sarà inaugurata Muri fontane a 3 colori per un esagono opera in situ che Daniel Buren ha progettato e realizzato (2005-2011) per il parco della Villa Medicea La Magia – Arte Contemporanea a Quarrata, di cui è curatore David Palterer.
    Il parco si arricchisce così di una nuova grande fontana-scultura luminosa monumentale, il cui cantiere è partito a fine luglio 2010, realizzata con lastre di marmo di Carrara, con una pianta esagonale che ricorda una sorta di antico ninfeo. Il luogo scelto per questo luogo d’acqua è il prato di fronte alla villa, in posizione frontale rispetto alla dorsale del Montalbano.
    Nell’occasione saranno riaperti al pubblico i saloni affrescati e saranno organizzate visite guidate al percorso di arredi e opere d’arte di pertinenza della villa medicea La Magia acquisiti grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
    All'inaugurazione dell'opera permanente dell'artista francese è prevista la partecipazione del Sindaco di Quarrata, Sabrina Sergio Gori, e del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Ivano Paci.

    Daniel Buren. Artista di fama internazionale, Daniel Buren [Boulogne-Billancourt, France, 1938] e’ uno dei maggiori esponenti delle neo-avanguardie artistiche della fine degli anni sessanta e degli anni settanta. L’azzeramento dei modi tradizionali del fare arte, la scelta del definitivo abbandono della figurazione in favore di un’arte astratta, l’elemento concettuale sono aspetti predominanti dell’arte di Buren. Dal 1965 adopera strisce a contrasto che chiama “uno strumento per vedere”. La larghezza delle strisce e’ sempre uno standard di 8,7 centimetri. Negli anni ha situato queste strisce su disparati supporti, usando diversi materiali.

    Daniel Buren
    Muri fontane a 3 colori per un esagono

    sabato 14 maggio 2011 ore 17.30 (inaugurazione)
    Villa Medicea La Magia
    via Vecchia Fiorentina I tronco n. 63
    Comune di Quarrata - Pistoia
    0573 774500 – 771213 – 771408
    www.comune.quarrata.pt.it
    www.villalamagia.com

    Il Palazzo Pirelli ospita una mostra del suo ideatore e creatore.
    Nel cinquantenario del Palazzo Pirelli, la sede della Regione Lombardia accoglie una raffinata esposizione di creazioni di Gio Ponti, l'architetto che progettò il grattacielo Pirelli.
    Non si tratterà di una mostra dedicata alla figura di Gio Ponti architetto ma a Gio Ponti designer e, ancora più specificamente alla produzione di ceramiche da lui ideata per la manifattura Richard-Ginori tra il 1923 e il 1930. Gio Ponti. Il fascino della ceramica sarà aperta dal 5 maggio al 31 luglio 2011.

    Palazzo Pirelli
    Via Fabio Filzi, 22 - Milano
    tel. +39 0541 787681

    La Galleria Enrico Fornello è lieta di annunciare la prima personale italiana dell'artista olandese Alien Oosting. La caratteristica principale del lavoro dell'artista risiede primariamente nella continua rielaborazione dello spazio in cui si trova ad operare.
    Aperta dall'11 maggio al 15 luglio 2011 (martedì-sabato 14-19).

    Galleria Enrico Fornello
    via Massimiano, 25 - 20134 Milano
    www.enricofornello.it

    BASE / Progetti per l'arte presenta la mostra Hans Schabus. Mamma mia. In questo progetto l'artista propone una riflessone sulla possibilità degli oggetti di uso quotidiano di comunicare la relazione personale che le persone stabiliscono con essi. Aperta fino al 5 giugno 2011 da martedì a sabato, dalle 18 alle 20.

    BASE / Progetti per l'arte
    Via San Niccolò 18R - 50123 Firenze
    Tel +39 328 6927778
    +39 329 2298348
    +39 055 2207281
    info@baseitaly.org
    www.BaseItaly.org

    Doppio appuntamento a Firenze per Safety Distance la mostra di Corrado Agricola, con foto video e installazioni, che è aperta a Maono Food /Art Gallery fino al 5 giugno 2011 e alla Galleria La Corte Arte Contemporanea fino al 26 maggio 2011.

    Maono Food/Art Gallery
    Borgo Santa Croce 15 r - Firenze
    www.maono.it

    Galleria La Corte Arte Contemporanea
    Via Dè Coverelli 27/r - Firenze
    www.Lacorteartecontemporanea.it

    A Firenze, alla Galleria Otto luogo dell'arte dal 12 maggio fino al 31 luglio 2011 si terrà la mostra Agneta Holst. Megalopoli, storia di una collezione tra arte e design. È questo il secondo appuntamento con la galleria-laboratorio di Olivia Toscani Rucellai nella storica via Maggio, uno spazio che desidera coniugare arte, design e artigianato.

    Galleria Otto luogo dell'arte
    Via Maggio, 43 rosso - 50125 Firenze
    www.ottoluogodellarte.it

    Il MARCA di Catanzaro prosegue la sua programmazione con un'importante rassegna dal titolo BerlinOttanta. Pittura irruente che restituisce l'atmosfera, la forza e l'originalità creativa di una grande metropoli ferita, Berlino, dall'inizio degli anni ottanta sino a quel 9 novembre del 1989, quando la caduta del Muro ha decretato la fine di un'epoca e la nascita della nuova Germania. Aperta fino al 9 ottobre 2011 chiuso lunedì.

    MARCA di Catanzaro
    Via Alessandro Turco 63 - Catanzaro
    Tel. +39 0961.746797
    info@museomarca.com
    www.museomarca.com

    La Fondazione Pastificio Cerere di Roma presenta fino al 30 giugno 2011 Die Kammern des Zustands, la prima personale in Italia del giovane artista svizzero Reto Pulfer e Postcard from… Reto Pulfer, Hirn - Cervello, un progetto di Marcello Smarrelli.
    Reto Pulfer riassume il suo interesse concettuale nell'idea di Zustand, termine tedesco per indicare gli "stati d'animo".

    Fondazione Pastificio Cerere
    Via degli Ausoni 7 - Roma
    Tel. +39 06 45422960
    info@pastificiocerere.it
    www.pastificiocerere.it

    Alla Fondazione Giuliani per l'arte contemporanea è in corso la mostra Ahmet Ögüt. Once upon a time a clock-watcher during overtime hours fino al 23 luglio 2011.
    Attraverso diversi media quali installazioni, disegni, performance, video ed interventi in spazi pubblici Ögüt spazia dalla pratica artistica alla vita di relazione per provocare consapevolezza e sottili slittamenti di senso.

    Fondazione Giuliani per l'arte contemporanea
    Via Gustavo Bianchi, 1 - 00153 Roma
    Tel +39 06.57301091
    www.fondazionegiuliani.org
    info@fondazionegiuliani.org

    Il Teatro Margherita di Bari presenta la mostra L'uomo senza qualita' | The Man Without Qualities fino al 27 luglio 2011.
    Le opere in mostra esprimono una volontà di racconto sociale, registrando indirettamente lo spaesamento politico contemporaneo in Europa, l'intersezione delle identità di genere tra il maschile e femminile e l'evolversi in termini schizofrenici di alcuni aspetti della vita privata e famigliare. L'arte scandinava appare efficace nel rappresentare le inquietudini e il senso di inadeguatezza che caratterizzano una parte consistente della produzione artistica europea contemporanea.

    Teatro Margherita
    Piazza Quattro Novembre - Bari
    ufficiostampa@comune.bari.it
    Info 800 012291

    Il MAXXI Architettura dedica la prima retrospettiva monografica in Italia al maestro olandese Gerrit Rietveld, al suo universo e alle sue influenze sull'arte e l'architettura di oggi.
    La grande mostra Universo Rietveld. architettura arte design presenta progetti, mobili, allestimenti, modelli, video dal 14 aprile al 10 luglio 2011.

    MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
    Via Guido Reni, 4 A - 00196 Roma
    www.fondazionemaxxi.it

    La Fondazione Prada presenta fino al 5 giugno 2011 Rotor EX LIMBO un progetto di Rotor, curatore del Padiglione belga alla Biennale di Venezia 2010. Il collettivo Rotor proviene da Bruxelles e lavora con materiali edilizi ed industriali per realizzare progetti di design e di architettura.

    Fondazione Prada
    Via Fogazzaro 36 - Milano
    www.fondazioneprada.org

    Dopo la mostra dei disegni di Vincino CorsoMagenta10 per l'Arte presenta fino al 31 luglio 2011 Adriana Albertini. Ceramica il nuovo progetto a sostegno dell'Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo (lunedì - venerdì dalle ore 10.00 alle ore 19.00).

    CorsoMagenta10 per l'Arte - Milano
    www.bambinicardiopatici.it

    La Galleria d'Arte Genus di San Benedetto del Tronto presenta la personale di Ugo Nespolo. La mostra, intitolata Marilyn - Il sogno infranto ha come tema conduttore una delle figure più importanti del XX secolo: Marilyn Monroe.
    La mostra, che presenta circa 30 opere, si concluderà il 30 aprile 2011.
    Chiuso domenica e lunedì mattina

    Galleria d'Arte Genus
    Via M. Curzi - 63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    Tel 0735 500521
    info@galleriagenus.it
    www.galleriagenus.it

    grandesignEtico Tra le numerosissime manifestazioni che caratterizzeranno il Fuorisalone del mobile di aprile, grandesignEtico proporrà alcuni appuntamenti «diversi» con Aziende che si distinguono per l'impegno etico, che caratterizza le proprie mission e per il quale sono risultate Vincitrici o selezionate tra le TOP 100 al grandesignEtico International Award tenutosi lo scorso novembre.
    Si comincerà il 12 aprile con Anemos, un'azienda artigianale che attraverso la riscoperta di antiche lavorazioni propone oggetti che pur indossati come gioielli rappresentano delle vere opere d'arte uniche, ciascuna "Mai uguale" ad un'altra. A sottolineare la preziosità dei gioielli presentati sarà inaugurata una mostra fotografica, con la quale Riccardo Mari ha saputo esaltare il lavoro della creatrice Gabriella Agugini.
    Gli appuntamenti proseguiranno il 13 Aprile con la presentazione di Mixexperience. Idee e algoritmi il nuovo social network che si propone di sostenere, aiutare e promuovere, con la collaborazione di importanti designer, le piccole e medie aziende italiane, per affermarsi nei mercati internazionali.
    Il 14 Aprile sarà la volta di Neri, azienda leader nel campo dell'illuminazione che presenterà "GREENGATE PROJECT", progettare e vivere in armonia con l'ambiente, una proposta dell'Architetto Lucio Micheletti, attraverso logiche produttive e di insediamento, destinate a soddisfare le esigenze di una società evoluta e consapevole.

    Durante i 3 giorni delle manifestazioni saranno presenti altre Aziende TOP 100:
    Arctic Paper, che proporrà ai visitatori "Munken Cube" una sedia con base in legno e che per seduta prevede l'utilizzo innovativo del materiale cartaceo;
    Arte e Natura con i tessuti colorati realizzati utilizzando le antiche tecniche naturali;
    CeeBee, con nidi e casette in carta riciclata collezione "Volare" e borse "100% Italia" pezzi unici realizzati con carta riciclata;
    Dyson con le linee "Airblade", asciugamani ad aria molto veloce ed igienico e "Air Multiplier", ventilatori senza nessuna pala;
    Milano Design con la provocante proposta di "Foku to Naifu" posate o sedute;
    TendLine con la "casetta ecologica", spazio espositivo duttile e non invasivo nel contesto urbano.
    Gli Eventi di grandesignEtico sono organizzati con il patrocinio della Provincia di Milano, di Regione Lombardia e del Comune di Milano.

    GrandesignEtico 2011
    Fuorisalone - Spazio Plana - Piazza Cadorna 2 Milano
    12-14 aprile 2011

    In occasione del cinquantesimo anniversario del Salone del Mobile, Triennale Design Museum dedica la sua quarta edizione agli uomini, alle aziende e ai progetti che hanno contribuito a creare il sistema del design italiano dal dopoguerra a oggi e a decretare il successo del Salone del Mobile nel mondo.
    Le fabbriche dei sogni. Uomini, idee, imprese e paradossi delle fabbriche del design italiano rimarrà aperta dal 5 aprile 2011 al 26 febbraio 2012.

    Triennale di Milano Design Museum
    Viale Emilio Alemagna, 6 - 20121 Milano
    Tel. +39 02 724341

    Dal 6 aprile al 18 luglio 2011, giorno del suo compleanno, la Galleria Gruppo Credito Valtellinese nel Refettorio delle Stelline, Milano ricorda la scrittrice con la grande mostra Fernanda Pivano. Viaggi, cose, persone.

    Galleria Gruppo Credito Valtellinese - Refettorio delle Stelline
    Corso Magenta 59 - Milano
    Tel. +39 0243.353.522
    www.civita.it

    Generazioni di artisti a confronto al GAMeC fino al 24 luglio 2011 con la mostra CLASS WILL OUT. Contemporary masters VS The young generation che rappresenta la prima parte del progetto internazionale ARTools.

    GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Bergamo
    Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo - Italy
    T +39 035 270272 F +39 035 236962
    www.gamec.it

    Il programma espositivo di Casa Testori per il 2011 si apre con la mostra del vincitore della rassegna Giorni Felici 2010, Andrea Mastrovito, artista internazionale che vive tra Bergamo e New York.
    Andrea Mastrovito. Easy come easy go sarà visibile fino all'8 maggio 2011.

    Casa Testori
    Largo Angelo Testori 13 - 20026 Novate Milanese (Milano)

    Si rinnova anche quest'anno il grande appuntamento con la fotografia d'autore che vede protagonista la città di Padova. Dal 2 aprile al 4 giugno 2011 torna in varie sedi la manifestazione Padova Aprile Fotografia che ha come tema I territori del corpo.

    Informazioni sulle sedi
    Centro Nazionale di Fotografia - Palazzo Zuckermann
    Corso Garibaldi 29 | 35122 Padova
    Tel. +39 049 8204518/4519 | Fax +39 049 8204532
    cnf.padovanet.it

    Venerdì 8 aprile a Feltre, presso la Galleria d'Arte Moderna Carlo Rizzarda, si inaugura un'antologica dedicata a Tancredi.
    Un disperato entusiasmo per la pittura e le immagini: torna Tancredi, forse il più eclettico e straordinario pittore italiano degli anni cinquanta e sessanta. Prosegue fino al 28 agosto 2011.

    Galleria d'Arte Moderna Carlo Rizzarda
    Via Paradiso 8, FELTRE (Belluno)
    Tel. 199199111
    www.mostratancredi.feltre.eu

    Il 2 aprile 2011 apre al pubblico Lavori recenti, personale dell'artista Roberto Coda Zabetta in programma al PAN Palazzo delle Arti Napoli fino al 25 aprile 2011 (chiuso il martedì).

    PAN | Palazzo delle Arti Napoli
    Palazzo Roccella | Via dei Mille, 60 | 80121 Napoli
    info@palazzoartinapoli.net

    Nientedimeno/Nothing Less. 1945-2000 La forza del design femminile,  Biblioteca di Santa Maria Incoronata,  corso Garibaldi 116 - Milano | 8 - 22 aprile 2011

    Dall'8 al 22 aprile 2011 – con inaugurazione: giovedì 7 aprile dalle ore 18,30 –, presso la Biblioteca di Santa Maria Incoronata, in corso Garibaldi 116 a Milano, avrà luogo la mostra Nientedimeno/Nothing Less. 1945-2000 La forza del design femminile
    La mostra, curata da Anty Pansera con la collaborazione di Mariateresa Chirico, presenta oltre cento oggetti quasi totalmente fuori produzione realizzati dal 1945 al 2000 messi a disposizione dai galleristi Daniele Lorenzon (Paloma) e Alessandro Padoan (Fragile) scelti con cura tra i lavori di designer italiane o da tempo residenti nel nostro Paese, alcune note e già a buon diritto entrate a far parte della storia della cultura del progetto, altre ingiustamente dimenticate, tra cui:

    Luisa Aiani Parisi, Antonia Astori De Ponti, Gae Aulenti, Liisi Bechman, Anna Bertarini Monti, Afra Bianchin Scarpa, Cini Boeri, Renata Bonfanti, Antonia Campi, Silvia Capponi, Giorgina Castiglioni, Carla Ceccariglia, Raffaella Crespi, Pia Crippa, Anna Deplano, Natalie Du Pasquier, Ignazia Favata, Anna Ferrieri Castelli, Olga Finzi Baldi, Carla Fossati Bellani Venosta, Emanuela Frattini Magnusson, Gilla Giani, Giuliana Gramigna, Johanna Grawunder, Maria Cristina Hamel, Franca Helg, Clara Istler, Andri Joannou, Laura Mandelli, Noti Massari, Alda Mercante Casati, Mirta Morigi, Paola Navone, Eleonore Peduzzi Riva, Daniela Puppa, Patrizia Scarzella, Franca Stagi Leonardi, Lella Valle Vignelli, Nanda Vigo, Ornella Vitali Noorda, Studio Del Campo, Studio Elica, Studio Tetrarch.


    Il mondo della casa è il privilegiato palcoscenico su cui si sono esercitate quelle progettiste che, provenienti per lo più dalle Facoltà di Architettura, hanno affrontato con intelligenza e grande sensibilità un’articolata serie di «cose» che hanno arredato/attrezzato le nostre case negli ultimi cinquanta anni del secolo scorso e che sono oggi ambiti «oggetti del desiderio», ricercati all’insegna di quel brutto neologismo che echeggia l’antiquariato: il modernariato(!).
    Letti, divani, sedute, tavoli e tavolini, lampade da soffitto, da terra, da scrivania, applique. Ma anche più “minuti” complementi d’arredo: in argento, ceramica, vetro e in materia plastica. Un’articolata panoramica di prodotti che hanno qualificato e continuano a qualificare gli ambienti domestici: ed è l’emozione che continuano a suscitare che testimonia come siano oggetti «ben progettati». Degli ever green, insomma: dotati dunque di quella particolare valenza che ben definisce un prodotto «giusto»: ben pensato e ben realizzato per rispondere ad esigenze primarie all’interno delle mura domestiche, ma che sappia anche suscitare in noi dei sentimenti di em/simpatia.
    E che siano disegnati da mani femminili è un tema/problema che non ha mai colpito più di tanto; in questo inizio del secondo decennio del XXI secolo pare giusto far riemergere invece come queste professioniste (alcune di loro hanno lavorato/firmato, abbinando il loro cognome a quello dei mariti o soci di studio o all’insegna di una etichetta) siano state le antesignane di una schiera di donne, che oggi affronta il sempre più ampio territorio del design. Nessun limite a quel «progettare» con consapevolezza che può continuare a migliorare, comunque, la qualità della nostra vita.
    Nel catalogo pubblicato da Allemandi ai saggi critici si affiancano biografie delle protagoniste in scena e un articolato repertorio fotografico a colori e in bianco e nero non solo dei pezzi in mostra, ma anche di alcuni prodotti di grande pregnanza ingiustificatamente dimenticati. Nel volume è pubblicata inoltre un’intervista inedita di Anty Pansera a Michele De Lucchi e un interessante spaccato della contemporanea realtà spagnola a firma di Isabel Campi, presidente della FHD, Fundación Historia del Diseño.
    La mostra è patrocinata dall'associazione D come Design.

    Nientedimeno/Nothing Less
    1945-2000
    La forza del design femminile

    Biblioteca di Santa Maria Incoronata
    corso Garibaldi 116 a Milano
    8 - 22 aprile 2011
    inaugurazione: giovedì 7 aprile dalle ore 18,30
    mostra a cura di: Anty Pansera
    con la collaborazione di: Mariateresa Chirico
    promossa da: Daniele Lorenzon (Paloma) e da Alessandro Padoan (Fragile)
    immagine coordinata: Cristina Gorzanelli
    progetto dell’allestimento: Patrizia Scarzella
    patrocinio: Associazione D come Design
    volume/catalogo: Umberto Allemandi, Torino
    Sponsor tecnico per l’installazione di luce nel chiostro: Join-Lamp
    Info:
    www.palomaprops.com
    www.fragilemilano.com
    www.dcomedesign.it

    Costanza Algranti e Monica Castiglioni, quartiere Isola - MilanoBronzo, ferro, rame, legno, smalti e pietre preziose: nel quartiere Isola, a Milano, Costanza Algranti e Monica Castiglioni espongono insieme.

    Nella settimana del Salone del Mobile 2011, dal 12 al 17 aprile, negli showroom di via Pepe e via Pastrengo, i mobili realizzati da Costanza Algranti accolgono le preziose creazioni di Monica Castiglioni.
    Un’ispirazione comune che arriva dalla natura, dalle sue forme e dai suoi materiali.

    Costanza Algranti, milanese solo d’adozione ma orgogliosamente livornese, raccoglie nel suo laboratorio materiali di ogni genere: bancali, grondaie, botti e lamiere che sceglie pensando a cosa potrebbero diventare, dando loro nuova vita trasformandoli in mobili, lampade, specchi, poltrone, cucine.
    Monica Castiglioni, che vive tra Milano e New York, nel laboratorio milanese espone una collezione di gioielli, tra anelli, orecchini, spille e collane realizzati interamente a mano, che nascono da una creativa sperimentazione con materiali della tradizione come bronzo, argento e rame in una continua ricerca di forma e colore.


    Costanza Algranti
    via Guglielmo Pepe, 28
    20159 Milano
    www.costanzaalgranti.it

    Monica Castiglioni
    via Pastrengo, 4
    20159 Milano
    www.monicacastiglioni.com

    Riccardo Corti, Canto di maestrale, Torre degli Upezzinghi, Calcinaia - PisaPresso la medievale Torre degli Upezzinghi in via Vittorio Emanuele a Calcinaia (Pi), sabato 2 aprile 2011 alle ore 17.30 si inaugura Canto di maestrale, mostra di Riccardo Corti, inserita nell'ambito della decima edizione della rassegna 'Vico Vitri Arte'.
    In questa personale viene presentata la più recente produzione di dipinti ad olio su tela e su tavola. Nella sua inconfondibile cifra stilistica, Corti raffigura esili pini elegiaci, policromi agrumi in sezione, immaginifici papaveri dai cromatismi accesi e bastoncini sospesi nel vuoto, in composizioni equilibrate nelle quali l'eleganza dinamica delle forme si unisce alla ricercatezza delle sfumature. «Non rappresento mai la terra, ma solo ciò che da essa emerge, anche per una sorta di ricerca verso l'alto, verso il soprannaturale», afferma l'artista a proposito delle sue opere.
    La mostra, curata da Gianni Costa, è patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Calcinaia ed è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. E' corredata di catalogo con testo critico di Marco Del Monte. Rimarrà aperta fino al 10 aprile 2011, tutti i giorni, dalle 17.30 alle 19.30.

    L'artista – nato a Firenze nel 1952, ma da anni residente in Versilia – ha all'attivo un ricco curriculum espositivo. Negli anni '70 Corti ha compiuto significative esperienze nel settore del cinema: tra l'altro, è stato assistente alla regia di Luchino Visconti per il film «L'innocente». Questi trascorsi hanno lasciato un'evidente traccia nell'attività di pittore: molte sue opere, infatti, sono contraddistinte da un particolare taglio compositivo che le avvicina a vere e proprie inquadrature cinematografiche. Numerosi i personaggi del mondo dell'arte e della cultura che si sono occupati della sua ricerca pittorica: tra questi, si segnalano Salvatore Accardo, Lucio Scardino, Antonella Serafini e Umberto Tirelli.


    Torre degli Upezzinghi
    Vittorio Emanuele a Calcinaia - Pisa
    02-10 aprile 2011
    Infoline: 0587 265408
    www.mercurioviareggio.com/corti.htm

    La galleria 1000 eventi è lieta di annunciare la mostra collettiva 24 FPS vol.2.
    La mostra, in programma dal 23 marzo al 13 maggio 2011, è articolata in due parti: la prima raccoglie le registrazioni di alcune storiche performances di Joseph Beuys, Bruce Nauman Marina Abramovic. La seconda raccoglie video di giovani artisti contemporanei.

    Galleria 1000 Eventi
    Via Porro Lambertenghi 3T Milano

    Per i festeggiamenti del centenario della ferrovia del Bernina ed il suo inserimento nella lista World Heritage dell'UNESCO, la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese dedica ai percorsi ferroviari transalpini un'ampia mostra presso Palazzo Sertoli a Sondrio, e Casa Quadrio Curzio a Tirano. In Viaggio. Strade ferrate, itinerari, persone per unire le Alpi si conclude il 30 aprile 2011.

    Galleria Credito Valtellinese Sondrio, Piazza Quadrivio n. 8
    Casa Quadrio Curzio Tirano (SO)
    Via XX Settembre n. 49

    Percorsi tra le Biennali. 1948 - 1968. Pittura in Friuli e a Venezia è il titolo della grande mostra che il PARCO Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Pordenone propone dal 26 marzo al 12 giugno 2011 (da lunedì a venerdì 15.00 - 19.00) in contemporanea con la 54^ Biennale veneziana.

    PARCO - Galleria d'arte Moderna e Contemporanea di Pordenone "Armando Pizzinato"
    Via Dante 33 , Pordenone

    La Galleria d'Arte Il Castello di Trento presenta fino al 5 maggio 2011 la personale Maurizio Carriero. Esercizi di inerzia.
    L'inerzia cui allude l'artista è da mettere in relazione con l'estasi, che è lo "stato di grazia", facoltà di astrarsi e di trovarsi altrove.

    Galleria d'Arte Il Castello
    Via degli Orbi 25, 38122 Trento
    Tel.+39 0461/090223
    www.galleriailcastello.it
    galleriailcastello@gmail.com

    Trieste e il Liberty: un unicum in Italia perché la città all'alba del '900, gli anni dell'esplosione della modernità, è al crocevia culturale, artistico ed economico tra l'Impero asburgico e l'Italia, Di qui una mostra che intende fare il punto sul Liberty a Trieste, come punto di riferimento e confronto con altre città italiane e europee.
    Trieste Liberty. Costruire l'alba del 900 sarà aperta fino al 19 giugno 2011.

    ex Pescheria - Salone degli Incanti
    Tel. +39 040 3226862
    www.triestecultura.it

    Alla Galleria Poggiali e Forconi di Firenze fino all'8 maggio 2011 si può vedere la personale dell'artista Davide Bramante. Last New York.

    Galleria Poggiali e Forconi
    Via della Scala, 35/A
    www.poggialieforconi.it

    Si apre con la mostra Paolo Gubinelli e Tonino Guerra. Opere su carta aperta fino al 17 Aprile 2011, il percorso di mostre del 2011 al Cart di Falconara M. (An).

    CART - Centro per la documentazione dell'ARTe Contemporanea
    Palazzo Pergoli, Piazza Mazzini - Falconara M.ma (AN)


    Apre il 16 marzo a Firenze in Via Maggio, rinomata strada di antiquari, OTTO luogo dell'arte di Olivia Toscani, art director Mauro Lovi.
    OTTO luogo dell'arte inaugura Radura: una personale di Mauro Lovi, artista e architetto poliedrico. Gli spazi della galleria vengono interpretati dall'artista proprio come una possibile radura, tramite la pittura, il disegno e l'istallazione architettonica. Il percorso inizia con un grande quadro ad olio di oltre 5 metri per 2 metri e 50 di altezza, prosegue con una installazione di piccoli disegni di diverse misure che occupano tutta una parete, e una casa in pino di circa cm 120x50 x200 con sorpresa interna.

    «Tutto è cominciato con l'alluvione nell' Oltreserchio nel natale del 2009, dove l'acqua ha invaso le zone dei giochi della mia infanzia: le case, i campi, le pioppete, i capanni dei cacciatori, presenti nella golena del fiume Serchio... – scrive l'artista nelle postille su questo lavoro, in catalogo – Ho meditato su due piccoli quadri ad olio che rappresentano, l'uno un paesaggio con casa alluvionata e l'altro un brano di foresta, dipinti alcuni anni fa... Fa sempre comodo una radura, quando hai percorso boschi foreste e pioppete, immerso fino agli occhi negli umori, nei colori, nei ritmi, nelle trasparenze, nelle smerlettature della luce, negli odori, nei muschi, nella semioscurità. Andavo avanti pensando sentendo e dipingendo il bosco dentro di me con tutte le suggestioni, le implicazioni evocative e metaforiche che il percorso suggeriva. Ho incontrato gli abitanti reali e simbolici del bosco: Pan, le ninfe, il cinghiale, il lupo, gli orchi e i vari personaggi delle fiabe... Tutte queste riflessioni in varia forma sono presenti nella radura che ho ricreato negli spazi di Otto luogo dell'arte a Firenze».

    OTTO luogo dell’arte di Olivia Toscani, vuole essere un punto di riferimento e una metaforica radura dove ritrovarsi per gli amanti dell’arte, viaggiatori curiosi e collezionisti, soprattutto un laboratorio di produzione d’idee, di progetti e oggetti dove il linguaggio dell’arte si confronta con la quotidianità. Un’occasione di collaborazione tra gli artisti e i maestri artigiani depositari di esperienze antiche, curiosi di nuove sperimentazioni.

    Olivia Toscani è figlia d'arte. Il padre è il fotografo Oliviero Toscani. La madre Agneta Holst svedese ormai italianizzata, è stata l'anima di Megalopoli, storico studio milanese di arte e design aperto a Milano nel 1978. E' stato uno dei primi atelier a coinvolgere artisti italiani di fama internazionale, su progetti di oggetti d'uso quotidiano: tra i quali Ettore Sottsass, Enrico Castellani, Pietro Consagra, Alik Cavalieri, Carla Accardi, Giò Pomodoro Michelangelo Pistoletto, Piero Dorazio e Mimmo Paladino nella progettazione e realizzazione di oggetti e mobili di design e d'arte ad uso quotidiano, esposti al Salone del Mobile a Milano per oltre dieci anni e ormai da collezione. Olivia era molto piccola quando entra in contatto con il mondo dell'arte grazie a sua madre che collabora prima con la Galleria dell'Ariete a Milano, poi con lo Studio Marconi e infine con Ariete Grafica. Nel 1978 Agneta decide di aprire Megalopoli e Olivia accompagna silenziosamente la madre durante questa esperienza creativa e all'avanguardia. L'aiuta nella fase di realizzazione di alcuni oggetti e mobili progettati da quegli stessi artisti che ha conosciuto e che ormai sono amici di famiglia. Con l'apertura di questo nuovo spazio Olivia vuole riprendere e continuare il progetto iniziato da sua madre, immergendolo nella quotidianità del nostro tempo, confrontarsi per la produzione di oggetti con l'artigianato locale sperimentando sinergie possibili tra il mondo progettuale dell'artista e le capacità creative e manuali dei maestri artigiani, un tesoro unico al mondo. E' grazie a Megalopoli che nasce OTTO luogo dell'arte: per continuare a far vivere l'arte nel quotidiano.

    Mauro Lovi - lucchese laurea in architettura a Firenze con Adolfo Natalini - nei suoi progetti ha sempre lavorato come artista. Dipinge quadri, disegna grafiche e oggetti e scrive testi cercando di renderli tutti poetici. Ha esposto le sue opere in molte città italiane ed europee. Ha esordito nel mondo del design con Megalopoli di Agneta Holst alla metà degli anni ottanta, collaborazione che è proseguita negli anni. Ha lavorato nel mondo della grafica, dove è stato premiato con il premio nazionale Fedrigoni editoria della comunicazione nel 2005 con il libro “La casa nella scatola” realizzato per Comieco. Le sue sculture sono inserite in varie piazze italiane. E’ un artista a cui piace lavorare con molti linguaggi: sculture, dipinti, oggetti e mobili di design. Nel 2009 ha organizzato ARTE DEL QUOTIDIANO, una mostra alla Fondazione Ragghianti di Lucca a cura di Isa Tutino Vercelloni, Antonia Jannone e Mauro Lovi, un percorso tra arte e design dagli anni ’70 al 2000. Una sezione della mostra curata da lui era dedicata alle opere di MEGALOPOLI di Agneta Holst di Milano. Dal 2008 Mauro Lovi fa parte del Comitato Scientifico della Fondazione Licia e Carlo Ragghianti a Lucca.


    OTTO luogo dell'arte
    Radura. Mauro Lovi

    Via Maggio 43 rosso - Firenze
    16 marzo – 11 maggio 2011
    tel. +39 055288977
    orario 10-13/16-19 chiuso domenica
    www.ottoluogodellarte.it

    ARTOUR-O - Firenze 2011Torna a Firenze ARTOUR-O con il MUST Museo Temporaneo.
    Gli allestimenti sono ambientati in luoghi pubblici e privati in città e all'interno delle stanze di Villa La Vedetta (11 e 12 marzo dalle 15.00 alle 21.00 - Preview 10 marzo dalle 18.30 alle 22.00 - domenica dalle 10.30 alle 13.00).


    Villa La Vedetta
    Viale Michelangelo 78 - Firenze
    info@artour-o.com
    www.artour-o.com

    Il MAXXI in collaborazione con il Philadelphia Museum of Art, dedica due importanti mostre a Michelangelo Pistoletto, uno degli artisti italiani più apprezzati nel panorama internazionale e che fu fra i fondatori dell'Arte Povera. La mostra Michelangelo Pistoletto: Da Uno a Molti, 1956-1974 si affianca a Cittadellarte dedicata all'omonimo laboratorio creato dall'artista a Biella nel 1998. Visibili dal 4 marzo al 15 agosto 2011.
    Inoltre sono in corso MAXXI Arte/ collezione. Il confine evanescente. Immagini italiane dalla pittura al digitale fino al 2 novembre 2011 e Nature/01. Francesco Venezia quattro mostre/installazioni fino al 1° maggio 2011.

    MAXXI - Nuseo Nazionale dell'Arte del XXI Secolo
    Via Guido Reni 4° - 00196 Roma
    www.fondazionemaxxi.it

    Dal 25 febbraio al 19 marzo 2011 la galleria d'arte contemporanea Edarcom Europa ospiterà la mostra Franco Marzilli, Ernesto Piccolo | Dialogo sul colore.

    Edarcom Europa
    Via Macedonia, 16 - Roma
    Tel: +39 06.7802620
    www.edarcom.it

    La galleria A arte Studio Invernizzi presenta fino al 1° aprile 2011 una mostra personale di Bruno Querci (Prato, 1956) con 18 opere del nuovo ciclo Infinitotraccia, ideato in stretto rapporto con questo spazio espositivo.

    A arte Studio Invernizzi
    Via D. Scarlatti 12 - Milano

    Per la prima volta in modo complessivo la mostra L'Italia s'è desta: 1945 - 1953. Arte italiana del secondo dopoguerra da De Chirico a Guttuso, da Fontana a Burri farà un'ampia e organica ricognizione del panorama artistico italiano. Fino al 26 giugno 2011 le oltre 160 opere saranno esposte nelle sale del Mar - Museo d'arte della città di Ravenna.

    Ravenna - Museo d'Arte della città
    www.museocitta.ra.it

    Si inaugura sabato 26 febbraio 2011 presso la Fondazione Pino Pascali la mostra internazionale Japan Today una selezionata panoramica dell'arte giapponese contemporanea con Yo Akao, Nabuyoshi Araki, Yoshino Masui, Yasumasa Morimura, Takashi Murakami, Hiroshi Sugimoto, Aya Takano, Yayoi Kusama. Prosegue fino al 25 aprile 2011 (lunedi e martedi chiuso).

    Fondazione Museo Pino Pascali
    Polignano a Mare (Bari)
    Tel. +39 080.4249534
    segreteria@museopinopascali.it
    www.museopinopascali.it

    Il Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea dedicherà dal 22 febbraio al 19 giugno 2011 una grande retrospettiva all'artista americano John McCracken. Il ruolo dell'arte, secondo John McCracken, è quello di fornire un'emancipazione spirituale ed estetica. In quest'ottica i suoi lavori sono prototipi di un mondo futuro dominato dal pensiero puro e dalla bellezza.

    Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea
    Piazza Mafalda di Savoia 2 - 10098 Rivoli, Torino
    www.castellodirivoli.org

    Al Peggy Guggenheim Collection si è aperta la mostra The Vorticists: Rebel Artists in London and New York, 1914-1918. Il Vorticismo, uno stile figurativo astratto, ispirato alle forme dinamiche originate da macchine e da vortici di energia, ha rappresentato l'aspetto più radicale ed originale del contributo inglese alle avanguardie artistiche prima e durante la 1° Gurrra Mondiale.
    Si conclude il 15 maggio 2011.

    Peggy Guggenheim Collection
    701 Dorsoduro - 30123 Venezia
    T +39 041 2405404/415 F +39 041 5206885
    press@guggenheim-venice.it
    www.guggenheim-venice.it

    Quarto appuntamento espositivo che porta nuovamente a Vercelli alcuni dei capolavori delle collezioni Guggenheim di Venezia e New York. La mostra 1900 - 1961. Arte Italiana nelle Collezioni Guggenheim, dedicata all'arte italiana del XX, presenta una selezione di capolavori che descrivono la genesi, la maturazione e gli sviluppi della ricerca artistica d'avanguardia nel nostro paese. Aperta dal 26 febbraio al 5 giugno 2011.

    Arca, Chiesa San Marco, Vercelli

    Nell'ambito della mostra "L'Avventura del Vetro" (al Museo Correr fino al 25 aprile 2011) nel Salone da Ballo del Correr viene presentata la mostra Sogno Veneziano una raccolta di un'ottantina di "figurine" di vetro, delle grandi manifatture veneziane. Fino all'8 marzo 2011.
    Museo Correr, Piazza San Marco, Venezia

    Il Mart presenta la mostra Alessandro Roma. Humus, una selezione di collage e sculture. L'esposizione è in programma dal 12 febbraio al 12 giugno 2011.
    Dal 12 febbraio al 1° maggio 2011, il Mart di Rovereto ospita Dolomites Project 2010, una mostra monografica di Olivo Barbieri che comprende dieci fotografie di grande formato e un film in alta definizione di dodici minuti in cui la montagna diventa "architettura progettata".

    MartRovereto
    Corso Bettini, 43?38068 Rovereto (TN)
    www.mart.trento.it

    Roman Ondák (Zilina, Slovacchia, 1966) apre la stagione espositiva della Fondazione Galleria Civica Trento. Nelle sue opere Roman Ondak, spesso interroga e reinventa le logiche dell'architettura e del luogo espositivo. Lo spazio della mostra diventa esso stesso un'opera d'arte totale, in equilibrio fra dentro e fuori, realtà e immaginazione.
    Roman Ondák. Eclipse sarà visibile dal 18 febbraio all'8 maggio 2011.

    Fondazione Galleria Civica Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento
    Via Cavour 19 - 38122 Trento
    Tel +39 0461 985511 - f. +39 0461 237033
    info@fondazionegalleriacivica.tn.it
    www.fondazionegalleriacivica.tn.it

    Una personale dell'artista Valie Export inaugura il programma espositivo 2011 di Museion che prosegue così il suo percorso sull'arte al femminile. La mostra Valie Export. Time and Countertime, è affiancata da un programma di video realizzati dall'artista negli anni '70 e rimarrà aperta dal 19 febbraio al 1° maggio 2011.

    Museion of modern and contemporary art Bolzano
    Via Dante 6 - 39100 Bolzano - Italy
    www.museion.it

    Attraverso una ventina di opere, di medio e grande formato, la galleria Dep Art di Milano rende omaggio a Eduarda Emilia Maino (Milano, 1930-2004), in arte Dadamaino, eclettica artista vicina al gruppo degli spazialisti italiani. In programma dal 18 febbraio al 30 aprile 2011.

    Galleria Dep Art
    Via Mario Giuriati, 9 - 20129 Milano
    Tel/Fax +39 02 36535620
    www.depart.it - art@depart.it

    La Collezione Maramotti di Reggio Emilia presenta i dipinti e le sculture dell'artista tedesco Thomas Scheibitz (nel 2005 ha rappresentato la Germania alla Biennale di Venezia).
    La mostra Thomas Scheibitz. Il fiume e le sue fonti /The River and its Source sarà visibile fino al 10 aprile 2011.

    Collezione Maramotti
    Via Fratelli Cervi 66 - 42124 Reggio Emilia
    T +39 0522 382484
    info@collezionemaramotti.org
    www.collezionemaramotti.org

    MACRO e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presentano al MACRO Testaccio di Roma fino al 20 marzo 2011 Plus Ultra Works from The Sandretto Re Rebaudengo Collection a cura di Francesco Bonami.
    Fra gli artisti: John Bock, Damien Hirst, Pawel Althamer, Carsten Höller, Sarah Lucas, Tobias Rehberger, Piotr Uklanski, Cerith Wyn Evans, Maurizio Cattelan, Giuseppe Gabellone, Diego Perrone, Paola Pivi e Patrick Tuttofuoco.

    MACRO Testaccio
    Piazza Orazio Giustiniani 4 - Roma, Italy
    info@fsrr.org
    www.fsrr.org
    macro@comune.roma.it
    www.macro.roma.museum

    La Fondazione Giuliani per l'arte contemporanea presenta Giulia Piscitelli. Rischi minori. In mostra fino al 2 aprile 2011 ci saranno installazioni, video, fotografie, collage, dipinti e lavori su carta.

    Fondazione Giuliani per l'arte contemporanea
    Via Gustavo Bianchi 1 - 00153 Rome Italy
    www.fondazionegiuliani.org

    Dal 30 gennaio al 10 aprile a Firenze si terrà nella videoroom di EX3 Videolibrary - Lo schermo dell'arte, un programma di tredici film provenienti dall'archivio dello Schermo dell'arte film festival, con protagonisti artisti di fama internazionale tra i quali Louise Bourgeois, Cindy Sherman, Kiki Smith, Maurizio Cattelan, Bill Viola, Hiroshi Sugimoto, a cura di Silvia Lucchesi.
    Tutti i venerdì dalle 21 alle 23. Tutte le domeniche dalle 11 alle 13.
    Ingresso gratuito, si consiglia la prenotazione: info@ex3.it

    EX3 Centro per l'Arte Contemporanea
    Firenze, Viale Giannotti 81/83/85
    Tel. +39 055 6288966 - 055 6287091
    www.schermodellarte.org
    www.ex3.it

    Il Museo di Storia Naturale e del Mediterraneo apre le porte all'arte contemporanea con Entropia. In-Trasformazione che vede protagonista il nostro Ecosistema e le sue trasformazioni interpretate dalle opere di artisti toscani. Aperta fino al 27 marzo 2011.

    Museo di Storia Naturale e del Mediterraneo di Livorno
    Via Roma 234 - 57127 Livorno

    Approda a Pisa, per la sua ottava tappa, la mostra 50 pittori toscani per 50 cantanti toscani e si trasferisce al Tower Plaza Hotel.
    Un'esposizione originale dedicata ai cantanti toscani di musica leggera originari della Toscana o che l'hanno scelta come terra d'adozione. Fino al 27 febbraio 2011.

    Abitalia Tower Plaza Hotel
    via Caduti del Lavoro 46 Pisa
    Tel. +39 050 78 46 444
    info@abitaliatowerplaza.com

    Quattro artisti, quattro modi d'intendere il concetto di distanza, tre installazioni. Il complesso di Sant'Agostino incontra Sarah Binotto, Federico Marconi, Luca Gaddini e Andrea Marini. Una meditazione poli-sensoriale sul concetto di distanza con implicazioni sociali, ideologiche, antropologiche, filosofiche, esistenziali.
    Distanze sarà visibile dal 13 febbraio al 13 marzo 2011.

    Complesso di S. Agostino
    Pietrasanta - Lucca

    Il mito della caverna di Platone è al centro della mostra Jose Davila. Only the Shadow Knows alla Galleria Gentili di Prato fino al 31 marzo 2011.

    Galleria Gentili
    Via del Carmine, 11 / 59100 / Prato
    Tel +39 0574 606986 F: +39 0574 443704
    Galleriagentili.It

    Il 16 febbraio del 1910 nasceva Toni Benetton. Per le celebrazioni del centenario della nascita Treviso, la sua città, gli dedica una importante retrospettiva che fa seguito all'omaggio che negli scorsi mesi gli ha tributato la Biennale di Venezia.
    L'esposizione Toni Benetton. Per una scultura vivibile sarà ospitata da Palazzo dei Trecento dal 16 febbraio al 24 aprile 2011.

    Museo Toni Benetton Treviso
    Tel +39 041.942111
    www.museotonibenetton.it

    Accanto alla grande antologica dedicata a Carla Accardi, la Fondazione Puglisi Cosentino propone a Palazzo Valle un secondo, prezioso appuntamento espositivo: Segni come sogni. Licini, Melotti e Novelli fra astrazione e poesia.
    La mostra avrà gli stessi orari e la medesima durata della mostra sulla Accardi, ovvero dal 6 febbraio al 12 giugno 2011.

    Fondazione Puglisi Cosentino
    Palazzo Valle, via Vittorio Emanuele 122 - Catania

    L'Impronte contemporary art di Milano presenta Eve Sussman and Rufus Corporation's The Rape of the Sabine Women un'allegoria di 9 minuti liberamente ispirata al ratto delle Sabine. Visibile fino al 19 marzo 2011.

    Impronte contemporary art gallery
    Via Montevideo 11 - 20144 Milano
    Tel +39 02 48 00 89 83
    info@impronteart.com
    www.impronteart.com

    Alla Galleria Enrico Fornello è in corso fino al 5 Marzo 2011 Gonçalo Sena. Due linee in un lago + Colonna in silenzio la prima personale in Italia dell'artista portoghese Gonçalo Sena. Il suo lavoro si focalizza primariamente sul concetto di limite, di demarcazione, di frontiera.

    Galleria Enrico Fornello
    Via Massimiano 25, Milano
    www.enricofornello.it

    Whitelabsmilano è lieta di presentare Mario Schifano. Opere scelte.
    La mostra raccoglie opere provenienti da collezioni private e appartenenti ai due decenni d'oro di Schifano, quegli anni Sessanta e Settanta che lo hanno visto creare serie di opere che hanno segnato i tempi. In programma dal 20 gennaio 2011 al 12 marzo 2011 | mar - sab 11 - 19.

    Whitelabs
    Via Tiraboschi 2 Milano [MM porta romana]
    www.whitelabs.it | info@whitelabs.it

    Per celebrare i cento anni di attività della maison Trussardi, la Fondazione Nicola Trussardi in collaborazione con Fondazione Pitti Discovery presenta 8½ A selection of works una mostra che apre i festeggiamenti per il centenario. In programma alla Stazione Leopolda di Firenze fino al 6 febbraio 2011.

    Fondazione Nicola Trussardi
    Stazione Leopolda, Viale Fratelli Rosselli 5 - Firenze
    info@fondazionenicolatrussardi.com
    www.fondazionenicolatrussardi.com

    Fra i "gioielli" di Palazzo Vecchio di Firenze si può vedere l'inquietante splendore del teschio incrostato di diamanti realizzato dall'artista inglese Damien Hirst.
    Damien Hirst. For the Love of God rimane in mostra fino al 1° maggio 2011.

    Palazzo Vecchio - Firenze
    Tel +39 055055
    www.hirst.it
    www.comune.fi.it

    Il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna si riveste di luce fino al 1° maggio 2011 con i vibranti colori della mostra Matthew Day Jackson In Search of...

    MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
    Via Don Minzoni 14 - Bologna

    La Fondazione che Alfio Puglisi Cosentino a Palazzo Valle, nel cuore di Catania, propone, dal 6 febbraio al 12 giugno 2011, la mostra Carla Accardi. Segno e trasparenza. Una grande mostra-installazione dove ciascun ambiente sarà connotato in modo diverso, secondo la relazione che Carla Accardi percepisce tra le sue opere e le architetture della sede destinata ad accoglierle. Chiuso il lunedì.

    Fondazione Puglisi Cosentino Palazzo Valle
    Via Vittorio Emanuele 122), Catania
    Tel. + 39 095 7152228, + 39 095 7152118
    info@fondazionepuglisicosentino.it
    www.fondazionepuglisicosentino.it

    Dusica Dražic, è la giovane artista serba vincitrice dell'edizione 2010 del Premio Giovane Emergente Europeo, organizzato annualmente da Trieste Contemporanea e giunto all'undicesima edizione. La mostra Dusica Dražic Looks like we've been here before resterà aperta fino al 16 febbraio 2011 dal lunedì al sabato con orario 17 - 20.

    Premio Giovane Emergente Europeo
    www.triestecontemporanea.it
    tscont@tin.it / tel 040639187

    La Galleria Gruppo Credito Valtellinese, proseguendo l'indagine sul tema del «paesaggio costruito», presenta una personale dedicata al celebre artista francese Yvan Salomone, oggetto anche di un recente omaggio al Beaubourg.
    La mostra Yvan Salomone. Rear View Mirror sarà visibile dal 26 gennaio al 16 marzo 2011. Chiuso il
    lunedì.

    Galleria Gruppo Credito Valtellinese
    Corso Magenta n. 59 - Milano

    Ennio Finzi per la grande esposizione che gli dedica Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, «la Reggia delle Ville Venete», propone un centinaio di opere, a coprire un percorso che va dagli anni '50 ad oggi.
    La mostra Ennio Finzi. Dal Nero al non colore resterà allestita fino al 20 marzo 2011.

    Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (Padova)
    Tel. +39 049.8778272 / 3
    www.villacontarini.eu
    villacontarini@regione.veneto.it

    Il museo MARCA di Catanzaro prosegue la sua programmazione presentando Community. La ritualità collettiva prima e dopo il web un progetto dalla forte carica innovativa.
    La mostra resterà aperta nella sede del MARCA sino al 27 marzo 2011. Chiuso lunedì.

    MARCA
    Via Alessandro Turco 63, Catanzaro
    Tel. +39 0961.746797. Catalogo Electa.
    info@museomarca.com
    www.museomarca.com

    Al MAXXI Arte di Roma sono in corso quattro mostre:
    Italian Contemporary Art Prize. Rosa Barba / Rossella Biscotti / Gianluca and Massimiliano De Serio / Piero Golia sono gli artisti under 40 finalisti del concorso al quale hanno partecipato presentando progetti site-specific. Fino al 20 marzo 2011.

    Contemporaneo.Doc/Docva The Careof and Viafarini Archive un progetto dedicato alle attività dei principali archivi italiani ed internazionali di arti contemporanee e centri di documentazione. Fino al 13 febbraio 2011.

    Pier Luigi Nervi. Architecture as challenge. Rome. Genius And Construction. Una mostra dedicata al celebre maestro focalizzata in particolare sulle opere edificate per le Olimpiadi di Roma del 1960 delle quali ricorre quest'anno il cinquantenario. Fino al 20 marzo 2011.

    MAXXI. Cantiere d'Autore A photographic story presenta 20 sguardi che catturano i cambiamenti, 20 fotografi per descrivere la nascita, la crescita e d il completamento dei più grandi musei italiani di arte contemporanea. Fino al 6 marzo 2011.

    MAXXI - National Museum of XXI Century Arts
    Via Guido Reni 4a, Roma
    www.fondazionemaxxi.it

    La Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma riapre dopo due anni di restauri l'Aula ottagona delle Terme di Diocleziano, ai più nota come Il Planetario. Con l'occasione, lo spazio accoglie la mostra Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo dove vengono esposte 16 opere dello scultore scomparso nel maggio del 2008 che citano, tutte, il tema del cielo.
    Aperta fino al 20 marzo 2011.

    Museo Nazionale Romano, Aula ottagona
    ex Planetario delle Terme di Diocleziano - Ingresso da Via Giuseppe Romita Biglietteria in Via Parigi/Chiesa di S. Isidoro - Roma
    Tel. +39.06.39967700
    www.archeoroma.beniculturali.it

    La mostra che il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza dedica a Enzo Cucchi, uno dei protagonisti della Transavanguardia e della scena artistica contemporanea, è la prima che raccoglie esclusivamente l'opera in ceramica dell'artista.
    Enzo Cucchi. Ceramica si conclude il 13 febbraio 2011.

    Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
    www.micfaenza.org
    L'avventura del vetro. Un millennio d'arte veneziana, allestita dall'11 dicembre 2010 al 25 aprile 2011 al Museo Correr, rappresenta la più ampia rassegna sul tema della storia del vetro a Venezia e in Laguna, dopo la grande esposizione del 1982 a Palazzo Ducale, Museo Correr e Museo del Vetro.

    Museo Correr
    Venezia

    Al KnStudio è in corso fino al 30 gennaio 2011 la mostra Matteo Gironi Adoratori di infinito. L'idea dell'infinito, è suggerita dalla scelta di utilizzare moduli ripetitivi, basati su schemi.

    KnStudio
    San Giovanni in Valle, 19? - 37129 Verona
    Tel. +39.045.8949773
    info@kn-studio.itio

    Nel paesaggio. Il secondo Novecento tra Venezia e le Dolomiti costituisce la seconda puntata della ricerca sulla pittura di paesaggio nel Veneto, di Laguna e di Terraferma. L'ampia rassegna ospitata da Villa Brandolini a Pieve di Soligo prosegue fino al 27 febbraio 2011.

    Villa Brandolini centro culturale F.Fabbri - Solighetto
    Piazza Libertà 7, Pieve di Soligo (Treviso)
    Tel. +39 043 8985335

    A Bolzano fino al 30 marzo 2011 un'installazione in fibre ottiche di Carlo Bernardini intitolata La luce che disegna lo spazio si sovrappone e contemporaneamente interagisce con Via Dr. Streiter per cui è stata concepita.

    Via Dr. Streiter, Bolzano

    Dal 14 dicembre 2010 al 29 gennaio 2011 lo spazio Christian Stein Edizioni di Milano ospiterà la mostra di tutte le opere originali che illustrano il libro d'artista di Giulio Paolini-Electa.

    Christian Stein Edizioni
    Corso Monforte 23, Milano
    www.electaweb.it

    La galleria A arte Studio Invernizzi propone dal 16 dicembre 2010 al 4 febbraio 2011 la mostra personale dell'artista inglese Lesley Foxcroft. M.D.F. works, che presenta un lavoro appositamente creato per gli ambienti della galleria.

    A arte Studio Invernizzi
    Via D. Scarlatti 12 - Milano
    Tel. Fax 02 29402855
    info@aarteinvernizzi.it
    www.aarteinvernizzi.it

    Wood & Steel è la mostra personale dell'artista Helidon Xhixha presso il Museo del Legno e Showroom dell'Azienda Riva 1920 scelto dalla famiglia Riva per inaugurare la nuova struttura polifunzionale disegnata da Renzo Piano.

    Museo del Legno e Showroom
    Via Milano 110 - Cantù (CO)

    Alla Galleria d'Arte 2000 & Novecento di Reggio Emilia fino al 4 febbraio 2011 la mostra Linguaggi contemporanei vuole porre a confronto i diversi linguaggi visivi dei maggiori artisti contemporanei.

    Galleria d'Arte 2000 & Novecento
    Reggio Emilia

    In occasione del decennale della scomparsa dell'artista bolognese Sergio Romiti, la Fondazione del Monte propone una selezione di opere realizzate nell'ultimo decennio di attività. La mostra Sergio Romiti. La tentazione del colore, si concluderà il 27 febbraio 2011.

    Fondazione del Monte
    Via delle Donzelle, 2 - 40126 Bologna

    Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci si riveste con i colori luminosi e le fantasie floreali ispirati ai tessuti taiwanesi degli anni '50 realizzati da Michael Lin. La mostra Michael Lin. The colour is bright the beauty is generous sarà visibile fino al 13 febbraio 2011.

    Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
    Viale della Repubblica 277 - Prato
    www.centropecci.it

    La verità di Napoli è destinata per ragioni addirittura antropologiche ad apparire come qualcosa di straordinario, nel bene e nel male. La mostra intitolata 'O VERO!', al Madre dal 3 dicembre al 10 gennaio 2011, è l'espressione dialettale di questa incertezza, il modo più originario di segnalare lo stupore per una realtà effettiva che si mostra apparendo incredibile.

    Museo Madre - Napoli
    Fino al 31 dicembre 2010 la galleria d'arte contemporanea Edarcom Europa, di Roma, ospita la tradizionale Mostra collettiva di fine anno.

    Edarcom Europa Via Macedonia, 12/16 - Roma
    Tel. +39 06 7802620
    www.edarcom.it

    La mostra "giochiVISIVI" di Dario Zaffaroni presso lo Spazio Tadini a Milano, presenta una accurata selezione di opere a partire degli anni '70 che bene riassumono gli sviluppi del suo lavoro. In programma fino al 18 gennaio 2011.

    Spazio Tadini - Milano
    Via Jommelli, 24 - Tel. 02 26 19 684

    Trailer Park è la nuova mostra di arte contemporanea che animerà fino al 6 marzo 2011 il Teatro Margherita di Bari. La rassegna presenterà opere oltre venti artisti italiani e stranieri. Quello che accomuna molte delle opere in mostra - sculture, installazioni, collage, fotografie, film e video - è la volontà di sgonfiare la monumentalità nell'arte e nella cultura in generale.

    Teatro Margherita
    Ufficio stampa Comune di Bari
    Tel. + 39 080 5772060
    ufficiostampa@comune.bari.it
    www.fondazionemorragreco.com

    Nelle sale del Centro Comunale d'Arte e Cultura Exmà di Cagliari, è in corso la mostra Angelino Balistreri. In chiave di bianco. L'esposizione sarà visitabile sino al 23 gennaio 2011.

    Centro Comunale d'Arte e Cultura Il Ghetto
    Via Santa Croce, 18, 09124 Cagliari
    Tel. +39 070 6670190 /fax 070 6491782

    Il 3 novembre 2010 si è inaugurata a Roma la mostra CoBrA e l'Italia, realizzata dalla Soprintendenza alla Galleria nazionale d'arte moderna in collaborazione con l'Ambasciata del Belgio e l'Accademia Belga.
    L'iniziativa coincide con il semestre di presidenza belga dell'Unione europea e trae spunto anche dalla vicinanza fra la Galleria nazionale d'arte moderna e le Accademie di Belgio, Olanda e Danimarca, i tre paesi dai quali provenivano gli artisti e i poeti che, nel 1948, avevano scelto come nome del loro gruppo l'acronimo formato dalle iniziali delle città di Copenaghen, Bruxelles e Amsterdam.
    Si conclude il 13 febbraio 2011.


    Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea
    Viale delle Belle Arti 131 - Roma
    Tel. +39 06 32298221 - fax +39 06 3221579
    www.gnam.beniculturali.it

    Nell'ambito del programma Eldorado la GAMeC ospita fino al 9 gennaio 2011 la mostra Latifa Echakhch Le rappel des oiseaux.
    Spaziando dall'installazione al video, dalla pittura alla fotografia, Latifa Echakhch esplora la dimensione dell'identità individuale e collettiva.


    GAMeC Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
    Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo, Italy
    Tel +39 035 270272 Fax +39 035 236962
    www.gamec.it

    La Fondazione Galleria Civica di Trento propone fino al 16 gennaio 2011 la personale Gustav Metzger. Decades: 1959-2009, la prima retrospettiva dedicata a Gustav Metzger (Nuremberg, 1926) in una istituzione pubblica italiana.

    Fondazione Galleria Civica
    Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento

    Via Cavour 19 - 38122 Trento
    Tel. +39 0461 985511 F +39 0461 237033
    www.fondazionegalleriacivica.tn.it

    Questo l'ho fatto io!… in vent'anni è il titolo della personale che la Galleria d'Arte Moderna di Udine dedica a Graziano Negri fino a dicembre 2010.
    Negri si presenta con un inedito ciclo di quindici lavori appositamente realizzato per l'occasione.


    Galleria d'Arte Moderna, sala didattica
    Via Ampezzo, 2 - Udine
    Tel. +39 0432.295891 - fax 0432.504219
    gamud@comune.udine.it
    www.comune.udine.it

    La mostra From & T(w)o si fonda sul dialogo fra due artisti, uno locale, l'altro straniero che insieme lavorano ad un progetto place-specific per la mostra di Merano. I lavori delle quattro coppie saranno visibili fino al 9 gennaio 2011.

    kunst Meran/o arte im haus der Sparkasse / edificio Cassa di Risparmio
    Lauben / Portici 163 - I - 39012 Meran/o
    Tel. +39 0473 212643 0039 0473 276147
    www.kunstmeranoarte.org
    www.amaci.org

    Giorgio Faletti, uomo di spettacolo, autore di best seller, attore, regista, musicista, interprete, approda alla pittura. Il titolo della mostra Giorgio Faletti. Alias è stato ideato dallo stesso artista affinché rispecchiasse le sue molteplici identità. Organizzata da Ellequadro Documenti Arte Contemporanea le due sedi della mostra si inaugureranno a Genova il 25 novembre 2O1O e ad Alassio il 27 novembre per concludersi entrambe il 15 gennaio 2O11.

    Ellequadro Documenti Arte Contemporanea
    Palazzo Ducale, 44/46r - Genova

    Ex Chiesa Anglicana di Alassio
    Via Adelasia, 1O - Alassio (Savona)

    La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli continua ad approfondire il tema delle collezioni, presentando la mostra CHINA POWER STATION Contemporary Chinese Art from the Astrup Fearnley Collection. L'esposizione, in programma fino al 27 febbraio 2011, testimonia l'esplosione creativa dell'arte contemporanea cinese proponendo una serie di artisti d'avanguardia.

    Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
    Via Nizza, 230 - 10126 Torino
    www.pinacoteca-agnelli.ita

    Una nuova e sorprendente opera entra quest'anno a far parte di Luci d'Artista: Cristallizzazione sospesa di Carlo Bernardini illuminerà il cortile del seicentesco Palazzo Bertalazone, trasformando lo spazio da contenitore dell'opera a forma aperta e "permeabile".
    Il progetto di luce di Carlo Bernardini è teso a trasformare la percezione del luogo, inglobando in un illusorio volume il vuoto degli spazi aerei tra i complessi architettonici.
    Visibile fino al 16 gennaio 2011.


    Palazzo Bertalazone
    Via San Francesco d'Assisi 14, 10122 Torino
    Tel +39 0115069646/fax +39 011 5538799
    info@palazzobertalazone.com
    www.palazzobertalazone.com

    Il Museo del Design Galliano Habitat propone un percorso creativo attraverso la rassegna artistica GREEN MOOD dove mostre, eventi e installazioni sostenibili concorrono alla scoperta di uno "Slow Design", per ridisegnare un futuro Green Thinking condiviso, facendoci riscoprire il senso di appartenenza alla comunità e uno spazio a dimensione umana. Fino al 30 novembre 2010 è di scena l'evento Mostra Perfetta del progetto IO PARLO ECO.

    Museo del Design Galliano Habitat
    Via Pietro Micca 12 Torino (infernotti)
    www.museodeldesign.it

    La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, in collaborazione con Victoria - The Art of Being Contemporary foundation in Moscow, presenta fino al 27 febbraio 2011 una grande mostra dedicata all'arte contemporanea russa intitolata Modernikon. Contemporary Art from Russia, curata da Francesco Bonami e Irene Calderoni.

    Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
    Via Modane, 16 - 10141 Turin, Italy
    info@fsrr.org
    www.fsrr.org
    www.v-a-c.ru

    Donata Paruccini. Piccoli segni nei dintorniIl progetto MINI & Triennale CreativeSet presenta la mostra Donata Paruccini: piccoli segni nei dintorni, che si inserisce nel ciclo dedicato al design italiano contemporaneo nello spazio del CreativeSet del Triennale Design Museum.
    In questa occasione, il lavoro di Donata Paruccini è presentato organicamente per la prima volta.
    La progettualità di Donata Paruccini è ben esemplificata da The Fly. La Paruccini, come nota il curatore, «mette in scatola« delle mosche «fastidiose» per renderle funzionali trasformandole in puntine da disegno. Questo «mettere in scatola» significa affrontare progettualmente stimoli, domande, problemi quotidiani. Significa suggerire l’obbligo di tornare a guardare le cose: viverle, non accumularle; toccarle, non riporle.
    Donata Paruccini è una progettista «schiva»: progetta solo quando può aggiungere all’esistente una piccola cosa, un frammento di poesia, una traccia di ordine.
    Progetti come il portamatite Monoblocco, le scatole per la pulizia delle scarpe Cleaning shoes box o lo svuota-tasche Catch-all testimoniano questo approccio ideologico, assolutamente inedito, che si distingue per l’eccezionale qualità formale dei risultati.

    Al fine di promuovere e valorizzare maggiormente il nuovo e giovane design italiano e renderli ancora più facilmente fruibili a un ampio pubblico, per tutto il secondo ciclo espositivo il costo di ingresso a ogni mostra è di 2 euro.

    Venerdì 19 novembre 2010 alle ore 19.00 si svolgerà un incontro con Donata Paruccini presso il Teatro Agorà del Triennale Design Museum. Partecipano Silvana Annicchiarico, Susanna Legrenzi e Marco Romanelli. L’evento è organizzato in collaborazione con KLAT magazine www.klatmagazine.com

     Il senso del nuovo. Design tra intuizione ed analisi (Intervista a Donata Paruccini) 

    Donata Paruccini. Nata nel 1966 a Varedo (Milano), trascorre la sua infanzia e i primi anni formativi in Sardegna, quindi si trasferisce a Firenze dove studia Industrial Design all’ISIA diplomandosi con Jonathan De Pas. Dal 1994 al 1997 lavora nello studio Andrea Branzi. Ha partecipato a diverse edizioni della mostra Opos durante il Salone del Mobile di Milano e nel 2007 è stata membro del «Consiglio Italiano del Design». Attualmente vive e lavora tra Milano e Parigi come libera professionista e i suoi oggetti sono in produzione per Alessi, ENO, Morellato, Nodus, Pandora Design e RSVP. Tra le diverse esposizioni collettive si ricordano nel 2007 The New Italian Design alla Triennale di Milano; nel 2005 Premio Caiazza Memorial Challenge sezione inviti, organizzata da Promosedia, Udine; Art of Italian design ad Atene; nel 2003 1950-2000: Theater of Italian Creativity al Dia Center di New York.

    MINI & Triennale CreativeSet | Triennale Design Museum
    4 novembre 2010 - 8 dicembre 2010
    Triennale di Milano
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    www.triennaledesignmuseum.it
    PIERLUIGI GHIANDA, Essenza delle forme. Meraviglie del legnoPIERLUIGI GHIANDA. Essenza delle forme. Meraviglie del legno è il titolo della mostra che propone la Galleria Consadori. Una esposizione degli oggetti e dei mobili della Bottega Ghianda e un incontro-conversazione con Pierluigi Ghianda, maestro ebanista, lombardo appassionato e protagonista senza pari, per il modo di trattare il legno, della vicenda del disegno artigiano italiano dagli anni Sessanta ad oggi.
    Come nota Letizia Caruzzo, gli oggetti della Bottega Ghianda «sono testimonianza di un'arte di vivere dal sapore sofisticato, che sa apprezzare la bellezza magica di un incastro, lo scivolare vellutato delle superfici, i disegni delicati delle vene del legno, i suoi profumi: oggetti d'uso levigati, fatti con maestria per la vista e per il tatto, ma anche per un piacere più profondo, quasi mentale: il piacere che si prova a contatto con la perfezione, a contatto con l'armonia di forme che sono tutt'uno con la sapienza ineffabile della loro costruzione.
    «Il fare artigiano di Ghianda, come ha detto Ettore Sottsass, è "residuo mitico" di un antico modo di fare falegnameria; ma è soprattutto un fare che attribuisce alla ricerca della perfezione un valore morale, insieme all'amore per la materia.
    «Incontrare Ghianda sarà l'occasione per avvicinarsi a questa esperienza unica, ed anche per ripercorrere la storia che intreccia l'attività febbrile della sua straordinaria bottega con i disegni di Gae Aulenti, Cini Boeri, Vico Magistretti, Angelo Mangiarotti, Gianfranco Frattini, Mario Bellini e molti altri: una vicenda che ha concorso alla formazione del gusto della borghesia colta, milanese e non, gusto che apprezza l'eleganza della forma per la sua necessità, l'esaltazione della materia con cui è costruita, la capacità di trasfigurare la tradizione in astratta, stupefacente levigatezza».


    Galleria Consadori
    Via Brera, 2 - 20121 Milano
    Inaugurazione 16/11 ore 18.30
    Interverranno: Letizia Caruzzo | Pierluigi Ghianda
    Verrà presentata un'anticipazione del documentario "Pierluigi Ghianda"
    A cura di Studiolabo e Patrizio Saccò
    mar-sab: 10.00-13.00 | 15.00–19.00
    tel|fax +39 02/72021767
    consadori.a.m@fastwebnet.it
    www.galleriaconsadori.com

    Marco Manzella, Mare di gomma, 2008, tempera su tavola, cm 45 x 57,5Dal 4 al 30 dicembre 2010, alla galleria Mercurio Arte Contemporanea in corso Garibaldi 116 a Viareggio, è allestita Otium, mostra dell'artista Marco Manzella.
    Nato a Livorno nel 1962, Manzella attualmente vive e lavora tra Brescia e Viareggio. Ha all'attivo un nutrito curriculum espositivo, con numerose personali e importanti rassegne sia in Italia che all'estero (Francia, Spagna, Germania, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, USA).
    Nella galleria viareggina diretta da Gianni Costa viene esposta una serie di recenti tempere su tavola e tecniche miste su carta. Nei suoi raffinati dipinti - in cui si ritrovano riferimenti eterogenei: dalla pittura toscana del '500, alla pop art inglese, agli illustratori americani contemporanei - Manzella mette in scena, con un linguaggio espressivo sintetico e rigoroso, un universo naturale, rarefatto e sospeso: ne sono protagoniste figure umane colte in gesti a mezz'aria e in movenze plastiche che sembrano assumere significati simbolici, sottilmente inafferrabili. L'artista fissa per immagini una sorta di età dell'oro dell'umanità, caratterizzata dalla piena armonia tra l'uomo e la natura, seppur non rinunciando ad un delicato humour caricaturale. Lo studio accurato della prospettiva, l'equilibrio delle composizioni e l'uso nitido della tavolozza contraddistinguono i lavori di Manzella, pittore attratto da ideali classici ma assolutamente contemporaneo sul piano della comunicazione.
    La mostra, organizzata in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio, è corredata di catalogo con testo critico di Domenico Montalto.


    Mercurio Arte Contemporanea
    Corso Garibaldi 116 - Viareggio (Lucca)
    tutti i giorni, 17.00 - 19.30
    tel. 0584 426238
    www.mercurioviareggio.com/manzella.htm

    Marco Manzella, Mare di gomma, 2008, tempera su tavola, cm 45 x 57,5Sarà inaugurata, venerdì 19 novembre 2010 alle ore 18.00 la mostra fotografico-pittorica ’na sbrizziata di sali, allestita da Giusy Demma e Giovanni Ruggeri e fortemente voluta dal Magnifico Rettore, prof. Antonino Recca che ha personalmente invitato gli autori ad esporre le installazioni all’interno del luogo culto della storia dell’ex Monastero dei Benedettini - le Antiche Cucine.
    All'inaugurazione è prevista la presenza anche di Marella Ferrera nella duplice veste di stilista-artista dal sapore «Made in Sicily» e assessore alla Cultura del Comune di Catania.


    Antiche cucine - Ex Monastero dei benedettini
    Via Biblioteca (adiacente Piazza Dante) - Catania
    19-28 novembre 2010
    ven-dom 18:00-21:00 / lun-gio 9:00-12:00 | 16:00-19:00

    Accesso da Via Biblioteca (adiacente Piazza Dante)
    Percorrere la grande scalinata che porta all'ingresso del palazzo. Alla vostra destra troverete le Biblioteche Riunite Recupero Ursino, frontalmente troverete l'accesso dell'Aula Magna.
    L'ingresso delle Antiche Cucine è sulla destra.
    www.mercurioviareggio.com/manzella.htm

    Chris Bangle, Il design è difficile, Florens 2010Dal 12 al 20 novembre avrà luogo Florens 2010 la settimana dedicata ai Beni Culturali e Ambientali e che veedrà Firenze, laboratorio globale di arte, cultura ed economia, ospitare un Forum Internazionale – organizzato in collaborazione con The European House - Ambrosetti, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e mare, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze e Unesco –, 30 convegni, 10 mostre e 150 eventi.
    La manifestazione è stata ideata da Giovanni Gentile, Presidente di Confindustria Firenze e dal Comitato Promotore di Florens 2010 composto da: Intesa Sanpaolo, Banca Cassa di Risparmio di Firenze, Confindustria Firenze, Confederazione Nazionale Artigianato Piccola e Media Impresa Firenze (CNA Firenze).
    La direzione artistica della prima edizione è a cura di Davide Rampello.

    L’iniziativa mira a promuovere il patrimonio culturale e ambientale quale volano di sviluppo economico e sociale, proponendo un modello innovativo di golden economy, per la valorizzazione industriale del giacimento di beni culturali e ambientali. Firenze e la Toscana rappresentano la sede ideale per la nascita di un laboratorio globale di arte, cultura ed economia, esportabile a livello internazionale e capace di formulare azioni concrete in chiave innovativa.

    «La valorizzazione è reinterpretazione», questo il tema guida della manifestazione, che vuole indurre ad una riflessione sulle ragioni e necessità del cambiamento, non solo nell'ambito culturale, ma anche presso i sistemi di produzione e le istituzioni, a favore del miglioramento della qualità della vita, dell’aumento della competitività intellettuale ed imprenditoriale. Partendo da questo concetto la manifestazione proporrà 150 eventi tra workshop, mostre, lectio, dialoghi, convegni, percorsi e riflessioni scientifico-culturali rivolti sia ad un pubblico di addetti ai lavori sia a studenti, cittadini e turisti.

    Florens 2010 ospiterà personalità ed esperienze di rilevanza mondiale ed al contempo le eccellenze culturali, artistiche ed economiche del territorio. L’intera città di Firenze sarà coinvolta: dai luoghi del sacro (Cattedrale, Battistero) a quelli delle istituzioni civiche (Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Sacrati Strozzi), dai palazzi privati alle piazze, dai musei alle università, dagli ‘spedali’ alle biblioteche, dai teatri alle librerie, fino ai comuni limitrofi di Scandicci, Fiesole, Campi Bisenzio e Bagno a Ripoli.

    Il design a Firenze. Il design per Firenze, Florens 2010A Palazzo Vecchio da giovedì 18 a sabato 20 novembre si svolgerà il Forum Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, che vedrà riuniti esperti, rappresentanti dei più importanti musei del mondo, organizzazioni e istituzioni internazionali. Affronteranno temi relativi al futuro dei beni culturali e ambientali in Italia e nel mondo, con focus sull’evoluzione economica delle città d’arte, sulla gestione del patrimonio e sulle nuove tecnologie per costruire innovazione. Oltre 70 relatori provenienti da 20 paesi e 4 continenti si confronteranno in un dialogo tra il mondo dell’impresa e della cultura, al fine di valorizzare i beni culturali ed ambientali quali paradigma produttivo vincente e nuovo motore dello sviluppo industriale. Saranno presentate alcune tra le principali esperienze mondiali di successo. Sono attesi 300 partecipanti, provenienti da 27 paesi, che avranno occasione di contribuire attivamente ai dibattiti nel corso delle tre giornate.

    Tra i protagonisti internazionali:
    Jean Paul Fitoussi, Presidente dell’Observatoire Français des Conjonctures Économiques; Alan Latourelle, Amministratore Delegato della Parks Canada Agency; Marc Olivier Wahler, Direttore del Museo di Arte Contemporanea Palais de Tokyo di Parigi; Patrick Blanc, ideatore dei giardini verticali; Edward Dolman, Amministratore Delegato, Christie’s; Terry Garcia, Vice Presidente Esecutivo, National Geographic Society; Laurent Fabius, già Primo Ministro francese, Presidente del Rouen District Council; Michael Govan, Direttore, Los Angeles County Museum of Art; Charles Leadbeater, esperto di innovazione e scrittore; Jeffrey H. Patchen, Presidente e Amministratore Delegato del Museo dei Bambini di Indianapolis; Glenn Adamson, Vice Direttore della Ricerca del Victoria and Albert Museum; Mikhail Borisovich Piotrovsky, Direttore del Museo Hermitage di S. Pietroburgo; Philippe de Montebello, Direttore Emerito del Metropolitan Museum di New York; Peter Reed, Senior Deputy Director for Curatorial Affairs del MoMA di New York; Wafaa el Saddik, Direttrice del Museo Egizio del Cairo; Zahi Hawass, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità Egizie.

    Il Forum proporrà i risultati dello Studio Strategico L’economia dei beni culturali e ambientali, realizzato nell’ultimo anno appositamente per Florens 2010 da The European House - Ambrosetti nelle venti regioni Italiane ed in Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.
    Lo studio ha utilizzato uno strumento di analisi innovativo, il Florens Index, che permette di realizzare confronti su base nazionale ed internazionale rispetto al potenziale espresso dal settore culturale e creativo di ciascuna regione o paese studiato.
    Lo studio strategico include anche un’indagine sulla cultura (campione 4.000 individui in Italia e 1.000 in ciascuno dei seguenti paesi: Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, stratificati per sesso, età, livello di istruzione e macro-area di residenza). L’indagine è focalizzata sulla conoscenza dell’offerta e l’interesse verso i beni culturali; sui comportamenti, le esigenze e le scelte degli individui; sull’utilizzo delle nuove tecnologie; sull’attitudine al mecenatismo e sulle donazioni nei confronti di attività culturali. A livello italiano i risultati sono stati segmentati per regione.

    Tra gli eventi di maggior richiamo Piazza del Duomo sarà protagonista di un’installazione d’arte urbana di grande impatto visivo: la sua pavimentazione sarà trasformata in un immenso prato fiorito come avvenne nel famoso Miracolo di San Zanobi. E ancora David, la forza della bellezza, omaggio al capolavoro di Michelangelo, con una riproduzione a grandezza naturale della statua che verrà alloggiata sugli sproni della Cattedrale, sul sagrato di S. Maria del Fiore e nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio per ripercorrere virtualmente la disputa che la sua collocazione scatenò nel ‘500.

    In calendario le lectio magistralis con:
    l’architetto Rem Koolhaas, il designer Chris Bangle, il critico Achille Bonito Oliva; e i dialoghi fra Mons. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze e l’artista Mimmo Paladino; fra il filosofo Sergio Givone e l’architetto Richard Rogers; fra l’architetto Elisabetta Susani e il professor Gianfranco Gensini.

    Dal 12 al 17 novembre si svolgeranno workshop tematici in città e nei comuni limitrofi:
  • A Scandicci l’architetto Mario Botta, l’urbanista Alberto Magnaghi e il docente di Economia Antonio Calafati parleranno de La città come bene culturale;
  • A Fiesole il Presidente del Consiglio Superiore dei BBCC Andrea Carandini, il professore di culture arboree Giuseppe Barbera e il commissario all’emergenza dei siti archeologici vesuviani Marcello Fiori parleranno de Il passato e presente, un incontro per affrontare il grande tema dell’archeologia come possibile museo della memoria;
  • A Bagno a Ripoli Peppino Ortoleva dell’Università di Torino parlerà di Beni culturali viventi nel workshop La sapienza delle mani, con l’architetto Alessandro Mendini, il regista Franco Piavoli, la neuroscienziata Cinzia Di Dio, il compositore e musicista Riccardo Tesi, gli imprenditori Maurizio Riva e Walter Filiputti.


  • Due i workshop cittadini: il primo sul tema
  • Il Patrimonio contemporaneo e il paesaggio in un mondo sostenibile, curato da Brunswick Arts, con l’architetto del paesaggio Bas Smets, l’Head of Design & Creativity del King Abdul Aziz Center for World Culture dell’Arabia Saudita Fatmah Rashid, Gail Dexter Lord, Co-president di Lord Cultural Resources di Toronto;
  • il secondo sul tema Restaurare il paesaggio con il Segretario generale del MiBAC Roberto Cecchi, l’ex Presidente della Regione Sardegna Renato Soru, il docente di restauro Francesco Gurrieri, il Direttore del LandMark Trust di Londra Peter Pearce e il paesaggista e architetto di giardini Paolo Pejrone.


  • Tra i convegni:
  • Sopravvivere al digitale;
  • Le riviste italiane di cultura e il loro ruolo nel XXI secolo;
  • Parole e immagini dei mestieri e delle arti. Dalle parole di Crusca al Novecento;
  • Le pagine dell’arte: Vasari e le vite dei più eccellenti architetti, pittori e scultori italiani;
  • Il design a Firenze. Il design per Firenze.


  • Tra le mostre:
  • Le stanze della meraviglia. Mirabilia, curiosità e rarità, cinquanta capolavori dell’artigianato fiorentino;
  • Oltre il corpo, l’uomo, la collezione di cere del museo di Anatomia Patologica dell’Università di Firenze;
  • Pasolini: dal laboratorio con materiali inediti del Fondo Pasolini, esposti per la prima volta al pubblico;
  • A regola d’arte, storia dell’azienda Salvatore Ferragamo.


  • 17 Novembre, 2010 | 18.00
    Il design è difficile | Design is difficult
    Salone dei Cinquecento - Palazzo Vecchio - Firenze
    a cura di Pino Brugellis Direttore Osservatorio sull’Architettura
    Il design è difficile | Design is difficultIncontro con Chris Bangle
    relatori:
    Dario Nardella, vicesindaco di Firenze
    Davide Rampello, direttore artistico Florens 2010
    Lorenzo Targetti, presidente Gruppo Targetti Poulsen
    Joseph Grima, direttore Domus Web
    Anniina Koivu, redattrice Abitare


    17-20 Novembre, 2010 | 10.00-18.00
    A regola d’arte
    Palazzo Spini Feroni, Museo Salvatore Ferragamo - Firenze
    a cura di Tommaso Fanfani e Stefania Ricci
    A regola d’arte, Salvatore FerragamoSalvatore Ferragamo: la storia dell’azienda.
    E’ ora di restituire valore al lavoro fatto con le mani o con il cervello, ma sempre con perizia artigianale e di guardare al passato per ricostruire il nuovo su basi solide. L’uomo artigiano non è solo chi lavora con le mani, ma colui che svolge bene il proprio mestiere, a «regola d’arte», che ci mette impegno, che pensa a quanto può crescere migliorando le sue abilità, ma soprattutto che è appagato da quello che fa. Da questo messaggio del sociologo americano Richard Sennett prende ispirazione la mostra. Ripercorrendo la storia dell’azienda Salvatore Ferragamo, la mostra vuole proporre una riflessione sui valori che hanno permesso a un’impresa radicata nella tradizione artigianale e artistica di Firenze di mantenerne il DNA delle origini.


    18 Novembre, 2010 | 15.00-18.30
    Il design a Firenze. il design per Firenze
    Sala Convegni di DADA, Piazza Annigoni 9/b - Firenze
    a cura di Vanni Pasca
    Il design a Firenze. il design per FirenzeIntroduce e coordina Vanni Pasca
    relatori:
    Stefano Bettega, direttore ISIA
    Franco Ceccotti, Ceccotti Collezioni
    Biagio Cisotti, designer
    Riccardo Monni, direttore di Doc
    Paolo di Nardo, architetto
    Alessandro Ricceri, direttore di Artex
    Massimo Ruffilli, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Design - Università di Firenze
    Carlo Vannicola, designer

    19.00
    Cocktail c/o Selfhabitat
    viale De Amicis, 1975 - Firenze


    Florens 2010
    Firenze e comuni limitrofi: varie sedi
    12-20 novembre 2010
    www.florens2010.com

    Gustavo Maestre, La Isla de las cruces amarillasDa sabato 20 novembre a sabato 4 dicembre a Prato si terrà La Isla de las cruces amarillas, mostra di sculture e pitture dell'artista Gustavo Maestre.

    Gustavo Maestre nasce a Barcelona in Venezuela. Pittore, scultore e grafico, ha conseguito nel 1975 il diploma all'Escuela Artes Platicas A. Reveron della sua città; si è diplomato nel 1979 in incisione e serigrafia all'Istituto Tres Rayas di Madrid e nel 1985 in tecniche della ceramica all'Istituto Statale d'Arte di Sesto Fiorentino, Firenze.
    Vive e lavora a Prato. Ha tenuto personali, sia a livello nazionale che internazionale: Avana (Cuba) Madrid, Modena, Milano, Parigi, Toulouse, Puerto la Cruz (Venezuela), ha esposto più volte a Firenze, Prato e territorio. Le sue opere sono presenti in collezioni italiane e straniere.


    Studio Artistico “Il giardino colgante” -
    Viale Montegrappa, 20 - Prato
    20 novembre - 4 dicembre
    Inaugurazione 20/11 h 18.00

    lun-ven: 16.00-20.00 | sab-dom 15.00–19.00 Info:
    tel. 333.4065728
    www.pratoturismo.it

    Fernando and Humberto Campana, Vermelha, 1993, for Edra, Triennale Design Museum, Anticorpi. Antibodies. Fernando e Humberto Campana 1989-2010, Vitra Design, Museum di Weil am Rhein, Germania Triennale Design Museum presenta per la prima volta in Italia Anticorpi. Antibodies. Fernando e Humberto Campana 1989-2010, una mostra prodotta dal Vitra Design Museum di Weil am Rhein, Germania.
    Si consolida in questo modo il legame della Triennale con un’importante istituzione internazionale come il Vitra Design Museum.
    Dopo una prima collaborazione nata in occasione della mostra dedicata agli Eames realizzata dal Vitra Design Museum e aperta alla Triennale nel 2002, il rapporto tra le due istituzioni si è ulteriormente rafforzato nella realizzazione di progetti comuni, come la mostra del 2005 Gaetano Pesce. Il rumore del tempo, prodotta da Triennale e successivamente ospitata dal Vitra Design Museum, e la coproduzione della mostra itinerante Joe Colombo: Inventing the future, sempre del 2005.
    Anticorpi. Antibodies. Fernando e Humberto Campana 1989-2010 illustra i tratti salienti dell’opera dei fratelli Campana, tesa a mettere in luce tematiche quali il riciclaggio, la fusione di materiali naturali e materiali sintetici e l’integrazione delle culture. La mostra rivolge uno sguardo particolare alle loro modalità di lavoro, influenzate da un ricco numero di fonti d’ispirazione: dalla natura rigogliosa delle foreste pluviali brasiliane, alle improvvisazioni dei venditori ambulanti fino alle capanne dei quartieri poveri, dai film alla musica fino all’arte. Inoltre, è volta a documentare l’organizzazione dell’atelier e la collaborazione con laboratori esterni e aziende internazionali come Alessi, Edra o Vitra, oltre a dare evidenza dell’interdisciplinarietà dei nuovi progetti.
    Si tratta di una mostra estremamente esaustiva con una grande serie di prototipi, studi e modelli, esposti per la prima volta in Italia e che illustra anche la varietà formale della loro opera, rendendo trasparente il processo progettuale.
    In occasione della mostra i fratelli Campana realizzeranno appositamente per la Triennale un’installazione inedita.


    Fernando and Humberto Campana, Sedia, Banquete, 2002, Triennale Design Museum, Anticorpi. Antibodies. Fernando e Humberto Campana 1989-2010, Vitra Design, Museum di Weil am Rhein, GermaniaIl percorso espositivo
    Dopo un’introduzione, che include dati biografici, fotografie, un’intervista filmata e le due sedie Negativo e Positivo, che diedero il via alla collaborazione fra i due fratelli, la mostra presenta l’opera di Fernando e Humberto, raggruppandola secondo i principi di base tecnici e formali, che da allora guidano le loro opere. Ogni gruppo include le opere più rappresentative, che segnano i momenti decisivi della loro carriera e che vengono contestualizzate rispetto ai principi creativi ai quali sono ispirate.

    Frammenti
    In questa sezione sono esposte opere nate dall’assemblaggio di elementi fra loro simili per materiali e dimensioni: fa parte di questo gruppo la riedizione della famosa poltroncina Favela del 1991, come pure una scultura astratta in terracotta dalle forme spezzate, che Humberto creò nel 1982, diversi anni prima che venisse avviata la collaborazione fra i Fratelli Campana.
    La maggior parte delle sezioni della mostra consente di visualizzare sia le opere più recenti sia quelle del loro primo periodo, ponendo così in luce la continua evoluzione degli interessi artistici dei due autori nel corso del tempo.

    Ibridi
    Dopo alcuni esperimenti condotti a metà degli anni novanta, i Fratelli Campana negli ultimi anni si sono dedicati con rinnovato interesse alla possibilità di combinare materiali diversi. L’oggetto più imponente della mostra è una sedia-scultura in vimini e cristalli, progettata nel 2008 in occasione della mostra “Designer dell’anno“ per Design Miami, che è presentata all’interno di un gruppo di “Ibridi”, come il tappeto Animado in pelle di mucca e erba sintetica del 1997.

    Objets trouvés
    Molte tecniche dei Fratelli Campana ricordano quelle adottate dai surrealisti nella pittura, nella grafica, nella scultura e nella filmografia. Il loro influsso sull’arte sudamericana del ventesimo secolo si ricollega con la pratica molto diffusa in Brasile del riciclaggio di oggetti prefabbricati, che vengono reinterpretati come materiali per i loro progetti.

    Linee morbide/linee rette
    Molti dei mobili e degli accessori dei fratelli Campana sono composti da strutture lineari. Esse sembrano essere delle riproduzioni della giungla reale e di quella metropolitana, come coordinate cruciali della vita brasiliana e fonte d’ispirazione costante per Fernando e Humberto Campana.
    La mostra rende visibili queste fonti d’ispirazione mediante diapositive ricche di esempi delle loro fotografie e grazie a due cortometraggi girati dai due designer: una visita guidata del centro città di San Paolo del Brasile commentata da uno di loro, e una visita alla loro casaalbero a Brotas, città natale di entrambi.

    Organics
    Il fascino esercitato dalla natura su Fernando e Humberto Campana si riflette in modo chiaro nella loro collezione di mobili e oggetti d’arredamento, che mutuano le loro forme dalle creature viventi: ne sono un esempio le due scodelle da frutta del 1990, il divano Kaiman Jacaré per Edra, Drosera - tasca da parete per la casa – realizzata per Vitra-Edition e il giocattolo Mandacarú. Anche qui la tematica viene illustrata attraverso altre immagini tratte dalle loro escursioni.

    Flexed Planes
    Realizzati negli anni novanta occupano senz’altro una posizione di rilievo nella produzione dei Fratelli Campana. Ci troviamo immediatamente di fronte ad oggetti funzionali di forma geometrica e superficie liscia, realizzati con materiali industriali: il tavolino da appoggio Inflavel, prodotto per diversi anni dal MoMA di New York, le mensole Labirinto e la poltrona Cone, entrambi del 1997, ne sono gli esempi più noti. A un successivo sguardo si noterà tuttavia che anche questi oggetti traggono ispirazione da un vero motivo brasiliano: l’intelligente modernismo di Oscar Niemeyer o di Roberto Burle Marx, che già si rispecchiava nelle sculture di Humberto Campana dell’inizio degli anni ottanta.

    Paper Pieces
    I fratelli Campana lavorano quasi esclusivamente con materiali d’uso quotidiano e scoprono molto presto la versatilità del cartone ondulato. Dopo una serie di workshop organizzati per il Vitra Design Museum a Boisbuchet e parallelamente alla preparazione della mostra, hanno lavorato in collaborazione con il Vitra Design Museum allo sviluppo di diversi utensili in carta prodotti su scala industriale.

    Cluster
    Il primo oggetto d’uso quotidiano che si incontra all’interno della mostra è uno specchio, uno dei tanti che Humberto Campana aveva realizzato all’inizio degli anni ottanta, decorandolo generosamente con centinaia di conchiglie da lui raccolte lungo la spiaggia. Anche questa sensualità esuberante è un motivo al quale i Fratelli Campana si sono dedicati a più riprese nella loro opera sotto forme diverse. Nella serie di sedie Multidao o Banquete prodotte in edizione limitata, e che negli ultimi decenni sono state vendute a prezzi d’asta elevatissimi, i due fratelli hanno messo a frutto il loro naturale istinto per i nuovi materiali, un ulteriore esempio di riciclaggio molto comune per le strade di San Paulo.

    Biografia
    I fratelli brasiliani Humberto Campana (nato nel 1953) e Fernando (nato nel 1961) lavorano insieme come designer a San Paolo del Brasile dal 1989. Humberto, laureato in diritto, inizia questa collaborazione come artista autodidatta, mentre Fernando è laureato in architettura. Già i loro primi lavori, mobili-sculture dal sapore brutalista e surrealista, hanno fatto da subito scalpore sulla scena artistica di San Paolo. Nei successivi due decenni i fratelli Campana si sono conquistati un posto fra i designer contemporanei più famosi, trasponendo il loro linguaggio unico e inconfondibile all’interno di una vasta produzione di mobili, lampade e installazioni che ha fatto ottenere loro riconoscimenti in pubblicazioni e mostre, per esempio nell’ambito di Experimenta di Lisbona, al Museum of Modern Art di New York e al Design Museum di Londra.
    Le poltroncine Favela e Vermelha, entrambe prodotte da Edra e la poltrona Banquete, prodotta manualmente in serie limitata nell’atelier dei designer a San Paolo, come pure la poltrona o il tavolo gonfiabile Plastico Bolha, realizzati con involucro mille bolle, sono stati ideati in un arco di tempo limitato, trasformandosi immediatamente in opere iconiche del design contemporaneo. Dato però che una parte cospicua delle opere dei due designer confluisce in serie prodotte in edizione limitata o viene realizzata in pezzi unici per commissioni private, solo pochissimi hanno fino ad oggi avuto la possibilità di ammirare la vasta produzione dei fratelli Campana, che proprio in questi ultimi anni si è ulteriormente arricchita di nuovi e spettacolari prodotti. La mostra fornisce l’occasione per scoprire la complessità del loro lavoro e le loro fonti di ispirazione.

    Il curatore
    Mathias Schwartz-Clauss, nato nel 1964, ha conseguito un Master in storia dell’arte e filosofia presso l’università di Bochum (Ruhr) e dal 1990 lavora con il Vitra Design Museum. In qualità di curatore, ha organizzato molte mostre, che partendo da Weil am Rhein sono approdate a molti musei europei, americani, australiani e giapponesi, oltre alle retrospettive su Ron Arad, Charles e Ray Eames, Frank Lloyd Wright e Jean Prouvé, come pure la mostra su Thonet, con capolavori presi dalla collezione del Vitra Design Museum e “Living in Motion – Design e architettura per abitare in modo flessibile”. In occasione della mostra più recente da lui organizzata, commissionata dalla Pinacoteca Agnelli di Torino, è stata esposta la collezione privata di Alexander von Vegesack, Direttore del Vitra Design Museum. Mathias Schwartz-Clauss è consulente presso l’accademia estiva Boisbuchet, organizzata da Vitra Design Museum in collaborazione con il Centre G. Pompidou in Francia, e tiene conferenze in tutto il mondo.

    Triennale Design Museum
    Anticorpi
    Antibodies
    Fernando e Humberto Campana 1989-2010
    A cura di Mathias Schwartz-Clauss
    14 ottobre 2010 – 16 gennaio 2011
    martedì-domenica 10.30-20.30 giovedì-venerdì 10.30-23.00
    Triennale di Milano
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    27 marzo 2010 - 27 febbraio 2011
    www.triennaledesignmuseum.it
    Pocketluck, Nono Concorso Internazionale di Design Trieste ContemporaneaSabato 23 ottobre giungeranno a Trieste dall’Ucraina, dalla Bielorussia e dall’Estonia i vincitori di Pocketluck, Nono Concorso Internazionale di Design Trieste Contemporanea, che – assieme ad altri designer italiani ed europei – saranno ospiti dello Studio Tommaseo di via del Monte 2/1. L’occasione di questo eccezionale ritrovo è la cerimonia ufficiale di premiazione (ore 18:00) che chiude il concorso e inaugura la mostra dei 31 migliori progetti 2010.

    Quest’anno i concorrenti dovevano pensare a un nuovo portafortuna da tasca, utile ad affrontare con ‘positività, coraggioso altruismo e necessaria ironia’ la crisi difficile e plurima che il pianeta e la società stanno vivendo. Il tema Pocketluck ha riscosso un grande successo ed è stato svolto con grande originalità e diversità dai partecipanti. Curiosamente tutti e tre i premi assegnati sono, con declinazioni e prospettive diverse, degli oggetti da portare «per non dimenticare» nei propri comportamenti quotidiani di agire responsabilmente ed eticamente.
    L’iniziativa è promossa dal Comitato Trieste Contemporanea e dall’Associazione culturale L’Officina con l’adesione della Casa dell’Arte di Trieste e si avvale del patrocinio dell’ In.C.E. e del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Trieste.

    La giuria, presieduta dal Segretariato dell’InCE Cristina Morozzi, ha assegnato il premio BEBA per il più giovane designer selezionato a Ilya Choni, giovanissimo concorrente nato in Ucraina nel 1998. Il suo «The All» è un portafortuna fatto di sassolini avvolti in cotone, spago e juta che ricorda che ognuno è responsabile del proprio destino.
    Il premio InCE, istituito nel 2006 per il miglior designer proveniente da un paese InCE non membro dell’Unione Europea e assegnato in Macedonia nel 2006 e in Serbia nel 2008, è stato aggiudicato quest’anno in Bielorussia. L’industrial designer Aliaksei Hur ha progettato «REDbook pendants», una serie di portachiavi che ricordano quotidianamente al possessore la responsabilità personale del degrado ambientale e informano sulle specie animali in pericolo di estinzione.
    Il primo premio assoluto, intitolato a Gillo Dorfles, è andato a Marta Kisand per il progetto «PaperDoll Brooches». La designer tessile estone ha proposto di tenere in tasca, per ricordare di dare attenzione a valori e significati ai quali oggi non si pensa quanto si dovrebbe, delle figure di bambole stampate su stoffa imbottita e decorate con i fiori tipici della tradizione tessile del suo paese, ognuno dei quali aveva dei significati precisi di amore o di amicizia o di fiducia.


    Sono 329 gli elaborati, provenienti da 23 paesi diversi, che hanno risposto alla chiamata dell’edizione 2010. Dalla sua istituzione (1995) ad oggi, diverse migliaia di designer europei si sono infatti cimentati in questo concorso di design ideato da Gillo Dorfles. La competizione è rivolta ogni due anni da Trieste Contemporanea, con il patrocinio dell’InCE (Iniziativa Centro Europea), a progettisti nati nei 18 paesi dell’Europa centro orientale aderenti all’InCE, nei paesi baltici, in Germania e in Turchia.

    Assieme ai vincitori, sono stati selezionati per la mostra:
    Matteo Beraldi (Italia), Boris Novachi Bojic (Austria), Giovanni Botticelli (Italia), Ivana Brajdic (Croazia), Carrot Group (Ungheria), Ender Gelgec (Turchia), Ziva Ljubec (Slovenia), Malgorzata Lojko (Polonia), gruppo Knockoutdesign (Poland), Emanuele Magini (Italia), Francesco Magni (Italia), Tommaso Mandorino (Italia), Franz Maurer (Austria), gruppo Oloop Design (Slovenia), Przemyslav Ostaszewski (Polonia), Nadine Podewski (Germania), Laura Pozzar (Italia), Louda Radim (Repubblica Ceca), Dario Santacroce (Italia), Pavel Sidorenko (Estonia), Dorota Skalska e Agnieszka Mazur (Polonia), Radim Slovak (Repubblica Ceca), Claudia Sportelli (Italia), Devid Strussiat (Italia), Zoran Svraka (Croazia), Lenka Trubacova (Repubblica Ceca), Adam Turecek (Repubblica Ceca), Nadia Vedova e Marco Svara (Italia). Ad essi si aggiunge, selezionato tra i fuori concorso Gianfranco Vasselli (Italia).

    Trieste Contemporanea
    Studio Tommaseo
    da lunedì a sabato, ore 17:00 - 20:00, ingresso libero
    Via del Monte 2/1 - 34122 Trieste
    tel. 040/639187 - Fax 040/367601
    tscont@tin.it
    www.triestecontemporanea.it

    La scultura italiana del XXI secoloA distanza di 5 anni dalla mostra sulla scultura italiana del XX secolo che inaugurava la nuova sede della Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, gli spazi di via Solari 35 ospiteranno, dal 20 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011, un'esposizione che traccia un primo bilancio delle ultime tendenze italiane nel campo delle discipline plastiche.
    Curata da Marco Meneguzzo, La scultura italiana del XXI secolo – tale è l'ambizioso titolo dell'iniziativa – presenterà le opere di 80 artisti, tutti nati nella seconda metà del secolo scorso, dagli ormai storicizzati Nunzio e Dessì, agli esponenti delle generazioni più recenti, quali Cattelan, Bartolini, Dynys, Esposito, Arienti, Moro, Beecroft, a quelle ancora più giovani, con Cecchini, Sissi, Demetz, fino alle ultimissime come Sassolino, Simeti, Previdi, Gennari che verificheranno di quanto siano mutati i confini linguistici della scultura e se questi esistano ancora.
    L'esposizione, che si pone in linea di ideale continuità con quella del settembre 2005, testimonierà delle più diverse espressioni di quella che si potrebbe configurare come «la nuova tendenza della scultura», oggi la disciplina più difficile da definire: i linguaggi si sono definitivamente ibridati, i codici tradizionali sono stati rapidamente abbandonati negli ultimi trent'anni, e quella che era la disciplina artistica più "certa" nelle definizioni è divenuta di fatto la più incerta.
    Infatti, la scultura oggi rientra nel campo del transitorio tanto che quella pretesa di durata, segnata dall'uso di materiali quasi eterni come il bronzo e il marmo, rischia di essere percepita come anacronistica non solo dall'artista, ma anche dal suo pubblico.
    Come afferma il curatore nel suo testo in catalogo, «Quando, cinque anni fa, esponemmo in questi stessi spazi La scultura italiana del XX secolo l'omogeneità disciplinare aveva ancora il colore e la consistenza del bronzo e del marmo, e ciò che vi si discostava appariva ancora come un succedaneo, un'imitazione di quelli; oggi, la presenza di quei materiali in una mostra, che è prima di tutto coloratissima e "morbida", assume immediatamente i connotati della citazione. Certo, non è la qualità cromatica o tattile, per quanto così diversa, a poter determinare la domanda sull'esistenza in vita della scultura come disciplina a sé (dopotutto tutta la scultura antica era coloratissima), ma d'altro canto il confronto tra quello che è un "prima" e un "adesso" deve pur iniziare da qualcosa, e iniziare dall'evidenza è comunque una buona norma».
    Tentare una nuova definizione? Accettare tutto indiscriminatamente? Far dissolvere la scultura nelle cosiddette "installazioni" o addirittura nell'architettura? Questa la sfida lanciata con questa mostra dalla Fondazione, che nei suoi primi cinque anni di attività si è caratterizzata proprio per l'opera di diffusione e di ricerca internazionale sulla scultura, nelle sue accezioni storiche ma anche più contemporanee. Questa è la linea programmatica in cui s'inserisce l'evento, con l'intento critico, scientifico e storico di sostenere la produzione artistica italiana, facendola conoscere internazionalmente, con artisti che appartengono alle tendenze più diverse, senza preclusioni se non quelle della qualità e del curriculum di ciascun artista, anche se giovanissimo.
    Accompagnerà la mostra un catalogo bilingue - italiano e inglese - edito dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro. Con il sostegno e partnership di UniCredit


    Elenco degli artisti:
    Adalberto Abbate, Mario Airò, Francesco Arena, Stefano Arienti, Rosa Barba, Massimo Bartolini, Vanessa Beecroft, Carlo Bernardini, Bertozzi & Casoni, Nicola Bolla, Corrado Bonomi, Monica Bonvicini, Enrica Borghi, Paolo Brenzini, Bros, Pierluigi Calignano, Paolo Canevari, Gianni Caravaggio, Letizia Cariello, Alice Cattaneo, Maurizio Cattelan, Umberto Cavenago, Loris Cecchini, Fabrizio Corneli, Vittorio Corsini, Salvatore Cuschera, Paolo Delle Monache, Gehard Demetz, Gianni Dessì, Chiara Dynys, Bruna Esposito, David Fagioli, Diamante Faraldo, Lara Favaretto, Flavio Favelli, Giuseppe Gabellone, Michelangelo Galliani, Anna Galtarossa, Francesco Gennari, Dario Ghibaudo, Eugenio Giliberti, Maïmouna Patrizia Guerresi, Massimo Kaufmann, Filippo La Vaccara, Marco Lodola, Claudia Losi, Carla Mattii, Sabrina Mezzaqui, Liliana Moro, Nunzio, Adrian Paci, Luca Pancrazzi, Perino & Vele, Diego Perrone, Alessandro Piangiamore, Alex Pinna, Paolo Piscitelli, Paola Pivi, Luca Pozzi, Riccardo Previdi, Simone Racheli, Annie Ratti, Laura Renna, Antonio Riello, Giovanni Rizzoli, Milo Sacchi, Andrea Sala, Arcangelo Sassolino, Maurizio Savini, Francesco Simeti, Sissi, Luca Trevisani, Patrick Tuttofuoco, Nico Vascellari, Vedovamazzei, Fabio Viale, Velasco Vitali, Antonella Zazzera.

    Fondazione Arnaldo Pomodoro
    Via Andrea Solari 35, Milano
    20 ottobre 2010 - 30 gennaio 2011
    mercoledì-domenica ore 11-19 | giovedì ore 11-22
    Ingresso gratuito ogni seconda domenica del mese.
    tel. 02.89075394
    c.montebello@fondazionearnaldopomodoro.it
    www.fondazionearnaldopomodoro.it

    Fino al 21 novembre Venezia ospiterà la 12° edizione della Biennale d'Architettura. La direzione sarà nuovamente affidata ad un architetto, ma per la prima volta sarà una donna, Kazuyo Sejima, recentemente insignita del prestigioso Pritzker Architecture Prize 2010.
    I 48 partecipanti esporranno i propri lavori al Palazzo delle Esposizioni della Biennale (Giardini) e all'Arsenale e saranno affiancati dalle consuete partecipazioni nazionali e dagli eventi collaterali che si svolgeranno in vari luoghi del centro storico veneziano.


    Biennale d'Architettura
    Giardini - Arsenale, Venezia
    Tel. 041 5218711 - 041 5218 84
    labiennale.org/it/architettura

    Con la mostra Respiro(Breath), la Fondazione Zoé di Vicenza ripropone il dialogo sul tema della salute e dell'arte contemporanea e veste i luoghi della manifestazione con una serie di opere che affrontano, sotto diversi punti di vista, la tematica del respiro e della salute in generale.
    Proponendosi come un itinerario di installazioni artistiche in diversi spazi della città quali la Loggia del Capitaniato, la sede della Fondazione Zoé, il foyer del Teatro Comunale e lo Spazio Monotono, insieme a una selezione di billboards (cartelloni), la mostra prevede video ed audio installazioni che sviluppano tematiche legate alla respirazione, all'apnea e all'immersione.
    Visibile fino al 21 novembre 2010.


    Fondazione Zoé
    www.fondazionezoe.it

    Joan Mirò. I miti del Mediterraneo, la seconda mostra dedicata ai grandi protagonisti dell'arte del Novecento e al loro rapporto con le tradizioni, la luce e le culture del Mediterraneo, presenterà 110 opere, tra dipinti, sculture, litografie, disegni e illustrazioni, nelle quali, attraverso il potere trasformatore della poesia e del mito, l'artista catalano esprime la complessità del reale.
    Visibile fino al 23 gennaio 2011.


    BLU | Palazzo d'Arte e Cultura - Pisa
    www.palazzoblu.it

    In occasione della presentazione del grande soffitto «Ambiente spaziale con tagli» (gesso, sei tagli su fondo bianco, cm 400 x 814,3) che Lucio Fontana realizzò nel lontano 1960 per la casa di Milano dell'ing. Antonio Melandri, la Galleria nazionale d'arte moderna ha voluto allestire, nei due saloni centrali, una scelta di capolavori appartenenti alle collezioni che, partendo dagli inizi del '900, sviluppano in un percorso esemplificativo della cultura del secolo i germi di una sfida che continua nel tempo.
    Lucio Fontana. Tagli d'artista: una storia lunga un secolo rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2011.


    GNAM | Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
    Viale delle Belle Arti 131- Roma
    tel. 06 32298221 - fax 06 3221579
    www.gnam.beniculturali.it

    Il sogno è il tema che ha invaso l'immaginario estetico degli artisti scelti da Luca Beatrice per costruire il percorso espositivo di una mostra che intreccia il Simbolismo di inizio Novecento con l'arte contemporanea, i diversi "surrealismi" con alcune delle più suggestive espressioni del cinema. Le opere di questi artisti prenderanno posto come su un palcoscenico, allestito negli spazi espositivi della Galleria Nazionale dell'Umbria, da Giorgio de Chirico a Julian Schnabel, da Mimmo Paladino a Jan Fabre, da Man Ray a Damien Hirst.
    La mostra Teatro del sogno da Chagall a Fellini sarà aperta fino al 9 gennaio 2011. Chiuso lunedì


    Galleria Nazionale dell'Umbria - Perugia
    Tel. 075 58668410
    www.mostrateatrodelsogno.it

    Dal 1° ottobre 2010 al 23 gennaio 2011, il cortile interno di Palazzo Strozzi di Firenze accoglie l'installazione di Michelangelo Pistoletto, Grande cubo specchiante - Luogo di riflessione e meditazione. Artista tra i più celebri del panorama contemporaneo, Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) è stato invitato dal CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina per realizzare un'opera che rendesse omaggio alla straordinaria architettura rinascimentale fiorentina ed alla mostra dedicata al Bronzino.

    Palazzo Strozzi
    Piazza Strozzi - Firenze

    Mario Botta. Architetture 1960-2010, Sedia Quinta, ph. Aldo_Ballo, Mart di RoveretoAl Mart Rovereto Alessandro Mendini, architetto e protagonista della cultura italiana del '900, rende omaggio con le proprie opere al movimento futurista e a Fortunato Depero fino al 19 ottobre 2010. Con la mostra The Panza Collection. Conceptual Art che rimarrà aperta fino al 27 febbraio 2011, il Mart celebra uno dei più grandi collezionisti del secondo dopoguerra, di recente scomparso: Giuseppe Panza di Biumo. A quasi otto anni dall'inaugurazione della sede il museo rende omaggio a Mario Botta. In mostra le opere più significative di Botta: dalle case unifamiliari, ai grandi edifici pubblici realizzati in tutto il mondo. Mario Botta. Architetture 1960-2010 prosegue fino al 23 gennaio 2011. Inoltre ha riaperto al pubblico la Casa d'Arte Futurista Depero. E' il primo e unico museo futurista d'Italia, nato da una originalissima visione di Fortunato Depero negli anni Cinquanta del '900. Il nuovo allestimento sarà visibile fino al 31 dicembre 2010.

    Infine Amedeo Modigliani scultore sarà l'evento straordinario dedicato a partire dalla seconda metà di dicembre all'artista toscano. Un nucleo di eccezionali sculture dell'artista selezionate dopo un minuzioso lavoro di ricerca scientifica durato sei anni, sarà al centro di una mostra irripetibile.
    Amedeo Modigliani scultore, Mart di Rovereto Queste opere, oggetto di studio e di approfondimento per gli specialisti, saranno per il grande pubblico un'occasione unica per conoscere un capitolo ancora poco indagato della vita artistica del grande Modigliani.
    Durante tutta la mostra, dal 18 dicembre 2010 al 27 marzo 2011, il Mart sarà aperto ogni giorno della settimana.


    Mart di Rovereto
    The Panza Collection. Conceptual Art
    Fino al 27 febbraio 2011
    Mario Botta. Architetture 1960-2010
    fino al 23 gennaio 2011
    Casa d'Arte Futurista Depero
    fino al 31 dicembre 2010
    Amedeo Modigliani scultore
    dal 18 dicembre 2010 al 27 marzo 2011

    Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN)
    www.mart.tn.it

    Nel 2010 La Collezione Peggy Guggenheim compie trent'anni e festeggia con una serie di appuntamenti, iniziative ed eventi fino al 31 dicembre 2010.
    Il museo espone la collezione personale di Peggy Guggenheim, che comprende capolavori del Cubismo, Futurismo, Pittura Metafisica, Astrattismo europeo, scultura d'avanguardia, Surrealismo ed Espressionismo Astratto americano, di alcuni dei più grandi artisti del XX secolo.


    Collezione Peggy Guggenheim
    Quartiere Dorsoduro, 701 (Palazzo Venier dei Leoni) Venezia
    www.guggenheim-venice.it

    Ellequadro Documenti presenta fino al 25 ottobre 2O1O la mostra Chiara Valdambrini. Raccolta differenziata nell'ambito della rassegna START 2010.

    Ellequadro Documenti
    Palazzo Ducale 44/46r Genova
    info@ellequadro.com

    Maurizio Cattelan. L.O.V.E. Con il titolo di Exibart/Flash Art - Il "dito medio" di Maurizio Cattelan resti a Milano sul sito di Petizioni on line (www.petizionionline.it), in questi giorni è possibile aderire alla petizione perché l'opera L.O.V.E. di Cattelan resti in Piazza Affari.

    I firmatari possono chiedere al Sindaco di Milano Letizia Moratti, ed a tutte le autorità coinvolte, che la scultura dell'artista (nota anche con la definizione "dito medio"), attualmente esposta a Milano, rimanga installata in permanenza, anche al termine dell'esposizione.

    Exibart/Flash Art - Il "dito medio" di Maurizio Cattelan resti a Milano
    Link per aderire alla petizione

    Artissima 17. Back to The FutureLa diciassettesima edizione della Fiera Internazionale d'Arte Contemporanea a Torino Artissima si terrà da venerdì 5 a domenica 7 novembre 2010. Nella nuova sede dell'OVAL, Artissima 17 accoglierà in totale 153 gallerie.
    Artissima 17 si arricchisce di un'ulteriore novità e presenta Back to The Future, nuova sezione della manifestazione, che offrirà ai visitatori una visione completamente nuova, in linea con la vocazione di ricerca e sperimentazione dell'appuntamento torinese. Inaugurazione 4 novembre 2010.

    Artissima 17
    Oval, Lingotto Fiere Torino
    www.artissima.it

    Exhibition, Exhibition | Tutto è connesso. Ricerche e approfondimenti nell'arte dell'ultimo decennio attraverso la collezione Attraverso l'uso di un formato espositivo inedito, la mostra Exhibition, Exhibition, specificatamente concepita per gli spazi della Manica Lunga, riflette sulla percezione e sull'esperienza del guardare l'arte e le mostre.

    Il percorso espositivo include opere, dagli anni Sessanta ai giorni nostri, di artisti internazionali emergenti o affermati che si confrontano, tra l'altro, con il tema del doppio e della simmetria.

    In contemporanea al Castello di Rivoli è in corso la mostra Tutto è connesso. Ricerche e approfondimenti nell'arte dell'ultimo decennio attraverso la collezione, a cura di Beatrice Merz.
    Entrambe le mostre rimarranno aperte fino al 9 gennaio 2011.

    Castello di Rivoli Museum of Contemporary Art
    Piazza Mafalda di Savoia 2 - 10098 Rivoli, Turin Italy
    www.castellodirivoli.org
    Isa Genzken (Bad Oldesloe, 1948) è una delle più interessanti artiste del secondo dopoguerra. La personale di Museion ribadisce la sua fama di inquieta innovatrice dell'arte plastica. Le sue sculture si confrontano con ciò che ci circonda e ci plasma nella quotidianità, dal design alla pubblicità, in particolare nel contesto architettonico e urbanistico. In corso fino al 16 gennaio 2011.
    Inoltre sono stati invitati due artisti a rileggere la collezione di Museion per un nuovo allestimento. A partire dal 30 ottobre 2010 e fino al 16 ottobre 2011 sarà visibile -2+3. Stefano Arienti Massimo Bartolini: La Collezione Museion.

    MUSEION of modern and contemporary art Bolzano
    Via Dante 6 - 39100 Bolzano, Italy
    www.museion.it
    Giovanni Frangi (Milano, 1959) inaugura il 28 settembre nello spazio suggestivo del Teatro India La règle du jeu, installazione di sei grandi dipinti ispirati alla visione di un parco con le luci e le ombre della sera che delineano la forma di un paesaggio inquietante. Prosegue fino al al 7 novembre 2010.

    Teatro India
    Lungotevere Vittorio Gassman, Via Pierantoni, 6) - Roma
    info +39.06.684000346
    www.teatrodiroma.net
    Presso Palazzo Merolla nel comune di Marano di Napoli si è inaugurata la Prima Biennale del Libro d'Artista Campana, promossa da LineaDarte Officina Creativa e Patrocinata dal Comune di Marano e dell'Assessorato alla Cultura.
    La rassegna internazionale, visitabile fino al 18 ottobre 2010, vedrà esposti circa 150 artisti da oltre 20 paesi e darà la possibilità ai visitatori di visionare un interessante spaccato della produzione contemporanea dei libri d'artista dal piccolo carnet de vojage al libro Installazione dalla grandezza monumentale.

    Palazzo Merolla
    Via Parrocchia - Marano di Napoli (Na)
    Info: tel./fax +39 0815494271, fax08251800147
    info@lineadarte-officinacreativa.org
    www.biennaledellibrodartista.org
    XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara 2010, Postmonument La XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara intitolata Postmonument, prosegue con successo e si arricchisce a fine estate di una importante sezione dedicata a workshop e performance.
    Per la sfida lanciata dal tema della manifestazione, la de-monunumentalizzazione che ha liberato la scultura da ogni funzione celebrativa e commemorativa, sono stati chiamati quattro artisti: Vanessa Beecroft, Nevin Aladag, Grzegorz Kowalski e Zorka Wollny.
    L'obiettivo è dimostrare come, avendo abbandonato il suo piedistallo, il monumento sia diventato ambiente, spazio esperienziale e gestuale, allargando la dimensione e la estemporaneità della scultura non più incatenata ad una presunzione di eternità.
    Aperta fino al 31 ottobre 2010.

    XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara
    Teatro degli Animosi - Piazza Cesare Battisti, 54033 Carrara - Italy
    T/F: +39 0585 641548
    biennaledicarrara.info@gmail.com
    www.labiennaledicarrara.it
    Luce e Movimento (Light and Movement) Dopo il rinnovamento dei locali di Palazzo Donà, la Foundation presenta Luce e Movimento (Light and Movement), una mostra composta da oggetti, sculture, istallazioni e film nei quali la luce ed il movimento sono gli elementi essenziali.
    Sono presenti opere dei maestri dell'Arte cinetica ed opere che chiariscono le origini dei movimenti dell'Avanguartia e la loro influenza nell'arte di oggi.
    Dieci artisti internazionali provenienti dalle collezioni della Galerie Denise René, Signum Foundation, Moholy-Nagy Foundation e Stiftung Bauhaus Dessau. Vi ritroviamo i precursori dei tempi della Grande Avanguardia (Werner Graeff, László Moholy-Nagy), i classici dell'arte cinetica nel senso storico del termine (Martha Boto, Horacio Garcia Rossi, Julio Le Parc, Nicholas Schöffer, Gregorio Vardanega), e artisti che hanno ripreso tali ricerche sulla soglia del XXI secolo (Carlos Cruz-Diez, Józef Robakowski, Jesús Rafael Soto).
    Aperta fino al 16 ottobre 2010.

    Signum Foundation, Palazzo Donà
    Campo San Polo 2177 - 30125 Venice, Italy
    www.signum.art.pl
    Triennale di Milano, 2010-2011. Il segno Alfa, Alfa 156Questo il programma della Triennale di Milano 2010-2011

    Il segno Alfa
    A cura di Francesco Casetti
    24 settembre 2010 – 10 ottobre 2011
    La mostra punta a ripercorrere la presenza dell’Alfa Romeo sullo sfondo delle vicende culturali e sociali dell’Italia. Dunque più che l’automobile con la sua industria e la sua tecnologia, si tratta di far emergere l’immaginario che la accompagna: un immaginario che da un lato si nutre del sogno mentre dall’altra affonda le proprie radici nella quotidianità.

    European Union Prize for Contemporary Architecture
    Mies van der Rohe Award 2009
    2 – 31 ottobre 2010

    La mostra presenta i progetti vincitori e selezionati del Premio per l’architettura contemporanea dell’Unione Europea Premio Mies van der Rohe 2009. Lo scopo del premio, creato dalla Commissione Europea insieme con il Parlamento Europeo e la Fundación Mies van der Rohe, è di riconoscere le qualità innovative di nuove opere sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista tecnico per incoraggiare la comprensione da parte del pubblico, delle istituzioni e del settore privato del ruolo culturale dell'architettura nella costruzione delle città europee. Da questa edizione La Triennale di Milano è entrata a far parte del comitato direttivo del premio; Fulvio Irace, responsabile scientifico Architettura della Triennale dal 2005 al 2009 è membro della giuria.

    Disquieting Images
    A cura di Germano Celant e Melissa Harris
    19 ottobre 2010 – 9 gennaio 2011

    Una raccolta internazionale di immagini inquietanti per i loro contenuti problematici come inquinamento, sesso, AIDS, mafia, sadomasochismo, guerra, droga, travestitismo, violenza sugli animali, sfruttamento della natura e dell’essere umano. Documenti e argomenti oscillanti tra vita e morte, tra erotismo e malattie terminali, che hanno sollevato proteste, discussioni e censure, sin dall’inizio del Novecento. Un percorso per immagini che trattano dalla diversità sociale alla psicologica, dalla condizione fisica alla sessuale a cui affiancare incontri e convegni non solo sulla fotografia, ma su altre arti.
    Artisti in mostra: Diane Arbus, Letizia Battaglia, Nina Berman, Elena Dorfman, Donna Ferrato, Nan Goldin, Philip Jones Griffiths, Pieter Hugo, Alfredo Jaar, Yoshiyuki Kohei, Sally Mann, Robert Mapplethorpe, Mary Ellen Mark, Richard Misrach, Michael Nichols, Paolo Pellegrin, Gilles Peress, Eugene Richards, Stephanie Sinclair, Brian Weil, Zalmai

    Brasilia1960-2010
    Storie, opportunità e contraddizioni di un’utopia realizzata
    11 novembre 2010 – 9 gennaio 2011

    La Triennale di Milano presenta Storie, opportunità e contraddizioni di un’utopia realizzata: Brasilia 1960-2010: la mostra si articola in quattro sezioni (Il progetto di una nuova città, Dal progetto alla città, Brasilia al centro del dibattito, Brasilia oggi: adattamenti, contraddizioni e opportunità che affrontano sotto diversi aspetti il tema della concezione e realizzazione di Brasilia capitale, le celebrazioni, le critiche e le contraddizioni che ne accompagnano lo sviluppo, fino al suo significato contemporaneo.

    Triennale di Milano, 2010-2011
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    24 settembre 2010 – 9 gennaio 2011
    www.triennaledesignmuseum.it
    Incontri alla Triennale di Milano 2010Questo il programma degli Incontri alla Triennale di Milano 2010

    Art For Business Forum
    22-24 Ottobre 2010
    La terza edizione di Art For Business Forum, due giorni di confronto internazionale per comprendere i reali vantaggi di aprire le organizzazioni ai linguaggi artistici della contemporaneità. Workshop, seminari e lecture in una due giorni di confronto per indagare il contributo che le arti possono offrire alle organizzazioni e alle loro persone, in termini di conoscenze competenze e capacità manageriali.
    Relatori: Gabriella Belli, Simonetta Bonomi, Valeria Cantoni, Germano Celant, Mariano Corso, Laura Curino, Marco De Guzzis, Raffaella Delcò, Michele De Lucchi, Ferdinando Faraò, Howard Gardner, Debora Hirsch, Laurel Humble, Maurizio Maggiani, Alessandro Mendini, Alfredo Mugellini, Amir Parsa, Leonardo Previ, Davide Rampello, Mario Resca, Luigi Rovati, Pier Luigi Sacco, Severino Salvemini, Catterina Seia Marocco, Anna Simioni, Carlo Sini, Marino Sinibaldi, Francesco Starace, Fabio Vacchi, Dario Villa.

    Behaviour
    La città senza nome. Segni e segnali nel paesaggio contemporaneo
    25-26 Novembre 2010
    In cosa differisce l’uomo urbano di oggi dal cittadino di qualche decennio fa? Forma mentale e forma della città disegnano una nuova fenomenologia dell’agire contemporaneo, tra ritrovate inibizioni e rinnovate e abilità. Relatori: Giovanni Anceschi, Marc Augé, Ruedi Baur, Oriol Bohigas, Edoardo Boncinelli, Emanuela Bonini Lessing, Achille Bonito Oliva, Fulvio Cardarelli, Germano Celant, Lim CJ, Gillo Dorfles, Matthew Gandy, Pierre Grunfeld, Enzo Mari, Paul Mijksenaar, Renato Nicolini, Franco Purini, Marc Rowlinson, Silvia Sfligiotti, Lisa Strausfeld, Sébastian Thiery, Valentina Vezzani, Tiziana Villani.

    Incontri alla Triennale di Milano 2010
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    22-24 Ottobre 2010 | 25-26 Novembre 2010
    www.triennaledesignmuseum.it
    Triennale Design Museum 2010-2011. Ellice, segnalibro, Danese, Milano, 1990Questo il programma del Triennale Design Museum 2010-2011

    Terza interpretazione
    Quali cose siamo
    Fino al 27 febbraio 2011
    Direttore: Silvana Annicchiarico
    Cura scientifica: Alessandro Mendini
    Progetto dell’allestimento: Pierre Charpin
    L'ipotesi curatoriale alla base della terza interpretazione di Triennale Design Museum è che in Italia esista un grande e infinito mondo parallelo a quello del design istituzionale, un design invisibile e non ortodosso. Il punto di osservazione si sposta sulla storia e sulle storie che scaturiscono dai singoli oggetti che, messi uno accanto all'altro, creano una rete di relazioni e rimandi, un paesaggio multiforme capace di provocare squilibri e spiazzamenti, ma ricco di emozione e spettacolarità.

    Marco Ferreri
    Progettare pensieri
    5 ottobre - 6 gennaio 2011
    Presentazione lunedì 4 ottobre 2010 ore 11.30
    Capace di declinare la cultura del progetto negli ambiti disciplinari più diversi (design, architettura, allestimento, grafica, arte, performance, insegnamento), Marco Ferreri rappresenta il passaggio chiave fra la generazione dei Maestri e la "Nouvelle Vague". Allievo di Munari, dotato di un non comune sense of humour, Ferreri sa mettere in contatto passato e presente come pochi altri designer sono in grado di fare.

    Anticorpi
    Antibodies
    Fernando e Humberto Campana 1989-2010
    14 ottobre 2010 - 16 gennaio 2011
    Lecture giovedì 14 ottobre 2010 ore 11.30
    La mostra illustra i tratti salienti dell’opera dei fratelli Campana, tesa a mettere in luce tematiche quali il riciclaggio, la fusione di materiali naturali e materiali sintetici e l’integrazione delle culture. La mostra rivolge uno sguardo particolare alle loro modalità di lavoro, influenzate da un ricco numero di fonti d’ispirazione: dalla natura rigogliosa delle foreste pluviali brasiliane, alle improvvisazioni dei venditori ambulanti fino alle capanne dei quartieri poveri, dai film alla musica fino all’arte. In occasione della mostra i fratelli Campana realizzeranno appositamente per la Triennale un’installazione inedita.

    Triennale Design Museum 2010-2011
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    27 marzo 2010 - 27 febbraio 2011
    www.triennaledesignmuseum.it
    Triennale Design Museum | MINI&Triennale CreativeSet 2010-2011Questo il programma del Triennale Design Museum - MINI&Triennale CreativeSet 2010-2011

    Odoardo Fioravanti
    Industrious design
    22 settembre - 24 ottobre 2010
    Press preview martedì 21 ottobre 2010 ore 11.30-13.00
    Silvana Annicchiarico e Susanna Legrenzi incontrano Odoardo Fioravanti giovedì 30 settembre, ore 19.00 La mostra è pensata come un evento duplice con lo scopo di sviluppare una riflessione sulle trasformazioni odierne della professione di designer.
    Da una parte è presentata una serie di progetti di Fioravanti, dall’altra, lo stesso designer è presente fisicamente ogni giorno nello spazio espositivo, trasformandolo così in un luogo vivo di lavoro.

    Donata Paruccini: piccoli segni nei dintorni
    4 novembre - 8 dicembre 2010
    In questa occasione, il lavoro di Donata Paruccini è presentato organicamente per la prima volta. Donata Paruccini è una progettista “schiva”: progetta solo quando può aggiungere all’esistente una piccola cosa, un frammento di poesia, una traccia di ordine.

    Carlo Contin
    16 dicembre 2010 - 16 gennaio 2011
    L'obiettivo della mostra è far emergere il lavoro di Contin partendo dai racconti che scaturiscono dagli oggetti da lui progettati, contestualizzati nella vita quotidiana dei loro fruitori.
    Il rapporto fra gli oggetti e chi li usa viene così indagato attraverso una modalità che in architettura trova il suo corrispettivo in quello che è definito “post-occupancy report”.

    JoeVelluto
    25 gennaio - 27 febbraio 2011
    In mostra una selezione di progetti di JoeVelluto, studio di design e comunicazione rivolto alla sperimentazione e all’esplorazione tra design e arte.

    Triennale di Milano - MINI&Triennale CreativeSet 2010-2011
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    22 settembre 2010 – 27 febbraio 2011
    www.triennaledesignmuseum.it
    Triennale DesignCafé 2010Questo il programma delle mostre al Triennale DesignCafé 2010

    Marta Laudani e Marco Romanelli
    Modificazioni impercettibili in una tipologia immodificabile
    Triennale DesignCafé
    14 settembre – 24 ottobre
    Sul bancone del DesignCafé sono presentati sette servizi di piatti progettati tra il 1997 e il 2010 da Marta Laudani e Marco Romanelli.
    La mostra affronta un’unica tipologia progettuale, il piatto, nell’interpretazione di due tra più schivi e interessanti designers italiani.
    Tra il 1997 e il 2010 Marta Laudani e Marco Romanelli hanno progettato sette servizi di piatti apportando, in ognuno di essi, alcune “modificazioni” a una tipologia considerata matura.
    Il piatto assume infatti da tempo immemorabile una codificazione dimensionale e di uso sostanzialmente standardizzata: su tale base le varie epoche, le diverse manifatture, nonché artisti e progettisti, hanno lavorato “di dettaglio”.
    Ben consci di tale “stato dell’arte”, Laudani&Romanelli, collaborando con aziende leader del settore quali Bosa, Driade e Laboratorio Pesaro, si sono man mano posti i problemi della geometria, della materia, della decorazione, del colore, della memoria.
    Ne deriva un’indagine a 360° che, presentata per la prima volta al pubblico nella sua completezza, pur conservando una sostanziale coerenza di approccio, verifica le contemporanee possibilità progettuali per la cosiddetta “art de la table” e getta un ponte, oggi concettualmente importante, tra il mondo del design e quello delle arti decorative.
    A questo lavoro più specifico sul “servizio di piatti” si accompagna poi, dando luogo a una serie di grandi pezzi, una interpretazione di quei nuovi modi di servire e consumare il cibo che l’evoluzione degli stili di vita, nonché l’avvento dei principi di cucina fusion, hanno portato con sé.

    Triennale DesignCafé 2010
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    14 settembre – 24 ottobre 2010
    www.triennaledesignmuseum.it
    Triennale DesignCafé 2010Questo il programma delle Lectures nell'ambito di MIND presso Triennale di Milano 2010

    Fernando e Humberto Campana
    Dal locale al globale
    14 ottobre 2010, ore 11.30
    Triennale Design Museum, Teatro Agorà

    Marco Ferreri
    Nuovo mercato nuova distribuzione
    20 novembre 2010, ore 11.00
    Triennale Design Museum, Teatro Agorà

    Gaetano Pesce
    La fine dello standard
    4 dicembre 2010, ore 11.00
    Triennale Design Museum, Teatro Agorà

    Walter De Silva
    Car Design
    15 dicembre 2010, ore 11.00
    Triennale Design Museum, Teatro Agorà

    Triennale di Milano - Lectures nell'ambito di MIND 2010
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    14 ottobre – 15 dicembre 2010
    www.triennaledesignmuseum.it
    Museo MADRE Napoli, Trasparenze. L’Arte per le Energie Rinnovabili, 2010Le fonti rinnovabili sono la nuova frontiera di una energia che non inquina e che i governi di tutto il mondo stanno valorizzando per contenere le emissioni di anidride carbonica nocive per l’uomo e per l’ambiente. Trasparenze. L’Arte per le Energie Rinnovabili propone opere di artisti italiani e internazionali che riflettono attraverso l’energia dell’arte su una tematica fondamentale del mondo contemporaneo e si propongono come importante strumento di comunicazione, capace di offrire nuovi punti di vista sul tema delle energie rinnovabili.
    La mostra, ospitata dal 1 Luglio al 22 Agosto da MACRO Testaccio, diretto da Luca Massimo Barbero, è esposta dal 15 Settembre al 25 Ottobre al MADRE, Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina di Napoli, diretto da Eduardo Cicelyn, con Mario Codognato come capo curatore. Il dialogo tra i due musei si propone come segno fondamentale di una propensione alla collaborazione tra le maggiori istituzioni museali italiane.
    Importanti lavori sono stati commissionati a grandi artisti del panorama contemporaneo internazionale come Georges Adéagbo,Ackroyd & Harvey, Jota Castro,Alberto Garutti, Christiane Löhr, Liliana Moro, Yoko Ono, Taro Shinoda e Nari Ward. A questi si aggiungono le opere di El Anatsui, Mario Ceroli, Tony Cragg, Olafur Eliasson,Shay Frish, Carlos Garaicoa, Wolfgang Laib, Luigi Ontani,Lucy + Jorge Orta, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Rirkrit Tiravanija, Vito Acconci, Massimo Bartolini, Sarah Ciracì, Sandro Chia, Bruna Esposito, Flavio Favelli, Sidival Fila, Stefano Nicolini, Chicco Margaroli, Cesare Pietroiusti, Lorenzo Giusti e Cecilia Guida, Cloti Ricciardi, Marco Giuseppe Schifano, Gian Paolo Striano, Pascale Marthine Tayou. Opere che invitano alla discussione, presentano gli orizzonti poetici delle nuove tecnologie, esprimono l’energia concettuale, personale e sociale dell’arte contemporanea.
    La manifestazione artistica e culturale è ideata, organizzata e promossa dall’Associazione Fabula in Art, fondata da Alberto Michelini, Alessia Montani, Bianca Alfonsi, Elisabetta di Mambro e Giorgia Simoncelli.
    Trasparenze si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica, le amministrazioni e il mondo produttivo circa l’importanza delle energie alternative per la salvaguardia del futuro del pianeta e di contribuire a fornire una corretta informazione sul tema, attraverso l’arte che è la vera energia rinnovabile che non si esaurisce perché rigenera permanentemente se stessa.
    L’Associazione Fabula in Art già prevede per il prossimo anno un prolungamento della manifestazione che vedrà artisti ed imprese lavorare in comunione su nuovi progetti artistici e tecnologici nel campo delle rinnovabili. In questa ottica fondamentale si concretizzerà l’adesione delle industrie al progetto, al fine di attivare una proficua collaborazione con gli artisti nella volontà di proporre l’arte contemporanea come forza di cambiamento e per maturare riflessioni e nuovi progetti interessanti sul tema delle energie rinnovabili.
    La mostra Trasparenze. L’Arte per le Energie Rinnovabili è promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma, dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovraintendenza ai Beni Culturali e dall’ANEV. Catalogo Edizioni Carte Segrete.

    Museo MADRE
    Via Settembrini 79 - 80139 Napoli
    15 settembre 25 ottobre 2010
    Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì: 10.00 - 21.00
    Sabato e Domenica: 10.00 - 24.00
    Martedì chiuso
    Infoline: 081 19313016
    www.museomadre.it

    Mercurio Arte Contemporanea, Daniela Caciagli, Mondo in rosso, 2009 | Forma/pensiero, Galleria Europa, Lido di CamaiorePresso la Galleria Europa sul lungomare Europa 41 a Lido di Camaiore, martedì 17 agosto 2010 alle ore 21 si inaugura Forma/pensiero, mostra personale di Daniela Caciagli.
    L'artista - nata a Bibbona nel 1962 - ha all'attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive in tutta Italia e all'estero. E' stata finalista all'importante Premio Arte Mondadori 2007 con l'opera Soli, che è stata esposta al Palazzo della Permanente di Milano.
    In questa occasione, viene presentato un ciclo di lavori realizzato negli ultimi quattro anni: dipinti ad olio e acrilico su tela, contraddistinti da uno stile in cui si uniscono con originalità richiami di matrice pop e surrealista. L'artista cerca di plasmare la realtà e di farla immaginare in continua mutazione, creando libere associazioni fantastiche di frammenti di vita quotidiana, in cui i riferimenti spazio-temporali appaiono sfumati. Le opere di Daniela Caciagli si distinguono per una tecnica raffinata e un uso vibrante dei cromatismi: il colore è il vero elemento generatore della forma, la modella e la controlla per comunicare allo spettatore una non banale riflessione sul vivere quotidiano e sul destino, imperscrutabile, che caratterizza ogni essere umano.
    La mostra è patrocinata dalla Circoscrizione Lido di Camaiore e corredata di catalogo con testo critico di Simone Fappanni. E' curata da Gianni Costa, direttore della galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. Rimarrà aperta fino al 25 agosto, tutti i giorni, dalle 21 alle 23.30.

    Galleria Europa
    lungomare Europa 41
    Lido di Camaiore - Viareggio (LU)
    inaugurazione: 17 agosto 2010 | ore 21.00 17-25 agosto 2010
    tutti i giorni 21.00-23.30
    Infoline: 333 2318925
    www.mercurioviareggio.com/caciagli.htm

    Giacomo Demurtas, Serbatoio moto, Fotografia analogica  Componenti Frizione, Piattine e Lamiere MetallicheSabato 12 giugno 2010 dalle ore 18.30 la Tenuta Due Laghi, Loc.Campigliano 29, Rivodutri (Ri), inaugura, nell’ambito della Rassegna Annuale ExArte, la mostra d’arte contemporanea AQUAE, a cura di Barbara Pavan, con l’intervento critico di Luca Arnaudo, promossa da Studio7.it, con il Patrocinio del Comune di Rivodutri.
    In mostra le opere di Artemad, Fabrizio Berardi, Giovanni Chiarinelli, Gianfranco De Felice, Giacomo Demurtas, Massimo Falsaci, Filippo Maria Gianfelice, LuBott, Claire Nelson e Meri Tancredi.
    Performances musicali del Duo Dexter (Alessandro Petrucci e Luca Venzano) e di Luca Tosoni.
    La mostra sarà visitabile fino al 15 agosto 2010. Catalogo in mostra.

    «L’acqua non è solo un elemento vitale e indispensabile alla nostra vita. Nutre e disseta anche la nostra anima, si lega indissolubilmente in qualche modo ai nostri pensieri e ai nostri ricordi. Potrebbe sembrare un tema anche troppo facile per una mostra d’arte, ma i dieci artisti di AQUAE pur non eludendo un doveroso tributo poetico all’acqua, hanno reso protagoniste delle opere le istanze urgenti della contemporaneità: inquinamento, abuso, spreco». Barbara Pavan

    Tenuta Due Laghi
    Loc. Campigliano 29 – Rivodutri (Ri)
    12 giugno - 15 agosto 2010
    Inaugurazione 12 giugno 2010 ore 18.30
    www.associazionestudio7.it

    Gabriella Masiello, Costellazione Occidentale, 2010Sabato 29 maggio 2010 alle ore 18.00, presso Merlino Bottega d'Arte in via Mazzini 5 a Donoratico - Castagneto Carducci (Livorno), si inaugura la rassegna di pittura Il Muro di Merlino.
    40 artisti italiani di diversa cifra stilistica, formazione estetica e provenienza geografica – Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia – sono stati invitati a realizzare dipinti di formato cm 30 x 40. Nell'allestimento, i lavori verranno collocati in modo da formare un grande muro che percorrerà la galleria.
    Varie le tecniche utilizzate – dall'olio, all'acquarello, all'acrilico – nelle opere esposte dagli autori in mostra: Rosario Bellante, Chiara Belloni, Maurizio Biagioni, Marco Bianchi, Antonio Bobò, Fiorella Bologna, Annamaria Buonamici, Daniela Caciagli, Loredana Cacucciolo, Antonella Calabrese, Giuseppe Castelli, Guglielmo Clivati, Riccardo Corti, Valentina Crivelli, Beatrice D'Avino, Fabrizio Filippi, Beppe Francesconi, Fabrizio Giorgi, Giulio Greco, Paolo Grigò, Marco Lami, Paolo Lapi, Maria Grazia Lunghi, Gabriella Masiello, Federico Mazza, Giancarlo Montuschi, Guido Morelli, Francesco Nesi, Paolo Netto, Armando Orfeo, Cristiana Pacchiarotti, Nicola Perucca, Silvia Ratti, Daniele Ricci, Claudio Rolfi, Riccardo Ruberti, Tommaso Santucci, Marco Saviozzi, Valente Taddei, Leopoldo Terreni. L'eposizione è patrocinata dal Comune di Castagneto Carducci ed è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio diretta da Gianni Costa.

    Merlino Bottega d'Arte
    via Mazzini 5 a Donoratico - Castagneto Carducci (Livorno)
    29 maggio - 26 giugno 2010
    orari: 10.00-13.00 | 16.30-19.30 (chiuso domenica e martedì)
    infoline: 338 3995511
    www.merlinobottegadarte.com
    www.mercurioviareggio.com/ilmurodimerlino.htm

    Florence Design Week - Design FestivalDal 24 al 29 maggio 2010, firenze ospita la prima edizione del Florence Design Week - Design Festival.
    In linea con la filosofia di un centro cittadino espositivo e culturale, attento ai giovani ed alle avanguardie l'evento rappresenta il viatico per dare un segnale di presenza del design in una delle capitali europee dell’arte.
    Florence Design week - Design festival, punta sulle eccellenze, le emozioni, la ricerca, la cultura dei progetti. Florence Design Festival è la prima mappa di itinerari sulla conteporaneità pensata per la città di Firenze e provincia, una directory utile per scoprire il Design Italiano.
    Molto ricco il programma degli eventi correlati – in totale una trentina þ distribuito in 38 luoghi diversi della città (dalle installazioni di Fashion design a Palazzo Pitti alle tavole rotonde a Palazzo Medici Riccardi, dalle gallerie-showroom alle esperienze formative dei Designers, dalla Biblioteca delle Oblate alla Casa della Creatività, fino al museo del Design di Calenzano) e suddivisi in quattro categorie: Visual e Graphic design, Product and Interior design, Fashion design, Food and Music design.

    A partire da lunedi' 24 Maggio il Florence Design Week - Design Festival si conclude Sabato 29 Maggio con il party conclusivo per l'evento - vernissage: Meet the designers.
    Tra gli eventi più significativi il programma dei workshops, le esposizioni di giovani designers, le tavole rotonde gli aperidesign dalle 18 a mezzanotte (dal martedì al sabato) gli itinerari sulla contemporaneità seguiti da dirette tv - radio e servizi curati da media partners, dalle emittenti radiofoniche e televisive, con video-interviste, webcontent e podcasts.


    Florence Design Week - Design Festival
    Varie sedi - Firenze
    www.FlorenceDesignWeek.com

    Galleria TannazIn occasione di Florence Design Week 2010, Laba Libera Accademia di Belle Arti Firenze & Galleria Tannaz presentano Cambia-Laba-menti Incontro con gli autori.
    Questo gli incontri in programma:

    Lunedì 24 maggio ore 18,30
    Serena Bedini, Stelle cadenti

    Martedi 25 maggio ore 18,30
    Francesco Galluzzi, "Rigadin peintre cubiste", 1912, regia di Georges Monca. Ricostruzione dell’universo. Una presenza precoce dell’arte contemporanea nel cinema delle origini

    Mercoledì 26 maggio ore 19,00
    Angelo Minisci- Massimo Innocenti, Sentire più che un giornale. Nuove espressioni dalla Laba

    Giovedì 27 maggio ore 18,30
    Ubaldo Fadini, La Vita Eccentrica. Soggetti e saperi nel mondo della rete

    Venerdì 28 maggio ore 18,30
    Alessandra Scappini, Macchine e macchinismo nell’arte contemporanea

    Galleria Tannaz
    24 | 28 maggio
    Via dell'oche 9 - Firenze
    Mercoledì 26 maggio ore 10,00-13,00/14,00- 17,00
    Venerdì 28 maggio ore 10,00 – 13,00
    Sabato 29 maggio ore 18,00 mostra finale
    Infoline: +39 055 219274
    info@galleriatannaz.com
    www.galleriatannaz.com

    BID | Biennale Internazionale del Design - EDIZIONE n. 0, 21 aprile - 15 luglio 2010, Ascoli Piceno e San Benedetto del TrontoIl 21 aprile 2010 alle ore 10 presso la Sala Marco Scatasta in Piazza Roma, 6 ad Ascoli Piceno verrà inaugurata l'Edizione «0» della Biennale Internazionale del Design che si terrà nel 2012.
    L'edizione 0 ha l'obiettivo di approfondire ed esplorare le diverse dimensioni del design come fattore strategico di innovazione e come componente significativa dello sviluppo socio-economico.
    Il programma prevede mostre, tavole rotonde, incontri, conferenze, workshop, proiezioni che si terranno tra Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.
    La «Biennale Internazionale del Design - EDIZIONE n. 0» è un programma di eventi sul design, che avvia il progetto «Biennale Internazionale del Design» ed è, pertanto, un evento culturale esemplificativo dei contenuti e del significato della più ampia e articolata manifestazione sul design che si terrà, ogni due anni, a partire dal 2012.


    23 aprile-15 maggio 2010 | 9.00-19.00
    MOSTRA - RADICAL MEMORIES
    Palazzo dei Capitani | Piazza del Popolo, Ascoli Piceno
    a cura di C. Toraldo di Francia
    RADICAL MEMORIESLa mostra intende documentare la nascita del fenomeno del Design radicale attraverso la ricostruzione degli elementi della prima mostra della Superarchitettura del Dicembre 1966 e l’esposizione dei primi oggetti di design che da tale mostra furono ispirati.
    Il percorso espositivo, oltre a raccontare come tale eventò segnò la nascita dei due gruppi Archizoom e Superstudio, seguiti poi da altri gruppi come gli UFO, documenta anche il lavoro sperimentale di singoli operatori quali Ettore Sottsass, Ugo La Pietra e Riccardo Dalisi, ognuno con una propria strategia di ricerca orientata alla messa in discussione dell’eredità modernista e la convinzione del potere del progetto come strumento conoscitivo, volto a smascherare le contraddizioni di un sistema sociale in rapido cambiamento.

    24 aprile 2010 | 9.00-13.00
    «APERITIVO CON IL DESIGN» | TAVOLA ROTONDA - RADICAL MEMORIES
    Palazzo dei Capitani, Piazza del Popolo | Ascoli Piceno
    a cura di C. Toraldo di Francia
    La tavola rotonda prevede 5 brevi presentazioni con proiezione, di 15 minuti, di ognuno dei protagonisti, cui seguiranno interventi delle aziende coinvolte nel cambiamento culturale e produttrici dei primi oggetti di serie.

    29 aprile 2010 | 15.30 PROIEZIONI - FILM DOCUMENTARI SUI TEMI DELLA MOSTRA RADICAL MEMORIES
    Sala dei Savi | Palazzo dei Capitani, Piazza del Popolo | Ascoli Piceno
    La giornata prevede la proiezione dei tre film documentario recentemente realizzati da Matteo Giacomelli e già proiettati al Festival dei Popoli a Firenze e alla Triennale di Milano. Sarà presente l'autore per un'introduzione e per un dibattito.
    Le proiezioni saranno:
    -Ugo La Pietra il disequilibrista (Italia, 2007,col, 30’)
    -Superstudio o la mossa del cavallo (Italia,2008,col, 50’)
    -Riccardo Dalisi le regole della libertà(Italia,2009,col,26’)
    Produzione Emmegiprod | www.emmegiprod.it

    6-21 maggio 2010 | 9.00-19.00
    MOSTRA - NORWEGIAN TALKS
    Knut Hjeltnes, Carl-Viggo Holmebakk, Jensen&Skodvin
    Chiostro Polo S.Agostino, Corso Mazzini,90 | Ascoli Piceno
    a cura di N. Flora e G. Postiglione
    NORWEGIAN TALKSLa mostra ha la finalità di esporre, sedici anni dopo la venuta del maestro norvegese Sverre Fehn (kongsberg 1924- oslo 2009, Pritzker price 1998) ad Ascoli nel 1994, tre degli architetti norvegesi della nuova generazione che ne hanno saputo sviluppare, reinterpretandoli, temi e modalità di approccio al progetto, con una particolare attenzione al rapporto natura-artificio. Oltre 200 m di foto e disegni saranno in mostra per due settimane nel chiostro del Polo S.Agostino ad Ascoli, ed una conferenza dei tre autori (Skodvin&Jensen, Holmebakk, Hjeltnes) introdotta dai curatori (Nicola Flora e Gennaro Postiglione) oltre che dal professor Pippo Ciorra che si svolgerà nell'auditorium dello stesso complesso, permetterà di entrare in contatto con sorprendenti interpreti della modernità quasi assolutamente assenti dalla pubblicistica di settore nazionale. La mostra-convegno sarà itinerante (Macerata, Milano, Oslo). l'intero evento, prodotto in collaborazione dalla SAD (Scuola di Architettura e Design di Ascoli Piceno-Università di Camerino) e dalla Facoltà di Architettura e Società oltre che dal DPA del Politecnico di Milano, ha visto la partecipazione dell’Ambasciata di Norvegia a Roma, del Norsk Form (l'istituzione norvegese di promozione della cultura del progetto norvegese), oltre che degli ordini degli Architetti di Ascoli Piceno e Macerata.

    20 maggio-3 giugno 2010 | 9.00-19.00
    MOSTRA - ECO-DESIGN & ECO-INNOVAZIONE
    Nuovi scenari del design sostenibile
    Palazzo dei Capitani, Piazza del Popolo | Ascoli Piceno
    a cura di L. Pietroni, M. Capellini e EcodesignLab
    ECO-DESIGN & ECO-INNOVAZIONELa mostra intende indagare gli sviluppi e i nuovi scenari del design sostenibile evidenziando le punte di innovazione nel campo della formazione, della ricerca e della produzione.
    La mostra comprenderà:
    - progetti e prototipi della seconda edizione del master in Eco-design & Eco-innovazione;
    - sezione multimediale di video sul design sostenibile;
    - selezione di prodotti eco-sostenibili di aziende italiane ed internazionali;
    - selezione di prodotti realizzati in materiali riciclati presenti nella materioteca Matrec;
    - progetto “Progettare con l’aria per nuovi stili di vita sostenibili” realizzato in collaborazione con Elica, azienda leader nel settore delle cappe aspiranti.

    17-26 giugno 2010 | 9.00-19.00
    MOSTRA - EMIDIO ANGELINI «NARRATORE PER IMMAGINI»
    Palazzo dei Capitani, Piazza del Popolo | Ascoli Piceno
    a cura di Silk Screen Studio
    EMIDIO ANGELINI «NARRATORE PER IMMAGINI»La mostra ha l'obiettivo di offrire un significativo spaccato del percorso artistico di Emidio Angelini, ripercorrendo attraverso la sua esemplare e particolare ottica intellettuale, un lungo viaggio caratterizzato dalla costante ricerca e sperimentazione della tecnica fotografica e dalla capacità di ridurre le immagini alla voluta funzione narrativa.
    Dalle prime immagini degli anni '60, alle sequenze in fotomeccanica, molte delle quali rimaste ancora inedite, dalle diverse opere premiate e selezionate in concorsi nazionali e internazionali degli anni 60' - 70', tra cui il Premio NIEPCE Italiano 1965 per la fotografia assegnatogli da una giuria composta fra gli altri da Elio Vittorini, Umberto Eco, Bruno Munari, Cesare Zavattini, Alvaro Valentini, Luigi Crocenzi, all'illuminata attività didattica durata 40 anni, in cui ha trasferito e insegnato con passione e determinazione, la conoscenza, gli strumenti e il lavoro sperimentale frutto della propria esperienza artistica, fino alla collaborazione con i principali Enti ed Istituzioni per la promozione del patrimonio artistico e culturale del territorio.
    L'esposizione vuole essere non solo un omaggio al fotografo che la critica italiana ha collocato tra i migliori assegnandogli, insieme ai maestri della fotografia italiana quali Lisetta Carmi, Mimmo Castellano, Lanfranco Colombo, Mario Giacomelli, Pepi Merisio, Toni Nicolini, Piero Raffaelli e Ferdinando Scianna, la qualifica di "narratore per immagini", ma anche un viaggio fotografico alla scoperta di Emidio Angelini che "con la sua opera" - scrive Luigi Crocenzi - "realizza quell'insegnamento illuministico secondo il quale non conosce l'umanità chi non conosce prima il suo vicino di casa".

    26 giugno-14 luglio 2010 | 9.00-20.00
    MOSTRA - DOVE VA IL DESIGN? IL POPOLO DEL DESIGN
    Palazzina Azzurra, Viale delle Palme | San Benedetto del Tronto
    a cura di V. Pasca e L. Pietroni
    DOVE VA IL DESIGN? IL POPOLO DEL DESIGN, Palazzina Azzurra, Viale delle Palme | San Benedetto del TrontoLa mostra intende costruire una mappa dei nuovi territori e approcci del design contemporaneo, attraverso l’esposizione di prodotti e prototipi dei designer della nuova generazione, organizzati per temi e percorsi concettuali. Esempi dei differenti modi di intendere e praticare una professione, quella del designer, ormai multiforme e in continua evoluzione (dal product design alla grafica, dall’interior design all’eco-design, ecc.). Un’esposizione che esplora le diverse dimensioni del design emergente e del ruolo dei designer nella società contemporanea. Ad ogni designer/gruppo selezionato per l’esposizione è stato chiesto di segnalare il proprio prodotto/progetto più significativo per descrivere la sua attività e il suo approccio al design.
    La mostra dei prodotti dei designer sarà allestita in uno scenario particolare: una selezione delle fotografie di Fabio Gambina dalla collezione “Il popolo del design”, un racconto antropologico per immagini su coloro che frequentano le design week, gli eventi di design, il Salone del Mobile di Milano, il Fuori Salone.

    Biennale Internazionale del Design - Edizione «0»
    «Laboratorio d'idee per l'innovazione ed il futuro»

    23 aprile | 14 luglio
    Ascoli Piceno | S. Benedetto del Tronto
    Varie sedi
    www.biennaledeldesign.it

    Luca Rento, Giacomo, 22 agosto 2004 05.54.51, MAN Museo d'Arte di Nuoro - MANDal 17 al 30 aprile 2010 la Biblioteca delle Oblate ospita la sesta edizione della mostra riartEco su arte del riciclo e design ecologici. La mostra, organizzata dall'associazione pop point of presence, meglio conosciuta per la sua sede storica il POPcafé in piazza Santo Spirito a Firenze, coinvolge l'arte, l'architettura e il design. L'evento è riservato ad artisti, professionisti, studenti che realizzano opere utilizzando materie ed oggetti di recupero. Il loro compito è quello di creare manufatti che possano ridurre i rifiuti e quindi avere anche un ritorno economico.
    riartEco vuole dare il suo contributo affinché l'Italia si avvicini sempre di più al riuso e al riciclo, per promuovere una certa cultura dei rifiuti zero. Ogni opera viene creata sia con materie prime non tossiche, sia con le cosiddette materie seconde, ovvero con materiale da smaltire come rifiuto. In questa edizione 2010, sono molte le opere che possano contribuire ad alleggerire il problema dello smaltimento degli imballaggi, ovvero che abbiano un'applicazione reale e siano realizzate utilizzando carte e plastiche che attualmente hanno soltanto lo scopo di "contenere" prodotti di qualsiasi genere, alimenti in prima posizione. Con riartEco ci si propone di cambiare radicalmente la politica industriale, portando a considerare redditizio il recupero.
    Oggi, in ogni campo il consumo sembra diventare sempre più dispersivo e veloce: la vita dei prodotti è sempre più breve nell'uso e più lunga in discarica. Molti materiali sono riciclabili, ma il costo del processo di recupero molte volte non è considerato conveniente.

    Artisti in mostra: Irene Sarzi Amadè, Elisabetta Bani, Isabella Bellinazzo, Lara Bobbio, Violetta Canitano e Annarita Mameli, Ilaria Chiani, Elisa Ciabini, Maurizio Collini, Paolo De Nevi, Paola Doricchi, Rosa Fiori, Dora Grieco «Progetto Vivere Vegan Onlus», Associazione Culturale Sconfinando, Mahalaballana alias Michele Ballini, Sara Mastromatteo, Vittoria Pettini in arte Con-Fusione, Alessandro Ricci, Chiara Trentin.
    Da segnalare in programma, durante la mostra, giovedì 22 aprile alle ore 17,00 l'incontro con «Rifiuto Con Affetto» dove interviene Maddalena Vantaggi e per Rifiuti Zero, incontriamo Rossano Ercolini dell'Istituto Zero Waste di Capannori - Lucca. Per la Provincia di Firenze sarà inoltre presente Renzo Crescioli, Assessore Ambiente, difesa del suolo, SIT e reti informative.

    Biblioteca delle Oblate
    17-30 aprile 2010
    Via dell'Oriuolo, 26 Firenze
    orari e aperture: lunedì dalle ore 14.00 alle 22.00
    da martedì a sabato dalle 9.00 alle 24.00
    domenica chiuso
    riarteco@gmail.com

    Luca Rento, Giacomo, 22 agosto 2004 05.54.51, MAN Museo d'Arte di Nuoro - MANDal 23 aprile al 6 giugno 2010, dopo la personale dedicata a Emanuele Becheri e sempre in contemporanea alla mostra sui capolavori della pittura italiana provenienti dal Mart, nelle sale al piano terra e al primo piano del museo, il MAN propone Sottotitolo l'attesa personale di Luca Rento.
    La mostra, curata da Elena Volpato e Saretto Cincinelli, sarà incentrata su opere video e videoinstallazioni. Frequentemente incastonate in bianche cornici minimaliste, le immagini di Luca Rento (Feltre, 1965), che si rifanno sia pur in maniera indiretta ai generi della pittura: paesaggio, autoritratto, natura morta ecc. e che spesso rifuggono gli stessi formati standard del video, possono trarre in inganno, apparire, se non come dipinti, a causa della loro luminosità interna, almeno come perfetti light box. Ma poiché non c'è passaggio fra mobilità e immobilità che non comporti una mutazione anche plastica dell'immagine, quando, dopo un periodo di prolungata attenzione, ci accorgiamo che le cime degli alberi di apparentemente nulla, 18 luglio 2004 17.16.32 oscillano lievemente nella brezza o che il petto del giovinetto dormiente ritratto in giacomo, 22 agosto 2004 05.54.51, è mosso da un impercettibile respiro, siamo colti da un moto di stupore, e ci ritroviamo après coup e intempestivamente esitanti sulla natura dell'oggetto della nostra contemplazione, un'esitazione che mette in crisi il meccanismo di visione già in atto: ciò che pensavamo essere un'immagine fissa va completamente ripensato come stasi di un'immagine animata: le caratteristiche proprie ai due diversi regimi di rappresentazione si trovano così entrambe messe in questione, cioè rimesse in causa, assieme all'orizzonte delle nostre aspettative. Più che fermare il tempo, congelarlo in un istante significativo, le opere di Luca Rento rallentano o sospendono, nei limiti del possibile, il movimento interno all'inquadratura prescelta: ciò non significa però fermare il tempo ma, all'opposto, in un certo senso, esporlo.
    Nella (quasi) immobilità o nella reiterazione infinita del loop, il tempo non si ferma ma evidenzia il suo trascorrere. Ci pare di poter ipotizzare, che l'immagine tendenzialmente immobile, veicolata tramite video da Luca Rento, sia nella sua intenzione più profonda, la ferma rivendicazione di un'esperienza del possibile. Nelle sue immagini in sur place non si tratta infatti tanto di opporre l'immobilità al movimento quanto di spostare il baricentro dell'opera dal registro assertivo a quello incoativo, da quello dell'immagine che predica qualcosa di qualcosa a quello dell'annuncio, che non predica alcunché di nulla. Mantenendosi in sospensione, in una sorta di intervallo temporale, l'immagine video di Luca Rento sembra ostinamente ricondurre il dato alla sua potenzialità: ciò che si mostra nella soglia tra movimento e immobilità non è dunque l'attrazione verso la stasi (di origine fotografica) ma il fantasma luminoso del possibile.

    Sino al 6 giugno 2010, presso il MAN Museo d'Arte di Nuoro sarà inoltre possibile visitare la mostra Capolavori del '900 italiano. Dall'Avanguardia Futurista al Ritorno all'ordine. Curata da Gabriella Belli e Cristiana Collu.

    MAN Museo d'Arte di Nuoro - MAN
    23 aprile | 6 giugno 2010
    via Sebastiano Satta, 15 - Nuoro
    tel. e fax +390784252110
    man.nuoro@gmail.com
    www.museoman.it

    Paolo Benevelli, Retstalb, Il germinare del design. Lo scopo e la meta, Triennale di MilanoPresso il Max Mara store in piazza del Liberty - corso Vittorio Emanuele, in occasione del Salone Internazionale del Mobile, Lorenzo Damiani ha ideato Questo sono io.

    L'istallazione che, ricreando un ambiente di lavoro ideale, racconta il processo progettuale e realizzativo che precede la materalizzazione dell’idea, sarà accessibile dal 13 al 19 aprile 2010 negli orari di apertura dello store.

    Max Mara store
    piazza del Liberty | corso Vittorio Emanuele - Milano
    Dal 13 al 19 Aprile
    13-17 e 19 Aprile h. 10.00-19.30
    18 Aprile h. 10.30-19.30
    www.maxmara.com
    www.lorenzodamiani.net

    Andrea Marini, Interno, 2006Con anteprima il 9 aprile 2010 alle ore 18.00, Il Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art (Lu.C.C.A. Lounge e Lu.C.C.A Underground) presenta la mostra personale Genesis di Andrea Marini.

    Un essere vivente, qualunque sia la sua specie, presuppone uno stato generativo informe, privo ancora della sua sembianza definitiva: quella fase germinale, dove non appare una figura delineata e pronta alla coesistenza con il mondo esterno, annuncia, per mezzo di una metamorfosi, il transito da forma primigenea a corpo complesso e indipendente.
    La mostra personale di Andrea Marini ci riconduce alle mutazioni di entità non riconoscibili nella loro condizione larvale o a possibili creature che hanno assunto identità innaturali per modificazioni genetiche. In questa occasione, l'artista presenta alcune opere che ci suggeriscono varie mutazioni: nel Lu.C.C.A. Underground l'opera "Fermento" presenta una serie di bozzoli in resina, che rappresentano dei microrganismi inquieti, in trasformazione, una sorta di improbabile nido immerso in una fase embrionale. L'involucro bianco esterno si presenta come un ricovero protettivo al cui interno si sta compiendo una trasformazione organica. A sottolineare lo sviluppo di questi esseri contribuisce l'effetto "incubatrice" creato dalla ambigua luce delle lampade di wood: il calore artificiale accelera il processo generativo, porta a compimento la formazione di nuove vite.
    Marini mostra i possibili risultati di variazioni biologiche anche nelle tre "Ibridoteche", allestite presso una delle salette relax al pianterreno del museo: si presentano come piccole serre dell'"innaturale" dove vivono surreali piante grasse composte da materiali metallici e sintetici. Le alterazioni genetiche prodotte dalle sperimentazioni umane potrebbero creare elementi privi di tradizionali identità, algidi, alterati nella bellezza e nella perfezione propria della vera Natura.
    Una meditazione più poetica verso il creato e l'ambiente naturale ha portato l'artista a ideare le due opere collocate nel Lu.C.C.A. Lounge: "Cristalli" e "Estrapolazioni": in queste installazioni Marini ha posto in evidenza due elementi naturali, il cristallo e la foglia, presenti fisicamente in vario numero e moltiplicati visivamente tramite i box di specchi in cui sono stati posti; l'artista moltiplica all'infinito il singolo componente in modo che la parte simboleggi il tutto, la propagazione visiva, unita alla sua perpetuazione, lo rende senza fine, in continua ri-generazione. Lo specchio non solo riflette un certo tipo di bellezza, quella pura e genuina, ma la diffonde al fruitore che si trova, anche lui riverberato, all'interno di una trasformazione positiva: l'osservatore finisce col partecipare alla bellezza stessa in cui si rispecchia e a condividere una personalissima genesis.
    Le mutazioni a cui fa riferimento Marini si trovano in bilico tra monito contro i pericoli dei repentini e innaturali cambiamenti e l'esaltazione di un felice passaggio verso un essere migliore. Ne scaturiscono opere intese quindi come metafora di vita attraverso due accezioni: rimanere nel proprio bozzolo, protetti ma forse senza personalità, o liberarsi e intraprendere, come una farfalla, un proprio percorso esistenziale. Miracoli delle ri-nascite. Misteri delle genesi.
    Presso la Sala Video del museo, per tutta la durata della mostra dello scultore, sarà proiettato il video di Monica Gazzo, "Imagined nature. A day with Andrea Marini", un lungometraggio sul lavoro dell'artista fiorentino.

    In contemporanea avrà luogo la preview dell'installazione permanente GerminAzioni di Gianni Caverni e Andrea Marini.

    L'installazione creata da Gianni Caverni e Andrea Marini è strutturata attraverso un percorso di scoperta e ri-scoperta, di nascita e ri-nascita. Due punti di vista alternativi legati al concetto della generazione, della contaminazione attraverso un inusitato e imprevedibile utilizzo di materiali, colori, forme, luci e superfici. Attraverso i suoi scatti fotografici, Gianni Caverni esprime tutto il suo amore per il soggetto terra: dalla potenza creativa del suo essere anticamente divinizzata nel mito della Madre Terra, al luogo dove prendono vita tutti quei principi nutritivi necessari a creare la natura ed i suoi frutti.
    Il fotografo esalta gli "Orti (di) amici", lui stesso afferma: "Gli orti sono la teoria praticata - afferma Caverni - che un disegno ed un ordine esteticamente attento può contribuire a produrre frutti migliori, più buoni. Coltivare orti del tutto personali, tenerli in collo, nutrirli con il proprio latte ed il proprio calore mi è sembrata una bella metafora della cura e dell'amore, anche per se stessi".
    Caverni ha ritratto alcuni amici: l'artista Aroldo Marinai, la gallerista Rosanna Tempestini, e l'amico-scultore Andrea Marini, intenti a preservare una preziosa fonte di vita.
    In un dialogo antitetico si pone l'opera scultorea di Marini: l'installazione "Concrezione" si manifesta come un essere innaturale che ha tratto linfa vitale dall'habitat stesso in cui si è introdotto sviluppando, attraverso risorse altrui, una propria conformazione fenomenologica.
    Vite ri-create, metamorfosi esistenziali, strutture molecolari alterate: Marini evidenzia una rielaborazione eccezionale ed estranea alla natura. Nulla si crea, nulla si distrugge. Tutto si trasforma per mezzo di germinazioni.

    Insieme al direttore Maurizio Vanni, gli autori saranno inoltre presenti il 16 aprile 2010 alle ore 18,00 al talk show Ri-nascite. Metamorfosi e Passaggi nella Vita e nell'Arte

    Andrea Marini. Nato a Firenze, ha frequentato il Liceo artistico e si è laureato in Architettura all'Università di Firenze. Pur coltivando da sempre il suo interesse artistico ha cominciato ad impegnarsi attivamente dal 1987. Il suo percorso artistico, partendo dalla constatazione del difficile equilibrio fra uomo e natura in questi tempi di continua e imprevedibile manipolazione, ha avuto sempre come obiettivo la creazione di un "universo" dove il confine tra una realtà contaminata, alterata e una realtà fantastica è molto labile. La sua ricerca è dunque desiderio di nuova nascita, di metamorfosi corporea e trasformazione poetica per una diversa visione del reale. La sua prima mostra risale al 1989, successivamente ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, in Italia e all'estero, da segnalare: "Studiotalks" a cura di Corinne Voss - Bruno Corà, Calenzano (FI); "Sradicato" a cura di Ronaldo Fiesoli, Patrizia Pepe, Capalle (FI); "Arteinluce2009", Villaggio Olimpico, Torino; "L'Ordine del caos: costellazioni e miti" a cura di Rosanna Tempestini Frizzi, Firenze; "Luna e l'altro" a cura di Alessandra Borsetti Venier, Firenze-Certaldo; Premio Celeste 2008 a cura di Gianluca Marziani - Chiara Canali, Fabbrica Borroni-Bollate (MI); "Il giardino immaginato" a cura di Bruno Corà - Luca De Silva, Firenze; "Primavera italiana in Giappone 2007" a cura di Yoshitaka Yokozawa - Elda Torres, Saitama, Japan; "Tracce fuoricentro city" a cura di Patrizia Landi, Livorno; "Gilberto Zorio e Andrea Marini" a cura di Bruno Corà, Q4 e Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, Firenze. Attualmente l'artista vive a Firenze e svolge la sua attività artistica in uno spazio di tipo industriale a Calenzano.

    Gianni Caverni. Nato a Firenze dove vive e lavora. Da anni scrive di arte e cultura su "L'Unità" e collabora a "Segno", rivista specializzata di arti visive contemporanee. Dai quadri "astratti" fatti di sabbie e gesso, materici, disposti e "pettinati" in modo da ricordare sia i solchi che l'uomo incide sulla terra, sia gli sfiniti intonaci segnati dalle pallide tracce di misteriosi alfabeti, alle installazioni di orti, realizzati in galleria dove vengono piantati pani e pesci vivi in piccole vasche ("L'orto dei Miracoli"). Negli ultimi lavori realizza fotografie e video che testimoniano la pervicacia della natura, ("Erba di casa mia") e della memoria, che smussa gli spigoli della cronaca privata e collettiva facendola somigliare alla storia. Nel 2007 ha pubblicato "When I'm sixtyfour di Lennon McCartney" per "Gli Ori". Tra gli ultimi eventi fotografici, da segnalare: "Douce France. Campionario poco palpabile di oggetti da memoria" (2008), dove ha allestito, presso Palazzo Lenzi sede dell'istituto francese di Firenze, trenta scatti rappresentanti gli oggetti/ricordi di altrettanti cittadini francesi residenti in Toscana; "Intimi orti" nella galleria "Lo Studiolo di Campi" a Campi Bisenzio (FI) (2009).

    Lu.C.C.A. Lounge e Lu.C.C.A Underground
    Andrea Marini. Genesis

    Via della Fratta, 36 - Lucca
    10 / 25 apr 2010
    inaugurazione: venerdì 9 aprile ore 18.00
    dal martedì al sabato: ore 10.00 - 19.00 | domenica: ore 11.00 - 20.00

    Lu.C.C.A
    Gianni Caverni e Andrea Marini. GerminAzioni

    Installazione permanente presso saletta relax pianterreno
    da venerdì 9 apr | ore 18.00

    Lu.C.C.A
    Ri-nascite. Metamorfosi e Passaggi nella Vita e nell'Arte

    16 aprile ore 18.00
    phone +39 O583 571712 | fax +39 0583 950499
    info@luccamuseum.com
    www.luccamuseum.com

    Chiara Giorgetti, Era, Galleria J.J.J. EurocentresSi inaugura a Firenze venerdì 30 aprile 2010 alle ore 18, presso la Galleria J.J.J. Eurocentres Firenze con sede in Palazzo Guadagni, la mostra personale di Chiara Giorgetti dal titolo Monografia. L’artista presenta in questa occasione un nuovo ciclo di lavori in bianco/nero.
    Come nota Virgilio Vecchio, «il tema della foresta costituisce il nucleo tematico del ciclo di opere proposto in questa occasione. Su questo insiste un caparbio esercizio mnestico sia di ordine procedurale che biografico: le immagini di partenza costituiscono una parte di un esteso archivio di immagini che l’artista con l’eleganza di un gesto inconsapevole ha accumulato e continua ad accumulare e che diventano i tasselli di una continua costruzione e decostruzione della propria memoria. In più, come guardando un frattale, le singole immagini sono a loro volta sottoposte a un lavorìo esecutivo in cui la successione degli stati è tanto evidente da far loro acquisire un deciso carattere dinamico».


    Chiara Giorgetti (chiaragiorgetti.wordpress.com) è nata nel 1963, è attualmente Docente di Stampa d’arte all‘Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, si occupa di fotografia, web e stampa d‘arte. Nel 2001 fonda la rivista digitale Printshow.it dedicata alla grafica d’arte e ai multipli, occupandosi in particolare della trasformazione del concetto contemporaneo di stampa d’arte. Dal 1985 partecipa a mostre, tiene conferenze e workshop in Italia e all’estero e collabora con riviste tra cui Grapheion International review of contemporary Prints, Book and Paper Art e Um:Druck rivista di grafica e arti visive. Tra le esperienze più significative le letture fatte nel 2008 alla School of Publishing and Printing presso il London College of Communication, University of Fine Arts di Londra e il ciclo di conferenze alla University of Connecticut, Department of Art and Art History e alla University of Hartford oltre al Simposio Printing arts as a field of investigation organizzato alla Kunstlerhaus di Vienna in occasione della Triennale di Grafica Internazionale di Cracovia nel 2007.

    La J.J.J. Gallery prende il nome da James Jackson Jarves (1818-1888) il primo importante collezionista di arte italiana. Dal 1852 per quaranta anni James Jackson Jarves visse in Palazzo Guadagni, il “palazzo” di Piazza Santo Spirito costruito dal Cronaca all’inizio del XVI secolo.
    Le sue collezioni sono adesso conservate al Metropolitan Museum, alla Yale University e al Farnsworth Museum della Wellesley Collection.

    Galleria J.J.J. Eurocentres
    Chiara Giorgetti. Monografia

    Piazza Santo Spirito 9 - Firenze
    30 apr 2010 / 27 may 2010
    Inaugurazione: venerdì 30 aprile ore 18.00
    da lunedì a venerdì: ore 9.00 / 18.00
    chiaragiorgetti.wordpress.com

    Lorenzo Damiani, Tuttitubi, Ospiti inaspettati. Case di ieri, design di oggiMuseo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e Museo Poldi Pezzoli presentano, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e Cosmit, la mostra Ospiti inaspettati. Case di ieri, design di oggi.
    Dall’11 marzo al 2 maggio 2010 il design contemporaneo entra nelle stanze e si «confronta» con gli ambienti, i quadri e le opere d'arte decorativa delle quattro case museo milanesi. In un ordinamento calibrato, con un allestimento lieve e sostanzialmente impercettibile, in un insieme «spontaneamente» sorprendente, la mostra si pone l'obiettivo di far dialogare i segni del nostro tempo insieme a quelli di epoche trascorse, proponendo una lettura parallela tra l'eccellenza dell'alto artigianato del passato e le caratteristiche di qualità, altrettanto elaborate, dei modi della produzione contemporanei.
    Nella mostra, a cura di Beppe Finessi – con la collaborazione di Cristina Miglio – e con l'immagine coordinata di Italo Lupi, il design contemporaneo, sempre proiettato nel futuro, si misura con la storia delle quattro case museo, mescolandosi con le opere e gli spazi determinati nel tempo dalle scelte dei fondatori e arrivando con misura e coraggio a confrontarsi con le meraviglie di questi luoghi unici ricchi di storia, modelli di un modo di abitare del passato. Nelle quattro case museo, tra ambienti intrisi di sapore e atmosfera, trovano posto oltre duecento progetti, tra piccoli oggetti ed elementi di arredamento, che nell'insieme costituiranno un corpus significativo del design di questo nuovo millennio.
    Front, Horse lamp, Ospiti inaspettati. Case di ieri, design di oggiI curatori della mostra, attraverso la selezione degli oggetti, hanno visto emergere alcune caratteristiche del design di questi anni: da un lato, un grande allargamento delle tipologie indagate dai progettisti (tappeti, sgabelli, centrotavola, valigie, orologi, ecc), rispetto alle consuetudini del passato che volevano progettate, sostanzialmente, solo poltrone, seggiole e lampade; dall'altro, il diffondersi di un'immagine elaborata, ricercata, fortemente più decorativa, in parallelo alle evoluzioni della moda e alle oscillazioni del gusto. La scelta dà spazio all'uso di nuovi materiali e nuove tecnologie, che hanno permesso sperimentazioni anche in piccole produzioni fino a qualche anno fa impensabili.
    In mostra, tra le altre, opere di Ron Arad, Tord Boontje, Ronan & Erwan Bouroullec, Andrea Branzi, Fernando & Humberto Campana, David Chipperfield, Lorenzo Damiani, Front, Konstantin Grcic, Herzog & De Meuron, Alessandro Mendini, Jasper Morrison, Fabio Novembre, Gaetano Pesce, Ettore Sottsass, Philippe Starck, Patricia Urquiola.
    Accompagnerà la mostra un volume, sempre a cura di Beppe Finessi con la grafica di Italo Lupi, che presenterà le immagini degli oggetti esposti ambientati nelle sale delle quattro case museo. Corredato da alcuni saggi, come quello di Giampiero Bosoni, e da alcune testimonianze significative, come quella di Alessandro Mendini, il volume proporrà inoltre le schede delle singole opere.
    Lorenzo Damiani, Mondo, Ospiti inaspettati. Case di ieri, design di oggiLa mostra è realizzata con il contributo di: Cosmit e Fondazione Cariplo. In collaborazione con: Comune di Milano – Cultura. Sotto il patrocinio di: Regione Lombardia, Provincia di Milano e Camera di Commercio di Milano.

    Museo Bagatti Valsecchi
    via Gesù, 5 – Milano
    Casa Boschi di Stefano
    via Jan, 15 – Milano
    Villa Necchi Campiglio
    via Mozart, 14 – Milano
    Museo Poldi Pezzoli
    via Mazoni, 12 – Milano
    11 marzo - 2 maggio 2010
    Infoline: +39 02 45473800
    info@casemuseomilano.it
    www.casemuseomilano.it

    Paolo Benevelli, Retstalb, Il germinare del design. Lo scopo e la meta, Triennale di MilanoIl prototipo come forma-matrice, fonte di un processo di germinazione stilistica che ha qualcosa di biologico e immediato, in cui i bozzoli di idee si fanno forme e le forme materia, per poi riversarsi e infondersi in altre linee, altri piani, altri colori. Fino a tratteggiare un vero e proprio racconto creativo, che fa rivivere ogni volta, nel «corpo» dell'oggetto, la storia stessa del design: la sua origine, evoluzione e destinazione.
    Sarà questo fil rouge a tenere insieme le diverse voci e prospettive che animeranno, il prossimo 30 aprile, negli spazi della Triennale di Milano, l'evento-dibattito Il germinare del design. Lo scopo e la meta. Un appuntamento che trae spunto e motivazione dalle creazioni di Paolo Benevelli: una produzione innovativa e originale, che predilige la duttilità del metallo, coniugando, con grande leggerezza e naturalezza, vocazione artistica e ispirazione industriale. Fino a delineare, nella sua ricerca di equilibrio stilistico, una sorta di minimalismo ludico, ricercato ma anche ironico, essenziale ma mai asettico.
    Nel corso dell'evento interverranno, tra gli altri, il professor Gillo Dorfles, il più noto storico e teorico del design in Italia, e gli architetti Angelo Cortesi, past president ADI e regional member ICSID, Valeria Armani, docente presso il Politecnico di Milano e l'Istituto IED, e Lorenzo Bonini, professore, critico affermato e direttore della rivista Art Leader.
    Verrà inoltre presentata in anteprima una pubblicazione illustrata, interamente dedicata al lavoro di Benevelli, che raccoglie disegni di idee e percezione, prototipi originali e oggetti d'uso, tappe di un percorso che si pone, innanzitutto, come "un laboratorio creativo aperto" (progetto grafico di Mario Benelli e testi di Daniela Panosetti).
    L'evento è curato da AB Studio Architettura di Milano in collaborazione con Atelier P&B. L'invito è aperto al pubblico, con particolare riferimento a docenti e studenti del Politecnico, giornalisti specializzati, esperti del settore.

    Triennale di Milano
    Venerdì 30 aprile 2010, ore 18:00
    Viale Alemagna, 6 - Milano
    www.triennale.it
    info: phone +39 360 252844
    info: info@paolobenevelli.com

    Lino Centi, Bildung. Manufatti ed artefatti. La clessidra della forma complessa. Dialogo a più voci, Galleria TannazDal 13 marzo al 13 aprile 2010 Galleria Tannaz presenta Bildung. Manufatti ed artefatti. La clessidra della forma complessa. Dialogo a più voci.. La mostra – a cura di Angelo Minisci – espone opere di Eva Basile, Silvia Cardini, Lino Centi, Terry Davies, Antonio Dei Rossi, Lucio Diana, Marjon Hoogendyk e Stefano Innocenti.
    L'arte contemporanea nella produzione di manufatti si esprime in tre modi principali, autonomi ma interrelati: Arte, Design, Artigianato Artistico. La terminologia in uso oggi appare ambigua ed obsoleta. Forse la creatività contemporanea non può più essere riconducibile alle divisioni storiche e alle loro implicite gerarchie di valori. I tre sistemi dovrebbero essere considerati equivalenti nel loro momento ideativo e progettuale e distinguibili e apprezzabili secondo i modi di produzione, di distribuzione e di consumo che li caratterizzano e le loro strategie di immagine e di comunicazione. È qualcosa d'altro?
    Bildung è una visione trasversale, materiali diversi, mani del fare discordi rendono possibili mondi differenti. E' la forza della sua visione che costruisce la potenza stessa, e questo non dipende dalla complessità degli strumenti e dei manufatti-artefatti messi in gioco. Questa collisione delle parti come tentativo anche scontato di creare scambio, un «éclat», delle scintille, un piccolo fuoco, un insistere sulle differenze come valore.
    La post-realtà dell'arte e della forma, la fiction immateriale si concludono con il smascheramento lì dove il microscopio della ricerca tecnologica decide i labirinti relazionali che danno origine ai percorsi di memoria e di funzione nella macchina del presente, in vista già di un futuro in cui la progettualità risulti essere consapevole del suo peso specifico, ovvero di ciò che negli anni dell'apoteosi virtuale avevamo dimenticato: di quella radice reale che è anche nell'esasperata tecnologia dell'elettronica, il peso specifico di un file, la sua impossibile riduzione ad oggetto, ma allo stesso tempo la sua irriducibile consistenza materiale.
    Bildung è un nuovo inizio, il progetto non insegue problemi che sembrano correre troppo veloci ma si ferma a riflettere sull'essenza stessa di questi problemi, perché solo ponendoci l'obiettivo di un modello di trasformazione riusciamo anche a dare senso al nostro progetto. La strada appare in salita e da un'analisi più attenta emerge che, come scrive J. L. Le Moigne, «la complessità è nel codice e non nella natura delle cose... e dunque... se costruita, la complessità più inestricabile diventa progettabile». Il fenomeno prodotto non è in sé né semplice né complesso; ma è chi lo osserva che lo percepisce, sulla base della sua esperienza cognitiva ed emozionale in termini di disordine, molteplicità di elementi, difficoltà... potremmo ridefinirla come una poetica del frammento. Un'espressione non ermetica ma ricca, diversa, capace di trasmettere un'emozione sottilissima.

    Galleria Tannaz
    Via dell’oche, 9 – 11/r - 50122 Firenze
    13 mar / 13 apr 2010
    da martedì a sabato ore 10.00/13.00 - 16.00/20.00
    Infoline: +39 055 219274
    info@galleriatannaz.com
    www.galleriatannaz.com

    Francesco Sani, Racconti di luce, 70m2 studio di architettura - LivornoRacconti di luce è il titolo della mostra dedicata ai lavori – progetti e realizzazioni – di Francesco Sani negli spazi di 70m2, studio di architettura a Livorno in via Poggiali 10 (Zona Attias).
    L'esposizione – aperta fino al 26 marzo 2010 – sarà inaugurata venerdì 19 marzo alle ore 17.00 e, alle 18.30 è previsto un racconto-incontro con l'autore.

    72m2
    via Poggiali, 10 - Livorno (Zona Attias)
    19 mar / 26 mar 2010
    phone +39 0586 897477
    www.72m2.it
    Francesco Sani
    via Cesare Battisti, 106 50054 Fucecchio (FI)
    phone | fax +39 0571 260956
    info@francescosani.it
    www.francescosani.it

    Francesco Sani, Racconti di luce, 70m2 studio di architettura - LivornoDal 24 marzo al 24 aprile la Galleria Anna Maria Consadori ospita Mauro Fabbro. Variations, lumière et parchemin mostra dedicata alle installazioni e lampade in pergamena realizzate dal giovane artista/architetto di Bollate che – come segnala Flaminio Gualdoni nella prefazione del catalogo delle opere osposte – è erede di «una tradizione alta e nobile, quella che nel XX secolo riguarda il recupero concettuale e l’utilizzo di materiali a forte connotazione storica, con componenti decisive di manualità. E’ il retaggio dei Carlo Bugatti e dei Jean-Michel Frank, ad esempio, per quanto riguarda la pergamena: di cui oggi di fa nuovamente interprete Mauro Fabbro, con questa serie di sculture di luce in cui essa si combina, in collisioni felici, con la brutalità del ferro, con le opacità antiche del metallo, e insieme con la demateriazione assoluta della luce».
    L’inaugurazione si terrà mercoledì 24 marzo alle ore 18.00

    Galleria Anna Maria Consadori
    Via Brera, 2 - 20121 Milano
    24 mar / 24 apr 2010
    phone +39 02/72021767
    consadori.a.m@fastwebnet.it
    www.galleriaconsadori.com

    Paolo Ulian, Tra gioco e discarica, MINI&Triennale CreativeSetA Milano, a conclusione di un anno assai ricco di soddisfazioni per Paolo Ulian, questo primo fine mese – dal 27 gennaio al 28 febbraio 2010 –, si apre Tra gioco e discarica, ultima mostra inserita nel progetto MINI&Triennale CreativeSet dedicato ai giovani designer italiani. L'episodio conclusivo del ciclo testimonia una volta ancora come il designer massese rappresenti da oltre un decennio un modello ed un leader ideale per le nuove leve del design italiano. Così come, del resto, è accaduto – alcuni decenni orsono – al prestigioso curatore che vanta la mostra: Enzo Mari.

    Tra gioco e discarica
    MINI&Triennale CreativeSet - Triennale Design Museum
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    27 gennaio / 28 febbraio 2010
    martedì-domenica 10.30-20.30 | giovedì 10.30-23.00
    www.triennaledesignmuseum.it
    Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti, lampada Dandelion, TecnodeltaFino al 17 gennaio 2010, il lavoro di deepdesign – Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti – resterà in mostra al Triennale Design Museum di Milano nell'esposizione monografica L’anima sensibile delle cose dedicata al lavoro dell'atelier milanese di progettazione di design e industrial design.
    Sei oggetti ricchi di emotività ed innovazione disegnati da deepdesign sono accompagnati da un collage di foto di ulteriori progetti e di commenti e dediche di illustri personaggi del mondo del design, a illustrazione della filosofia progettuale di deepdesign.
    Il percorso degli autori è caratterizzato da un’intensa ricerca su forme, tecnologie e nuovi materiali, tendendo a una radicale rivisitazione degli oggetti. deepdesign non cerca novità formali o commerciali ma si propone la ricerca di un livello di reale invenzione, oltrepassando le classiche aspettative industriali.
    L’allestimento della mostra, realizzato da deepdesign in collaborazione con Antonio Aricò, è animato dalle suggestive video-installazioni dello studio milanese N03!, illustrato dal sensibile occhio fotografico di Melina Mulas e documentato in un catalogo ideato da SM.
    Curata da Cristina Morozzi e parte del progetto|rassegna MINI&Triennale CreativeSet diretto da Silvana Annichiarico, la mostra rimarrà aperta fino al 17 gennaio 2010.

    L’anima sensibile delle cose
    MINI&Triennale CreativeSet - Triennale Design Museum
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    fino al 17 gennaio 2010
    martedì-domenica 10.30-20.30 | giovedì 10.30-23.00
    www.triennaledesignmuseum.it
    Luca Nichetto, Essence, Bosa + VeniniInaugurata a Venezia il 3 dicembre, l'esposizione della collezione Essence di Luca Nichetto, realizzata da Bosa (www.bosatrade.com), in collaborazione con Venini (www.venini.it) è stata ospitata fino al 20 dicembre 2009 negli spazi del Laboratorio 2729 di Calle Lunga San Barnaba Dorsoduro 2729 a Venezia.
    L'esposizione proseguirà oltre i confini nazionali e verrà ospitata, a partire dal 29 dicembre, a Parigi presso 107Rivoli L'Espace-Boutique, quindi – nel febbraio 2010 dopo essere stata presentata nel corso di Maison&Objet a fine gennaio – alla Vessel Gallery di Londra.
    Una mostra personale, la prima per il designer che intende sottolineare le proprie origini veneziane e il forte legame con la lavorazione artigianale locale, da sempre fonte di ispirazione per il proprio lavoro.
    Con Essence Luca Nichetto intende condividere quel bagaglio di conoscenze dei processi produttivi che gli appartiene fin dall'infanzia. La collezione reinterpreta infatti gli strumenti più rappresentativi legati alla lavorazione artigianale del vetro e della ceramica. Essence è la descrizione di se stessa: ogni suo componente rappresenta uno degli strumenti, anch'essi soggetti ad un processo di progettazione, che abitualmente non appaiono e che il designer vuole far emergere e nobilitare, modificandone la destinazione d'uso. Nascono così vasi, ciotole, candelieri e piccoli complementi d'arredo, dove l'approccio alla materia – vetro, ceramica, legno e metallo – evoca le peculiarità di una metodologia di progetto fondata su un dialogo condiviso con tutti gli attori del processo produttivo.

    ESSENCE
    Lab2729 - Calle Lunga San Barnaba
    Dorsoduro 2729 - 30123 Venezia
    3-20 dicembre 2009
    www.lab2729.com

    107Rivoli, l’Espace-Boutique
    107, rue de Rivoli -75001 Paris
    29 dicembre 2009 - 18 gennaio 2010
    www.lesartsdecoratifs.fr

    Maison&Objet
    Paris Nord Villepinte
    22-26 gennaio 2010
    www.majson-objet.com

    Vess el Gallery
    114 Kensington, Park Road - London W11 - 2PW
    febbraio 2010
    www.vesselgallery.com
    Come dire, JVLT JoeVelluto, Casa Cogollo, detta del PalladioA Vicenza, in una originale esposizione ospitata nella «Casa del Palladio» (Corso Palladio, 165) saranno in mostra fino al 31 gennaio 2010 le creazioni di design dello studio JVLT JoeVelluto.
    Bottiglie di vino monodose in vetro pirex per serate conviviali indimenticabili; coroncine del rosario usa e getta in pluriball; tastiere di computer dai tasti calligrafici; schedine del lotto vincenti e avvincenti oggetti grafici. Tutto questo e molto altro ancora nella nuova mostra Come dire, promossa dall’assessorato alle attività culturali del Comune di Vicenza, ospitata a Casa Cogollo detta «del Palladio» (Corso Palladio, 165) inaugurata sabato 19 dicembre alle 18.
    I lavori esposti sono tutti opera di JVLT JoeVelluto, un giovane studio di design e comunicazione rivolto alla sperimentazione e all’invenzione con finalità artistiche e comunicative con una filosofia che, in un mondo già saturo di oggetti, preferisce progettare «l'inutilità» e occuparsi di ricerca e di idee creative. Per questo motivo i progetti di JVLT JoeVelluto hanno un lato ludico o affettuoso e cercano di guardare con occhi differenti al modo di impiegare gli oggetti di tutti i giorni. Per l’occasione verrà stampato un catalogo della collana «Display. Quaderni di design» con testi di Beppe Finessi, Renzo di Renzo e della curatrice Stefania Portinari.
    A Casa Cogollo saranno esposte singolari creazioni come il tappetino Doormad che «morde» le porte, il sapone BubbleSoap che contiene al suo interno un bastoncino per fare le bolle come in un gioco da bambini, il vaso schiacchiato Saving per salvare spazio ed essere ecologici, il diffusore universale che trasforma alcune bottiglie di plastica in una doccia risparmia-acqua. Inoltre la mostra presenterà una Fionda molto contemporanea, Red pencil ovveromatite oversize di terracotta rossa per scrivere su superfici porose, una boccia in vetro soffiato per i pesci rossi dotata di una zona privè colorata tutta per loro.
    In esposizione vi saranno anche progetti di grafica perché «il concetto che abbiamo seguito - afferma Andrea Maragno, coordinatore dello studio JVLT JoeVelluto - è stato quello di presentare una fetta del nostro lavoro che nonostante la forma, si tratta sempre di progetto comunicante. Il risultato o l’origine sono cose da dire che si tramutano in cose. Cose a volte solo dette, o cose che dicono, che parlano». Il titolo della mostra infatti, Come dire, vuole puntare l’attenzione all’importanza di comunicare attraverso i progetti, perché, specificano i designer, «non importa quale sia il mezzo, ma è il significato che conta, il messaggio. Ecco perché grafica e prodotto per noi sono esattamente sullo stesso piano. Può trattarsi di un oggetto o di un progetto editoriale, un poster, una copertina per una rivista, un’illustrazione, un’installazione artistica, un allestimento o una campagna pubblicitaria. Non è il modo, ma il fine che ci interessa e che in qualche modo contraddistingue i nostri progetti».

    Lo studio di design e comunicazione JVLT JoeVelluto, nato nel 2004, collabora con famose aziende e istituzioni internazionali, da Pandora Design a Pitti Immagine alla Triennale di Milano, da CoincasaDesign a Bosa ceramiche, e lavora con diverse università. Nel 2005 ha curato il volume Salefino, dedicato ai designer italiani della nuova generazione.

    Casa Cogollo - «Casa del Palladio»
    Corso Palladio, 165 - Vicenza
    fino al 31 gennaio 2010
    dal martedì alla domenica: 10:30-13:00 / 15:00-19:00
    Ingresso libero
    Info Assessorato alla Cultura: 0444 222122 - 321354
    uffmostre@comune.vicenza.it

    Mario Mariotti, Animani, progetto Mario Mariotti a FirenzeL'Istituto degli Innocenti con FILA-Fabbrica Italiana Lapis e Affini e la città di Firenze celebrano l'opera del grande artista Mario Mariotti a dodici anni dalla sua scomparsa.
    L'omaggio a Mariotti, che coinvolgerà numerose istituzioni fiorentine con iniziative fino all'estate, prende avvio con la mostra Animani, aperta dal 29 novembre 2009 all'undici aprile 2010 negli spazi espositivi degli Innocenti.
    La mostra, curata da Stefano Filipponi, Francesca Mariotti, Gianni Pozzi e Andrea Rauch presenta un centinaio di opere di «pittura sul corpo» realizzate dall'artista negli anni '80 e '90 e riprodotte attraverso media e linguaggi di grande diffusione come la fotografia, il libro, il video e la pubblicità.
    Durante la mostra bambini e adulti potranno sperimentare attraverso dei laboratori le tecniche creative di Mariotti e ripercorrere l'ideazione delle sue opere grazie alla guida ideata da Francesca Mariotti, figlia dell'artista, e inserita nel kit «Giotto Make Up Animani» realizzato per l'occasione da FILA con il suo storico marchio Giotto.
    La mostra Animani dà il via al progetto Mario Mariotti a Firenze, una serie di iniziative ed appuntamenti in programma fino all'agosto 2010, realizzate da numerose istituzioni e realtà fiorentine che hanno aderito all'omaggio collettivo della città verso l'artista prematuramente scomparso.
    Nato per rendere omaggio alla multiforme attività dell'artista fiorentino e per provare a rinnovare quel dialogo creativo e giocoso tra storia e linguaggi contemporanei che Mariotti è magicamente riuscito a realizzare a Firenze, il progetto Mario Mariotti a Firenze prevede numerosi appuntamenti.
    Mario Mariotti, Animani, progetto Mario Mariotti a Firenze Animani è promossa da: Istituto degli Innocenti e Fila. Main Partner dell'evento sono: Mukki - Centrale del latte di Firenze, Pistoia e Livorno S.p.A. Partner: Banca Etruria. In collaborazione con: Accademia di Belle Arti di Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ISIA Firenze, Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Ufficio Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO del Comune di Firenze.
    Con il sostegno di: Ataf, Apt, Confesercenti, Fondazione di Firenze per l'artigianato artistico.

    Istituto degli Innocenti
    Piazza Della Santissima Annunziata 12 - 50121 Firenze
    29 nov 2009 | 11 apr 2010
    orario:
    lun-ven, ore 15.00 - 19.00
    Mario Mariotti, Animani, progetto Mario Mariotti a Firenze sab-dom e festivi, ore 10-19
    Orario laboratori creativi per piccoli dai 3 anni e grandi
    sab-dom e festivi, ore 11.00-12.30, 15.00-16.00, 16.00-17.00, 17.00 - 18.00
    phone +39 05520371 | fax +39 055241663 (fax)
    animani@istitutodeglinnocenti.it
    www.istitutodeglinnocenti.it

    MARIOTTI A FIRENZE
    www.mariottiafirenze.it

    ANIMANI
    Istituto degli Innocenti
    29 novembre 2009 - 11 aprile 2010

    MANI NELL'ARTE
    Mario Mariotti, Animani, progetto Mario Mariotti a Firenze Museo Archeologico Nazionale e Museo degli Innocenti
    8 dicembre 2009 - 11 aprile 2010

    LE MANI SULLA CITTA'
    Accademia di Belle Arti / ISIA
    novembre 2009 - maggio 2010


    IL VIAGGIO DEL CASTORO: MARIOTTI, LE COPERTINE DI UN'AVVENTURA EDITORIALE
    Biblioteca Nazionale Centrale
    29 marzo - 29 maggio 2010


    MOSTRA FOTOGRAFICA SULLE PERFORMANCE REALIZZATE DA MARIOTTI A FIRENZE
    Archivio Storico del Comune di Firenze
    14 maggio - 26 giugno 2010

    Gianni Colombo, Milano, Courtesy Archivio Gianni Colombo, Photo by Oliviero ToscaniGianni Colombo è il titolo della mostra – curata di Carolyn Christov-Bakargiev e Marco Scotini –, che il Museo d'Arte Contemporanea del Castello di Rivoli dedica al grande artista «cinetico» milanese dal 16 settembre 2009 al 10 gennaio 2010.
    Un forte interesse per le tecniche e i materiali di derivazione industriale – che Colombo condivide con il fratello designer Joe Colombo – si affianca a un’attenzione verso le dinamiche percettive in particolare tattili. Le opere realizzate prevedono un coinvolgimento attivo e diretto da parte dello spettatore che viene invitato a manipolarle in modo da creare una relazione sensoriale totale e un’esperienza quasi notturna, sospesa tra ordinarietà e sogno.

    La retrospettiva al Castello di Rivoli include un’ampia selezione di opere che ripercorrono la ricerca dell’artista. Il percorso espositivo nella Manica Lunga inizia con le prime gouache e ceramiche e con alcune opere mobili appese dall’alto: esili strutture geometriche in metallo che sembrano definire lo spazio come spazio fluido e cangiante. Nel successivo ambiente oscurato, sono ospitate opere che sorprendono e coinvolgono il visitatore grazie a effetti di luce. In 0?220 Volt (1977-91) le intermittenze delle sorgenti luminose restituiscono una continua trasformazione mentre nelle Cromostrutture (1961-70) un compito analogo è affidato alle mutazioni di colore.
    L’interesse di Colombo per il rapporto interattivo – già presente nelle sculture in ceramica, alcune delle quali sono composte da elementi manipolabili – diventa più evidente in serie di opere successive tra le quali i Rilievi intermutabili (1959) composti da superfici in gomma che cambiano con lo spostamento di sfere o cilindri sottostanti, In-Out (1959-63) e le Superfici in variazione (1959), tutte opere il cui aspetto formale cambia a seguito dell’intervento dello spettatore. Opere in movimento sono anche le Strutturazioni pulsanti (1959), quadri formati da piccoli frammenti in polistirolo i quali, tramite un’animazione elettromeccanica, pulsano creando uno spaesamento.
    Conclude la mostra un’ampia selezione di modelli architettonici che dimostrano l’interesse di Colombo per la fase progettuale della creazione artistica – sebbene sempre realizzata con senso ludico e leggerezza.
    La mostra è stata realizzata grazie al contributo di Fondazione CRT in collaborazione con l’Archivio Gianni Colombo, Milano.


    Nato a Milano nel 1937, Gianni Colombo è tra i più importanti protagonisti dell’arte cinetica internazionale che si sviluppa a partire dagli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo. Interessato al Surrealismo di Max Ernst e al mondo poetico di Paul Klee, Colombo studia all’Accademia di Belle Arti di Brera. La sua ricerca artistica si caratterizza presto per la forte sperimentazione di materiali e linguaggi – dalla ceramica alla grafica, dalle opere materiche alla creazione di multipli e, soprattutto, di ‘ambienti’ praticabili dagli spettatori. Negli anni Cinquanta, in un momento di fervida rinascita economica e in un ambiente artistico milanese caratterizzato da un vivace confronto internazionale, Colombo si avvicina alle ricerche dei «nuclearisti» e allo Spazialismo di Lucio Fontana. Se Fontana è l’artista che ha definito come opera lo spazio stesso dell’opera, Colombo indaga l’arte come spazio partecipato, anticipando pertanto molte ricerche dell’arte d’oggi. Muore a Melzo nel 1993.

    Museo d'Arte Contemporanea del Castello di Rivoli
    Piazza Mafalda di Savoia
    16 sep 2009 / 10 jan 2010
    10098 Rivoli (Torino)
    tel. 011.9565222
    www.castellodirivoli.it
    info@castellodirivoli.org

    Orario d'apertura
    da martedì a giovedì: 10-17
    da venerdì a domenica: 10-21
    24 e 31 dicembre: 10-17
    chiuso: lunedì / 25 dec 2009 / 1 jan 2010

    Corradino D’Ascanio, Vespa 98, 1946, Piaggio, Disegno e Design. Brevetti e Creatività ItalianiCome nasce un oggetto? E come si evolve il suo progetto?
    La creatività al servizio della produzione industriale: è questo il punto di partenza della mostra Disegno e Design. Brevetti e Creatività Italiani in corso che intende focalizzare l’attenzione sugli aspetti progettuali che precedono la realizzazione di un oggetto. Il percorso espositivo, che ripercorre un secolo di innovazione e di design italiano, è scandito dai brevetti di modello e di invenzione, preziosi documenti, in gran parte inediti, conservati presso l’Archivio Centrale dello Stato e l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
    Organizzata dalla Fondazione Valore Italia – che opera per la valorizzazione del made in Italy e del design italiano – e curata da Alessandra Maria Sette, la mostra prende le mosse dall’inizio del XX secolo e arriva alle ricerche più attuali, presentando un percorso suddiviso per settori merceologici (arredamento, moda, agroalimentare, trasporti).
    L’iter espositivo è scandito dai preziosi certificati originali dei brevetti di molti prodotti, alcuni diventati delle vere icone del design e della produzione italiana, altri novità assolute.
    A rendere questo viaggio ancora più affascinante e ricco è la presenza di molti di questi oggetti brevettati e di tutti quei materiali documentari – disegni, progetti, bozzetti, filmati, pubblicità, contributi audio – relativi alle invenzioni, alle aziende, alla loro storia e ai loro protagonisti, provenienti da archivi storici e musei d’impresa, da Rai Educational, da Radio 24 e da altri archivi privati, che aiuteranno meglio a raccontare le idee e la loro realizzazione.

    Salvatore Ferragamo, sandalo Invisibile, 1947, Museo Ferragamo Sarà così possibile imbattersi con meraviglia, per citare solo alcuni esempi, nella mitica Vespa e nel nuovissimo lampadario Hope, nella tradizionale Moka Bialetti e nella avveniristica cucina Not For Food Berloni, nella futurista bottiglietta del Campari Soda e nel moderno sgabello Forchets, e ancora nella poltrona Vanity Fair, nella macchina da cucire Mirella, in una scarpa Ferragamo, ma anche nella raffinata collana Collezione Sapphire Flower di Bulgari... e scoprire attraverso i brevetti quanto le linee di un disegno e lo sviluppo di una tecnologia siano capaci di resistere nel tempo e di continuare ad ispirare nuova creatività.
    La mostra si colloca nell’attività della Fondazione Valore Italia di progettazione dell’Esposizione Permanente del Made in Italy, e ha lo scopo di stimolare la consapevolezza dei visitatori sull’importante patrimonio creativo che caratterizza il sistema produttivo nazionale. L’iniziativa si inquadra nell’ambito dell’azione posta in atto dal Ministero dello Sviluppo Economico per la lotta alla contraffazione e per la valorizzazione dello stile e della creatività italiani.

    MUSEO DELL’ARA PACIS
    Roma - Lungotevere In Augusta
    T +39 06 82059127
    www.arapacis.it
    Disegno e Design. Brevetti e Creatività Italiani
    5 nov 2009 / 31 jan 2010
    Orario: Martedì / Domenica 9.00 - 19.00
    FONDAZIONE VALORE ITALIA
    Piazza di Tor Sanguigna, 13
    00186 Roma Italia
    T +39 06 6896982 - F +39 06 68192816
    fondazione@valore-italia.it

    Silvio Consadori, SERA SUL LAGO, Olio su tela, 55 x 65, 1947In occasione del centenario della nascita di Silvio Consadori (Brescia, 17 dicembre 1909 - Burano, 1 agosto 1994) una serie di appuntamenti rende omaggio alla sua figura.
    Esponente tipico della cultura figurativa che, sulla scia del «ritorno al mestiere» dei grandi maestri novecenteschi, da Carrà a Sironi, concepisce la modernità come prosecuzione consapevole e non pedissequa della grande tradizione, Consadori affianca sin dagli esordi, negli anni Trenta, l'attività di pittore murale a quella di autore da cavalletto, dando vita, oltre che a una serie memorabile di paesaggi e ritratti, a cospicui interventi ad affresco in luoghi come il Santuario di Cascia, Santa Maria delle Grazie a Milano, la Cappella degli Svizzeri e la cappella privata di papa Paolo VI in Vaticano.

    Due mostre e una monografia oggi ne ricordano adeguatamente la personalità.
    Silvio Consadori, SESTRI. LA CHIESA DEI CAPPUCCINI, Olio su tavola, 50 x 60, 1953 Al Museo Diocesano di Milano una mostra antologica, che si terrà dal 2 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010, ne documenta l'intero percorso attraverso l'esposizione di circa settanta opere primarie.
    Ad essa si affianca una scelta ampia di disegni esposti alla Biblioteca dell'Accademia di Brera che ha visto Consadori professore al Liceo dal 1941 al 1973, offrendo uno spaccato esemplare del suo lavoro d'atelier, dal 9 dicembre al 29 gennaio 2010.

    Una monografia sull'opera tutta di Consadori, curata da Flaminio Gualdoni e Anna Maria Consadori, si affianca alle iniziative espositive delineando un bilancio definitivo su un artista appartato, alieno dai fasti mondani dell'arte, ma di primaria importanza nel panorama dell'arte italiana del secolo scorso.

    Silvio Consadori, SESTRI. LA CHIESA DEI CAPPUCCINI, Olio su tavola, 50 x 60, 1953

    SILVIO CONSADORI
    MANIFESTAZIONI PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA


    MUSEO DIOCESANO
    C.so di P.ta Ticinese, 95, Milano

    dal 2 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010
    inaugurazione: 2 dicembre 2009 dalle ore 18,00
    orario: martedì-domenica dalle ore 10.00 alle 18.00


    ACCADEMIA DI BRERA
    Biblioteca dell'Accademia
    Via Brera, 28, Milano

    dal 9 dicembre 2009 al 29 gennaio 2010
    inaugurazione: 9 dicembre 2009 alle ore 12
    orari:
    lunedi-giovedì dalle 10.00 alle 17.00
    venerdì dalle 9.00 alle 15.000
    chiuso dal 23 dicembre al 6 gennaio

    Piero Fornasetti e Gio Ponti, secretaire Trumeau - ArchitetturaPromossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Firenze, Opificio delle Pietre Dure di Firenze, la mostra Inganni a Arte. Meraviglie del trompe-l'œil dall'antichità al contemporaneo resterà aperta a Palazzo Strozzi a Firenze fino al 24 Gennaio 2010.
    Il percorso espositivo – curato da Annamaria Giusti – è assai vasto; dagli affreschi dell'antichità greco-romana attraverso capolavori dell'arte moderna europea fino ai giorni nostri, centinaia di opere provenienti da musei e collezioni private italiani ed esteri, raccontano l'intrigante e spettacolare storia del trompe-l'œil.
    Il tema dell'inganno, dell'eterna sfida fra la realtà e la sua simulazione è presentato non solo nell'ambito della pittura, ma nella trasversalità che di fatto ha caratterizzato la sua diffusa fortuna nel percorso dell'arte europea: tarsie lignee che aprono immaginarie finestre su vedute urbane; piani di tavolo che invitano ad afferrare oggetti ingannevolmente prensili; vasellami travestiti in forme animali e vegetali; sculture policrome che con materie di antica tradizione o con le moderne resine "danno vita" a cloni sottilmente inquietanti.
    La mostra abbraccia l'intero arco cronologico del trompe-l'œil, riunendo un'antologia di esempi rappresentativi dei suoi diversi aspetti. Pitture parietali d'epoca romana illustrano i motivi dell'antichità classica che per prima ha spinto la "verosimiglianza" fino all'illusionismo. Capolavori di Andrea Mantegna, Tiziano, Paolo Veronese raccontano la rinascita europea del trompe-l'œil dopo la lunga parentesi del Medioevo, che aveva programmaticamente eluso il naturalismo. Tra le molte curiosità del Seicento e Settecento fiammingo, il celebre "Scarabattolo" del Museo dell'Opificio, una fra le meraviglie riconosciute del trompe-l'œil, che ritrae una raccolta del Gran Principe Ferdinando de' Medici, fatta di "naturalia" e "artificialia" in parte rintracciati ed esposti in mostra, ad alimentare il gioco di specchi fra realtà e finzione.
    La mostra presenterà per la prima volta in Italia i pittori realisti dell'Ottocento statunitense. Mentre opere, fra gli altri, di Michelangelo Pistoletto, Vettor Pisani, Carol Feuerman mostrano le diverse declinazioni del tema messe in atto dall'arte del Novecento e contemporanea.


    Palazzo Strozzi
    Piazza Strozzi - 50123 Firenze
    16 Ottobre 2009 - 24 Gennaio 2010
    Tutti i giorni 9,00 - 20,00
    Giovedì ore 9,00 - 23,00
    24 e 31 dicembre ore 9.00-20.00
    Accesso in mostra consentito fino a un'ora prima dell'orario di chiusura
    tel. +39 055 2645155
    www.inganniadartefirenze.it

    Ugo Nespolo. NovantiquaDal 9 ottobre 2009 al 10 gennaio 2010, avrà luogo la prima mostra monografica di Ugo Nespolo a Firenze. L'esposizione intende rispondere all’esigenza di promuovere l’arte contemporanea anche all’interno di musei che presentino nelle loro collezioni opere suscettibili di confronti diretti fra tradizione e modernità, soprattutto in relazione alle diverse tecniche artistiche. Ugo Nespolo. Novantiqua – questo il titolo della mostra – intende valorizzare lo straordinario patrimonio di arti «minori» ospitate nel museo, presentando una rassegna di opere dalle tecniche e dalle funzioni più disparate – maioliche, vetri, mosaici, sculture, dipinti, grafica, scenografia, editoria d’arte –, realizzate da uno dei più celebri artisti italiani contemporanei.
    La mostra – promossa da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale Fiorentino, Firenze Musei, Consiglio Regionale della Toscana e Museo Nazionale del Bargello – è curata da Beatrice Paolozzi Strozzi con la collaborazione di Maria Grazia Vaccari e Ilaria Ciseri.
    Il catalogo – sempre a cura di Beatrice Paolozzi Strozzi – è pubblicato da Giunti Editore.


    Museo Nazionale del Bargello
    Via del Proconsolo 4, 50122 Firenze
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    9 ottobre 2009 – 10 gennaio 2010
    Lunedì–Domenica ore 8.15/17.00
    www.polomuseale.firenze.it/musei/bargello
    Silvio Consadori, SERA SUL LAGO, Olio su tela, 55 x 65, 1947S’inaugura a Viareggio, negli ambienti della nuova Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, la mostra di Lorenzo Viani costituita da circa 30 opere della collezione Bargellini. Un binomio, quello del pittore-scrittore con la propria città, che l’Amministrazione locale ha sancito suggellandolo con una vasta e luminosa pinacoteca affacciata sul mare, che, con questa iniziativa, vede la concentrazione di oltre settanta dipinti tra oli, pastelli, tempere e disegni di uno degli artisti più controversi ed originali del Novecento.
    Occasione unica nel panorama delle molteplici iniziative dedicate a Viani, considerato come la sua vicenda umana, tragica e disordinata soprattutto negli anni parigini al punto d’indurre taluni a classificarlo tra i “maudit”, abbia nuociuto alla conoscenza di una produzione in parte dispersa e in parte non ancora completamente censita.
    La raccolta di Alberto Bargellini, frutto della perspicacia di un amatore schivo e riservato totalmente dedito ad un progetto collezionistico ampio ed esaustivo, rappresenta, in questo senso, un’eccezione. La peculiarità, infatti, oltre che nel rigore filologico percepibile dall’insieme, si coglie nell’esauriente spaccato dell’intero percorso evolutivo di Viani, dall’apprendistato a Firenze con Fattori, all’esperienza parigina, all’incontro con il giovane Picasso, sino agli ultimi anni. Un’occasione imperdibile per ammirare un compendio d’eccezione, di cui fanno parte capolavori quali Il Balena, Il cortile della Ruche, Le Zingare, Maternità e Amanti. Ad affiancarli sono alcuni recuperi recenti: Ornella che fa i compiti, Sposalizio e Vecchi pescatori, questi ultimi pietre miliari della vasta produzione dell’espressionista toscano, non più esposti dalla monografica allestita nel lontano 1915 al Palazzo delle Aste di Milano.

    Silvio Consadori, SESTRI. LA CHIESA DEI CAPPUCCINI, Olio su tavola, 50 x 60, 1953A rendere ancora più attraente l’insieme è la figura di Alberto Bargellini (1932-2008), nipote di quel Bargellini le cui imprese nella vicenda della motonave Artiglio riempirono, negli anni venti, i giornali di tutto il mondo.
    Esponente di quell’eclettica civiltà degli intellettuali sensibili e meditativi che della passione per l’arte hanno fatto una ragione di vita, egli ha raccolto quadri non tanto per assecondare il gusto o l’ambizione, bensì per rivivere le emozioni dell’infanzia e i ricordi del mondo ad essa legato. Ogni quadro dell’artista prediletto, che vide tra i suoi estimatori anche Leonardo Bistolfi, Ojetti, Carrà e Leonida Repaci - per citare solo alcuni dei contemporanei -, equivale ad un fotogramma palpitante di quella realtà evocata da Pea e da Tobino, forse troppo presto dimenticata.
    Una mostra, dunque, dedicata a Viani, nella città di Viani e nella Galleria Civica a lui intitolata. Ciò equivale ad un vero e proprio percorso iniziatico nell’arte di una personalità tanto schietta e concreta nella cruda realtà, quanto forte ed espressiva nella visione pittorica. Scandito in un florilegio di capolavori compresi anche nelle collezioni permanenti, Lucarelli e Varraud, tale percorso genera un forte palpito, rappresentando un’esperienza unica: la sensazione di muoversi, circondati da un’aura di profonda religiosità, in una sorta di simulacro dell’artista viareggino.
    Mostra promossa dalla Società di Belle Arti, a cura di Francesco Palminteri. Catalogo edizioni Società di Belle Arti, con saggio introduttivo: Susanna Ragionieri e schede di Roberto Viale.

    Galleria di Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani
    LORENZO VIANI. La Collezione Bargellini e altre testimonianze
    Palazzo delle Muse - Viareggio
    12 nov 2009 | 13 dec 2009
    Orari: 9-13 (da martedì a giovedì), 9-13; 16-19 (venerdì), 16-19 (sabato e domenica), chiuso lunedì
    Info: tel. 0584 52030; 02 76022713 – fax 0584 54977
    info@sba.it

    Ma dove sono finiti gli inventori? Lorenzo Damiani - Triennale di MilanoDal 23 settembre al 25 ottobre 2009, il progetto MINI & Triennale CreativeSet – diretto da Silvana Annicchiarico – presenta Ma dove sono finiti gli inventori? Lorenzo Damiani. L'esposizione – A cura di Marco Romanelli, con progetto grafico di Giuseppe Basile e Catalogo Electa – prosegue il ciclo di mostre dedicato al design italiano contemporaneo nello spazio del CreativeSet del Triennale Design Museum.
    In mostra 18 progetti, di cui due inediti appositamente realizzati, che documentano l’universo creativo di Lorenzo Damiani.

    Nato nel 1972, Damiani si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano conseguendo, successivamente, il Master in Disegno Industriale presso la Scuola Politecnica di Design.
    Ha esposto i suoi progetti in numerose mostre e ha partecipato, ottenendo premi, a vari concorsi tra i quali: “Compasso d’Oro”, XVIII, XIX, XXI edizione, Milano (Premio Progetto Giovane-Compasso D’Oro, 1998 - Segnalazione, 2001 – Segnalazione 2008); “Good Design Award”, Chicago Athenaeum, Chicago (2001-2007); “Young&Design”, Milano (Primo Premio, 2001 e 2004). Due le mostre personali: Il Doppio Senso delle Cose, curata da Cristina Morozzi, presso la Fiera di Milano nel 2003 e In-Coerenza, presso la Otto Gallery di Bologna, nel 2004. Ha inoltre partecipato a varie edizioni del Salone Satellite di Milano. I progetti Flex e OnlyOne sono nella sezione Design della collezione permanente del Museo di Chicago.
    Ha collaborato con diverse aziende tra cui Campeggi, Cappellini, Montina, Acqua di Parma, Abet Laminati, Erreti, Omnidecor, Coop, Illy Caffè, IB Rubinetterie, BBB EmmeBonacina, Tabu, Tod’s.

    Ma dove sono finiti gli inventori? Lorenzo Damiani - Triennale di Milano
    viale Alemagna 6 - Milano
    phone 02 724341 / fax 02 89010693
    23 settembre – 25 ottobre 2009
    martedì-domenica 10.30-20.30 | giovedì 10.30-23.00
    www.triennaledesignmuseum.it
    Immagine di una azienda. Quarant'anni di attività della GiovannettiIl 26 settembre 2009 si inaugura al Museo del Design di Calenzano la mostra Immagine di una azienda. Quarant'anni di attività della Giovannetti.La mostra – che consiste di circa 40 pezzi – è organizzata dalla Fondazione Anna Querci per il Design, dal Comune di Calenzano e dal Corso di Laurea in Design della Facoltà di Architettura di Firenze.
    Azienda nata nella metà degli anni 60 e tuttora condotta da Benito Luigi, suo fondatore, Giovannetti è stata una delle aziende leader del periodo Radical del Design italiano. Negli anni '60 e '70 ha prodotto esemplari ospitati oggi in vari musei del design quali Bazaar progettato da Superstudio nel 1968, Anfibio di Alessandro Becchi del 1970 che insieme a Bazaar ha partecipato a Italy. The new domestic landscape, mostra curata e diretta da Emilio Ambasz tenutasi al Museo di Arte Moderna di New York nel 1972. Nel 2000 Giovannetti entra a far parte con due pezzi della collezione permanente della Triennale di Milano, riceve una medaglia d'oro al design nel 2003 con Gabbiano. Riceve il I premio Arredare il mare nel 2006 (con la creazione di una cabina per nave da crociera) e, nel 2003, è ospite del governo coreano in rappresentanza dell'Italia. Ancora nel 2006 l'azienda viene selezionata con due prodotti Anfibio e Papillon a rappresentare il design italiano a Pechino. Nel 2001 è partner onorario della Fondazione Federico Fellini cui ha dedicato nel 2001 la seduta Gradisca di Roberto Semprini. Nel 2008 viene selezionata tra i protagonisti, a Castel Sant'Angelo per la mostra sull'industria italiana Loghi d'Italia: storia dell'arte di eccellere.


    Museo del Design di Calenzano
    via Vittorio Emanuele n. 32 - 50041 Calenzano - Firenze
    phone +39 055 8825953 / fax +39 055 8810098
    26 settembre – 17 ottobre 2009
    martedì-sabato 10.00-18.00
    www.design.unifi.it
    www.fondazioneannaquerci.it
    Alfredo Gaudo Ambrosi “Aeroplano in volo”1931 Nella mattina di sabato 03 ottobre 2009 (a partire dalle 10.30), in compartecipazione con il Reparto Volo Unità di Protezione Civile dell'ANA l'Associazione Culturale 107 - Cent Sept Arte & Territorio organizza una manifestazione culturale legata al centenario Futurista dal titoloo Hangar107. L'iniziativa curata da Gabriello Anselmi - Michele Manzini - Giovanni Perez, vuole ricostruire, grazie ad un'attenta regia, alcuni memorabili serate Futuriste, che saranno poi documentate in un video. L'evento è in perfetta sintonia con lo spirito dell' Associazione Culturale "107 Cent Sept Arte&Territorio" che da sempre usa il territorio come risorsa e scenario dei propri eventi. Come già sperimentato, infatti, il 7 febbraio 2009 in località Sorte con Simultaneity and Action questa manifestazione riscopre l'Aereoporto di Boscomantico che fu uno degli spazi fortemente legati al futurismo veronese.
    Darà inizio all'evento futurista un grammofono messo in azione da Alberto Chiantera che aprirà ufficialmente la giornata futurista.


  • Il primo intervento sarà di Giovanni Perez il quale leggerà per l'occasione brani tratti da "Lettere dal fronte" di Umberto Boccioni, artista futurista così fortemente legato a Verona.

  • Il secondo momento della giornata sarà la presentazione di un abito Futurista "scenografia mobile" disegnato dall'architetto Gabriello Anselmi e realizzato dalla scuola di moda Grand Chic di Verona.
    L'abito sarà indossato dall'attrice Beatrice Zardini che affiancata dagli attori Mauro Dal Fior e Jacopo Squizzato mimeranno e reciteranno il manifesto del vestito antineutrale del 1916.

  • Il terzo momento sarà un rifacimento dello storico primo Circuito di Poesia Futurista veronese tenuto nel 1931 presso gli spazi della loggia di Fra Giocondo a cui parteciparono in giuria Marinetti e Bertozzi. In quell'occasione si utilizzò il plausometro per decretare il vincitore denominato Poeta-Record, in base ai secondi di applausi ininterrotti.

  • La quarta rappresentazione sarà una lettura simultanea di testi futuristi nello spirito del teatro futurista che ispirò memorabili serate anche a Verona tra fischi e pubblico in delirio.

  • L'ultima azione futurista sarà la lettura di aeropoesie su aerei in volo da parte degli attori Dal Fior e Squizzato che decollando dall'aereoporto di Boscomantico uniranno l'emozione del volo a quella del verso poetico. Per l'occasione verrà distribuito il Foglio Volante n°2 con testi di vari autori.


  • L'Associazione Culturale "107 Cent Sept Arte&Territorio ed Edizioni Vita Nova con dieci eventi già realizzati sono stati quest'anno fortemente impegnati nelle celebrazioni del centenario del Futurismo. Continueranno la loro attività con la presentazione il 7 ottobre presso la Casa del Cinema di Venezia e il 23 ottobre alla Triennale di Milano del video futurista di Gabriello Anselmi "Fonofotointervista in un atto". Inoltre entro il 2009 uscirà per conto delle Edizioni Vita Nova nella collana Verona futurista il quarto volume :"Boccioni a Verona".

    Aeroporto di Boscomantico
    Via Boscomantico - Verona
    3 ottobre 2009 | ore 10.30

    L'era del diamanteDal 14 al 17 settembre 2009 la Fondazione Plart di Napoli presenta presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano la mostra multimediale dal titolo L'era del diamante. L'evento si inserisce nella sezione Polimeri arte e design del XIX Convegno biennale organizzato dall'AIM, Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia delle Macromolecole con cui da tempo la Fondazione collabora per la ricerca sui materiali polimerici.
    Sia nel titolo che attraverso l'allestimento la mostra intende entrare in sintonia con il clima scientifico del convegno. "L'era del diamante" allude all'affascinante cristallo che è una delle forme allotropiche del Carbonio, elemento chimico che è alla base di tutte le macromolecole e degli stessi polimeri sintetici. "Diamante" è inoltre il termine che convenzionalmente si usa per indicare lo stampo che compare sulle plastiche "antiche" attraverso il quale è possibile ricostruire la storia dell'oggetto, stabilendo una datazione e risalendo alla manifattura che lo ha realizzato. All'interno di una installazione realizzata da Mubeiò di Milano e che richiama i legami atomici di una molecola a base di Carbonio, immagini e proiezioni video illustreranno la storia e l'attività del museo Plart da sempre rivolta alla ricerca scientifica e all'innovazione tecnologica per il recupero il restauro e la conservazione delle opere d'arte e design in materiale plastico.
    Ingresso libero. Orari dalle 09:00 alle 19:00 Per informazioni: Plart via Martucci n.48 - Napoli T. 081.19565703 e-mail: info@plart.it

    Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano
    Ingresso libero. Orari dalle 09:00 alle 19:00
    Infoline: 081.19565703
    Plart via Martucci n.48 - Napoli
    info@plart.it


    Loris Cecchini, photo: Carlo Fei, FirenzeE' aperta fino al 2 agosto presso il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato la mostra Loris Cecchini: Dotsandloops. Curata da Marco Bazzini e Stefano Pezzato, la rassegna si pone come la più completa e dettagliata panoramica sull’attività di Loris Cecchini. La mostra, realizzata in stretta collaborazione con l'artista, si sviluppa entro un articolato e suggestivo percorso appositamente ideato da Cecchini e dai curatori per le sale espositive del Pecci.
    A caratterizzare questa straordinaria rassegna, che ripercorre le fasi principali della ricerca artistica dell’autore, interventi ambientali uniti ad un'ampia selezione di fotografie, sculture e installazioni realizzate dalla metà degli anni Novanta ad oggi. Loris Cecchini, da sempre impegnato nell’indagine dell'oggetto e dello spazio, con questa importante personale si afferma quale artista fra i più apprezzati in Italia e all’estero.
    La mostra sarà accompagnata da un nuovo catalogo, che conterrà testi critici di Marco Bazzini e Lorand Hegyi, testi dello stesso artista, oltre ad esaurienti apparati iconografici e bio-bibliografici.

    La mostra, promossa da Regione Toscana e Comune di Prato è realizzata con il contributo di Fondazione Monte dei Paschi di Siena, con il sostegno di ASM Ambiente Mobilità Servizi spa, CariPrato - Gruppo Banca Popolare di Vicenza, Gruppo Consiag, Unione Industriale Pratese. Partner ufficiale: Aeroporto di Firenze; sponsor: Salvatore Ferragamo; sponsor tecnico: Fly in balloons srl

    Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
    via Alemagna, 6 - 20121 Milano
    Apertura: ore 10.00-19.00, chiuso martedì e venerdì 1 maggio
    Visite guidate gratuite: ogni sabato e domenica, ore 17.00
    www.centropecci.it
    Triennale Design Museum: Serie e Fuori SerieNel dicembre scorso (2007) La Triennale di Milano ha inaugurato il Triennale Design Museum: il primo museo del design italiano che “mette in scena” il design attraverso un sistema di rappresentazioni che si rinnovano ogni dodici mesi, cambiando ogni volta i temi-chiave, gli ordinamenti scientifici, gli allestimenti.
    La prima di queste rappresentazioni ha provato a dare una risposta alla domanda Che Cosa è il Design Italiano?.
    Dal 12 marzo 2009 sarà visitabile la seconda edizione – ovvero la Seconda Interpretazione proposta dal museo – Serie e Fuori Serie dedicata alla singolare articolazione produttiva che caratterizza il design italiano e che lo rende diverso dal design degli altri paesi e vuole illustrare al pubblico le categorie produttive che attraversano il design italiano (che avvicina prototipo sperimentale e prodotto industriale, mercato e ricerca) e la collaborazione tra design industriale e artigianato.

    Triennale Design Museum
    via Alemagna, 6 - 20121 Milano
    Serie e Fuori Serie
    Dal 12 marzo 2009

    DAB / Roma  Design per Artshop e Bookshop: Gaetano di GregorioDal 9 aprile e fino al 3 maggio, presso lo Spazio fontana di Palazzo delle Esposizioni in Via Milano 13, a Roma è aperta DAB / Roma Design per Artshop e Bookshop. La mostra espone 238 opere, prototipi e prodotti, di oggetti d'arte e di design, progettati da 54 giovani artisti italiani per gli spazi commerciali dei musei. Tre le sezioni: 1) una selezione della Mostra DAB1, realizzata dal 18 marzo al 30 aprile 2006, presso la Galleria Civica di Modena. La Commissione selezionatrice era composta da Aldo Cibic, Claudia Collina, Anna Mattirolo e Angela Vettese. 2) DAB2 presenta i prototipi selezionati in occasione della seconda edizione del concorso da Marica Bastasi, Anna Mattirolo, Claudio Medici, Damiano Miotto, Adriano Ricchetti, Erminia Sciacchitano, Angela Vettese e Michele Zini ed esposti recentemente presso la Galleria Civica di Modena, dal 14 novembre 2008 al 6 gennaio 2009. 3) La Linea DABxGAI, prodotta dalle due aziende partner (MISSTAKE di Treviso e GiGi MEDICI di Sassuolo - MO) già in vendita presso i musei.

    Saranno esposte le opere di: Elena Ascari di Modena, Alessandro Barison di Padova, Chiara Bertolin di Vicenza, Aurora Biancardi di Modena, Bobina - Maria Piccinini di Milano, Rosaria Boemi di Messina, Valentina Cabri di Bologna, Pamela Campagna di Bari, Enzo Capozza e Maria Rita Fedeli di Varese, Laura D'Antoni di Torino, Cetti Davì e Dario Feo di Palermo, Evelyn Daviddi di Modena, Andrea Dell'Amico di Massa Carrara, Martina Della Valle di Firenze, Giulia Dell'Unto di Pisa, Francesca De Pieri di Venezia, Anna Rita De Prisco di Salerno, Dario Dutto di Torino, Silke De Vivo di Bolzano, Gaetano di Gregorio di Venezia, Martina Ferrara di Novara, Silvia Ferrari di Modena, Simona Ferrari di Milano, Angela Florio di Milano, Francesca Genetti di Trento, Grazia Maria Giorgi di Roma, Laurence Humier di Milano, Claudia Malvestio di Padova, Marcella Marchi di Milano, Francesco Marulli di Pescara, Cristina Melacci di Arezzo, Katia Meneghini e Thanos Zakopoulos - Ctrlzak art & design studio di Venezia, Mattia Menegotto di Venezia, Rachel Morellet di Firenze, Cinzia Muscolino di Messina, Gabriele Negro di Pavia, Francesca Pasini di Modena, Francesca Patrizi di Roma, Federica Perini di Bolzano, Edoardo Perri di Ancona, Michele Pollini di Ferrara, Gianfranco Pulitano di Messina, Alessandra Ragusa di Modena, Tania Rebagliati di Savona, Alvise Renzini di Bologna, Nordine Sajot di Pescara, Filippo Saltarelli di Pavia, Studio Archquadro di Dante Antonucci e Laura Crognale di Chieti, Stefania Vairelli di Pavia, Chiara Clizia Welker di Modena.

    Palazzo delle Esposizioni - Spazio fontana
    Via Milano 13, Roma
    DAB / ROMA Design per Artshop e Bookshop
    9 aprile - 3 maggio 2009
    Orari mostra: martedì, mercoledì, giovedì: 10.00-20.00;
    venerdì, sabato: 10.00-22.30; domenica: 10.00- 20.00; lunedì chiuso.
    Info: Giovani d'Arte | tel. +39 059 2032604
    giovanidarte@comune.modena.it
    www.comune.modena.it/gioarte

    Glass Touch. il design europeo per il vetro soffiato dalla collezione dei Concorsi di Trieste ContemporaneaDalla sua istituzione (1995) ad oggi, diverse migliaia di designer europei si sono cimentati nel concorso di Trieste Contemporanea che da quattro edizioni è dedicato al vetro.
    A Bassano vengono esposte 48 opere presentate alle mostre conclusive dei concorsi 2002 (fragile!), 2004 (eatable glass) e 2008 (graal glass). I vetri sono realizzati dalla Fornace Anfora di Murano. L’edizione 2006 (glassdressing), dedicata al gioiello in vetro e realizzata in collaborazione con la Scuola Abate Zanetti di Murano, è documentata da un video di Gaetano Mainenti e Daniela Manzolli girato a Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano.
    Glass Touch. il design europeo per il vetro soffiato dalla collezione dei Concorsi di Trieste Contemporanea è il titolo della collezione in mostra a Palazzo Agostinelli. Una rara occasione di riguardare complessivamente al lavoro svolto per il concorso e raccogliere in un’unica veduta le varie edizioni espositive progettate per Venezia a Ca’ Rezzonico e per Trieste al Museo Revoltella e alla Stazione Rogers. Soprattutto l'invito di Giuliana Ericani, direttrice del Museo civico di Bassano, rappresenta una felicissima intuizione per tentare di aprire una nuova suggestiva strada di innovativo dialogo del design europeo con la grande scuola di ceramica di Bassano e Nove.
    La mostra – a cura di Franco Jesurun – è una co-produzione Museo civico di Bassano del Grappa, Comitato Trieste Contemporanea. L'esecuzione in vetro dei progetti è a cura di Fornace Anfora Murano (maestro soffiatore Andrea Zilio; maestro molatore Giacomo Barbini).

    opere esposte di: Carlo Allegri (I), Patrizia Baldan (I), Cristiano Bianchin (I), Rok Bogataj (SLO), Lorenzo Bonini (I), Marta Ceruti (I), de Calò/Anselmi/Stagni (I), Dagmar De Paolis (I), Davide Di Donato (I), Jurij Dobrila (SLO), Ana Paula Ferrua (I), Frank Gaertner (D), Gamba/Fornari/Saurer (I/CH), Annika Giesbert (D), Anette Kithier (D), Milos Joksimovic (SRB), Marta Laudani (I), Lehocky/Poracky (SK), Katija Lipicnik (SLO), Piero Lissoni (I), Pietro Lunetta (I), Magnani/Panizon (I), Gaetano Mainenti (I), Emanuela Marassi (I), Lorena Matic (I), Milani/Biondi/Pellicono (I), Gabor Molnar (H), Yoichi Ohira (I/J), Barbara Paganin (I), Grazia Patruno (I), Maurizio Pellegrin (I), Laura Pellicciari (I), Claudia Pfleger (A), Alfredo Pirri (I), Rayevsky/Bokotey (NCA-New Creative Association Fund, UA), Alessandro Rech (I), Elisa Rescaldani (I), Paolo Rizzatto (I), Rohdenburg/Fischer/Herten (Team Tentakulus, D), Tiina Sarapu (EST), Vladimir Stankovic (SRB), Stefano Suarez (I), Aysenaz Toker (TR), Paolo Ulian (I), Enrico Venturini (I), Simic Vukasin (SRB), Zanella/Giacobbe/Rigato (oooh!design, I)

    Palazzo Agostinelli
    via Barbieri, 34 - Bassano del Grappa (Vicenza)
    tel 0424 217800 - 0424 522235 - fax 0424 523914
    cultura@comune.bassano.vi.it, www.comune.bassano.vi.it, www.vivibassano.it
    inaugurazione: venerdì 17 aprile ore 18
    17 aprile > 14 giugno 2009
    da martedì a venerdì 16-19.30, sabato e domenica 10-12.30 e 16-19.30
    lunedì chiuso - ingresso libero

    Comitato Trieste Contemporanea
    Dialoghi con l'arte dell'Europa centro orientale

    via del Monte, 2/1 - Trieste
    tel 040 639187 - tscont@tin.it
    www.triestecontemporanea.it

    Kyoji Nagatani, La sedia da meditare 1988, cm. 117x31x41, bronzoIl consueto appuntamento proposto dalla galleria Anna Maria Consadori in occasione del Salone del Mobile di Milano quest'anno s'intitola Aprile. Proposte per una collezione trasversale.
    La celebre galleria milanese propone un percorso articolato che spazia dagli arredi «Domus Nova» di Giò Ponti del 1925 ai prototipi di Salocchi del 2008, al design e l'arte da Savinio a Melotti. Una proposta di interni con la «presenza» di opere d'arte, pittura e scultura che scandiscono il piacere per un vivere completo.
    L'inaugurazione è prevista il 22 aprile 2009 alle ore 18,00.

    Fino al 10 maggio 2009 saranno in esposizione:

  • Antiquariato e Design

  • Gio Ponti / Mangiarotti / De Carli / Minoletti / Salocchi / Caruzzo / Nesci
  • Arte

  • Savinio / Campigli / Mario Negri / Milani / Melotti / Roberto Crippa / Baj / Dadamaino / Chighine / Carmi / Ghinzani / Nagatani
  • Illuminazione

  • Prototipi di M.Fabbro


    Galleria Anna Maria Consadori
    via Brera, 2 - 20121 Milano
    phone +39 02 72021767
    22-28 aprile: tutti i giorni | 10.30-13.00 / 15.00-19.30
    29 aprile - 10 maggio: martedì-sabato | 10.30-13.00 / 15.00-19.30
    consadori.a.m@fastwebnet.it
    www.galleriaconsadori.com

    L'artista tedesco Wolfgang Laib, che per le sue celebri installazioni naturalistiche raccoglie pollini nei prati, ricorda il maestro dell'Arte Povera Mario Merz con una suggestiva mostra alla Fondazione Merz in programma dall'8 aprile al 7 giugno 2009.

    Fondazione Merz
    Tel. +39 011 19719437
    www.fondazionemerz.org

    Alessandro Mendini designer, scultore, architetto, maestro del Post Moderno è in mostra al Museo dell'Ara Pacis di Roma. La sua opera multiforme attraversa mezzo secolo e spazia dai piccoli oggetti di uso quotidiano a progetti museali ed urbanistici. In programma dal 5 aprile al 5 luglio 2009.

    Museo dell'Ara Pacis
    Tel. +39 06 0608
    www.arapacis.it

    Over Design Over. Materia, Tempo e Natura nel design contemporaneo | Amy Hunting, The Patchwork Series, © photo: Thomas Leach, Amy HuntingInaugura sabato 14 marzo 2009 alle ore 18.30 nella cornice della Rocca Paolina, in Piazza Italia a Perugia, la mostra Over Design Over. Materia, Tempo e Natura nel design contemporaneo, a cura di Marco Rainò e Andrea Margaritelli, inserita nel progetto "Infinita Città" con il quale si contraddistingue la stagione culturale 2008/2009 del capoluogo umbro. Promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Giovanili e dall'Assessorato all'Urbanistica del Comune di Perugia e in collaborazione con Regione Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio e Fondazione Guglielmo Giordano, la mostra espone una ricca selezione di oggetti attraverso cui poter riflettere criticamente sul design contemporaneo percorrendo tre differenti aree di indagine: materia, tempo e natura.
    Il percorso si sviluppa all'interno del monumentale e suggestivo spazio della Rocca Paolina in circa 600 metri quadrati, nei quali vengono approfondite le singole tematiche in oggetto. I protagonisti sono 44 designer di profilo internazionale; una selezione eterogenea in cui figurano grandi nomi e giovani realtà accomunati dall'alta qualità espressiva. Ciascuna sezione è introdotta dalla testimonianza di tre designer italiani di chiara fama: Michele De Lucchi per l'ambito «Materia», Enzo Mari in riferimento al «Tempo» e Andrea Branzi per ciò che riguarda la «Natura». Interrogati dai curatori, questi autorevoli testimonial offrono anche una personale lettura dell'argomento attraverso un documento inedito, filmato per l'occasione.
    Over Design Over. Materia, Tempo e Natura nel design contemporaneo | Pieke Bergmans, Crystal Virus, © photo:  studio Design VirusL'itinerario di visita è ad alto impatto visivo e pone in sequenza ragionata i singoli lavori dei designer ospiti, alcuni dei quali realizzati appositamente per l'evento o presentati in anteprima assoluta.
    L'allestimento, concepito appositamente per la mostra, si compone di strutture ideate attorno agli oggetti esposti ed è arricchito dalla presenza di numerosi contributi video e scenografiche modulazioni di luce. Le severe architetture della Rocca Paolina si fondono, quindi, con le opere dando vita a un percorso carico di emozione. Over Design Over propone, infatti, attraverso oggetti in equilibrio tra forma e funzione, un design altamente sperimentale e offre nel contempo l'opportunità per l'osservatore di riflettere sul significato del design oggi.
    Affianca la mostra, costituendone importante documentazione complementare di approfondimento, un catalogo bilingue (italiano/inglese) edito da Silvana Editoriale. Il volume, oltre a presentare i designer protagonisti e i corrispondenti progetti esposti, prevede un ricco corredo di testi comprensivo dei saggi dei curatori, delle eccezionali testimonianze originali di Andrea Branzi, Michele De Lucchi ed Enzo Mari e dei contributi di Luca Beatrice, Cristina Morozzi, e Cristiano Seganfreddo.

    Rocca Paolina
    Piazza Italia, Perugia
    15 marzo - 13 aprile 2009
    Inaugurazione: 14 marzo 2009 ore 18.30
    info: phone 075. 577.2416 / fax 075.577.2831
    cultura@comune.perugia.it
    Riccardo Dalisi: Il Teatro della Decrescita. Architettura e Design della Nuova InnocenzaDal 14 al 30 marzo 2009, negli spazi della Casa dell'Architettura in Piazza Manfredo Fanti 47 a Roma, avrà luogo la mostra Il Teatro della Decrescita. Architettura e Design della Nuova Innocenza. La mostra – curata da Alfio Cangiani con il coordinamento di Angela Potì – illustra le nuove teorie di Riccardo Dalisi rispetto ad una nuova ipotesi di architettura, ripensata nel solco di un percorso di necessaria «Decrescita», entro il quale compito dell'architetto sia intervenire, a partire da un lavoro quotidiano ma programmato sul lungo periodo, su tutti gli aspetti del mondo circostante, cominciando da una sorta di nuovo «Rinascimento» del pensiero, dei valori e delle opere, fino al più piccolo gesto quotidiano, nello sforzo di reintegrare il delicato equilibrio uomo/natura, come unico approccio possibile, necessario e sostenibile ad un nuovo futuro.
    Il 14 Marzo dalle 18,30 nell'opening della mostra sono previsti interventi di: Riccardo Dalisi, Lorenzo Imbesi (Domus, L'unità), Marco Petroni (La Repubblica).
    In contemporanea nella mostra 3/DDD - Design Della Decrescita saranno esposte opere di: Maurizio Buttazzo, Patrizia Barbaro, Corrado Bove, Alfio Cangiani, Luca Cascella, Angelo Cerrato, Daniela Corbascio, Giampiero Milella, Antonio Piccirilli, Angela Potì, Fabio Vinella e Gruppo Charta.

    Casa dell'Architettura
    Piazza Manfredo Fanti 47, Roma
    14 / 30 marzo 2009

    Dritto Rovescio. Fili intrecciati tra arte, design e creatività di massaDal 24 febbraio (e fino al 29 marzo 2009) Triennale Design Museum presenta la mostra Dritto Rovescio, che attraverso installazioni di artisti internazionali, oggetti di design e un laboratorio permanente aperto al pubblico, proporrà una riflessione sull’intreccio tessile come struttura metaforica del pensiero e della società, e al tempo stesso come mezzo di partecipazione individuale ai processi creativi. La mostra nasce dall’esperienza condotta negli ultimi due anni dal gruppo doknit- yourself e NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano) che insieme con Triennale Design Museum hanno creato un appuntamento settimanale, il Knit Café, che ha coinvolto un numero considerevole di appassionati e curiosi intorno al tema del lavoro a maglia. Grazie alla nascita dei Knit Café i knitters hanno allacciato nuove relazioni, iniziato a lavorare con le proprie mani, realizzato piccoli e grandi progetti, e soprattutto partecipato alla realizzazione di un grande lavoro, il Family Dress, un abito composto da tanti vestiti saldati tra loro e realizzati con piccoli pezzi tutti diversi per forma, materiale, tecnica di lavoro, colore, assemblati da do-knit-yourself insieme a studenti, artisti e persone di buona volontà. Il Family Dress nato lo scorso anno con il contributo degli ascoltatori di “Pinocchio” - con La Pina e Diego - di Radio Deejay, è diventato simbolo del Knitting Made in Italy.
    Da qui è emersa l’idea di fare una riflessione più ampia in cui arte, design e creatività di massa trovassero per la prima volta un punto di incontro. L’intreccio del tessuto è la metafora che più si presta ad esprimere le relazioni nella narrativa, nella musica, nella logica, nella società, nella scienza, e la mostra Dritto Rovescio rappresenta proprio l’intreccio tra aree generalmente separate come l’arte, il design, la scienza e il lavoro delle singole persone attorno a un tavolino del bar o a casa davanti alla televisione.
    Performance, fotografie, installazioni e video di circa 30 artisti, tra i quali Claudia Losi, Janet Echelman, Nathalie Du Pasquier, Patricia Walzer, Freddie Robins, Anne Wilson, e oggetti di oltre 20 designer, tra i quali i fratelli Campana, Tom Dixon, Marcel Wanders, Patricia Urquiola, Tokujin Yoshioka, dialogano all’interno di un allestimento leggero e trasparente progettato da Dante Donegani e Giovanni Lauda.
    Un’area della mostra è riservata a un laboratorio in cui si terranno corsi di maglia e ricamo (grammatica di base dei punti d’amore con Giuliano e Giusy Marelli per Grgnasco Knits), ma anche workshop e conferenze di filosofia (il filo del pensiero e il tessuto musicale con Francesca Rigotti) e scienza (i modelli di spazio iperbolico realizzati all’uncinetto con Taimina Daina). Uno spazio anche dove fermarsi a lavorare e vedere filmati di esperienze di artisti e di appassionati.


    Triennale Design Museum
    Dritto Rovescio
    Fili intrecciati tra arte, design e creatività di massa

    viale Alemagna 6 - Milano
    24 febbraio - 29 marzo 2009
    phone +39 02–724341 / fax +39 02-89010693
    ufficio.stampa@triennale.it
    www.triennale.it

    Italian Genius Now. Back to RomeDall’11 febbraio al Macro Future di Roma sarà presentata al pubblico Italian Genius Now. Back to Rome, mostra di opere e oggetti industriali di artisti, designer, architetti, fotografi simbolo della genialità del nostro Paese, curata da Marco Bazzini, prodotta dal Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato con il contributo della Regione Toscana.
    L’originale proposta espositiva – un format itinerante replicabile in varie sedi internazionali con la partecipazione dei locali istituti di cultura italiani e di prestigiose istituzioni locali rivolto alla promozione della cultura e creatività italiana – ha reso possibile la circuitazione della mostra in molte sedi asiatiche – Hanoi, Singapore, Seul, Tokio, Taipei e New Delhi – in tempi brevi e con un notevole risparmio finanziario.
    Fino al 13 aprile 2009  data prorogata al 17 maggio 2009 , la mostra «torna» in Italia – da cui il «Back to Rome» del titolo – sostanzialmente immutata rispetto alle edizioni presentate in Asia. Un allestimento creato per tracce sparse in mezzo secolo di arte e design alla ricerca di un dialogo tra i diversi campi di quella cultura estetica e materiale che rimane l'immagine più rappresentativa dell'Italia. A partire dalla ''Vespa GS 150'' di Corradino D'Ascanio sviluppata per la Piaggio, per passare alla sperimentazione spaziale di Paolo Scheggi o al design moderno di Marcello Nizzoli e Achille Castiglioni.
    Italian Genius Now. Back to RomeA testimonianza degli anni Sessanta la mostra propone infatti la pittura «pop» di Roberto Barni, Umberto Buscioni, il design di Ettore Sottsass, e dei gruppi dell'Architettura Radicale – Archizoom e Superstudio – che progettarono per la pistoiese Poltronova di Sergio Cammilli. Imprenditore-editore che, come nota Andrea Branzi, «adottò subito un metodo diverso, sperimentale, mettendo insieme l’anima policentrica del design italiano, le sue contraddizioni, le sue tendenze opposte; nella certezza, oggi rivelatasi esatta, che proprio in questa complessità si trovava il motivo dell’unità e della vitalità di questo straordinario fenomeno. Cammilli mise subito insieme, nello stesso catalogo, gli oggetti anarchici degli Archizoom e la prima parete attrezzata italiana – Il Cub8 – di Angelo Mangiarotti, le prove Post-Modern di Paolo Portoghesi con gli archetipi irridenti di Ettore Sottsass. Come dire: tutto e il contrario di tutto, prevedendo quel frazionamento dei mercati e del gusto, che dieci anni dopo verrà chiamato post-industriale».
    Per gli anni Settanta spiccano poi le opere di Giuseppe Chiari – uno dei rari italiani appartenenti al movimento «Fluxus» –, gli anni Ottanta si caratterizzano per la figurazione scultorea di Roberto Barni, mentre, a rappresentare gli ultimi decenni, è la visionarietà «futurista» dell'ultimo scooter «MP3» – progettato da Marco Lambri e prodotto ancora dalla Piaggio –, che con le sue due ruote anteriori e una posteriore che è diventato anche l’icona simbolo del «Compasso d’Oro» alla carriera dell'azienda toscana.
    Italian Genius Now. Back to RomeLa mostra è in estrema sintesi la ragionata esplicitazione di una fenomenologia di grande fascino: quella del «Made in Italy» che oltrepassa sin dai primi anni '50 le frontiere consolidandosi in Europa, in America – dove i creatori italiani hanno ricevuto riconoscimenti ufficiali con collaborazioni prestigiose, premi e inviti ad esposizioni internazionali (su tutte Italy: The New domestic Landscape proposta dal MoMA di New York nel 1972) –, e nel mondo.


    In mostra opere di: Carla Accardi, Aurelio Amendola, Archizoom, Marco Bagnoli, Nanni Balestrini, Lorenzo Banci, Roberto Barni, Carlo Bartoli, Massimo Barzagli, Vanessa Beecroft, Luca Bertolo, Umberto Buscioni, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Giorgio Ceretti, Pietro Derossi, Riccardo Rosso, Giuseppe Chiari, Fabrizio Corneli, Vittorio Corsini, Corradino D'Ascanio, Andrea Facco, Roberto Fallani, Carlo Fei, Salvatore Ferragamo, Isabella Gherardi, Piero Gilardi, Stefano Giovannoni, Giulio Iacchetti, Emilio Isgrò, Marco Lambri, Ketty La Rocca, Aldo Londi, Arrigo Lora Totino, Lucia Marcucci, Amedeo Martegani, Andrea Martinelli, Alberto Meda, Alessandro Mendini, Sabrina Mezzaqui, Marcello Nizzoli, Luciano Ori, Paolo Parisi, Gaetano Pesce, Lamberto Pignotti, Alfredo Pirri, Michelangelo Pistoletto, Sara Rossi, Mimmo Rotella, Gianni Ruffi, Maurizio Savini, Tobia Scarpa, Paolo Scheggi, Sissi, Ettore Sottsass, Superstudio, Gianluigi Toccafondo, UFO, Franco Vaccari, Massimo Vitali, Marco Zanuso, Gilberto Zorio.

    Macro Future
    11 febbraio / 13 aprile 2009  data prorogata al 17 maggio 2009 
    Area Ex-Mattatoio Piazza Orazio Giustiniani - 00153 Roma
    phone + 39 06671070400
    www.macro.roma.museum

    Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci
    Viale della Repubblica, 277 - 59100 Prato
    phone +39 0574 5317 | +39 0574 531901
    info@centropecci.it
    www.centropecci.it

    Severini, Mart di Rovereto, Illuminazioni - Avanguardie a confronto, Futurismo 100A cento anni dalla pubblicazione del Manifesto del Futurismo rimane intatta l’originalità e la forza d’innovazione del primo grande movimento d’avanguardia italiano, fondato nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti.
    Nell’ambito delle celebrazioni del Centenario del Manifesto futurista, FUTURISMO100 è il grande evento, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che presenta tre grandi esposizioni nell’arco di tutto il 2009.
    FUTURISMO100 inaugura il suo percorso scientifico con la mostra del Mart di Rovereto Illuminazioni - Avanguardie a confronto. Italia, Germania, Russia (17 gennaio-7 giugno 2009), prosegue con Astrazioni al Museo Correr di Venezia (5 giugno-4 ottobre 2009), e si conclude con Simultaneità (15 ottobre 2009-25 gennaio 2010) a Palazzo Reale di Milano.
    Il progetto a cura di Ester Coen, costituisce l’appuntamento italiano più atteso delle celebrazioni del Centenario, perché propone attraverso le tre esposizioni, una rilettura inedita del futurismo, avanguardia artistica di cui restano ancora poco indagate le relazioni con la più audace sperimentazione europea dei primi del ‘900.

    L’articolato intreccio di nuove visioni, tecniche e linguaggi rivoluzionari che, quasi in assenza di confini geografici, ha percorso i primi due decenni del secolo passato, sarà illustrato attraverso il dialogo tra le mostre, ospitate non a caso in città la cui storia è strettamente connessa, in positivo e in negativo, al movimento futurista: Rovereto, Venezia e Milano.
    Electa, editore ufficiale di FUTURISMO100, pubblica tre cataloghi che accanto alle opere esposte nelle singole esposizioni contiene una raccolta di manifesti, scritti teorici, lettere e documenti di archivio – in parte inediti - relativi agli artisti e ai temi scelti per ogni mostra.


    Mart di Rovereto
    FUTURISMO100. Illuminazioni - Avanguardie a confronto. Italia, Germania, Russia
    17 gennaio-7 giugno 2009
    Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN)
    www.mart.tn.it

    Museo Correr di Venezia
    FUTURISMO100. Astrazioni
    5 giugno-4 ottobre 2009
    Piazza San Marco - Venezia

    Palazzo Reale di Milano
    FUTURISMO100. Simultaneità
    15 ottobre 2009-25 gennaio 2010
    Piazza Del Duomo 12 - Milano

    Dario Zaffaroni, Fluorescente, Twocycles - Galleria Spazio ZeroLa percezione visiva del colore nelle sue dinamiche più affascinanti, dalle carte fluorescenti degli anni settanta ai file elettronici di Macintosh, rappresenta per Dario Zaffaroni il centro della sua trentennale ricerca artistica. La mostra Twocycles presso lo Spazio Zero di Gallarate, organizzata da Metamusa arte ed eventi culturali, dal 21 febbraio al 8 marzo, presenta una accurata selezione di opere che bene riassumono gli sviluppi del suo lavoro.
    Zaffaroni, con la frequentazione di artisti dell'ambiente dell'avanguardia milanese quali Dadamaino, A. Calderara, G. Colombo, P. Minoli, M. Nigro, G. Spagnulo, J. Tornquist, G. Varisco, sviluppa nei primi anni Settanta, il ciclo delle Cromodinamiche Fluorescenti, opere realizzate con carte industrialmente precolorate e fluorescenti di dieci diverse tonalità. La tendenza Optical di quegli anni è alla base della progettualità di questi lavori, dove la peculiare composizione cromoplastica delle carte, abbinata al cromatismo esaltante del fluorescente, determinano con il muoversi del fruitore una visione optical/cinetica delle opere.
    Nel 1976, Zaffaroni evolve la sua ricerca verso nuove soluzioni cromatiche che nascono dall'esigenza di spostare la creatività verso nuove espressioni più incontrollate e accidentali. Inizia così un nuovo ciclo di lavori Cromo-optical basato sull'iterazione del segno "X" casualmente colorato su un'area prestabilita fino a ricreare una Superficie Cromatica Indeterminata, visualizzando impercettibili schemi grafici dovuti al caso compositivo.
    Il percorso espositivo di TWOCYCLES ripercorre il lavoro artistico di Zaffaroni con le opere più rappresentative.


    Spazio Zero
    Via Ronchetti, 6 Gallarate VA
    Tel./Fax 0331 777472
    21 febbraio / 8 marzo 2009
    Orario: da martedì a sabato 16.30-19.00
    domenica 10.00-12.00/16.30-19.00; lunedì chiuso
    www.museomarinomarini.it
    Gabriele De Vecchi, Honia, lampada, 1970, photo Leo TorriTriennale Design Museum presenta Gli specchi di Gabriele De Vecchi, a cura di Silvana Annicchiarico, direttore del museo. In mostra una selezione di opere in argento di Gabriele De Vecchi. Sono presentate diverse tipologie di prodotto, fra cui vasi, brocche, caffettiere, teiere e candelieri, che il designer chiama “specchi” per le caratteristiche della loro superficie.
    Tutta la ricerca di De Vecchi è legata al tema della percezione, del movimento e della relazione con l’osservatore. L’artista focalizza la propria attenzione sulla “pelle” dei materiali per stimolare la percezione sensoriale. Il suo approccio progettuale è rivolto a sperimentare nuove modalità di relazione tra materiali e pubblico, tra oggetto e osservatore in movimento.
    De Vecchi si confronta con un materiale come l’argento, che per sua natura ha delle caratteristiche specchianti intrinseche. Dopo aver plasmato la superficie dell’oggetto, sotto al biancore dell’ossido, si rivela progressivamente lo specchio. Nei suoi progetti, De Vecchi gioca con l’ambiguità fra forma reale e immagine riflessa, che crea un rapporto dialogico tra artefatto e spettatore.


    Gabriele Devecchi designer, architetto, orafo, artista e docente vive e lavora a Milano dove è nato nel 1938. Il segno che unifica l’articolazione delle diverse aree frequentate operativamente sta nella considerazione che le cose sono ambigue e instabili nello spazio e nel tempo. Non forme ma processi aperti all’intervento esterno, per favorire imprevedibili continuum metamorfici. Tali sono le opere e gli ambienti immersivi e interattivi del gruppo T, di cui è stato uno dei fondatori nel 1959. Anche nel design applicato all’ argento - per il proprio laboratorio milanese - e ai progetti per manufatti in oro, in porcellana o vetro, tende a realizzare oggetti che siano ironici produttori di messaggi cangianti e di relazioni dialogiche con chi li usa. Il tema della partecipazione del fruitore è sempre presente anche negli scritti in cui ipotizza che il vero artigiano contemporaneo sia il consumatore finale, indotto a costruire manufatti dall’offerta standardizzata di semilavorati e optional da assemblare. La tensione sperimentale si conferma nei diversi anni di attività didattica per il design, organizzata facendo precedere la manipolazione concreta e percettiva dei materiali alla informazione modellistica e teoretica. Attualmente conduce uno dei corsi di basic design della Facoltà di design e arti dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia.

    Triennale Design Museum - Triennale DesignCafé
    via Alemagna, 6 - 20121 Milano
    3 febbraio-8 marzo 2009

    Design Ultrapoverissimo, Riccardo DalisiTriennale Design Museum presenta Design Ultrapoverissimo di Riccardo Dalisi, a cura di Silvana Annicchiarico, direttore del museo. In mostra una selezione di quaranta progetti di Riccardo Dalisi che rientrano nella poetica del “design ultrapoverissimo”. Con questo termine, Riccardo Dalisi indica un design in cui viene negato ogni elemento di ricchezza esteriore nei materiali e nelle tecniche di lavorazione.
    Il Design Ultrapoverissimo si caratterizza per un legame con la manualità, per la semplificazione delle forme e per il basso costo. Questo design ha le sue radici nel Design Radicale degli anni settanta e nella “tecnica povera” teorizzata dal designer nei primi anni settata attraverso i laboratori fatti in collaborazione con gli abitanti del Rione Traiano a Napoli. Dalisi ha sempre amato lavorare con materiali poveri, come cartapesta, legno abbandonato, ferro grezzo, latta, rame, in cui individua un grande valore comunicativo e una preziosità intrinseca. Propone un ritorno alla manualità che si pone in contrasto con la meccanizzazione e l’omologazione produttiva, formulando modalità espressive inedite e attribuendo un valore aggiunto agli oggetti d’uso. Vassoi, centrotavola e contenitori assumono così una nuova valenza attraverso la semplificazione delle linee e il recupero della figurazione, della decorazione, del segno e del colore.

    Triennale Design Museum - Triennale DesignCafé
    via Alemagna, 6 - 20121 Milano
    Fino al 1 febbraio 2009

    Helidon Xhixha, Energia, 2008 | Scultura in ferro - cm 51x61x18A partire dal mese di dicembre, per circa sei mesi, sarà possibile osservare all'interno del Circolo Golf Bogogno le opere monumentali dell'artista Helidon Xhixha. Progettato dall'architetto Robert Von Hagge, il Circolo Golf Bogogno, nato nel 1997, vanta due straordinari percorsi che si estendono su rilievi dominati dalle cime del Monte Rosa in una suggestiva cornice panoramica che offre agli amanti della natura un facile accesso al Parco del Ticino, il Lago d'Orta ed il Lago Maggiore.
    Associati e visitatori avranno l'opportunità di osservare, in questo magico contesto, le opere dell'artista di origine albanese oggi è noto per le sculture e per la tecnica molto innovativa con cui lavora ferro e acciaio, materia attraverso la quale esprime gli effetti plastici dell'energia e della luce mediante tecniche di lavorazione assai complesse e ricercate.

    Circolo Golf Bogogno
    Bogogno - Novara

    Vito Sardano, To overshootA cura di Valerio Dehò, To overshoot è la mostra dedicata a Vito Sardano dallo Studio d’Arte Fedele di Monopoli (Bari). L'esposizione presenta una ventina di lavori realizzati negli ultimi due anni; un lavoro che affina e prosegue quello precedente in una tensione ludica e poetica New Dada saldata fortemente in una nuova dimensione estetica di sorpresa e di piacevolezza visiva. Come segnalato in catalogo dal curatore «Nell’immaginario del riuso dei materiali è insita un’idea di futuro che è nello stesso tempo nostalgia del passato. L’accumulo e il riciclo sono componenti storiche del Neo dada di Rauschenberg e degli europei Nuovi realisti organizzati dal mitico poeta e critico d’arte Pierre Restany. Il trash o comunque il già vissuto ha la funzione mnemotecnica di conservare l’inutile, tipica operazione artistica, di annunciare il presente, e attraverso la sua critica (la società, i consumi, lo spreco, etc.), prefigurare un futuro migliore. (...) Sardano lavora sempre nella direzione di una ricerca figurativa a cui tutto si piega. (...) Non è un cantore del mondo meccanico, il suo futuro è dolce e colorato, la sua arte non ha asprezze di sorta ma propende a colori zuccherini, a manipolazioni e interventi quasi da altra pasticceria. Sembra che nei lavori degli ultimi due anni prenda forma una poetica neobarocca in cui si accentua una torsione della forma, un aggrovigliamento dei materiali che seguono morbide tensioni, sinuose traiettorie che portano a se stesse».
    La mostra resterà aperta fino al 31 gennaio 2009.

    Studio d’Arte Fedele
    Via Mazzini, 49 - 70043 Monopoli (Bari)
    20 dicembre 2008 | 31 gennaio 2009
    phone +39 080.8872378
    studiodartefedele@tiscali.it

    Perino & Vele, SottovuotoIl Museo delle Arti di Catanzaro riprende la sua attività espositiva con la nuova direzione di Alberto Fiz. Dal 21 dicembre 2008 al 19 aprile 2009 gli spazi del MARCA più specificatamente dedicati alla ricerca contemporanea ospitano Sottovuoto, una personale degli artisti napoletani Perino & Vele con una selezione di oltre 20 opere tra sculture, installazioni, disegni e progetti realizzati negli ultimi dieci anni con una serie di nuovi lavori del 2008 proposti in anteprima.
    Mostra promossa dalla Provincia di Catanzaro – Assessorato alla Cultura, a cura di Alberto Fiz.
    Catalogo edito da Electa.

    MARCA - Museo delle Arti di Catanzaro
    Via Alessandro Turco - 88100 Catanzaro
    16 dicembre 2008 | 19 aprile 2009

    Pio Manzù. Quando il mondo era modernoAl GAMeC sono in corso fino all'8 febbraio 2009 tre mostre dedicate rispettivamente a Giacomo Manzù, Pio Manzù, Sterling Ruby.
    Giacomo Manzù. 1938 - 1965 Gli anni della ricerca si concentra sugli anni centrali della sua ricerca nella scultura, Pio Manzù. Quando il mondo era moderno segna le tappe della carriera del designer ed infine Sterling Ruby: Grid Ripper invitato per la prima volta in un museo europeo.

    GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
    Via S. Tomaso, 53 - 24121 Bergamo (Italy)
    Tel. +39 035 270272 fax +39 035 236962
    www.gamec.it

    Alla Galleria Civica di Modena il sublime è adesso, infatti fino al 6 gennaio 2009 si potrà vedere la mostra The sublime is now che si occupa di esplorare questo affascinante concetto emerso dal Romanticismo.

    Galleria Civica di Modena Palazzo Santa Margherita
    Corso Canalgrande 103 - 41100 Modena, Italy
    Tel. +39 059 2032911/2032940 - fax +39 059 2032932
    www.galleriacivicadimodena.it

    Operation FZDal 5 dicembre 2008 all'8 gennaio 2009, Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton e Zanotta, azienda protagonista della storia del design italiano, festeggeranno insieme il Natale 2008 con Operation FZ, una serie di proposte di arredamento e oggetti "decor" per una casa fra tradizione e modernità.
    Ospitata negli eleganti ambienti dello showroom Zanotta di Milano, Operation FZ presenterà, oltre ad alcuni complementi di arredo della rinomata collezione Zanotta alcune linee di oggetti per la casa disegnate dai giovani artisti-ricercatori di Fabrica per noti brand come Secondome e Bosa Ceramiche. Un incontro audace tra un'azienda rigorosa, ma aperta alla sperimentazione come Zanotta e Fabrica, un laboratorio internazionale di ricerca sui nuovi linguaggi del design. Un "melting pot" di icone classiche ed elementi moderni, in equilibrio perfetto tra tradizione e approccio onirico al design.

    Fabrica per Secondome (www.secondome.eu)
    Passato e futuro si fondono insieme nella sfiziosa collezione di oggetti in vetro disegnata da Fabrica per la nota galleria romana Secondome. Oggetti di uso quotidiano, ormai obsoleti, sono stati rivisitati sia nell'uso che nella forma dai designer di Fabrica. 14 preziosi pezzi, tutti in vetro soffiato a bocca, tra cui copritorta, copriarrosto, copriformaggio, portacaramelle, decanter, vasi, centrotavola e sculture in edizione limitata.
    Designer: Valentina Carretta, Becka Citron, Ben Cabelli, Rita Botelho / Fabrica

    Fabrica per Bosa Ceramiche (www.bosatrade.com)
    La collezione in ceramica comprende articoli per la casa e per l'arte della tavola, tra cui "Bibelots", oggetti che un tempo facevano parte della nostra vita quotidiana, come la cassetta VHS, la vecchia radio o il vecchio telefono (Designer: Sam Baron/Fabrica); la "Tea Time collection" ispirata al rito del the (Designer: Valentina Carretta/Fabrica) e "Design Slices", un servizio di piatti composto da 4 pezzi tradizionali a cui un semplice taglio laterale verniciato in argento contribuisce a dare un aspetto del tutto moderno e innovativo (Designer: Sam Baron/Fabrica).

    Fabrica (www.fabrica.it)
    E' il centro di ricerca sulla comunicazione della Benetton, nato nel 1994 dal patrimonio culturale del Gruppo. Ha sede a Treviso, nel complesso restaurato ed ampliato da Tadao Ando. La sfida di Fabrica è quella dell'innovazione e dell'internazionalità: un modo per coniugare cultura e industria, attraverso la comunicazione che si affida non più solo alle forme pubblicitarie consuete, ma veicola la "cultura industriale", "l'intelligenza" dell'impresa attraverso altri mezzi: il design, la musica, il cinema, la fotografia, i prodotti editoriali, internet.

    Operation FZ
    5 dicembre 2008 - 8 gennaio 2009
    Inaugurazione: giovedì , 4 dicembre 2008, alle ore 19:00
    Zanotta Piazza del Tricolore, 2 - Milano 20129
    tel: 02 76016445
    milanoshop@zanotta.com
    www.zanotta.com

    Loghi d'Italia, storie dell'arte di eccellereSotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Loghi d'Italia, storie dell'arte di eccellere è una mostra d’arte, viva e interattiva. Un viaggio coinvolgente e multisensoriale alle origini del Made in Italy, a cura di Innovarte Srl, dove i loghi sono il punto di partenza per raccontare i mondi delle imprese.
    Loghi d'Italia. Storie dell'arte di eccellere è una mostra sulle relazioni tra cultura e produzione, una narrazione, viva e interattiva, delle commistioni tra il mondo artistico-culturale e le principali aziende italiane. Una esposizione sull'eccellenza della creatività imprenditoriale italiana che, dalle aziende più antiche, come Amarelli 1731 e Peroni 1846, passando per Perugina e Lagostina, nate agli inizi del ‘900, si snoda tra le imprese affermatesi intorno alla metà del ‘900, come Zanotta o iGuzzini, fino ad abbracciare le nuove realtà emergenti che costituiranno l'eccellenza italiana del domani.
    Ideata e curata da Innovarte la mostra è realizzata con la collaborazione della Commissione Cultura di Confindustria e di Museimpresa.

    LE OPERE E GLI ARTISTI
    Il percorso espositivo, ampio e multiforme, abbraccia le opere e i contributi più disparati, dal lungometraggio di Bertolucci al documentario di Antonioni, dai Caroselli di Testa agli interventi artistici di Wahrol e Dalì, dalle affiches di Depero, Dudovich e Carboni ai versi di D'Annunzio, Marinetti, Pasolini, dai progetti architettonici di Cucinella e Fuksas alle sculture di Palladino, senza dimenticare il design, con Sapper, Zanuso, Superstudio e la collaborazione tra la Fondazione Federico Fellini e Giovannetti Collezioni.

    UNA MOSTRA MULTIMEDIALE
    Lo spazio scenico della mostra è dotato di un sistema neuronale tecnologico che, mediante un complesso di sensori, consente al visitatore di interagire con i contenuti dell'esposizione in ogni sezione del percorso, attraverso il proprio corpo. L'interattività costituisce il fil rouge dell'esposizione attraverso cinque videoinstallazioni, un tappeto interattivo (interactive floor) e un'installazione sonora che vedono l'impiego delle più avanzate tecnologie hardware e software.

    UN PROGETTO INTERNAZIONALE
    Loghi d'Italia ha una natura itinerante e non si concluderà con la mostra di Castel Sant'Angelo. Dal 2009 al 2011 diventerà un evento mondiale, ospitata presso gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo a sottolineare l'impegno volto alla diffusione della cultura d'impresa.

    Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo - Roma
    21 novembre 2008 - 25 gennaio 2009
    segreteria organizzativa: segreteria@loghiditalia.com
    ufficio stampa: info@itineracomunicazione.it
    www.loghiditalia.com

    Enzo Mari, Putrella, 1958, DaneseLa GAM di Torino, in occasione di Torino 2008 World Design Capital, dedica un’ampia antologica all’opera di Enzo Mari, con una mostra che aprirà al pubblico il 29 ottobre 2008 presso la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di via Magenta 31 a Torino: Enzo Mari. L’arte del design.
    La mostra, uno degli appuntamenti di punta dell’anno che vede Torino prima capitale mondiale del design, celebra una figura di spicco nel panorama del design italiano, attivo fin dagli anni Cinquanta con un’intensa attività artistica, quando si distingueva quale esponente di punta dell'arte programmata e cinetica.
    La mostra aperta fino al 6 gennaio prossimo, è realizzata come un “progetto globale” (curatela, allestimento e catalogo) interamente prodotta dallo studio di Enzo Mari; si sviluppa attraverso una scansione cronologica che volutamente non distingue in sezioni separate la produzione artistica dalla creazione di oggetti di design per le aziende.
    Attraverso una selezione di 250 opere, il percorso espositivo tiene comunque conto delle due fondamentali esigenze che nell’arco di un cinquantennio hanno guidato le scelte creative del Maestro: le opere realizzate “su richiesta implicita”, ossia per seguire un richiamo personale e interiore a cui Mari risponde attraverso opere entrate a far parte della storia dell’Arte Contemporanea, distinte dai lavori realizzati “su richiesta esplicita”, ovvero su richiesta delle aziende, imprese di produzione o enti che hanno affidato a Mari la progettazione di oggetti che hanno introdotto un approccio rivoluzionario al Design. La scelta delle opere da esibire in mostra è stata affidata dallo stesso Mari a un gruppo di amici che sempre hanno seguito il suo lavoro, chiamati a segnalare gli oggetti e i lavori che secondo il loro punto di vista hanno toccato il cuore e l’immaginario comune.
    Caratteristica dell'opera di Mari è la continua ricerca e sperimentazione di nuove forme e significati del prodotto, talvolta anche in contrapposizione con gli schemi tradizionali del disegno industriale. Definito “coscienza critica” del design, l’autore rifugge da ogni definizione e incasellamento del proprio lavoro. Autore di pezzi che hanno contribuito in modo significativo a fare la storia del design, non solo italiano, vincitore di quattro “compasso d'oro”, si è reso protagonista del dibattito sulla professione mediante testi di vario respiro (Funzione della ricerca estetica, 1970; Progetto e passione, 2001), opere dissacranti (Allegorie), interventi in prima persona.

    GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
    via Magenta 31 - Torino
    29 ottobre / 6 febbraio 2009
    martedì / domenica 10.00-18.00 | chiuso lunedì
    Infoline: + 39 011 4429518
    www.gamtorino.it

    Roberto Barni, Condominio ClandestinoCondominio Clandestino è il titolo della personale dedicata a Roberto Barni, che si terrà dal 19 novembre al 23 dicembre 2008 presso la Fondazione Mudima di Milano. In esposizione i lavori più recenti di Roberto Barni, dal 2005 ad oggi che comprendono disegni e sculture. Per l'occasione verranno presentate 3 nuove sculture dal titolo Condominio, Clandestini e Viaggiatore.

    Roberto Barni nasce a Pistoia il 30 settembre 1939. Negli anni Sessanta fa parte del gruppo della Scuola di Pistoia insieme a Umberto Buscioni, Gianni Ruffi e Adolfo Natalini. Il suo percorso artistico si allontanerà dalle basi concettuali per approdare ad un'espressività più urgente. Dagli anni Settanta inizia la sua ricerca per introdurre nelle opere le sue riflessioni che porteranno poi Barni a far riemergere le figure dal tempo e a riprendere corpo nello spazio. Inizia da questo periodo ad utilizzare i calchi fino ad approdare alla scultura che, dalla fine degli anni Ottanta, sarà sempre più presente tra i suoi lavori. Pittura e scultura vivono in un rapporto di confronto e scambio: la pittura prende volume, la scultura ruba alla pittura il suo cromatismo. Roberto Barni vive e lavora a Firenze.

    Fondazione Mudima
    via Tadino 26, 20124 Milano
    19 novembre / 23 dicembre 2008
    phone +39 02.29.40.96.33 | fax +39 02.29.40.14.554
    info@mudima.net
    www.mudima.net

    Lynn Carver, Labirinto / letto, 1992, Fili, AntiruggineDal primo dicembre 2008 al 17 febbraio 2009, in un contesto lontanissimo, e non solo geograficamente, dalle gallerie newyorkesi d'un tempo, Lynn Carver ha accettato di esporre nella mostra Fili le sue opere, risultato di un lavoro estenuante che si serve di taglio e cucito, orgogliosamente - come scrive il curatore Daniele Capra - svolto in prima persona, per costruire mappe geografiche, comporre ritratti, scrivere con il filo pagine di giornali o guide telefoniche.
    Il lavoro di Lynn ha affascinato, oltre che Mario Brunello, molti amici di Antiruggine, che hanno voluto offrire alla mostra una loro testimonianza (da Alessandro Baricco a Paolo Rumiz, ad Aldo Cibic), nonchè Dario Cimorelli, gran patron di Silvana, che ha volto stampare il catalogo.
    Con il passaparola che nasce dalla comunanza di riflessioni e obiettivi, prima ancora che la mostra abbia preso definitivamente forma, è già stata "calendarizzata" da altre sedi, in un circuito sorprendentemente esteso di luoghi non alternativi ma complementari a quelli dell'ufficialità delle mostre. Prima sede, dopo Antiruggine, sarà Artesella a Borgo Valsugana.
    Poiché Antiruggine non è una galleria d'arte, la mostra di Lynn Carver sarà visitabile, per un primo periodo, ovvero dall'inaugurazione e sino all'Epifania, tutti i pomeriggi dalle 15 alle 18 (lunedì, Natale e Capodanno esclusi) poi nelle sole serate Antiruggine il cui calendario è consultabile sul sito brunelloantiruggine.blogspot.com
    LYNN CARVER. Fili. Castelfranco Veneto (Treviso), Antiruggine (Borgo Treviso 158), dal primo dicembre 2008 al 17 febbraio 2009. Mostra promossa da Mario e Arianna Brunello, a cura di Daniele Capra. Catalogo Silvana Editoriale con interveti del curatore e di Mario Brunello, Alessandro Baricco, Aldo Cibic, Euro Pavanetto e Paolo Rumiz.

    Lynn Carver, Rialto, una mappa per i ciechi, 1989, Fili, AntiruggineCi sono tre situazioni assolutamente uniche a monte di questa mostra: un'artista veramente originale, un grande violoncellista e un singolare sodalizio di intellettuali. Il tutto nei pochi chilometri che separano Castelfranco, città del Giorgione, dai Colli Asolani, con l'America sullo sfondo.
    E' dagli Stati Uniti, ed esattamente da Ithaca (nome assolutamente anch'esso non casuale per chi voglia credere ai segni del destino) che arriva Lynn Carver. Approda, negli anni '80, in una antica casa di pietra tra i boschi dei Colli Asolani, un luogo assolutamente differente rispetto alla New York che nel precedente decennio l'aveva vista protagonista. Ad Asolo Lynn, con il marito Euro, ha creato un suo angolo di mondo, al riparo dall'invadenza di quei vortici newyorkesi che dissipano energie e consumano relazioni, legami, persone.
    A strapparla da un buen retiro dove la creatività si è fatta esercizio intimo, da non ostentare, è stato un altro grande artista, Mario Brunello, tra i più grandi violoncellisti oggi al mondo. Come nelle favole, egli, gran camminatore, si imbatte nella casa di Lynn, conosce l'artista, si innamora della sua opera e scalfisce ritrosie divenute scelte di vita.
    Il terzo fattore è un sodalizio del tutto particolare che Mario Brunello, con la moglie Arianna, ha creato a Castelfranco Veneto. Qui, in un capannone industriale, a ridosso dell'antica città murata, i Brunello hanno voluto Antiruggine, un luogo "per dar vita ai pensieri e alle idee, per non lasciare la nostra mente alla ruggine". Dove si forgiava il ferro, nel primo anno e mezzo di vita di Antiruggine sono passate decine di artisti, grandi musicisti, scrittori, poeti, ricercatori, registi, intellettuali che si sono messi non su un palco ma in mezzo alla gente, non a recitare una parte ma a confrontarsi con chiunque lo volesse: ad Antiruggine non c'è un biglietto di ingresso, non c'è neppure un manifesto, non un annuncio sui giornali, tutto si basa sul passaparola, un passaparola che stipa regolarmente il capannone. Tra i tanti amici dei Brunello e di Antiruggine: Alessandro Baricco, Stefano Benni, Vinicio Capossela, Giuseppe Cederna, Andrea Lucchesini, Carlo Mazzacurati, Moni Ovadia, Marco Paolini, Danilo Rossi, Paolo Rumiz, Tobia Scarpa, Sonig Thakerian...

    Antiruggine
    Borgo Treviso 158 - Castelfranco V.to (TV)
    1 dicembre 2008 - 17 febbraio 2009
    info@mudima.net
    www.mudima.net

    Stefano SuarezApproda a Trieste nella nuovissima Stazione Rogers l’Ottavo Concorso Internazionale di Design Trieste Contemporanea che presenterà, dopo la tappa veneziana a Ca’ Rezzonico, i 21 calici ispirati al Sacro Graal realizzati in vetro soffiato. GRAALGLASS Bianco Mistero, organizzata con i Musei Civici Veneziani, espone i migliori progetti selezionati dalla giuria internazionale presieduta da Gillo Dorfles, che ha rivolto una particolare attenzione al rapporto del vetro con la luce e ha disposto l’assegnazione dei premi 2008. Il Concorso, aperto ai designer di 23 paesi europei, si pone come importante occasione di confronto tra la tecnica vetraria muranese e la creatività di artisti internazionali, in particolare provenienti dai paesi dell'Europa centro orientale. A corollario dell’esposizione ci sarà un nutrito calendario di eventi collaterali che animeranno per un mese intero la Stazione Rogers e che vanno dai film a tema alle visite guidate fino alla degustazione di vini in particolari calici.

    Vladimir StankovicIl primo premio “Gillo Dorfles” è aggiudicato al progetto dell’architetto romano Stefano Suarez che propone di ritagliare la sagoma di un calice in un blocco di vetro la cui superficie esterna acidata contrasta la percezione del profilo incluso nel blocco e permette alla luce di dominare l’oggetto.

    Il premio INCE, riservato al miglior designer proveniente da uno dei paesi aderenti all’INCE non ancora facente parte dell'Unione Europea, va all’artista serbo Vladimir Stankovic che presenta un calice conico a spirale, cristallino, che poggia su di un supporto cubico.

    Il premio BEBA, destinato al designer più giovane tra quelli selezionati, è assegnato alla giovane designer turca Aysenaz Toker (classe 1984) che ha disegnato una tazza/calice da tè nata osservando i turisti occidentali in visita ad Istanbul.

    progettisti vincitori e segnalati:
    Carlo Allegri (Italia), Rok Bogataj (Slovenia), Dagmar De Paolis (Italia), Davide Di Donato (Italia), Ana Paula Ferrua (Italia), Frank Gaertner (Germania), Anette Kithier (Germania), il gruppo Lehocky/Poracky (Repubblica Slovacca), Emanuela Marassi (Italia), il gruppo Milani/Biondi/Pellicono (Italia), Laura Pellicciari (Italia), Alessandro Rech (Italia), il gruppo Rohdenburg/Fischer/Herten (Team Tentakulus, Germania), Vladimir Stankovic (Serbia, Premio INCE), Stefano Suarez (Italia, Premio Gillo Dorfles), Aysenaz Toker (Turchia, Premio BEBA), Enrico Venturini (Italia, menzione della giuria) e il gruppo Zanella/Giacobbe/Rigato (oooh!design, Italia)

    Aysenaz Tokerartisti invitati fuori concorso:
    Cristiano Bianchin, Gaetano Mainenti e Barbara Paganin



    GRAALGLASS Bianco Mistero
    Ottavo Concorso Internazionale di Design Trieste Contemporanea 2008

    Stazione Rogers

    Riva Grumula 12, Trieste
    12 dicembre 2008 > 13 gennaio 2009
    martedì 9 dicembre, ore 11.30: conferenza stampa
    venerdì 12 dicembre, ore 18: inaugurazione
    martedì 13 gennaio, ore 18: finissage
    www.triestecontemporanea.it
    www.museiciviciveneziani.itm

    Giampaolo Babetto, bracciale, 1977, Gioiello italiano contemporaneo - Tecniche e materiali tra arte e designiAl via la mostra Gioiello italiano contemporaneo - Tecniche e materiali tra arte e design.
    Curata da Alba Cappellieri, la mostra figura tra gli eventi di Torino 2008 World Design Capital per la capacità di raccontare lo straordinario patrimonio orafo italiano in termini di progetto. La mostra intende infatti presentare la varietà del gioiello italiano per la prima volta considerato sia nei suoi aspetti di manufatto artistico sia di prodotto industriale. Non soltanto oggetto di lusso ma anche ornamento per il corpo dove il valore di materiali e gemme si unisce a quello del progetto.
    Dal corallo alla filigrana, dal micromosaico alla pietra lavica, testimoni di una cultura dell’eccellenza orafa poco frequentata nella contemporaneità. La sfida è stata quella di fare interpretare le diverse tecniche e materiali da artisti, designer, progettisti orafi e aziende, con l’obiettivo di dimostrare che gli antichi saperi possono avere un’estetica contemporanea e per questo rivolgersi a un pubblico più ampio.
    In un confronto ideale tra passato, presente e futuro emerge la vocazione orafa e la tradizione artistica dei diversi distretti orafi italiani laddove la qualità e la distinzione si configurano come elementi strategici per competere sui mercati internazionali.

    Museo Accorsi
    Via Po, 55 - 10124 Torino
    Fino all'11 gennaio 2009
    tel. 011.837.688 interno 3
    info@fondazioneaccorsi.it
    www.fondazioneaccorsi.it

    Atelier P&B3 giornate Open day. Nel X Anniversario, dell'Atelier P&B in viale XXV Aprile a 6 Scandiano - Reggio Emilia, Paolo Benevelli offrirà l'opportunità di vedere dal vivo le proprie opere originali e i lavori nelle date del 7 - 14 - 21 dicembre 2008 dalle 16.00 alle 19.00.
    L'affermato designer definito da David Palterer "L'uomo dei geroglifici" sarà presente a tutte e tre le serate e a coloro che parteciperanno all'incontro verrà rilasciata una cartolina "opera stampata in edizione limitata e firmata".
    Le tre giornate, oltre ad essere un'ottima occasione per conoscere opere ed oggetti unici che si distinguono per un approccio innovativo, a metà tra l'artistico e l'industriale, offriranno opportunità di special price sui prodotti esposti.

    Atelier P&B
    viale XXV Aprile, 6
    Scandiano Reggio Emilia
    7 - 14 - 21 dicembre 2008
    16.00-19.00
    www.paolobenevelli.com

    Fortunato Depero. Opere della Collezione FedrizziI Musei Civici di Venezia aprono le celebrazioni del Centenario del futurismo (che culmineranno con la grande mostra al Correr del giugno 2009) con Depero. Opere della Collezione Fedrizzi, una preziosa anticipazione dedicata a Fortunato Depero. Oltre ottanta opere realizzate tra il 1914 e il 1956 (olii, tempere, disegni a china e a carboncino, collage, bozzetti pubblicitari, tarsie in legno e in stoffe colorate, progetti di arredo) tra cui celebri capolavori come il Libro imbullonato (1927) o Nitrito in Velocità (1922), e opere inedite, a documentare l’attitudine multimediale di Depero, in una visione totalizzante dell’espressione artistica e una apertura globale dentro e oltre il futurismo. La mostra realizzata grazie alla famiglia Fedrizzi, consente l’esposizione al pubblico per la prima volta, della intera collezione di Giuseppe Fedrizzi, che, dopo la mostra, resterà ai Musei Civici di Venezia con un deposito a lungo termine a Ca’ Pesaro. La mostra, a cura di Maurizio Scudiero (Catalogo Electa), resterà aperta fino al 1 marzo 2009.

    Museo Correr
    Piazza San Marco 52 - Venezia
    Fino al 1 marzo 2009

    1988: vent'anni prima, vent'anni dopo, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, PratoSi inaugura sabato 1 novembre, alle ore 18.00 presso le sale espositive del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci 1988: vent'anni prima, vent'anni dopo. La rassegna, curata da Marco Bazzini, propone un percorso tra opere che a partire dal 1968 e fino ai giorni nostri hanno fatto storia. Un viaggio nell'arte contemporanea cercando di ricucire alcuni fili che legano il '68 al presente.
    Concepito come una serie di piccole personali, il percorso espositivo, che abbraccia quaranta anni di arte italiana, intende testimoniare le diverse fasi legate al lavoro di ogni artista e creare, tra le opere proposte e le generazioni a cui esse appartengono, un originale dialogo.
    Muovendosi tra opere e mostre che hanno fatto storia, come il Teatro delle mostre (La Tartaruga, Roma, 1968, di cui saranno riproposte le installazioni Luna di Fabio Mauri e Il muro della Sorbonne di Nanni Balestrini), la nascita del Centro Pecci alla fine degli anni Ottanta (da cui la data che dà il titolo alla mostra e la presenza di alcuni artisti che in questi anni vi hanno esposto e le cui opere sono in Collezione come Pistoletto, Gilardi, Liliana Moro, Daniela De Lorenzo) nonchè alcune personalità importanti dagli anni Settanta (come Ketty La Rocca e la meno conosciuta Anna Valeria Borsari) fino alle ultime generazioni (Pietro Ruffo, Andrea Salvino, Michele Dantini, Gea Casolaro), la mostra vuole ricucire alcune tematiche che legano il '68 al presente.
    Durante il periodo della mostra – in corso fino al 15 febbraio 2009 – a completamento del progetto espositivo, sarà presentato un ciclo di incontri in cui importanti testimoni e intellettuali porteranno il loro contributo di studio a un dibattitto che a distanza di quarant'anni resta ancora attuale.
    Le conferenza saranno poi trascritte nel catalogo, edito da Giunti Editore, come parte integrante del progetto.

    Tutte le attività del Centro sono promosse da Regione Toscana, Comune di Prato con il contributo di Fondazione Monte dei Paschi di Siena, ASM SpA, Gruppo Consiag, CariPrato SpA e Unione Industriale Pratese. Museo associato AMACI

    Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
    Viale della Repubblica 277 - Prato
    2 novembre 2008 / 15 febbraio 2009
    Inaugurazione: 1 novembre ore 18.00
    Info: +39 0574 5317
    Info: info@centropecci.it
    Info: www.centropecci.it

    DÉCO. Arte in Italia 1919 - 1939Dal 31 gennaio 2009 e fino al 28 giuno 2009, Palazzo Roverella riproporrà il suo annuale appuntamento con le grandi esposizioni d'arte. Il filone sarà, ancora una volta, quello dell'arte in Italia tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento.
    Dopo aver, con successo, indagato gli anni della Belle Epoque (1880 - 1915), è la volta del Déco, un termine che indica uno stile, un gusto che segnò nelle diverse arti il periodo compreso tra i due conflitti mondiali. Déco esprime la ricerca di una modernità che intendeva superare la mera funzionalità delle forme aggiungendo ad esse eleganza e persuasività.
    Il termine Art Déco o più brevemente Déco fu coniato negli anni '60 come ricapitolazione critica condotta dagli storici di uno stile o, più correttamente possiamo dire di un gusto che aveva segnato nelle diverse arti il periodo compreso tra i due conflitti mondiali. Come sovente accade per la storia dell'arte fu il riconoscimento a-posteriori di temi e di formule figurative riconducibili ad un comune denominatore. E' possibile definire il Déco come manifestazione di un gusto non fondato su precise teorizzazioni - in questo si è voluto vedere la discontinuità con l'Art Nouveau - ma assai diffuso in tutte le manifestazioni artistiche rivolte, come si diceva, alla ricerca di una modernità che intendeva superare la mera funzionalità delle forme aggiungendo ad esse eleganza e persuasività. Possiamo quindi accettare il termine Déco come sinonimo di un'idea di moderno, non di modernista. L'Art Déco, affermatasi negli anni Venti e Trenta e caratterizzata da numerose sfaccettature, si ispira alle geometrie dell'universo della macchina, alle forme prismatiche delle costruzioni metropolitane e a modelli di una classicità altrettanto persuasiva nei propri canoni di eleganza. Il termine Art Déco era facilmente passato dal ristretto mondo degli specialisti al largo pubblico che rapidamente si è impadronito di questa etichetta evocativa di una moda.
    Galileo Chini: La glorificazione dell'Aviatore, 1920Fino ad oggi il tema dell'Art Déco indagato è presentato al grande pubblico prevalentemente per gli aspetti connessi alle arti decorative, agli interni e all'architettura. Solo di recente si è cercato di verificare anche nelle altre arti le possibili consonanze con il gusto déco. L'intento della mostra che si aprirà nelle sale del Palazzo Roverella di Rovigo intende offrire al pubblico un possibile filo di lettura con uno sguardo che privilegia la produzione pittorica (senza tralasciare la scultura cui è dedicata una sezione) nell'assunto che un filo di coerenza percorra tali ricerche proprio nel riferirsi alla comune problematica della decorazione e della modernità.
    La critica aveva potuto cogliere un possibile avvio della stagione dell'Art Déco nell'Exposition Internationale Arts Décoratifs et Industriels des Modernes che si era tenuta a Parigi nel 1925, sottolineando, quindi, un primato della Francia.
    Anche l'Italia partecipa con una posizione affatto originale all'affermarsi di tale gusto: non possiamo dimenticare che a partire dal 1923 si tengono a Monza mostre biennali di arti decorative seppure ancora legate all'idea di un artigianato regionale. La mostra articolata in undici sezioni intende documentare lo svolgersi in Italia di questa temperie artistica che dal decorativismo derivato ancora dall'esperienza liberty di Galileo Chini di Umberto Brunelleschi o di Duilio Cambellotti passa ad utilizzare le idee formali del Futurismo come dimostrano le opere di Giacomo Balla, di Fortunato Depero, di Diulgheroff, di Fillia.
    Fillia: Figura e ambiente o Donna seduta, 1926 – 1927E' quindi vero che nel Déco italiano possiamo trovare ad un tempo sollecitazioni classiciste, visioni orientalizzanti, rappresentazioni del mondo meccanico, attenzione alla sinuosità offerta dai ritmi della danza, e modellazioni plastiche tipiche degli sports. Nella visione di modernità riconducibile al déco così come si manifesta nel contesto dell'arte italiana degli Venti e Trenta, possiamo annoverare con diversi accenti che trovano ampia giustificazione nelle sezioni nelle quali si articola la mostra le opere di Giulio Aristide Sartorio, di Alberto Martini, di Ferruccio Ferrazzi, di Mario Sironi, di Achille Funi, di Ubaldo Oppi, di Gino Severini, di Felice Casorati. La mostra intende poi documentare alcuni aspetti esemplari connessi alle arti decorative al fine proprio di offrire le possibili sfaccettature con le quali il gusto déco si presenta in Italia: così accanto alla cartellonistica si è voluto in particolare presentare la produzione che l'architetto milanese Giò Ponti realizza per l'industria ceramica Richard Ginori, produzione significativamente premiata all'Esposizione di Parigi del 1925 e ancora l'attività di Vittorio Zecchin in bilico tra decorazione pittorica e raffinate produzioni vetrarie.
    La mostra si articola in 11 sezioni così intitolate: Inflessioni decorative del Déco; Verso nuove sintesi; Orizzonti esotici; Vittorio Zecchin e Murano: Déco tra vetri e dipinti; Divagazioni futuriste; Geometrie del Futurismo; La severità del Déco; Il sogno dell'antico; Giò Ponti: intorno alla Richard-Ginori; Déco scolpito; Il Déco nella grafica. Mostra promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con Accademia dei Concordi e Comune di Rovigo. A cura di Dario Matteoni e Francesca Cagianelli; direzione della mostra: Alessia Vedova.

    DÉCO. Arte in Italia 1919 - 1939
    31 gennaio - 28 giugno 2009
    Palazzo Roverella - Rovigo
    Info: www.palazzoroverella.com

    Alberto Burri, Combustione Sacco, 1956La Triennale di Milano dedica dall'11 novembre 2008 all'8 febbraio 2009 una grande retrospettiva ad Alberto Burri con numerose opere come i celebri sacchi tagliati e ricuciti e rarità, come bozzetti e cellotex, sopratutto degli ultimi venti anni di attività.

    Triennale di Milano / Palazzo dell'Arte
    Via Alemagna, 6 - 20121 Milano
    Tel. +39/02 724341
    www.triennale.it
    info@triennale.it

    Sotto il segno di una malinconia ispirata e ribelle si apre il 6 novembre a Torino T2. Cinquanta Lune di Saturno, la Triennale allestita in tre sedi che riflette le mille sfaccettature di uno stato d'animo simbolicamente legato a Saturno e al temperamento artistico.
    Visibile fino al 18 gennaio 2009 al Museo d'Arte Contemporanea Castello di Rivoli, alla Palazzina della Società della Promotrice Belle Arti ed alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

    Museo d'Arte Contemporanea Castello di Rivoli
    Piazza Mafalda di Savoia - 10098 Rivoli (Torino)
    Tel. +39/011 9581547? 9565222/9565280
    www.castellodirivoli.torino.it
    castello.rivoli@csi.it
    www.torinotriennale.it

    Arnaldo Pomodoro, Disco in forma di rosa del deserto, 1993-1994È in corso presso la Fondazione Pomodoro a Milano Arnaldo Pomodoro. Grandi Opere 1972-2008, una retrospettiva che comprende 15 opere monumentali realizzate in 35 anni di attività ed un inedito mai esposto precedentemente.
    Si conclude il 22 marzo 2009.

    Fondazione Pomodoro - Milano
    Tel. +39 02 89075394
    www.fondazionearnaldopomodoro.it

    Genio e leggerezza caratterizzano la poliedrica personalità di Bruno Munari artista, designer, inventore di giochi, di macchine inutili e poetiche. A dieci anni dalla scomparsa il Museo dell'Ara Pacis gli dedica una grande retrospettiva che ne rivela il sorprendente talento. In corso fino al I° febbraio 2009. Chiuso il lunedì.

    Museo dell'Ara Pacis
    Lungotevere in Augusta - Roma
    Tel +39/06 0608
    www.arapacis.it

    Tazzina in pelliccia, da foto di Man Ray, courtesy Kunstmuseum BernLa mostra L’occhio di Meret Oppenheim presso kunst Merano arte vuole presentare una sezione trasversale dell’operato dell’artista svizzera, il più ampia possibile. La sua produzione sarà presentata attraverso le tematiche principali affrontate che rendono comprensibili il suo sviluppo artistico e personale. Verranno esposti i lavori degli ultimi 20 anni della sua attività, dagli anni 60 fino al 1985, anno della sua scomparsa. Con più di 60 opere, tra cui disegni, oggetti, schizzi, dipinti ad olio, la mostra presenta in prevalenza le analisi delle teorie sui sogni di Jung e sugli archetipi, che sono indispensabili per la comprensione artistica del Surrealismo. Una selezione di poesie tratte dalla sua vasta opera letteraria, il carteggio epistolare intrattenuto con il regista parigino Georges Goldfayn, mai pubblicato, le foto di Man Ray e i documentari creano un’immagine completa di questa straordinaria e lungimirante artista. Curatore: Valerio Dehò. Patrocinio: Fondazione della Cassa di Risparmio di Bolzano. Dal 04 ottobre 2008 all'11 gennaio 2009.

    kunst Meran | Merano arte
    im haus der Sparkasse | edificio Cassa di Risparmio
    Lauben 163 | portici 163
    I - 39012 Meran/o
    0039 0473 212643 - 0039 0473 276147
    www.kunstmeranoarte.org
    Parco Sculture del Chianti. Anfiteatro della Provincia di Siena Venerdì 11 Settembre, alle ore 19 è stato inaugurato l'unico Anfiteatro della Provincia di Siena con un concerto del Gruppo Polifonico Madrigalisti Senesi.
    Il nuovo anfiteatro si trova all'entrata del Parco Sculture del Chianti, a Pievasciata 12 km a nord di Siena e può ospitare circa 250 spettatori. Si presta per molti tipi di manifestazioni all'aperto, dal concerto alla presentazione prodotti e alla sfilata di moda. Le quinte sono di marmo bianco di Carrara, delle cave Michelangelo ed in granito nero dello Zimbabwe. Il palcoscenico di 54 m² ed i gradini sono in lava vulcanica.
    Parco Sculture del Chianti è il primo parco italiano situato in un bosco naturale interamente dedicato alla scultura internazionale d'arte contemporanea. La realizzazione di questa particolare area espositiva all'aperto, in cui sono inserite opere imponenti create ad hoc, è sottesa a tre linee-guida fondamentali, preposte dal proprietario e curatore Piero Giadrossi: integrazione tra arte e natura, internazionalità, varietà dei mezzi espressivi.
    Nei suoi cinque anni di vita, il Parco è diventato una meta importante per chi cerca qualcosa di diverso nella zona del Chianti. Dalla sua inaugurazione nel maggio 2004 fino ad oggi è stato visitato da più di 24.000 persone che ne sono rimaste affascinate.
    All'interno del Parco lungo un percorso di 1 km si trovano oltre all'Anfiteatro 26 sculture ed installazioni contemporanee, quali ad esempio un labirinto, un arcobaleno, la maestosa chiglia di una nave ecc, tutte perfettamente integrate in un mistico bosco di querce e lecci.
    Periodo e orari da aprile a ottobre: da martedì a domenica dalle 10 al tramonto, lunedì chiuso. Da novembre a marzo: su appuntamento. Nel periodo invernale si consiglia di telefonare prima della visita al numero 0577-357 151. Il biglietto d'ingresso è di € 7,50 per gli adulti e € 5,00 per i ragazzi sotto i 16 anni.


    Parco Sculture del Chianti
    La Fornace - S.P. 9, 53010 Pievasciata (Siena)
    Tel. +39.0577.357151 fax +39.0577.357149
    info@chiantisculpturepark.it
    www.chiantisculpturepark.it

    a cura di:
    Gabriella Masiello

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
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